venerdì 19 giugno 2015

Anche il Fortore nel progetto Terrenet

Il Sud non è solo desertificazione sociale. C'è anche chi prova a restare e rimboccarsi le maniche. E s'inventa una startup dedicata al turismo e all’enogastronomia della propria terra.

Questo è Terranet un progetto innovativo nato nel 2012 ad opera di quattro under 30 e finanziato dal ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.


Terrenet vuole fondere le tradizioni ed il fascino del territorio con le nuove tecnologie. Si vuole consentire al cittadino di portare alla luce un territorio incontaminato, tra le province di Benevento ed Avellino, ad un numero sempre maggiore di persone trasformando un territorio interno e tradizionale in un polo attrattivo e culturale, esempio di uno sviluppo sostenibile”, si legge sul sito della startup.
Il progetto riguarda trentatré comuni tra le Valli dell’Ufita e del FortoreI paesi della provincia di Benevento interessati sono

Baselice, Foiano, Buonalbergo,Castelvetere, San Giorgio la Molara, Apice, San Marco dei Cavoti, Molinara, Castelfranco in Miscano, Ginestra degli Schiavoni, Montefalcone e San Bartolomeo in Galdo.
“Terrenet parte dal presupposto che il territorio è un ‘essere vivente’ basato sulle continue relazioni ambiente\cittadino; alla luce di ciò, riteniamo che sei tu il protagonista e attraverso Terrenet puoi costruire e vivere il tuo territorio in una maniera mai vista prima”.

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