mercoledì 21 ottobre 2015

Altro che piagnoni, il Sannio ha dato il meglio di sé

Uomini dell'esercito al lavoro nel Sannio alluvionato
(di Leonardo Bianco)

Duecento mm di pioggia nel giro di pochi giorni hanno piegato il Sannio. Danni incalcolabili ad aziende e abitazioni. Infrastrutture (strade, rete idrica, rete del gas) messe a dura prova. Una situazione drammatica in una provincia già martoriata da una crisi che qui è stata ancora più devastante. 


Come e più delle piogge di questo autunno.

Eppure proprio in questi giorni drammatici (ci dono stati anche tre lutti) Benevento e tutta la sua provincia ha dato il meglio di sé. Non è il tempo della caccia ai responsabili. Ci sarà modo e tempo per farlo (speriamo). Lo sciacallaggio politico in queste ore è fuori luogo. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e rialzarsi. 

Il Sannio lo può e lo deve fare. 

Lo impone la sua storia. Aziende messe fuori uso. Il pastificio Rummo è l'emblema del disastro. Ma anche  simbolo del marchio Sannio. Ma come la Rummo ci sono le tante aziende agricole che sono il vero motore dell'economia sannita. 

Ed è a loro che bisogna guardare con attenzione e a loro dare tutto il supporto di cui oggi hanno bisogno. Perché il vino, le carni e tutto i prodotti agroalimentari del Sannio sono il vero futuro di Benevento e la sua provincia.


P.S. Per quanto riguarda le responsabilità sul dissesto idrogeologico un po' di mea culpa fa bene a tutti (compresi noi cittadini).

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