venerdì 23 ottobre 2015

Per 5 anni niente vino, danni per un miliardo di euro. I dati-choc sull'alluvione

Alluvione Sannio
Nell'area del Sannio non si potrà produrre vino per i prossimi 5 anni (il riferimento è solo ai vigneti distrutti). Gravi danni anche per i comparti di olio e ortofrutta. 

In questi giorni impossibile foraggiare gli allevamenti. Già si contano danni diretti per circa un miliardo di euro. Questo è il quadro drammatico della situazione dell'agricoltura nel Beneventano, dopo la devastante ondata di maltempo che ha colpito l'area campana.


A denunciare questo stato di disperazione è la Cia (Confederazione italiana agricoltori), per voce del presidente nazionale, Dino Scanavino, che oggi si recherà nelle zone alluvionate per chiedere il rinvio delle rendicontazioni per i "Piani di sviluppo rurale" delle aziende colpite, oltre a fare un appello al Governo per l'attivazione immediata del "Fondo di emergenza nazionale" per le calamità naturali.

Ma gli agricoltori della Cia vanno oltre e inizieranno una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, rivolta sia agli agricoltori delle altre regioni che a tutti i cittadini italiani. 

Sarà attivato, per questo, un conto corrente dedicato #toccaanoi (#savesannio e #iostoconipiccoliagricoltori) per raccogliere donazioni da destinare direttamente alle aziende agricole che non hanno più possibilità di realizzare alcun reddito.

L'IBAN è IT94Z0538715000000002374190, causale "Emergenza Sannio". 

"Allo stato attuale - spiegano dalla Cia- ci sono ancora paesi completamente isolati, le stime dei danni provocati dal maltempo e dall'esondazione del Calore sono incalcolabili se si considera anche l'indotto che verrà completamente perso". 

La conta delle perdite è spaventosa: circa 4mila aziende agricole distrutte, 30 mila agricoltori colpiti.

Per far rinascere l'area agricola del Sannio serve l'aiuto di tutti.


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