venerdì 26 maggio 2017

Molinara, al via la campagna elettorale di Addabbo

di Leonardo Bianco

“La politica è confronto, impegno. Non un esercizio di potere”. Giuseppe Addabbo, sindaco uscente di Molinara, duro contro chi, secondo lui, ha provato a gettare veleno in questa tornata elettorale. Il primo cittadino molinarese ha aperto mercoledì sera, a Palazzo Ionni, la campagna elettorale di fronte ad una platea folta e attenta. Una competizione elettorale sostanzialmente senza avversari per Addabbo e la sua lista Agorà.

“Molinara ha bisogno di normalità e serenità” ha aggiunto il sindaco “perché questa comunità è altro rispetto alle beghe di qualche
salotto e ai soloni dei social network: è una comunità viva e in cammino”.

Giuseppe Addabbo ha ricordato l’attività svolto dalla sua amministrazione evidenziando soprattutto i tre grandi progetti portati a termine: Borgo antico, riqualificazione della casa di riposo e ampliamento dell’area Pip.

Poi è ritornato sulle condizioni finanziarie in cui si trovava l’ente cinque anni fa, al momento del suo insediamento. “Non voglio essere ripetitivo – ha detto – ma per onore di verità certe cose vanno ricordate” riferendosi alla situazione debitoria del Comune. 

Guardando avanti la fascia tricolore ha sottolineato che “si lavorerà affinché Molinara sia sempre più centrale al territorio”. Addabbo guarda con fiducia alle sfide future e alle opportunità offerte dall’Area vasta e dall’Unione dei Comuni, anche se consapevole che la crisi economica e sociale e tutt’altra che passata.

Sulle novità della compagine che lo accompagna in questa tornata elettorale Giuseppe Addabbo ha rimarcato l’importanza del dialogo e del confronto con il Pd locale. “Abbiamo trovato insieme al segretario Romeo Capozzo sintesi di idee e di uomini”.

Un Addabbo deciso e carico quello di mercoledì sera ha richiamato tutti al senso di responsabilità. Un richiamo rivolto soprattutto a chi cerca di avvelenare una tornata elettorale dall’esito già scontato. Nonostante la vittoria in tasca il sindaco ha chiesto ai suoi concittadini uno sforzo per l’11 giugno prossimo: “la partecipazione al voto. Perché l’11 giugno sia un giorno di festa per la democrazia”. 

Un appello alla partecipazione che è arrivato anche dal vicesindaco uscente Lucilla Cirocco.


Nessun commento:

Google