mercoledì 24 maggio 2017

San Bartolomeo, Gianfranco Marcasciano dice addio alla politica

di Leonardo Bianco

Gianfranco Marcasciano dice addio alla politica. Lo ha fatto lunedì sera in occasione della presentazione della lista Alleanza Popolare capeggiata da Giovanni Buccione. L’ex sindaco, protagonista degli ultimi trent’anni della vita amministrativa di San Bartolomeo in Galdo, abbandona la scena politica con un discorso nel quale sembra trasparire la consapevolezza che un’era si è conclusa. 


Un discorso apparentemente sereno, ma carico di emozioni. Marcasciano lascia con il rammarico di non aver potuto portare a termine il suo mandato elettorale. 

Mandato che è stato interrotto dopo solo due anni per le dimissioni di sette consiglieri che hanno causato lo scioglimento del consiglio comunale. Ha rivisitato il suo percorso amministrativo iniziato ad inizio anni ’80 sfociato nel ’95 con la prima elezione a sindaco e da allora, a fasi alterne, è stato protagonista della vita politica sanbartolomeana. 

Rieletto sindaco nel 1999 non riuscì a portare a termine il mandato sempre a causa delle dimissioni di alcuni consiglieri. All’opposizione dal 2004 al 2014 (anche se in entrambi mandati amministrativi si è dimesso da consigliere) è ritornato alla guida del comune nel giugno del 2014 sotto il simbolo di Alleanza Popolare che lo ha seguito negli ultimi 22 anni di attività amministrativa. 

Un discorso di commiato nel quale ha ringraziato i suoi elettori, tanti, che in questi anni lo hanno sostenuto e ringraziando i dipendenti dell’ente ai quali in questi anni non ha fatto mancare i suoi consigli. Gianfranco Marcasciano (per ora) se ne va lasciando la sua eredità, con tutto il peso del suo personaggio pubblico, a Giovanni Buccione.

Lascia senza spiegare ciò che è successo la scorsa estate. Senza chiarire, per sua stessa ammissione, perché non li conosce, i motivi che hanno portato alle dimissioni dei sette consiglieri e al conseguente scioglimento del consiglio comunale.


Un’era dunque si chiude. Ora San Bartolomeo si prepara a voltare pagina. E l’11 giugno sapremo se realmente sarà così. 

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