giovedì 24 marzo 2016

Addio ai piccoli Comuni?

Addio ai piccoli Comuni
Addio ai piccoli Municipi? Difatti se il Parlamento dovesse recepire la proposta di legge del Partito democratico, subito battezzata amazza-Comuni, con un colpo di spugna si cancellerebbe il 70 per cento degli storici enti italiani.

Per la precisione cinquemilasettecento su ottomila, tra cui anche la maggior parte di quelli fortorini (fonte: Associazione nazionale piccoli comuni).   


Il provvedimento (primo firmatario il deputato Emanuele Lodolini e altri 19 parlamentari del Pd) obbliga alla fusione tutti quei Comuni al di sotto dei 5mila abitanti, costringendoli ad aggregarsi per formare un solo ente con più di 10mila abitanti.

Il tutto nascerebbe “dall’esigenza di trovare – si legge nella proposta di legge – un efficace meccanismo per ridurre l’elevata frammentarietà dei comuni italiani e favorire il raggiungimento da parte di questi ultimi di dimensioni più adeguate, atte cioè a consentire un netto miglioramento della qualità e dell’efficacia dei servizi offerti ai cittadini”.

Efficacia dei servizi offerti? Ve lo immaginate andare ogni volta per qualsiasi problema o questione burocratica nel paese che diventerà sede del nuovo Comune? Sulla qualità poi stendiamo un velo pietoso.


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