martedì 1 aprile 2014

Regione Campania, 52 indagati per le spese allegre: anche la tintura per capelli


La tintura per capelli per il consigliere calvo. Una festa in un ristorante all’ora di pranzo della vigilia di Capodanno fatta passare per evento politico. Un giocattolo. Sale d’alberghi di lusso fatturate per convegni che non si sono mai svolti. Consulenze fittizie. Cravatte firmate. Bottiglie di vino acquistate in enoteca. Occhiali da vista. La Tarsu di una sede di partito. E pranzi e cene. Tante, tantissime cene, con molti commensali.(per continuare a leggere clicca qui sotto)

Regione Campania, 52 indagati per le spese allegre: anche la tintura per capelli - Il Fatto Quotidiano

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Delle 20 Regioni, si legge, solo due a tutt’oggi sono immacolate per le spesa giustificate dei loro Consiglieri, mentre per le altre 18 vi sono accertamenti ed indagati; un fatto è certo che più Consiglieri Regionali hanno speso oltre ogni limite tollerabile il pubblico danaro e, quindi, sottoposti ad ingagini.
Quasi tutti hanno ammesso di aver speso per attività politica inerente la funzione, ma non sempre ( a quanto si legge dalla stampa) è proprio così. Sarà compito della Magistratura accertare la verità e noi non aspettiamo che questo.
Un dato di fatto inconfutabile è che molte Regioni, con la loro assoluta autonomia hanno speso non bene il danaro del cittadino, dal quale si è preteso un ulteriore gravoso tributo con l’addizionale regionale, ( fissata dallo Stato da un minimo e un massimo in percentuale di prelievo sul reddito), che in qualche Regione risulta veramente gravoso per quella collettività che paga tutte le imposte, in quanto è stata applicata l’aliquota massima. Campania docet (insegna).
A ben pensare, spesso mi chiedo: perché non abolirle?. Nessuno ne parla, anzi, dicono in sostenitori, che rappresentano il collegamento con il territorio e, quindi, con la popolazione per tutto ciò che ad essa necessita. Porto un solo esempio: il Servizio Sanitario Regionale nel Sud com’è?. Quanto bisogna attendere per fare un accertamento radiologico o spesso una visita?. Non parliamo, poi, della la burocrazia creata da questo Ente…
Cambierà, lo spero!
A.I.




Anonimo ha detto...

Delle 20 Regioni, si legge, solo due a tutt’oggi sono immacolate per le spese giustificate dei loro Consiglieri, mentre per le altre 18 vi sono accertamenti ed indagati; un fatto è certo che più Consiglieri Regionali hanno speso oltre ogni limite tollerabile il pubblico danaro e, quindi, sottoposti ad indagini.
Quasi tutti hanno ammesso di aver speso per attività politica inerente la funzione, ma non sempre ( a quanto si legge dalla stampa) è proprio così. Sarà compito della Magistratura accertare la verità e noi non aspettiamo che questo.
Un dato di fatto inconfutabile è che molte Regioni, con la loro assoluta autonomia hanno speso non bene il danaro del cittadino, dal quale si è preteso un ulteriore gravoso tributo con l’addizionale regionale, ( fissata dallo Stato da un minimo e un massimo in percentuale di prelievo sul reddito), che in qualche Regione risulta veramente gravoso per quella collettività che paga tutte le imposte, in quanto è stata applicata l’aliquota massima. Campania docet (insegna).
A ben pensare, spesso mi chiedo: perché non abolirle?. Nessuno ne parla, anzi, dicono i sostenitori che rappresentano il collegamento con il territorio, e, quindi, con la popolazione per tutto ciò che ad essa necessita. Porto un solo esempio: il Servizio Sanitario Regionale nella in alcune zone com’è?. Quanto bisogna attendere per fare un accertamento radiologico o spesso una visita?. E la tutela del territorio? Ecc… ecc….
Non parliamo, poi, della la burocrazia creata da questo Ente: UTILE per Consiglieri ed suo “enturage”, ma molto gravoso ed inutile per i cittadini.
A.I.

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