<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686</id><updated>2012-01-24T11:09:02.996+01:00</updated><category term='politica'/><category term='di Leonardo Bianco'/><title type='text'>Il blog di Antonio Bianco</title><subtitle type='html'>Un altro Sud è possibile</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1031</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6257405666370921351</id><published>2012-01-23T19:46:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T19:47:23.698+01:00</updated><title type='text'>Il Fortore e i forestali</title><content type='html'>Si è svolto presso la Comunità Montana del Fortore un incontro, promosso dal Presidente Zaccaria Spina, tra i vertici dell’Ente, la Dirigenza e le Organizzazioni Sindacali di categoria per affrontare, nuovamente, la problematica relativa alla forestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenti alla riunione con il Presidente Spina, il Vice-Presidente Brancaccio, il Consigliere Ricciardi, il Segretario Generale dell’Ente Marcasciano, il Direttore dei lavori forestali Giallonardo ed i Segretari Provinciali di categoria, Iannace per FAI-CISL, Ceccarelli per FLAI-CGIL, le RSU di tutti i cantieri della Comunità Montana per UILA-UIL e quindi la rappresentanza di UGL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apertosi con l’intervento del Presidente Spina, l’incontro ha voluto rappresentare l’inizio di un percorso di condivisione delle problematiche del settore con le organizzazioni sindacali e i dipendenti, in modo che gli stessi possano, via via, prendere atto ed essere pienamente consapevoli di tutte le scelte attuate a livello regionale, così da fornire il loro importante apporto utile per le strategie da adottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Spina ha rappresentato, inoltre, che nonostante l’attuale e grave situazione di crisi, l’Ente è stato in grado di provvedere al pagamento degli stipendi degli operai forestali fino a settembre 2011, operando rilevanti anticipazioni di cassa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;È stato ribadito che continuerà l’impegno dell’Ente volto ad ottenere l’accredito dalla Regione delle somme necessarie al pagamento degli stipendi arretrati, al mantenimento dei cantieri, nonché a garantire la copertura finanziaria per l’anno in corso, relativamente al quale, ad oggi, i fondi stanziati bastano appena per garantire circa 2 mensilità.&lt;br /&gt;L’impegno per il raggiungimento di tali obiettivi sarà affiancato dall’adozione di tutti gli interventi necessari ad ottenere un rilevante risparmio di spesa, come l’attuazione della c.d. settimana corta.&lt;br /&gt;Sulla stessa linea il Direttore dei lavori forestali Giallonardo che, sulla base delle nuove regole dettate dalla finanziaria regionale, ha illustrato il mutato aspetto tecnico riguardante la progettazione e l’esecuzione dei Piani.&lt;br /&gt;Sono intervenuti anche il vice-presidente Brancaccio ed il Consigliere Ricciardi i quali hanno rimarcato, anche la necessità di monitorare la pubblicazione dei bandi regionali al fine di verificare che gli stessi non contengano clausole che possano andare a penalizzare l’Ente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rappresentanti delle OO.SS. hanno espresso grande soddisfazione in ordine al percorso di condivisione iniziato dall’Ente ed alla necessità di vigilare sulle scelte adottate a livello regionale chiedendo, allo stesso tempo, ulteriori sforzi per pagare agli operai le spettanze arretrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unanimemente si è deciso di riaggiornarsi, a breve, in quanto in assenza di nuove determinazioni regionali, entro la fine di febbraio, ci si troverà nuovamente a dover constatare la non copertura finanziaria dei programmi forestali dell’anno in corso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6257405666370921351?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6257405666370921351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6257405666370921351&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6257405666370921351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6257405666370921351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2012/01/il-fortore-e-i-forestali_23.html' title='Il Fortore e i forestali'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6184577196399814390</id><published>2012-01-20T17:26:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T17:29:51.194+01:00</updated><title type='text'>Trivellazioni petrolifere nel Fortore e Tammaro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-495oRvFhDkk/TxmWYfP7loI/AAAAAAAABeI/d9JniWyaDEo/s1600/trivella1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-495oRvFhDkk/TxmWYfP7loI/AAAAAAAABeI/d9JniWyaDEo/s200/trivella1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699752150863419010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un articolo apparso sul Mattino di domenica 15 gennaio 2011 a firma di Luigi Moffa segnala che la società Delta Energy ltd con sede legale nel Regno Unito ha depositato presso la Regione Campania la documentazione relativa alla richiesta di attivazione della procedura di valutazione di impatto ambientale integrata per la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’area interessata comprende un vasto territorio del Fortore e del Tammaro e nello specifico i comuni di Castelpagano, Casalduni, Castelvetere, Circello, Colle, Foiano, Fragneto Monforte, Fragneto l’Abate, Morcone, Molinara, Pago Veiano, Pesco, Pontelandolfo, Reino, San Giorgio la Molara e San Marco dei Cavoti. Di questa iniziativa si sa davvero poco nonostante il vasto territorio interessato. Di certo c’è che la società Delta Energy ltd ha avviato lo stesso iter per la ricerca di idrocarburi nella Provincia di Matera, e nello specifico nei Comuni di Miglionico, Montescaglioso e Pomarico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza del Sannio, i comuni della Basilicata si sono mossi ben presto per cercare di capirne di più realizzando ad esempio nel comune di Montescaglioso un pubblico dibattito sulla richiesta di attivazione della procedura di verifica “screening” per l’istanza di permesso di ricerca di idrocarburi della Delta Energy ltd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Per un resoconto video dell’incontro http://www.youtube.com/watch?v=oNKA5oN5S5E).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo incontro ha preso parte anche il professore Vincenzo Simeone docente dell’Università di Bari. Lo stesso ha spiegato che da un’analisi dei documenti prodotti si può dedurre che la Delta Energy in una prima fase acquisirà informazioni già esistenti risultanti da indagini effettuate negli anni precedenti riprocessandole con tecniche più moderne. Successivamente verranno effettuate delle analisi geofisiche ossia saranno prodotti dei microtremori in base ai quali si registrerà quella che è la risposta del terreno realizzando una tomografia dello stesso. Infine sarà prevista eventualmente la realizzazione di sondaggi esplorativi rispetto ai quali però nulla si dice né si fa alcun riferimento alle problematiche ambientali che questi sondaggi esplorativi potrebbero comportare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di trivellazioni la memoria ricorre a quelle già effettuate nel Sannio negli anni ottanta in particolare a San Marco dei Cavoti. Su quelle trivellazioni c’è sempre stato un alone di mistero poiché si è sempre avuto il sospetto da parte della popolazione locale che le stesse non fossero destinate a ricercare idrocarburi. Di certo non si poteva ipotizzare lo sversamento di rifiuti tossici poiché di questo fenomeno criminale si sapeva ancora poco e niente. Eppure il sentore che qualcosa di strano, come detto, avveniva, vi era.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da brividi è la testimonianza di Pierluigi Vergineo riportata nell’articolo di Billy Nuzzolino su Sanniopress relativo ad un altro pozzo petrolifero realizzato dall’Agip nel territorio di Morcone: “Numerosi camion pieni di bidoni scorrevano lungo le vie provinciali. Io stesso, che svolgevo in quel periodo la guardia medica notturna a Morcone ho visto diversi carichi che rallentavano il traffico con il loro lento procedere. Ciò che in realtà non quadrava è che questi trasporti avvenivano, per evitare gli sguardi indiscreti dei Carabinieri di Cerreto, quasi sempre di notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, i camion arrivavano da Napoli carichi e scendevano vuoti”. Questa testimonianza pone nuovi interrogativi sui pozzi petroliferi realizzati negli stessi anni a San Marco dei Cavoti, dove qualcosa del genere potrebbe essere accaduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A San Marco dei Cavoti di pozzi ne furono realizzati ben 3: il “Benevento 002” tra Via Fontecanale e la contrada Padulo Piano con una profondità di 3939m; il “Benevento 003” lungo la “Via di Colle” con una profondità di 3723m; il “Molinara Nord” che nonostante il nome richiamasse un altro paese era sempre situato nel tenimento di San Marco lungo “Via della Montagna” per una profondità di 5400m. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi due furono realizzati dall’Agip, l’ultimo dalla Fina. Quali furono davvero gli scopi di quelle trivellazioni e soprattutto come sono stati chiusi questi pozzi, e cosa vi sia stato gettato all’interno rimane un quesito su cui bisognerebbe prima o poi fare piena luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia delle nuove trivellazioni in arrivo sul Fortore e sul Tammaro, riapre una pagina su cui per troppo tempo è calato il silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bcrmagazine.it/6630/nuove-trivellazioni-in-arrivo-nel-fortore-e-nel-tammaro/"&gt;www.bcrmagazine.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6184577196399814390?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6184577196399814390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6184577196399814390&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6184577196399814390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6184577196399814390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2012/01/trivellazioni-petrolifere-nel-fortore-e.html' title='Trivellazioni petrolifere nel Fortore e Tammaro'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-495oRvFhDkk/TxmWYfP7loI/AAAAAAAABeI/d9JniWyaDEo/s72-c/trivella1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4403656596433570177</id><published>2012-01-18T17:21:00.004+01:00</published><updated>2012-01-18T17:29:47.773+01:00</updated><title type='text'>Ecco la mappa dei clan camorristici operanti nel Sannio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bNGKA5Hnsyk/TxbyAqDrJPI/AAAAAAAABd8/YpKBVJB8JLo/s1600/mappa-clan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 273px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-bNGKA5Hnsyk/TxbyAqDrJPI/AAAAAAAABd8/YpKBVJB8JLo/s320/mappa-clan.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699008471587562738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Sanniopress) – Dai dati numerici (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;clicca sulla foto per ingrandirla)&lt;/span&gt; dell’ultima relazione presentata in Parlamento dalla Direzione Investigativa Antimafia emerge che nel secondo semestre del 2010 si è registrato un aumento degli incendi (153 a fronte dei 30 del precdente semestre), dei danneggiamenti cosiddetti semplici (483 rispetto a 420) e di quelli seguiti da incendio (153 rispetto a 30). In leggerissima flessione, invece, i dati relativi alle rapine (24 rispetto alle precedenti 28).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La relazione semestrale della Dia traccia anche la mappa delle organizzazioni camorristiche nel Sannio. “A Benevento città – si legge a pag.  297 – il sodalizio di maggiore di maggiore qualificazione risulta sempre quello degli Sparandeo che, unitamente al gruppo dei Piscopo, sviluppa pregnanti dinamiche nei mercati criminali dell’usura, delle estorsioni e del traffico di sostanze stupefacenti. Nel capoluogo operano anche altri sodalizi, ritenuti di entità secondaria perchè costituiti da un esiguo numero di affiliati. Si tratta di gruppi guidati da pregiudicati locali, già militanti nel sodalizio Sparandeo al quale rimangono sempre subordinati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Dia sposta poi la sua attenzione sulla Valle Caudina, comprendente i comuni di Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio e Paolisi della provincia di Benevento e i comuni di Cervinara, Rotondi e San Martino Valle Caudina della provincia di Avellino. Nell’area in questione “si va consolidando un importante sviluppo industriale che richiama interessi criminosi, anche di natura camorristica. In tale contesto, specialmente nel comune di Montesarchio, ma anche a Bonea, Arpaia, Forchia, Airola, Bucciano e Paolisi, si attesta il sodalizio criminoso dei Pagnozzi che, pur partendo da San Martino Valle Caudina, ha storicamente sviluppato le proprie dinamiche criminali nella contigua cittadina di Montesarchio. Nella vasta area della Valle Caudina, inoltre, si rilevano dinamiche criminali riconducibili al gruppo Iadanza-Panella, risultato dedito alla commissione di estorsioni, spaccio di droghe e al controllo di appalti pubblici”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Sant’Agata dei Goti, poi, è operante “il sodalizio Saturnino-Bisesto che estende il proprio raggio d’azione nei comuni di Durazzano, Moiano, Dugenta, Limatola, Airola e Bucciano ove gestisce, principalmente, attività estorsive e alcune piazza di spaccio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda, infine, la Valle Telesina (nella cui area  insistono i comuni di Telese Terme, San Salvatore Telesino e Solopaca) la relazione della Dia segnala “che è emersa la presenza predominante, rispetto agli storici sodalizi ivi operanti, del cartello dei casalesi. Anche in queste zone, infatti, viene rilevata la massiccia partecipazione a subappalti di ditte edili provenienti dall’hinterland casertano, quasi tutti riconducibili a personaggi affiliati al cartello di Casal di Pincipe. I risultati delle ultime investigazioni vanno valutati come un’attualizzazione degli interessi coltivati dai casalesi in zona, ove, nel corso di vecchie indagini, ne era già stata riscontrata la specifica operatività”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.sanniopress.it/"&gt;www.sanniopress.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4403656596433570177?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4403656596433570177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4403656596433570177&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4403656596433570177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4403656596433570177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2012/01/ecco-la-mappa-dei-clan-camorristici.html' title='Ecco la mappa dei clan camorristici operanti nel Sannio'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bNGKA5Hnsyk/TxbyAqDrJPI/AAAAAAAABd8/YpKBVJB8JLo/s72-c/mappa-clan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6851476091286468297</id><published>2012-01-12T18:42:00.005+01:00</published><updated>2012-01-12T18:49:22.055+01:00</updated><title type='text'>Campobasso chiama, ma il Fortore non risponde. Preferisce diventare la pattumiera di Napoli</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'abbiamo scritto più volte che il Sannio e il Fortore per Napoli sono solo una discarica dove portare i propri rifiuti. Questa è l'ennesima dimostrazione, per chi si sente ancora campano, della considerazione che hanno di noi. Da tempo, da questo blog, pungoliamo le nostre comunità ad avviare le procedure per passare con il Molise. Forza sindaci del Fortore, diamoci una mossa, se volete restare nella storia. Ora postiamo un articolo apparso su http://www.bmagazine.info, da l titolo "Nuove discariche regionali nel Sannio, la Provincia protesta"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Regione Campania si appresta a varare il Piano regionale dei rifiuti, che, tra l’altro, prevede l’individuazione di sedi di discariche regionali nel Sannio e nell’Irpinia. E’ un provvedimento che non può essere accettato dalla Provincia di Benevento. L’assessore provinciale all’ambiente Gianluca Aceto ha segnalato ancora una volta, ribadendo peraltro le posizioni già assunte in passato e a chiare lettere dallo stesso presidente della Provincia sannita Aniello Cimitile, la ferma contrarietà della Rocca dei Rettori su questo tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una lettera inviata al Presidente della VII Commissione consiliare permanente della Regione Campania, on. Luca Colasanto, nonché per conoscenza ai Consiglieri regionali On.li Sandra Lonardo e Umberto del Basso De Caro, l’assessore Aceto ha trasmesso “le osservazioni critiche” presentate a suo tempo dalla Provincia “e corroborate da successivi atti presentati da organi tecnici (ad esempio Arpac e ISPRA)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare l’assessore Aceto sottolinea con forza questo passaggio: “Come ampiamente argomentato e dimostrato, ribadisco la non fondatezza normativa e tecnica del principio della cosiddetta barriera geologica, a base della localizzazione delle discariche nei soli territori del Sannio e dell’Irpinia. Esprimo viva preoccupazione per un atto di programmazione che, ancora una volta, rischia di penalizzare le zone interne della Campania, cosa che del resto sembra avvenire anche con il Piano regionale Rifiuti Speciali, anch’esso in via di adozione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assessore Aceto ha quindi chiesto per l’ennesima volta di essere ascoltato “dalla Commissione per illustrare gli elementi tecnici e normativi” al fine “di fornire ogni utile chiarimento” prima della votazione finale da parte della Commissione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6851476091286468297?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6851476091286468297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6851476091286468297&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6851476091286468297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6851476091286468297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2012/01/campobasso-chiama-ma-il-fortore-non.html' title='Campobasso chiama, ma il Fortore non risponde. Preferisce diventare la pattumiera di Napoli'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6016632344987898192</id><published>2012-01-05T23:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T23:37:09.502+01:00</updated><title type='text'>Colle chiama, Campobasso risponde</title><content type='html'>Il Comune di Colle Sannita ha avviato le procedure per l'indizione di un referendum popolare con il quale si chiede &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l'annessione alla Regione Molise&lt;/span&gt;. La decisione è stata presa, all'unanimità, dal Consiglio comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parere favorevole è stato espresso anche dal presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, che si farà portavoce di un incontro tra il sindaco di Colle Sannita, Giorgio Nista e il presidente della Regione, Michele Iorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Dal punto di vista commerciale, sanitario e scolastico - ha spiegato De Matteis - molti Comuni dell'alto Sannio rivolgono i loro interessi al Molise. La decisione del Consiglio comunale di Colle Sannita - ha concluso - non può che essere accolta con soddisfazione'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Faccio presente che da tempo, nel territorio della Provincia di Benevento e nel nostro Comune - ha spiegato il sindaco, Giorgio Carlo Nista nel suo intervento in assise - una considerevole fetta dell'opinione pubblica considera con favore l'ipotesi di un distacco dalla Regione Campania del territorio provinciale, o perlomeno di una sua parte, per l'aggregazione alla Regione Molise'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Per di più - ha aggiunto il sindaco - Colle Sannita è contermine alla Regione Molise, e, come tutto il comprensorio dell'Alto Sannio sente con maggiore evidenza le ragioni evidenziate. Pertanto, a prescindere dalle eventuali iniziative che saranno realizzate dall'amministrazione provinciale di Benevento, questo Ente intende avviare le procedure per addivenire al'aggregazione del territorio comunale di Colle Sannita alla Regione Molise'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ansa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6016632344987898192?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6016632344987898192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6016632344987898192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6016632344987898192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6016632344987898192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2012/01/colle-chiama-campobasso-risponde.html' title='Colle chiama, Campobasso risponde'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-280815648593396195</id><published>2011-12-31T13:26:00.001+01:00</published><updated>2011-12-31T13:28:14.166+01:00</updated><title type='text'>Crescita e rigore sono inconciliabili</title><content type='html'>“Crescita e rigore, cioe’ austerita’, sono inconciliabili”. E’ il grido d’allarme degli economisti &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Riccardo Realfonzo, ordinario nell’Universita’ del Sannio, e Antonella Stirati, professore di Economia politica all’Universita’ Roma Tre&lt;/span&gt;, che sulla rivista online “Economia e politica” contestano le certezze del premier Monti e della sua “manovra di ‘risanamento’ aspramente restrittiva”, ma anche i diktat della cancelliera tedesca Merkel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’origine della crisi italiana - sostengono Realfonzo e Stirati - non sta nell’indebitamento pubblico eccessivo e la politica di austerita’ non frena ma, al contrario alimenta la speculazione, in quanto determina recessione, disoccupazione e aumento delle insolvenze dei soggetti indebitati, si tratti di famiglie o imprese”. Allora, a livello europeo “l’unica strada per fermare il rialzo dei tassi di interesse e gli attacchi speculativi contro i titoli del debito pubblico e’ una politica di intervento della BCE sul mercato dei titoli, volta ad abbassare e stabilizzare i tassi di interesse sui debiti sovrani dell’area. Questa politica non risolverebbe i problemi strutturali, con la Germania che vanta un surplus commerciale piu’ grande di quello cinese”, ma “porrebbe fine alla situazione di emergenza, ridurrebbe gli oneri della spesa per interessi nei bilanci pubblici e creerebbe le condizioni per un reale confronto democratico sulle modalita’ per rilanciare l’economia e il progetto di Unione europea, al riparo da fanatismi liberisti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte italiano, sostengono Realfonzo e Stirati, “sotto l’ombrello di una BCE che agisse finalmente da prestatore di ultima istanza”, la ricetta necessaria diverge da quella del governo e puo’ cosi’ essere sintetizzata: “Far pagare le tasse a chi puo’ e deve; ridurre il carico fiscale sui redditi da lavoro dipendente; promuovere un modello di specializzazione produttiva legato alla ricerca, alle nuove tecnologie, alla creazione di imprese di medie e grandi dimensioni in settori strategici per la nostra economia. Non c’e’ invece una emergenza pensioni”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, “l’equita’ va nella stessa direzione della crescita: la redistribuzione del reddito verso i redditi da lavoro genera maggiori consumi, fa aumentare la domanda aggregata, sostiene il mercato interno”, ma anche qui occorre fare attenzione: “La crescita declinata alla stregua della manovra Monti come incentivi e benefici fiscali alle imprese - concludono Realfonzo e Stirati - non sostiene l’attivita’ produttiva e l’occupazione: non risolve i problemi delle imprese in crisi, perche’ non c’e’ mercato per i loro prodotti, fornendo al massimo un transitorio sollievo”. (AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-280815648593396195?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/280815648593396195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=280815648593396195&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/280815648593396195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/280815648593396195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/crescita-e-rigore-sono-inconciliabili.html' title='Crescita e rigore sono inconciliabili'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5666340268293582094</id><published>2011-12-20T20:02:00.005+01:00</published><updated>2011-12-20T20:11:00.135+01:00</updated><title type='text'>Baselice, nuovo punto P@ss. Presso il Comune il casellario giudiziale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WeNrA5GiB5I/TvDdG9bEsfI/AAAAAAAABdk/9qggU9jjD-E/s1600/comune%2Bbaselice.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-WeNrA5GiB5I/TvDdG9bEsfI/AAAAAAAABdk/9qggU9jjD-E/s200/comune%2Bbaselice.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5688289441006006770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dallo scorso 20 dicembre il centro servizi al cittadino, ubicato al piano terra della casa comunale, potrà contare su un nuovo servizio per cittadini ed imprese: il punto P@ss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accanto ai servizi esistenti e già erogati alla collettività, quali il punto Qui-Enel ed il Punto-Inps, da oggi e' possibile anche usufruire del servizio di rilascio di certificati e visure inerenti i carichi pendenti ed il casellario giudiziale, in ambito civile e penale, che e' appunto il cd. Punto P@ss. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A comunicare l'iniziativa e' l'assessore Brancaccio, già responsabile del settore dei servizi comunali, che avendo la possibilità di attivare, anche per il comune di Baselice, tale iniziativa non se l'e lasciata sfuggire e si e' immediatamente messo all'opera per avviare l'iter autorizzativo presso l'apposita sezione del ministero della Giustizia presso la Corte di Appello di Napoli.&lt;br /&gt; Infatti, proponendo alla giunta comunale di deliberare in tal senso ha ottenuto, nei giorni scorsi, il via libera alla attivazione del servizio in questione, il quale e' attivo a tutti gli effetti con le medesime modalità già vigenti presso la Procura ed il Tribunale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Da oggi- gli utenti (cittadini ed imprese)-  ha dichiarato Brancaccio -, non dovranno più recarsi presso la competente Procura o Tribunale della Repubblica per richiedere e successivamente ottenere il rilascio di tali certificati, ma potranno fare ciò comodamente dalla sede comunale con notevole risparmio di tempi e costi.  Per i primi mesi, e prima che venga formato l'apposito personale, sarò io stesso a curare le domande dei richiedenti anche per una maggiore elasticità e praticità del servizio, il quale ha a che fare con una materia abbastanza delicata". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre iniziative, sempre inerenti lo sportello del servizio al cittadino, sono in cantiere per il prossimo anno ed anche qui si cercherà di ottenere il massimo per Baselice e la comunità tutta, anche perché tra gli obiettivi della amministrazione Canonico vi è proprio quello di snellire la burocratizzazione e rendere quanto meno travagliato possibile la fruizione dei servizi basilari per i cittadini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5666340268293582094?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5666340268293582094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5666340268293582094&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5666340268293582094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5666340268293582094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/nuovo-punto-pass-baselice.html' title='Baselice, nuovo punto P@ss. Presso il Comune il casellario giudiziale'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-WeNrA5GiB5I/TvDdG9bEsfI/AAAAAAAABdk/9qggU9jjD-E/s72-c/comune%2Bbaselice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-886919714054807767</id><published>2011-12-18T12:51:00.004+01:00</published><updated>2011-12-18T13:00:48.987+01:00</updated><title type='text'>Ora tocca a noi</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Postiamo un articolo uscito ieri su &lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.gazzettadibenevento.it&lt;/span&gt; che ci riguarda molto da vicino, dal titolo "Il Sannio si sgretola e la politica sta a guardare. Il Consiglio comunale di Colle Sannita ha deciso all'unanimità: Via dal Sannio e dalla Campania". Ora tocca a noi. Tocca al consiglio comunale di Baselice, al sindaco Canonico, deliberare il passaggio con il Molise e indire il referendum. Nel Fortore deve essere Baselice a portare avanti la battaglia per ragioni storiche, geografiche e culturali. Poiché era il nostro comune ad essere capoluogo del circondario molisano (con Foiano e Castelvetere) prima che il nuovo governo unitario, tra proteste dei fortorini dell'epoca, decidesse di aggregarci alla nuova Provincia di Benevento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sannio si sgretola e la politica sta a guardare... E di ieri una notizia che ha del sorprendente. Il Consiglio comunale di Colle Sannita, il cui sindaco è Giorgio Carlo Nista, a cui certamente non si può addebitare di essere un "antiprovincia" visto che è stato più volte consigliere provinciale e per intere consiliature assessore, ha stabilito all'unanimità di voler abbandonare il Sannio e dunque la Campania, per aggregarsi al Molise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la procedura per arrivare all'obiettivo, se si guarda bene, non è poi nemmeno tanto complicata. Solo un po' lunga questo sì, ma arriverà a fine.&lt;br /&gt;La deliberazione di ieri verrà ora trasmessa all'Ufficio Centrale dei Referendum presso la Suprema Corte di Cassazione che, una volta effettuate le verifiche di rito, indirà il referendum di concerto con la presidenza del Consiglio dei Ministri.&lt;br /&gt;Tutti gli aventi diritto di Colle Sannita andranno così al voto per esprimere la propria opinione: Sì o No via dal Sannio. Per dare valore al referendum dovranno esprimersi per il sì il 50% più uno degli aventi diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sarà il Parlamento che, sentite le due Regioni interessate, la Campania ed il Molise, con legge ordinaria, stabilirà il passaggio. Ma sarà tutto di routine, solo con una procedura necessariamente lunga.&lt;br /&gt;Il fatto è che con l'uscita dal Sannio di Colle Sannita si potrebbe aprire un lungo elenco di paesi che scappano dalla Campania senza che la politica nostrana riesca, sappia o voglia governarne il processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto si chiuderà mercoledì prossimo, 21 dicembre a Fragneto Monforte, alle ore 18.00, il tour del Comitato "Salviamo il Sannio" che sta cercando di far capire alle comunità locali della necessità di passare con il Molise per formare il Molisannio.&lt;br /&gt;Solo che il Comitato non chiede che ciò avvenga alla spicciolata, ma con un atto del Consiglio provinciale sannita per la indizione del referendum su tutto il territorio provinciale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma tutti insieme anche per una migliore gestione del passaggio, sotto tanti punti di vista, con un'altra Regione. Questa decisione del Comune di Colle Sannita si spera possa finalmente indurre al ragionamento la Rocca dei Rettori. Peraltro sembra che oramai sia cosa fatta. Ora non è più solo il governo di centrodestra che dice di annullare le Province. Lo è anche quello tecnico di Monti che è appoggiato tanto dal centrodestra quanto dal centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più o meno come scrivevamo noi all'indomani dell'inutile, violento e solo populista e veemente attacco di Cimitile al governo che a lui non è mai sceso giù perché gli stava togliendo la Provincia. Ora è il popolo che gliela svuoterà, prima dei governanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-886919714054807767?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/886919714054807767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=886919714054807767&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/886919714054807767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/886919714054807767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/ora-tocca-noi.html' title='Ora tocca a noi'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-880223381425261610</id><published>2011-12-15T16:44:00.002+01:00</published><updated>2011-12-15T16:53:07.930+01:00</updated><title type='text'>Terzo forum "L'altra energia"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Wc6kBGGJXVs/TuoX3wf1V3I/AAAAAAAABdY/bIKgI_akDSw/s1600/eolico_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Wc6kBGGJXVs/TuoX3wf1V3I/AAAAAAAABdY/bIKgI_akDSw/s200/eolico_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686383726187337586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ iniziato questa mattina, negli spazi espositivi del Museo Arcos d’arte contemporanea al Corso Garibaldi, il III Forum “L’Altra Energia: prospettive di sviluppo per un futuro sostenibile. Energia, ambiente e paesaggio, insieme per un nuovo sviluppo territoriale: obiettivo semplice o superbo?”, promosso dall’assessorato alle politiche per l’energia della Provincia di Benevento, nell’ambito dei Seminario di Sannio Sity. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Unione Europea, Ministero per l’ambiente, Università degli Studi del Sannio, Confindustria di Benevento, Patto delle Province, Patto dei Sindaci, UPI – Spazio Europa e Benevento di energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad aprire il convegno è stato il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, il quale ha dichiarato che “siamo nel pieno di una crisi economica nazionale ed internazionale ed oggi ne siamo finalmente tutti consapevoli anche se con colpevole ritardo. Una scelta strategica però va fatta proprio in questo momento: non possiamo lasciare libero il mercato di andare avanti senza regole e guida. I Governi stanno intervenendo a partire dagli Stati Uniti per lanciare politiche energetiche innovative che finanziano la ripresa. In Italia in materia di energia siamo molto indietro, addirittura pensavamo fino a pochi mesi fa al nucleare: ora noi invece sul piano locale siamo consapevoli che il crollo del PIL nel Sannio ha registrato un -14% tra il 2008-2009 con settori produttivi scomparsi per sempre e che dunque bisogna pensare a nuove ipotesi di sviluppo strategico puntando dunque sulla “green economy”. Abbiamo condizioni naturali, competenze per attivare nuove politiche energetiche: autonomia di crescita, autonomia di pianificazione, governance condivisa con i territori con il Patto dei Sindaci e i Piani di azione locale.  Abbiamo puntato sul solare e sulla risorsa della diga di Campolattaro, cercando di dare controllo all’eolico, risparmio ed efficienza degli impianti. Purtroppo registriamo che ancora oggi nella Manmovra del Governo Monti c’è una povertà di misure per l’efficientamento energetico ed il risparmio. Proprio per queste strategie che noi abbiamo impostato come Provincia, ci spingono a ribadire il nostro “no” all’abolizione delle Province”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo ha preso la parola l’assessore provinciale alle politiche per l’energia, Gianvito Bello, il quale si è riferito a Jeremy Rifkin che ha parlato di terza rivoluzione industriale caratterizzata dal protagonismo della green economy. “I territori – ha detto Bello – saranno al centro delle scelte, dovranno essere maggiormente coinvolti e rispettati. Il nostro Fortore è stato violentato dalle pale eoliche. E’ possibile creare un modello di sviluppo eco-sostenibile, cioè rispettando ambiente e paesaggio? La domanda di energia è cresciuta e dunque anche l’emissione in atmosfera: nel 2035 la Cina contribuirà con il 70% di incremento alle emissioni in atmosfera: 99 milioni di barili. L’80% è coperto in Italia da fonti non rinnovabili. 211 miliardi di investimenti nel mondo per le rinnovabili, molo maggiore che per le fossili; in Italia il giro d’affari sulle rinnovabili è raddoppiato. Ma dobbiamo raddoppiare la nostra produzione da fonti rinnovabili per restare nei parametri di Kyoto. Ma non ci riusciremo, per mancanza di misure a livello governativo con blocco di investimenti: manca il Piano energetico nazionale. Come superare questi gap? Noi abbiamo avviato Accodi di programma con Confindustria, Università, comuni, associazione di imprese e dei cittadini: questo modello di federalismo orizzontale ha coinvolto tutti gli attori”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è poi entrati nel vivo del dibattito con la prima sessione dedicata al tema “Green e Smart City: sviluppo ed innovazione tecnologica per un territorio ad emissione zero”. Il prof Elio Manti, consulente del Ministero dell’ambiente, ha affermato che occorre avviare nuove politiche con i territori per nuove politiche energetiche. Le politiche energetiche possono avere enormi ricadute economiche per i territori di insediamento delle centrali di produzioni energetiche; purtroppo non vengono redistribuite ai cittadini, alle imprese alle istituzioni dove sono insediate le centrali. Da gennaio del prossimo anno cominceremo a finanziarie tre immobili di efficientamento energetico in provincia di Benevento: il contesto del territorio sannita per diffondere cultura energetiche alternative. Le politiche di sviluppo si innestano con quelle energetiche a partire dalle aree urbane: gli amministratori locali hanno il dovere di intervenire. Il CIPE sta per varare il Piano Sud Ambiente per un miliardo di euro per sbloccare il FAS nazionale per avviare nuovi interventi per 350 milioni di Euro per le sei Regioni meridionali. Le Regioni del Sud ha avuto immense risorse, ma non sono bastate; ma occorre soprattutto generare impulso alle economie locali. Le Province possono svolgere un ruolo ideale per le politiche energetiche, climatiche ed ambientali, raccogliendo i bisogni dei territori, dando senso all’idea di sussidiarietà e di politiche dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo per le aree urbane campane e delle altre regioni meridionali erano disponibili per il 2007/2013 per l’efficienza energetica e climatica sono stati allocati 11miliardi di Euro; ma ne sono state programmato solo il 17% e speso solo il 6%: dunque le Regioni fanno fatica a programmare e a spendere; forse gli altri locali avrebbero fatto di meglio. Anche fino al 2020 le nuove politiche europee sono allocabili ingenti risorse finanziarie, soprattutto per l’efficientamento delle fonti energetiche. Dunque, le Province come quella di Benevento che si stanno attrezzando saranno avvantagiate. Le green economy metta a valore gli asset economici, ambientali, energetici e cognitivi disponibili, sostenendo la piena integrazione delle politiche e degli interventi a tutto campo in un quadro strategico coerente che promuove le energie rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosario Lanzafame, ordinario dei sistemi per l’energia e per l’ambiente Università degli studi di Catania e presidente per l’Autorità per l’energia e l’ambiente di Catania, ha spiegato che purtroppo la cultura delle politiche energetiche alternative non sono molte diffuse nel Mezzogiorno: in Sicilia il Patto dei Sindaci coinvolge 18 comuni, in Lombardia 108. Alcuni programmi europei vedono l’Italia partecipare con appena tre Province, mentre in Germania ne sono a decine. L’umanesimo del Terzo Millennio deve essere un fatto culturale: eppure in Marocco stiamo per creare un impianto tutto italiano per dare energia a 300 milioni di persone. L’Italia ha perso tutti i treni di innovazione tecnologiche e oggi costruiamo solo su licenze straniere. Nel nostro Paese l’energia elettrica costa tre vole in più che in Francia; in Italia non c’è alcun controllo sulla co-imbentazione: in questo l’Italia è agli ultimi posti in Europa. Noi consumiamo troppo ed inutilmente, purtroppo non abbiamo alcuna regola e i Paesi emergenti spingono per consumare nuova energia e nuove quantità emettendo CO2 in atmosfera perché hanno bisogno di dare progresso ad aree poverissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prof. Mariano Gallo, docente di Ingegneria dei trasporti all’Università del Sannio, ha evidenziato la crescita dei consumi energetici per i trasporti ed ha illustrato il progetto di bike sharing (biciclette in affitto con pedalata assistita) per la città di Benevento. Sui costi di 60mila euro, ha detto il prof. Gallo, si cerca di avere un utile attraverso pubblicità ed incentivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filippo De Rossi, preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Sannio, ha sottolineato che nel Sannio stiamo assistendo ad un piccolo miracolo perché le politiche energetiche stanno subendo  una notevole accelerazione proprio perché il coordinamento è affidato alle Province. Il Consiglio degli Ingegneri dice che la domanda di ingegneri con competenze energetiche è aumentato dell’80%. Nel centro storico (500 famiglie) di Benevento il comportamento energetico (a causa delle dispersioni di calore) è molto deficitario in particolare in regime invernale. Altri quartieri di Benevento staranno anche peggio: per il principio di consapevolezza, occorre che gli amministratori pubblici sappiano che nel 2020 pagheremo multe europee per queste deficienze, ma occorre sapere che per il privato gli interventi di regolazione delle dispersione del calore si ammortizzano in 30-50 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco di San Bartolomeo Galdo Vincenzo Sangregorio ha infine evidenziato come i Comuni stanno lavorando per il risparmio energetico: si ipotizzano riduzione nelle emissioni in atmosfera di circa il 20%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Fonte: www.fremondoweb.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-880223381425261610?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/880223381425261610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=880223381425261610&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/880223381425261610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/880223381425261610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/terzo-forum-laltra-energia.html' title='Terzo forum &quot;L&apos;altra energia&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Wc6kBGGJXVs/TuoX3wf1V3I/AAAAAAAABdY/bIKgI_akDSw/s72-c/eolico_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-2005621851708521108</id><published>2011-12-13T20:26:00.003+01:00</published><updated>2011-12-13T20:29:40.621+01:00</updated><title type='text'>Portaborse, 630 deputati prendono i soldi, ma solo 230 ne hanno assunto uno</title><content type='html'>Ogni parlamentare riceve quattromila euro al mese per le spese di comunicazione e segreteria: ma a Montecitorio in 400 non hanno nessun portavoce contrattualizzato. Pd e Idv hanno presentato un’odg: i collaboratori siano assunti direttamente da Camera e Senato, così da non far passare i soldi dalle tasche dei politici. Le proposte sono state bocciate. Ma Pardi ci riprova: “Settimana prossima quando a Palazzo Madama arriverà la manovra”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quattromila euro finiscono ogni mese nelle tasche di ciascuno dei mille parlamentari italiani per far fronte alle spese di segreteria e comunicazione, in pratica per i famosi portaborse. Ma da poche di quelle tasche escono per andare realmente in quelle dei collaboratori. Alla Camera su 630 deputati solamente 230 hanno assunto un assistente, con contratti a progetto e per importi medi di 700 euro. Il dato del Senato non si conosce: Palazzo Madama non lo ha mai comunicato, ma dei 315 senatori pochi non hanno un assistente personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica cosa certa è che tra i mille parlamentari nessuno ha mai rinunciato a quello che un tempo si chiamava “fondo per la segreteria” e che oggi è stato ribattezzato nel molto più generico “fondo eletto-elettori”. 3690 euro affidati a ogni deputato che può farne ciò che vuole senza dover presentare giustificativi né ricevute né altro che dimostri l’uso che ne ha fatto. La presidenza della Camera è al corrente del malcostume che vige tra i deputati e nel 2009, dopo un’indagine dell’ufficio del lavoro, tentò di mettere un freno al lavoro in nero che gli stessi parlamentari alimentano. Gianfranco Fini vietò l’ingresso a Montecitorio a quanti non avevano un contratto regolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo luglio, giorno in cui entrò in vigore la regolamentazione, ben 200 portaborse risultarono in nero: rimasero fuori dalla Camera perché i loro budget erano stati cancellati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I deputati per far entrare i propri assistenti trovarono facilmente un escamotage: farli accedere tra il pubblico, come visitatori. Norma aggirata e attenzione sulla vicenda diminuita in poche settimane. Oggi, con la manovra lacrime e sangue imposta ai cittadini, il tema è tornato più che attuale: i tanto promessi tagli alla politica in realtà si sono tradotti in misure considerate molto blande e nel maxiemendamento, che sarà presentato alla Camera domani, saranno ulteriormente ridotti gli interventi a scapito della Casta: nella migliore delle ipotesi tutto sarà rimandato alla prossima legislatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Fanno tutti il gioco delle parti”, dice Sandro Gozi, il deputato del Partito Democratico che da più di un anno sta cercando di presentare un ordine del giorno per rendere più trasparente “almeno la parte di fondi che viene dato ai parlamentari senza controllo, come i quattromila euro che vengono riconosciuti per i portaborse”, spiega. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi Gozi si è rivolto direttamente ai presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani affinché intervengano. “Ieri hanno negato che saranno tutelati gli interessi della cosiddetta Casta e garantito che il trattamento economico sarà adeguato agli standard europei, allora perché non cominciare proprio dalla gestione dei portaborse?”, si chiede Gozi. Al Parlamento europeo i collaboratori dei deputati vengono assunti e stipendiati direttamente dall’amministrazione e non dai singoli politici, a cui non viene quindi versata alcuna indennità. E così funziona in quasi tutti i paesi dell’Europa: i soldi non passano per i parlamentari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(informatixresistere)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-2005621851708521108?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/2005621851708521108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=2005621851708521108&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2005621851708521108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2005621851708521108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/portaborse-630-deputati-prendono-i.html' title='Portaborse, 630 deputati prendono i soldi, ma solo 230 ne hanno assunto uno'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5811392000837714669</id><published>2011-12-08T11:09:00.002+01:00</published><updated>2011-12-08T11:14:20.641+01:00</updated><title type='text'>Roma, presentazione de "Il brigante Secola"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-qDWKyDuZi7s/TuCN9VDeLTI/AAAAAAAABdM/r3ddSDQmdA4/s1600/copertina%2Bsecola.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-qDWKyDuZi7s/TuCN9VDeLTI/AAAAAAAABdM/r3ddSDQmdA4/s200/copertina%2Bsecola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683698814504807730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eur Palazzo dei congressi, alla Fiera "Più libri, più liberi" la presentazione, presso lo spazio incontri Bibliolibreria, del libro "Il brigante Secola-La sanguinosa rivolta nel Fortore post-unitario". 10 dicembre - ore 15.00 - Intervengono l'autore, il giornalista Roberto Martelli e Luigi Romano a cura di Edizioni Il Chiostro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5811392000837714669?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5811392000837714669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5811392000837714669&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5811392000837714669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5811392000837714669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/roma-presentazione-de-il-brigante.html' title='Roma, presentazione de &quot;Il brigante Secola&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qDWKyDuZi7s/TuCN9VDeLTI/AAAAAAAABdM/r3ddSDQmdA4/s72-c/copertina%2Bsecola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4591181469384422041</id><published>2011-12-07T11:26:00.001+01:00</published><updated>2011-12-07T11:28:30.384+01:00</updated><title type='text'>San Bartolomeo e la cittadinanza onoraria a Pino Masciari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-MuwEiQ5EmS0/Tt8_u6_8DQI/AAAAAAAABdA/ymTUG1YIQhM/s1600/pino-masciari_010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 96px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-MuwEiQ5EmS0/Tt8_u6_8DQI/AAAAAAAABdA/ymTUG1YIQhM/s200/pino-masciari_010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683331330108820738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Sanniopress) – La due giorni contro le mafie che ha visto protagonista l’imprenditore e testimone di giustizia Pino Masciari nel Sannio ha fatto tappa anche a San Bartolomeo in Galdo, dove si è svolto un convegno organizzato dall’assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Benevento e dal Sialp, in collaborazione con il Comune fortorino e l’Istituto Superiore Statale “Medi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Legalità in movimento, Pino Masciari si racconta” è stato il titolo dell’incontro nel corso del quale l’amministrazione comunale di San Bartolomeo ha insignito Masciari della cittadinanza onoraria. Si tratta del primo Comune del Sud che conferisce questo simbolico riconoscimento all’imprenditore calabrese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il convegno è stato aperto da Katiuscia Verlingieri che dopo i saluti istituzionali del sindaco di San Bartolomeo in Galdo e del dirigente scolastico Gloria Mercorella ha introdotto il tema della giornata soffermandosi sulla necessità della diffusione della cultura, non soltanto della legalità, ma anche del coraggio, esortando a denunciare e partecipare attivamente alla diffusione delle buone pratiche civili, soprattutto in ambienti più problematici. Il giornalista di “Repubblica”, Alberto Custodero, ha raccontato la propria esperienza professionale e il ruolo dell’informazione nella “diffusione” della legalità. Poi la parola è stata presa dal sostituto procuratore della Procura di Benevento, Antonio Clemente, il quale ha posto l’accenno sull’importanza della lotta alle criminalità organizzate con la diffusione capillare della legalità nel tessuto sociale, a partire dalle scuole, in stretta collaborazione con le famiglie e non solo attraverso un modello di repressione. Clemente ha evidenziato che soltanto attraverso la cultura e quindi la formazione di libere coscienze è possibile sconfiggere l’illegalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosaria Pisaniello, responsabile Sialp per il Mezzogiorno, ha introdotto la testimonianza di Pino Masciari, parlando del coraggio e del sacrificio di un imprenditore che non si è voluto piegare ai soprusi della criminalità. Commovente la testimonianza dell’imprenditore calabrese che ha lasciato la platea attonita. Gli studenti hanno conosciuto, attraverso il racconto di Masciari, le privazioni e le sofferenze di un uomo che ha trovato la forza di dire di ribellarsi e che ha sacrificato la propria vita e quella della sua famiglia per la scelta di vivere da uomo libero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4591181469384422041?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4591181469384422041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4591181469384422041&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4591181469384422041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4591181469384422041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/san-bartolomeo-e-la-cittadinanza.html' title='San Bartolomeo e la cittadinanza onoraria a Pino Masciari'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MuwEiQ5EmS0/Tt8_u6_8DQI/AAAAAAAABdA/ymTUG1YIQhM/s72-c/pino-masciari_010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-9150043085566621046</id><published>2011-12-05T22:21:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T22:23:05.648+01:00</updated><title type='text'>Province ridimensionate</title><content type='html'>Anche se per adesso le Province non verranno eliminate, la manovra del governo ridimensiona fortemente il loro ruolo, tanto che l'Upi parla subito di 'provvedimento anticostituzionale' e chiede l'intervento del presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello delle Province è un tema importante, tanto che è proprio il presidente del Consiglio, Mario Monti, a parlare della novità nel suo discorso agli italiani per illustrare il 'salva Italia'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Non è nostro potere abolire le Province nel decreto odierno', ma nel provvedimento le abbiamo 'profondamente modificato: abbiamo eliminato le giunte provinciali e c'è una drastica riduzione del numero consiglieri', ha spiegato il premier prima di entrare nel merito delle misure del decreto legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il comunicato del Consiglio dei ministri spiega che 'le Province vengono riportate alla funzione di organi di indirizzo e coordinamento. Vengono abolite le giunte, ridotti a 10 i consiglieri provinciali, e ridotte drasticamente le spese in funzioni già svolte da altri enti territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monti ha aggiunto che pur non avendo il potere di cancellare le province saranno assecondate le 'iniziative di legge costituzionale che vadano in questo senso'. In pratica, ha aggiunto, i consigli provinciali avranno solo 10 componenti eletti dal territorio. Vengono quindi eliminate le giunte provinciali e viene attuata una drastica riduzione del numero dei consiglieri. Gli organi previsti vengono riportati al ruolo di governo intermedio, con funzioni di servizio e coordinamento nei settori che saranno disciplinati con leggi statali e regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Il provvedimento, nei termini in cui lo ha illustrato il presidente Monti, è palesemente anticostituzionale', è stata la pronta replica dell'Unione province italiane, Giuseppe Castiglione: 'Altro che dialogo e confronto. Il Presidente Monti dimostra di non avere alcun rispetto per le istituzioni della Repubblica e smentisce quanto ci aveva dichiarato oggi nell'incontro farsa prima del Consiglio dei ministri. E' evidente che con questo atto si apre un duro conflitto istituzionale, di cui certo il Paese non ha bisogno'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'E' un provvedimento palesemente anticostituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo appello al Presidente della Repubblica, perchè vigili attentamente, prima di firmarlo, il rispetto della Costituzione vigente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro, ridurre il taglio dei costi della politica alla cancellazione delle giunte e alla riduzione dei consigli provinciali è ridicolo, e dimostra un pressapochismo e una impreparazione che da un Governo tecnico davvero non ci saremmo aspettati', conclude Castiglione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In termini di 'tagli' economici, invece, secondo l'Upi la manovra prevede una riduzione nel 2012 pari a un miliardo e 300 milioni di risorse in meno, tra tagli diretti (550 mln) e la non erogazione de recupero dell'addizionale energia elettrica assegnato alle Province (800 mln).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri interventi a cui punta il governo in materia di enti locali riguarda la fiscalita' dei comuni con le imposte municipalizzate, che, ha spiegato il ministro per i rapporti con il parlamento Piero Giarda, porterà ad un 'forte recupero dell'autonomia finanziaria dei comuni'. Infine, sempre Giarda, ha parlato dell'impegno dei razionalizzare e ridurre le spese del trasporto pubblico locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.epicentrobenevento.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-9150043085566621046?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/9150043085566621046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=9150043085566621046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/9150043085566621046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/9150043085566621046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/province-ridimensionate.html' title='Province ridimensionate'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7174899157373897277</id><published>2011-12-02T17:28:00.003+01:00</published><updated>2011-12-02T17:31:26.268+01:00</updated><title type='text'>Sbig e il "Fuoco del Sud"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-XZPlXEXIPyg/Ttj9D3wza6I/AAAAAAAABc0/ayvl0AqbvRM/s1600/patruno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 77px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-XZPlXEXIPyg/Ttj9D3wza6I/AAAAAAAABc0/ayvl0AqbvRM/s200/patruno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681569172877962146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il circolo “Steven Bantu Biko”  e l’assessorato alla cultura di San Bartolomeo in Galdo, in collaborazione con la Commissione cultura organizzano un incontro, domani sabato 3 dicembre, con Lino Patruno autore del libro:"Fuoco del Sud".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provare a capire perché a 150 anni dall’Unità d’Italia in uno stesso paese esistano due economie, capire perché prima dell’Unità il divario fra i territori, misurato col pil procapite non esisteva o era molto modesto (Malanima-Daniele), perché la forbice a favore del Nord ha cominciato ad allargarsi con l’avvio della modernizzazione del Paese, perché il divario si sia acuito durante gli anni per aggravarsi drammaticamente con la crisi degli anni ’90? Capire soprattutto se un altro Sud sia possibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7174899157373897277?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7174899157373897277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7174899157373897277&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7174899157373897277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7174899157373897277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/sbig-e-il-fuoco-del-sud.html' title='Sbig e il &quot;Fuoco del Sud&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XZPlXEXIPyg/Ttj9D3wza6I/AAAAAAAABc0/ayvl0AqbvRM/s72-c/patruno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7043876846868473239</id><published>2011-12-01T10:39:00.003+01:00</published><updated>2011-12-01T10:46:41.538+01:00</updated><title type='text'>Lo Stato fa l’editore: e all’anno spende 150 milioni</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Clicca sull'infografica per ingrandirla&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-66Sq6UYeclM/TtdMWecHbhI/AAAAAAAABco/ZYepAgRVG6g/s1600/Testate%2Bgiornalistiche2_0.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 209px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-66Sq6UYeclM/TtdMWecHbhI/AAAAAAAABco/ZYepAgRVG6g/s400/Testate%2Bgiornalistiche2_0.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681093403962994194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7043876846868473239?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7043876846868473239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7043876846868473239&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7043876846868473239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7043876846868473239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/12/lo-stato-fa-leditore-e-allanno-spende.html' title='Lo Stato fa l’editore: e all’anno spende 150 milioni'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-66Sq6UYeclM/TtdMWecHbhI/AAAAAAAABco/ZYepAgRVG6g/s72-c/Testate%2Bgiornalistiche2_0.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6450916751718829934</id><published>2011-11-30T21:12:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T21:13:54.411+01:00</updated><title type='text'>I forestali e gli stipendi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ZkxA9tGi7zM/TtaOfWTJWZI/AAAAAAAABcQ/_A4KBK6SfN0/s1600/minimanifestazionenapol.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZkxA9tGi7zM/TtaOfWTJWZI/AAAAAAAABcQ/_A4KBK6SfN0/s400/minimanifestazionenapol.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680884649187432850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sta continuando la mobilitazione degli addetti al settore forestazione che, unitamente ai Sindaci, agli Amministratori delle Comunità Montane ed alle organizzazioni sindacali, reclamano a gran voce sia l’immediata corresponsione delle spettanze arretrate che gli sono dovute sia una virtuosa attuazione di una politica che salvaguardi le zone interne ed in generale i territori montani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A margine dell’imponente manifestazione svoltasi a Napoli lunedì 28, che ha visto la partecipazione di numerosissimi Sindaci ed Amministratori locali di tutta la Campania ed ha registrato gli interventi dei dirigenti Regionali e Nazionali delle Organizzazioni Sindacali, è stato considerato l’intervento di un operaio forestale della Comunità Montana del Fortore, Filippo Coduti il quale ha inteso assumere iniziative per sensibilizzare a livello nazionale la drammaticità della situazione.&lt;br /&gt;“ Per l’ennesima volta, ha riferito Filippo Coduti, ci sentiamo presi in giro dalla Regione Campania che ha addirittura emesso un decreto sin dal 4 di Novembre a favore della Comunità Montana per il pagamento degli stipendi che non percepiamo dal mese di aprile, ma a tutt’oggi non esiste ancora traccia presso l’Ente dell’avvenuto accredito delle somme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’irragionevole comportamento della Giunta Regionale ci sta portando all’esasperazione, tanto che mi viene spontaneo dire “vergogna” per il comportamento etico, morale e pratico di questi signori eletti.&lt;br /&gt;E’ scandaloso che percepiscono i propri stipendi pagati da noi contribuenti e che non facciano nulla per i più deboli.&lt;br /&gt;Abbiamo delle famiglie, delle responsabilità nei confronti soprattutto dei nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra iniziativa, conclude Filippo Coduti, tende a far emergere il nostro disagio e la nostra disperazione anche a livello nazionale per la scandalosa gestione della Regione Campania sul tema delle Comunità Montane.”&lt;br /&gt;Filippo Coduti ha inteso consegnare e commentare il testo integrale del suo intervento al Presidente della Comunità Montana del Fortore Zaccaria Spina il quale, unitamente ad altri Sindaci del Fortore hanno presenziato alla manifestazione di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come abbiamo già avuto modo di riferire, ha commentato il Presidente Spina, la situazione è drammatica per gli operai e per le loro famiglie ma anche per noi amministratori locali che non riusciamo, per colpe non nostre, a dare le risposte che ci si attenderebbe. Quello che si sta verificando è paradossale e sconcertante e pregiudica non solo l’organizzazione di vita delle famiglie dei forestali ma l’intera pace sociale ed economica di tutto il territorio e la stessa corretta esecuzione dei piani programmati ed approvati dalla Comunità Montana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.informatoresannita.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6450916751718829934?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6450916751718829934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6450916751718829934&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6450916751718829934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6450916751718829934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/i-forestali-e-gli-stipendi.html' title='I forestali e gli stipendi'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZkxA9tGi7zM/TtaOfWTJWZI/AAAAAAAABcQ/_A4KBK6SfN0/s72-c/minimanifestazionenapol.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-106148926580170569</id><published>2011-11-27T19:52:00.002+01:00</published><updated>2011-11-27T19:54:45.271+01:00</updated><title type='text'>Ecco la pergamena per Palazzo Lembo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-MTjShx-FaDY/TtKHI3cUHaI/AAAAAAAABcE/lKl1ncs7ia8/s1600/pergamena.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-MTjShx-FaDY/TtKHI3cUHaI/AAAAAAAABcE/lKl1ncs7ia8/s400/pergamena.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679750666459028898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-106148926580170569?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/106148926580170569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=106148926580170569&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/106148926580170569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/106148926580170569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/ccco-la-pergamena-per-il-palazzo-lembo.html' title='Ecco la pergamena per Palazzo Lembo'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MTjShx-FaDY/TtKHI3cUHaI/AAAAAAAABcE/lKl1ncs7ia8/s72-c/pergamena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5924905875152770616</id><published>2011-11-24T11:53:00.004+01:00</published><updated>2011-11-24T11:58:23.133+01:00</updated><title type='text'>Dc 1992/2012. L’Armata invincibile (scarica il pdf)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-bkCPnk6h-1M/Ts4ip5s4NoI/AAAAAAAABb4/23eC8ePIUmE/s1600/Tutti%2Bi%2Bnotabili.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 153px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-bkCPnk6h-1M/Ts4ip5s4NoI/AAAAAAAABb4/23eC8ePIUmE/s200/Tutti%2Bi%2Bnotabili.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678514283419809410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A partire da sabato scorso è possibile scaricare in versione pdf su &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;www.epicentrobenevento.it&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;l’eBook &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"1992/2012 Dc, l’Armata invincibile della Campania. 20 anni dopo".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’eBook parte dallo strapotere della Dc campana nel 1992 (annus horribilis o mirabilis, a seconda dei punti di vista) per arrivare ai ruoli ricoperti attualmente, dopo la lunga traversata del deserto e la nascita di nuovi partiti e varie coalizioni, da tanti protagonisti della vita politico-elettorale della regione. &lt;br /&gt;I testi sono integrati da foto di Cosimo Colavolpe e Giuseppe Chiusolo e Stefano Renna, autore, quest’ultimo dello scatto utilizzato per la copertina che vede un ispirato Ciriaco Mita ascoltato e compiaciuto da Pomicino, Scotti e Gava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due i capitoli della prima parte dell’eBook, dopo l’introduzione di Bruno Menna: Campania felix (che fotografa lo stato dell’arte del 1992 in Campania: parlamentari, ministri, consiglieri regionali e sindaci) e Too big to fail (Il crollo dei giganti, che è poi il titolo del film ispirato al crac di Lehman Brothers) che ripercorre le fasi dello smembramento del partito con le ricadute e i riposizionamenti in Campania. La seconda parte sarà pubblicata sabato prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;«Venti anni fa la Democrazia Cristiana era il primo partito italiano, con nutrite schiere di ministri, parlamentari, presidenti e sindaci che incarnavano, con consumata esperienza, il ruolo che si era ritagliato il partito-Stato, quello che ti accompagnava dalla culla alla tomba. Ma soprattutto, quello che aveva portato l’Italia dalle macerie della guerra e dalle rovine del Dopoguerra ai fasti del G7, «azionando - come ha annotato De Mita - la leva della crescita e quella della redistribuzione, con un minimo di solidarietà». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dominava da Nord a Sud e dominava, naturalmente, anche in Campania, una vasta prateria utile per far scorazzare cavalli di razza e bronzini, fini intellettuali e maldestri concionatori, abili sherpa e negoziatori improvvisati, civil servant e grand commis, furbi e creduloni, protagonisti e gregari, signori delle tessere e peones, appassionati e pragmatici».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5924905875152770616?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5924905875152770616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5924905875152770616&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5924905875152770616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5924905875152770616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/dc-19922012-larmata-invincibile.html' title='Dc 1992/2012. L’Armata invincibile (scarica il pdf)'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bkCPnk6h-1M/Ts4ip5s4NoI/AAAAAAAABb4/23eC8ePIUmE/s72-c/Tutti%2Bi%2Bnotabili.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-947679106492363568</id><published>2011-11-22T17:33:00.000+01:00</published><updated>2011-11-22T17:34:25.456+01:00</updated><title type='text'>Fortore: I cittadini lamentano i tagli al trasporto locale</title><content type='html'>E’ giunta in redazione una email di alcuni cittadini del Fortore che lamentano la situazione in cui versa il trasporto pubblico locale che dalla zona del Fortore dovrebbe portare i cittadini almeno al capoluogo sannita. “Sono passati alcuni mesi, ma non sono arrivate risposte ad un nostra precedente petizione che chiedeva all’ETAC srl, alla Regione Campania, alla Provincia ed alla Prefettura di Benevento, interventi concreti a tutela delle esigenze dei pendolari del Fortore. Riteniamo tale silenzio inaccettabile, al di là degli obblighi che la legge impone alla Pubblica Amministrazione di rispondere entro 30 giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tagli di spesa pubblica che si sono abbattuti anche sulle linee a servizio dell’area di nord-est della Regione hanno creato – si legge nella nota - , in questa zona già difficilmente accessibile, soprattutto nel periodo invernale, condizioni di difficoltà e sperequazioni tra i cittadini. Infatti, coloro che già sono costretti a subire un livello della qualità della vita inferiore, vedonoulteriormente ridursi opportunità e servizi. Tra questi quello del trasporto pubblico locale è molto grave, perché incide sulla materiale possibilità di tante persone di recarsi ogni mattina al proprio luogo di lavoro o di studio. Stupisce che, di fronte ad una situazione del genere, non vi siano risposte. Comprendiamo il momento difficile di finanza pubblica: ma che cosa impedisce di riarticolare gli orari sulla tratta Benevento - San Marco dei Cavoti - San Bartolomeo in Galdo? Ad oggi, gli orari sono solo, per il mattino, quello delle 7, 7.30, e 12; mentre nel pomeriggio ci sono solo le corse delle 14, 16.10, 17 e 19. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo, inoltre – conclude la nota - di sapere perché ETAC, non aderendo ad Unico Campania, applica tariffe di viaggio che non sono economicamente sostenibili per i pendolari. Infatti, il servizio che non aderisce ad Unico costa 4 volte di più che quello ordinario. Infine vogliamo sapere se la nostra dignità di cittadini italiani può ancora una volta essere calpestata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ilquaderno.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-947679106492363568?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/947679106492363568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=947679106492363568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/947679106492363568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/947679106492363568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/fortore-i-cittadini-lamentano-i-tagli.html' title='Fortore: I cittadini lamentano i tagli al trasporto locale'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3418821362863884065</id><published>2011-11-21T20:36:00.002+01:00</published><updated>2011-11-21T20:47:00.917+01:00</updated><title type='text'>Comunità montana  e gli arretrati dei 17 in mobilità</title><content type='html'>"Tra qualche giorno saranno messe in pagamento tutte le mensilità arretrate (dal 1 marzo 2010 al 31 ottobre 2011) per i dipendenti in mobilità della Comunità Montana che avevano iniziato o non un contenzioso legale con l'ente comunitario del Fortore". Così il vicepresidente della comunità montana del Fortore, Salvatore Brancaccio, in relazione alla situazione di precarietà economica dei 17 lavoratori della Comunità Montana che da 48 mesi erano in mobilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“A deliberare gli indirizzi sono stati il presidente Spina ed il suo vice Brancaccio che nell'ultima riunione di giunta della Comunità montana del Fortore (alla presenza anche del consigliere Ricciardi), riunitasi giovedì scorso, ha dato mandato al segretario Marcasciano di provvedere in tal senso. Non appena la regione Campania ha provveduto ad accreditarci alcuni residui (non facenti parte della L. 11) risalenti all'anno 2009 e ritenuto che la somma fosse congrua in tal senso - ha dichiarato Brancaccio - abbiamo pensato di utilizzare la medesima per il pagamento di buona parte delle mensilità arretrate dei messi in mobilità. Con ciò abbiamo dimostrato di saper effettuare scelte dignitose ed a tutela dello stato di necessità di alcuni, da un canto, e dall'altro di porre fine ad un contenzioso legale divenuto abbastanza corposo per la comunità montana del Fortore. Il presidente Spina, invece, ha rimarcato tutto il suo impegno insieme con i sindaci del Fortore sulle soluzioni alternative da ricercare per i dipendenti in mobilità con più di un incontro a Napoli sia con l'assessore Sommese sia con i dirigenti di settore, vista anche l'approssimarsi della scadenza di marzo2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ora non resta che aspettare - ha concluso il vice presidente - l'accredito del decreto finanziatoci lo scorso 4 novembre per dare anche al settore della forestazione almeno la copertura di buona parte del piano 2011, in attesa degli sviluppi futuri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ilquaderno.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3418821362863884065?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3418821362863884065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3418821362863884065&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3418821362863884065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3418821362863884065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/comunita-montana-e-gli-arretrati-dei-17.html' title='Comunità montana  e gli arretrati dei 17 in mobilità'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8489719357030164096</id><published>2011-11-18T13:46:00.002+01:00</published><updated>2011-11-18T13:48:29.193+01:00</updated><title type='text'>Baselice, Il Palazzo Lembo è una meraviglia italiana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-a3wmeUY12Rc/TsZT281A48I/AAAAAAAABbs/X1pSuFkeago/s1600/domenico%2Bcanonico.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-a3wmeUY12Rc/TsZT281A48I/AAAAAAAABbs/X1pSuFkeago/s200/domenico%2Bcanonico.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676316583853614018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Palazzo Lembo di Baselice, da ieri, rientra tra le 13 meraviglie italiane della Regione Campania.  A ritirare il premio nella conferenza stampa tenutasi a Benevento nel Palazzo Paolo V, sono stati il Sindaco di Baselice, Domenico Canonico, e l’assessore, Salvatore Brancaccio &lt;span style="font-style:italic;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt;. Il progetto meraviglia italiana, realizzato dal Forum Nazionale dei Giovani in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, assegna il bollino di Meraviglia Italiana ai siti paesaggistici, beni culturali e manifestazioni di tradizioni popolari tra le varie candidature pervenute.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"È un vanto per Baselice e per tutti i cittadini avere tale riconoscimento. Mi auguro – dice Andrea Cormano, il responsabile della candidatura del palazzo al progetto meraviglia italiana - che con questa iniziativa sia dato valore a un bene culturale che solo in questi ultimi due anni, grazie all’attenzione continua dell’attuale amministrazione, è stato consentito in parte l’accesso al pubblico ed è stato valorizzato con manifestazioni culturali e artistiche come la presentazione di alcuni libri, la biennale di pittura, la passione e il presepe vivente. Una parte del Palazzo Lembo, sicuramente quella più artistica perché ha 4 sale affrescate del ‘700, resta ancora non accessibile al pubblico, perché ancora da ristrutturare. Spero che con questo riconoscimento a tale struttura, il progetto avallato dalla Comunità Montana del Fortore, di cui si è fatto interprete l’assessore Brancaccio, possa ottenere i finanziamenti per completare l’opera.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Invito quindi i cittadini di Baselice ad andare sul sito meravigliaitaliana.it per vedere le altre candidature e votare il Palazzo Lembo, che presenta come didascalia la descrizione di Baselice del nostro amato Prof. Fiorangelo Morrone. Si ringrazia infine l’architetta Assunta Cormano per la gentile concessione delle fotografie per la candidatura".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8489719357030164096?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8489719357030164096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8489719357030164096&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8489719357030164096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8489719357030164096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/baselice-il-palazzo-lembo-e-una.html' title='Baselice, Il Palazzo Lembo è una meraviglia italiana'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-a3wmeUY12Rc/TsZT281A48I/AAAAAAAABbs/X1pSuFkeago/s72-c/domenico%2Bcanonico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6852439510845435922</id><published>2011-11-17T11:51:00.003+01:00</published><updated>2011-11-17T11:54:22.605+01:00</updated><title type='text'>La Curia lo sfratta e il Chiostro chiude</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-gSx3OLqQ8RY/TsTnwlYmiII/AAAAAAAABbg/h6vEgAm_oMQ/s1600/logograndetrasp.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 92px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gSx3OLqQ8RY/TsTnwlYmiII/AAAAAAAABbg/h6vEgAm_oMQ/s200/logograndetrasp.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675916252248705154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;di Giancristiano Desiderio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(Sanniopress)&lt;/span&gt; – Il Chiostro di Luigi Romano chiude dopo trent’anni di attività. Trent’anni di onorata carriera tipografica dal piombo al computer. Luigi Romano ha lavorato nell’antica tipografia De Martini, ha collaborato con Gennaro Ricolo, ha pubblicato delle buone cose di Michele Ruggiano su Leopardi, di Corrado Ramaglia su Napoli ai tempi di Carlo di Borbone, di Antonio Gisondi sulle Terre dei Gambacorta, di Antonio Bianco sul brigante Secola, mentre un libro-inchiesta sul “Regno del Molise” è diventato in poco tempo un piccolo ma significativo caso editoriale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, però, le pubblicazioni del Chiostro di viale dei Rettori si interrompono. Fine. Perché? Voi non ci crederete, ma è così: la curia arcivescovile di Benevento, guidata da monsignor Andrea Mugione, lo ha sfrattato. Così, a neanche un mese dalla chiusura della libreria Fiorentino, ecco che Benevento perde un altro presidio di libri, lettura e stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco Luigi Romano da molto tempo e ne apprezzo la squisita cortesia e la passione che mette nel suo lavoro di “buon artigiano”. Artigiano, certo. Perché anche se le “arti tipografiche” si sono di molto sviluppate, fino al punto da rendere superflua la classica figura del tipografo, l’inventore delle edizioni Il Chiostro ha sempre conservato con gelosia “il mestiere”, quasi per una sorta di piacere nel vivere tra carte e stampe, fogli e copertine e frontespizi, colori e caratteri. Fare l’editore a Benevento è cosa più unica che rara, si rasenta la follia ma Luigi Romano non si è mai dato arie da editore e ci ha sempre tenuto ad essere un “buon tipografo”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, è stato sempre in grado di stampare tutto: dal biglietto da visita al catalogo d’arte, dal giornalino scolastico alla tesi di laurea, dal libretto di aforismi a tiratura numerata al libro di storia locale. Nel laboratorio di viale dei Rettori, che negli anni Luigi Romano ha curato sempre a sue spese, ho incontrato giornalisti, artisti, appassionati di storia patria e tipografi mancati, quale in fin dei conti sono io stesso. Proprio dal “signor Luigi” ho conosciuto il fotografo Guido Giannini che oltre a lavorare per giornali come L’Unità, il Manifesto e la Repubblica, mosse i primi passi grazie a un “mostro sacro” come Mario Pannunzio: “La mia prima foto fu pubblicata su Documento Sud  – mi ha detto l’ultima volta che ci siamo visti proprio al Chiostro per la pubblicazione del suo libro “Fotoreporter per vocazione” -. Poi passai a una Rolleiflex 2.8, con quella scattai le foto che piacquero a Mario Pannunzio che le pubblicò sul Mondo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se alla curia prima di decidere di mettere Luigi Romano sul viale dei Rettori con tutte le macchine e le librerie del suo laboratorio si sono informati sul suo lavoro. Chissà se monsignor Mugione conosce tutta questa storia: mi auguro di no. Con la chiusura de Il Chiostro non sarà più al suo posto di lavoro la gentile Carolina. Forse, cercherà di ereditare il laboratorio di Luigi Romano, proverà a mettersi in proprio ma senz’altro non sarà più la segretaria-operaia del Chiostro. Una stagione si è conclusa anche per lei che quando iniziò a lavorare alle macchine tipografiche era una ragazzina e ora è mamma. Dispiace che in questa storia sia proprio la curia arcivescovile a fare la parte cattiva: credo che con un po’ di accortezza e disponibilità si sarebbe potuto trovare un accordo e non costringere uno dei più esperti laboratori tipografici ed editoriali beneventani a chiudere bottega dopo decenni di lavoro e migliaia di fogli a stampa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6852439510845435922?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6852439510845435922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6852439510845435922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6852439510845435922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6852439510845435922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/la-curia-lo-sfratta-e-il-chiostro.html' title='La Curia lo sfratta e il Chiostro chiude'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gSx3OLqQ8RY/TsTnwlYmiII/AAAAAAAABbg/h6vEgAm_oMQ/s72-c/logograndetrasp.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5052756177401480124</id><published>2011-11-14T23:21:00.002+01:00</published><updated>2011-11-14T23:23:31.460+01:00</updated><title type='text'>Eolico, commissione Via: sì all’impianto di Baselice</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-gLJZixa6AJo/TsGUxTR_KdI/AAAAAAAABas/TFo2MIZEat0/s1600/eolico_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-gLJZixa6AJo/TsGUxTR_KdI/AAAAAAAABas/TFo2MIZEat0/s200/eolico_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674980580173752786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ancora un repentino cambio di opinione della Commissione VIA della regione Campania. Dopo quanto avvenuto per il progetto eolico da realizzarsi a Santa Croce del Sannio (BN) in piena area Sic per il quale prima si negava e poi si concedeva parere VIA positivo all’impianto, stesso atteggiamento si è prodotto per un nuovo progetto eolico da realizzarsi questa volta a Baselice (BN). Nell’ultimo bollettino della regione Campania viene infatti pubblicato il Decreto Dirigenziale n. 696 del 02/11/2011 con il quale viene concesso parere favorevole di compatibilità ambientale in merito al progetto “impianto eolico della potenza di 6 MW” da realizzarsi in loc. Mollicci Superiori e Palatelle nel Comune di Baselice (BN), proposto dalla Soc. E.Ol. s.r.l.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà questo progetto istruito dal Tavolo Tecnico III e sottoposto all’esame della Commissione V.I.A. nella seduta del 11.05.2011, aveva ottenuto parere negativo di compatibilità ambientale fondamentalmente perché:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- l’intervento proposto distava circa 700 m dal ricettore sensibile costituito dal nucleo rurale in località “Case Petruccelli” e 400 m dal nucleo rurale in località “Scuola”. Dalle simulazioni fotografiche allegate al SIA risultava aggravarsi l’impatto paesaggistico, già rilevante per la presenza di numerosi impianti esistenti, e si evidenziava, contestualmente, l’azione di espansione delle proposte eoliche nell’alto Fortore su territori sempre più prossimi ai nuclei rurali.&lt;br /&gt;- risultava un impatto non trascurabile, in fase di cantiere, dovuto alla realizzazione del cavidotto (seppure realizzato interamente su viabilità esistente) considerato che questo si sviluppa per 15 km quasi interamente nel Comune di Foiano di Val Fortore, già ampiamente gravato da simili infrastrutture.&lt;br /&gt;A seguito però di varie deduzioni presentate dalla società interessata, la commissione mutava opinione e nonostante rimanessero le criticità evidenziate si esprimeva parere favorevole di compatibilità ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra ormai destinata a concretizzarsi questa nuova realizzazione eolica nella Valle del Fortore essendo il parere VIA l’elemento principale nella decisione defintiva che sarà adottata come prescrive la legge in sede di Conferenza dei Servizi ad opera della Regione Campania e continua inesorabile la colonizzazione del territorio sannita senza che nessuno riporti l’attenzione sui gravi problemi che l’assenza di una pianificazione territoriale ha portato al territorio in termini di impatto paesaggistico, tutela dell’avifauna, desertificazione sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.viadalvento.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5052756177401480124?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5052756177401480124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5052756177401480124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5052756177401480124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5052756177401480124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/eolico-commissione-via-si-allimpianto.html' title='Eolico, commissione Via: sì all’impianto di Baselice'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-gLJZixa6AJo/TsGUxTR_KdI/AAAAAAAABas/TFo2MIZEat0/s72-c/eolico_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5837150098729914086</id><published>2011-11-09T11:50:00.002+01:00</published><updated>2011-11-09T11:53:57.235+01:00</updated><title type='text'>Unisannio: al via oggi la formazione degli esperti post-sisma col progetto DRHOUSE</title><content type='html'>Prenderà il via domani, 9 novembre &lt;span style="font-style:italic;"&gt;(oggi per chi legge, ndb)&lt;/span&gt;, a Benevento l’ultimo dei quattro corsi previsti dal progetto europeo DRHOUSE (Development of Rapid Highly-specialized Operative Units for Structural Evaluation) per formare tecnici per la valutazione di danno e agibilità post-terremoto di edifici danneggiati, da impiegare all’estero come team di Protezione Civile Europea. Il corso, organizzato dal Dipartimento di Protezione Civile nazionale, in collaborazione con la Regione Campania, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il Comune di Baselice&lt;/span&gt; e l’Università del Sannio, è finanziato dall’Unione Europea. Questo percorso formativo rientra tra le iniziative realizzate dal Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dell’Ateneo sannita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani &lt;span style="font-style:italic;"&gt;(oggi, ndb)&lt;/span&gt;l’inizio del corso sarà ufficializzato alle 9.30, presso il Complesso San Vittorino, alla presenza del rettore dell’Università del Sannio, Filippo Bencardino; dell’assessore regionale alla Protezione civile, Edoardo Cosenza; del presidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile della Regione Campania, Luca Colasanto; del preside della Facoltà di Ingegneria, Filippo de Rossi; del presidente di ReLuis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Gaetano Manfredi. Prima dell’avvio delle lezioni, il progetto DRHOUSE sarà presentato dal direttore dell’Ufficio Sismico e Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile, Mauro Dolce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda giornata, il 10 novembre, si svolgerà sempre a Benevento. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il prossimo 11 novembre, invece, le esercitazioni sul campo si terranno nel comune di Baselice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fonte: www.ilquaderno.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5837150098729914086?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5837150098729914086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5837150098729914086&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5837150098729914086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5837150098729914086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/unisannio-al-via-oggi-la-formazione.html' title='Unisannio: al via oggi la formazione degli esperti post-sisma col progetto DRHOUSE'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7718933634540314427</id><published>2011-11-06T17:05:00.005+01:00</published><updated>2011-11-06T17:11:30.422+01:00</updated><title type='text'>Baselice e il corso di protezione civile europea</title><content type='html'>Anche a Baselice, oltre che a Benevento, si terrà il corso di formazione, facente parte del progetto DrHouse, 'Modulo di Protezione Civile Europea per il rilievo del danno di agibilità postsisma in paesi esteri'. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso si terrà il 9, 10 e 11 novembre e porterà nel Sannio alcuni esponenti della Protezione civile che terranno una lezione in aula a Benevento e poi un'esercitazione sul campo nel borgo medievale fortorino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7718933634540314427?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7718933634540314427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7718933634540314427&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7718933634540314427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7718933634540314427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/baselice-e-il-corso-di-protezione.html' title='Baselice e il corso di protezione civile europea'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4471592791443254085</id><published>2011-11-01T11:58:00.003+01:00</published><updated>2011-11-01T12:18:05.728+01:00</updated><title type='text'>'Controvento', il nuovo libro di Antonello Caporale sulla questione eolica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-_3F5ZArNNe8/Tq_SXIq9urI/AAAAAAAABaI/AApIlMHEKcQ/s1600/controvento_copertina_picc1.jpg.pagespeed.ce.ULul9asHBn.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 144px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_3F5ZArNNe8/Tq_SXIq9urI/AAAAAAAABaI/AApIlMHEKcQ/s200/controvento_copertina_picc1.jpg.pagespeed.ce.ULul9asHBn.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669981750789257906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il giornalista di Repubblica Antonello Caporale ha pubblicato nei giorni scorsi un libro sull’eolico dal titolo “Controvento: il tesoro che il Sud non sa di avere”. Ecco un estratto apparso sul sito del cronista:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opposti.Come il bianco e il nero. O il giorno e la notte. Antonio Colucci ha sempre amato la zappa. Anche le mucche. E il trattore. E la mietitrebbia. E non sapeva dire cosa fosse una pala eolica prima di averla vista sovrastare la sua casa.&lt;br /&gt;Dopo ha capito cos’è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha capito innanzitutto che la pala produce energia elettrica. Più gira e più produce. E se produce energia, produce anche soldi. E i soldi li trattiene la società proprietaria della pala, che sfrutta il vento del suo paese. il vento soffia su Ripabottoni, ma si infila in altre tasche. Antonio ha saputo anche che la pala produce soldi pure se non gira. Non ha capito bene perché, ma la legge stabilisce così e lui non è andato oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli hanno detto che la pala non fa rumore, perché non c’è benzina nel suo motore. Anzi, il motore non c’è proprio. È un artiglio di acciaio, una colonna di ferro esile che guarda il cielo e poi si dipana come un fiore, con le eliche che la fanno sembrare una margherita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però lui sa che la pala fa rumore anche se è silenziosa. È difficile da spiegare, ma se andate a casa di Antonio capirete, perché lui vi dirà quello che già sappiamo: per prima cosa che sono scappati tutti i topi, per colpa del rumore. Poi vi dirà che non è riuscito a prendere più sonno e gli sono venute le allucinazioni. E il medico ha confermato che non sta bene a causa di quel rumore che non si sente, ma che il fisico avverte. Sono onde. Sono andati anche a misurare il rumore e lo hanno trovato più del doppio di quello accettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un rumore quieto. Ma che Antonio riconosce distintamente. infatti ha fatto causa alla ditta proprietaria e il giudice ha ordinato di fermare per qualche tempo le pale. Almeno le sette che gli stanno proprio intorno. L’unica cosa che Antonio non sa è invece cosa sia il paesaggio. Se è bene o male mettere le pale. Se le pale sulla montagna cambiano l’aspetto della montagna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4471592791443254085?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4471592791443254085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4471592791443254085&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4471592791443254085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4471592791443254085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/11/controvento-il-nuovo-libro-di-antonello.html' title='&apos;Controvento&apos;, il nuovo libro di Antonello Caporale sulla questione eolica'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_3F5ZArNNe8/Tq_SXIq9urI/AAAAAAAABaI/AApIlMHEKcQ/s72-c/controvento_copertina_picc1.jpg.pagespeed.ce.ULul9asHBn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1219085204621114928</id><published>2011-10-30T12:34:00.005+01:00</published><updated>2011-10-30T12:42:14.644+01:00</updated><title type='text'>Contro la Casta, a Napoli il primo deputato a pagare 100 euro per una pizza</title><content type='html'>Sergio D'Antoni, parlamentare Pd, è il primo onorevole a pagare la pizza a prezzo maggiorato, come promesso dai pizzaioli napoletani che hanno aderito alla nuova campagna contro la 'casta'. E' successo nella pizzeria Sorbillo, in via Tribunali nel Centro antico di Napoli, dove una pizza agli onorevoli costa 100 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sabato 29 ottobre intorno alle 22.30 - raccontano il commissario regionale campano dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e lo speaker radiofonico Gianni Simioli, ideatori della nuova campagna contro la casta - Sergio D'Antoni si è recato nella nota pizzeria ai Tribunali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non sapeva del prezzo per i deputati o forse ha ritenuto giusto pagare di più. Fatto sta che i clienti del locale l'hanno riconosciuto e hanno chiesto al titolare, che non lo aveva notato, di praticare il sovraprezzo per i deputati che è segnalato in grande evidenza all'ingresso del locale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'Antoni, raccontano Borrelli e Simioli, "non ha battuto ciglio e ha pagato il salatissimo conto per una pizza 'salsiccia e friarielli', che probabilmente gli rimarrà per sempre sullo stomaco. Siamo solo all'inizio". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Adnkronos&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1219085204621114928?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1219085204621114928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1219085204621114928&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1219085204621114928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1219085204621114928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/contro-la-casta-napoli-il-primo.html' title='Contro la Casta, a Napoli il primo deputato a pagare 100 euro per una pizza'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5411525253430070422</id><published>2011-10-30T12:14:00.002+01:00</published><updated>2011-10-30T12:22:35.253+01:00</updated><title type='text'>"Terroni" al Sannazaro di Napoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-qtM7CYq7gDY/Tq0zcESuLZI/AAAAAAAABZ8/G3PYLjZ9F8E/s1600/doc_Sannazaro_last.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-qtM7CYq7gDY/Tq0zcESuLZI/AAAAAAAABZ8/G3PYLjZ9F8E/s200/doc_Sannazaro_last.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669244063210941842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 5 novembre alle ore 21.00  presso il teatro Sannazaro di Napoli andrà in scena lo spettacolo teatrale-musicale "Terroni" tratto dall'omonimo libro di Pino Aprile e diretto da Roberto D'Alessandro  con la partecipazione di Mimmo Cavallo.&lt;br /&gt;La rappresentazione unica vedrà la partecipazione di rappresentanti delle Comunità meridionali provenienti da tutta Italia, personalità della cultura, della società civile e autorità istituzionali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5411525253430070422?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5411525253430070422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5411525253430070422&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5411525253430070422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5411525253430070422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/terroni-al-sannazaro-di-napoli.html' title='&quot;Terroni&quot; al Sannazaro di Napoli'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qtM7CYq7gDY/Tq0zcESuLZI/AAAAAAAABZ8/G3PYLjZ9F8E/s72-c/doc_Sannazaro_last.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4499319904959969190</id><published>2011-10-26T23:09:00.000+02:00</published><updated>2011-10-26T23:10:14.477+02:00</updated><title type='text'>Sud, nasce il movimento politico Unione mediterranea</title><content type='html'>Evento nella politica. Nasce a Napoli "Unione Mediterranea" voce del nuovo Sud. Per la prima volta i rappresentanti delle varie comunità meridionali, sparse in tutta Italia, si incontrano per dare vita ad una coalizione politico-culturale indipendente che si prepara ad agire a livello nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 5 novembre al Teatro Sannazaro di Napoli delegati provenienti da tutta Italia si incontreranno per decretare la nascita della nuova formazione politica meridionalista "Unione Mediterranea?. L'iniziativa, che vede la partecipazione di diversi movimenti politici, associazioni culturali e rappresentanti di vari settori della società civile, nasce dall'esigenza di dare presto al Mezzogiorno una rappresentanza autonoma dal contesto partitocratico nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La straordinaria partecipazione popolare che sorregge il nuovo progetto politico indica l'inderogabile necessità delle popolazioni meridionali, ovunque residenti, di costruirsi una via nuova per l'affermazione delle proprie istanze soprattutto in questo grave momento di crisi identitaria, morale, sociale ed economica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle ore 21.00 presso lo stesso teatro andrà in scena lo spettacolo teatrale-musicale "Terroni" tratto dall'omonimo libro di Pino Aprile, diretto da Roberto D'Alessandro e con la partecipazione di Mimmo Cavallo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno presenti alla serata oltre allo stesso autore, giornalisti, rappresentanti del mondo culturale e autorità locali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4499319904959969190?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4499319904959969190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4499319904959969190&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4499319904959969190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4499319904959969190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/sud-nasce-il-movimento-politico-unione.html' title='Sud, nasce il movimento politico Unione mediterranea'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-294690516773485086</id><published>2011-10-22T10:18:00.001+02:00</published><updated>2011-10-22T10:20:12.756+02:00</updated><title type='text'>Anche Baselice al salone internazionale svizzero delle vacanze</title><content type='html'>In occasione del IX “Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze” gli operatori del settore turistico-alberghiero di Baselice, in collaborazione con la Pro-Loco Baselice econ il patrocinio del Comune di Baselice, hanno approntato una interessante proposta turistica da presentare ai tour-operetor presenti alla manifestazione stessa.&lt;br /&gt;Il salone, essendo diventato negli anni un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di viaggi provenienti dall’intera Svizzera e dalla vicina Italia, rappresenta un’occasione unica di promozione del territorio baselicese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli operatori del settore, con una azione sinergica unica nella storia del territorio, andranno a proporre un competitivo pacchetto vacanze aperto alle famiglie, singles, giovani coppie, studenti e pensionati.&lt;br /&gt;Il pacchetto, comprensivo di vitto, alloggio, escursioni fuori porta, è rivolto a quanti amano la natura incontaminata, gli antichi sapori ed i prodotti enogastronomici di qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si propone, infatti, a quanti desiderosi di visitare le nostre magnifiche colline, una settimana indimenticabile con escursioni nelle vicine località di Amalfi, Pietrelcina, San Giovanni Rotondo e Castel Del Monte, non trascurando la tipicità del territorio con visite guidate nel centro storico baselicese e la sua cultura contadina ed artigiana attraverso esperienze di lavoro nelle aziende convenzionate.&lt;br /&gt;Ampio spazio è rivolto anche alle attività all’aria aperta attraverso trecking, Mountain Bike ed escursioni a cavallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande attenzione è stata data alla tradizionale gastronomia ed artigianato attraverso corsi di antica cucina tradizionale nonché di artigianato.&lt;br /&gt;Gli operatori si rivolgeranno prevalentemente a tutte le agenzie di viaggio e tour operetor, meeting planner aziendali, incentive house, enti ed associazioni, CRAL, agenzie di comunicazione integrata e società di pubbliche relazioni che vogliono sviluppare il proprio business e conoscere nuove destinazioni e strutture ricettive attraverso uno stand all’interno del salone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-294690516773485086?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/294690516773485086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=294690516773485086&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/294690516773485086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/294690516773485086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/anche-baselice-al-salone-internazionale.html' title='Anche Baselice al salone internazionale svizzero delle vacanze'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7979197490874105879</id><published>2011-10-19T16:04:00.002+02:00</published><updated>2011-10-19T16:09:23.350+02:00</updated><title type='text'>Cantieri di legalità, in ricordo di Giacarlo Siani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-PiHjdGNLCAQ/Tp7Z4iZx2EI/AAAAAAAABZk/mllnnd12hEw/s1600/fortapasc.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 161px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-PiHjdGNLCAQ/Tp7Z4iZx2EI/AAAAAAAABZk/mllnnd12hEw/s200/fortapasc.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665204946609494082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Sanniopress) Non era un eroe né si sentiva tale. Era un ragazzo di ventisei anni che voleva semplicemente fare il suo lavoro, il giornalista. Ma la camorra non gliel’ha permesso. Giancarlo Siani il 23 settembre 1985 fu ucciso con dieci colpi di pistola, appena giunto sotto casa al Vomero con la sua Citröen Mehari verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siani era giornalista – anzi, “abusivo, precario e a rischio” – al quotidiano “Il Mattino”. Aveva il difetto di informarsi, di verificare le notizie, di indagare sui fatti. È stato l’unico giornalista ucciso dalla camorra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film ripropone gli ultimi quattro mesi della sua vita. La sua ultima estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva all’inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto, in quel periodo, ruotava intorno agli interessi per la ricostruzione del dopo terremoto e Giancarlo vedeva. E capiva. Lo vediamo muoversi fra camorristi, politicanti corrotti, magistrati pavidi e carabinieri impotenti, come un giglio nel fango. Proprio la sera in cui venne ucciso, a Napoli Vasco Rossi teneva un concerto al quale Giancarlo sarebbe dovuto andare con la sua ragazza…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Risi nel film riporta con lucido realismo e senza sensazionalismo la storia e la solitudine che avvolgeva il giovane, la sua umanità e normalità, senza stereotipi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liceo classico Giannone di Benevento - 24 ottobre, ore 11 - Interviene: il cosceneggiatore e giornalista de “Il Mattino” MAURIZO CERINO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7979197490874105879?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7979197490874105879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7979197490874105879&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7979197490874105879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7979197490874105879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/cantieri-di-legalita-in-ricordo-di.html' title='Cantieri di legalità, in ricordo di Giacarlo Siani'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PiHjdGNLCAQ/Tp7Z4iZx2EI/AAAAAAAABZk/mllnnd12hEw/s72-c/fortapasc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-183505794602688809</id><published>2011-10-17T17:10:00.000+02:00</published><updated>2011-10-17T17:11:25.180+02:00</updated><title type='text'>S'apre il giardino‏</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-eoaQpLEU100/TpxFlhcUHCI/AAAAAAAABZY/vm7ZzMmSe2w/s1600/invito_giardino_web.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 94px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-eoaQpLEU100/TpxFlhcUHCI/AAAAAAAABZY/vm7ZzMmSe2w/s200/invito_giardino_web.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664478942259846178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni d’intensa attività per il miglioramento della condizione dei pazienti psichiatrici, anche attraverso la promozione di una graduale progressiva riappropriazione del proprio habitat, il Dipartimento di salute mentale di Benevento realizza un sogno: il recupero del giardino pertinenziale e la creazione di uno spazio verde riqualificato e rimodulato che, aperto all’esterno, diventa area vitale di attrazione, integrazione e lotta allo stigma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo intervento rappresenta un’ulteriore tappa del percorso iniziato nella seconda metà degli anni novanta che ha dato risposte concrete alla domanda di residenzialità del nostro territorio, con una graduale dismissione delle stesse SS.II.RR. e una contestuale attivazione di gruppi-appartamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La continuità dell’azione ha prodotto risultati e ha avviato esperimenti terapeutici, finalizzati alla riabilitazione dei pazienti, promuovendo, inoltre, la crescita di una filiera occupazionale attraverso la quale si è assistito ad una sempre maggiore promozione di autonomia sociale e soprattutto alla riacquisizione di quel diritto di cittadinanza troppo spesso negato. Il processo di osmosi con il territorio passa anche attraverso i luoghi che, come il giardino pertinenziale che verrà inaugurato venerdì 21 ottobre, devono essere spazi comuni, aperti alla comunità e alla condivisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 10 conferenza di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presentazione del progetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presso la sala conferenze aziendale in via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oderisio, 3 – Benevento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con l’intervento di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leoluca Orlando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presidente della Commissione Parlamentare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cause dei disavanzi sanitari regionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Americo Porfidia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;componente della Commissione Parlamentare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cause dei disavanzi sanitari regionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosanna Romano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;responsabile fasce deboli Regione Campania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;direttore generale ASL Benevento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucio Luciano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;direttore DSM Benevento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 11 inaugurazione del giardino presso la sede del DSM buffet di prodotti del territorio e performance musicale e artistica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-183505794602688809?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/183505794602688809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=183505794602688809&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/183505794602688809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/183505794602688809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/sapre-il-giardino.html' title='S&apos;apre il giardino‏'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eoaQpLEU100/TpxFlhcUHCI/AAAAAAAABZY/vm7ZzMmSe2w/s72-c/invito_giardino_web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4555105403213545014</id><published>2011-10-12T20:40:00.001+02:00</published><updated>2011-10-12T20:41:52.033+02:00</updated><title type='text'>“Siamo tutti redattori di Metropolis, che da sempre è un baluardo nella lotta alla camorra”</title><content type='html'>(Sanniopress) – “Siamo tutti redattori di Metropolis che da sempre è un baluardo nella lotta alla camorra. Scenderemo in strada a lavorare al fianco dei colleghi contro le minacce e le intimidazioni per la libertà di stampa, che provengano dalla camorra o da qualsiasi altra fonte”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ l’impegno dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, a nome di tutti i presenti alla tavola rotonda sulla libertà di informazione e diritto di cronaca tenutasi presso la sede di Metropolis Network, a Torre Annunziata. Concordi, e pronti a firmare articoli e inchieste come “redattori” di Metropolis, anche l’ex magistrato e presidente onorario della Suprema corte di Cassazione ed ex senatore Ferdinando Imposimato (… sono orgoglioso di conoscere e di firmare in una voce libera: rappresenta una speranza per la Campania); Salvatore Campitiello, dell’Assostampa Valle Del Sarno (… gli attestati di solidarietà da soli non bastano, servono azioni concrete); Enzo Colimoro, presidente dell’Assostampa campana (… giù le mani dai giornalisti), e Mimmo Falco, vicepresidente del consiglio dell’ordine dei giornalisti della Campania (…la lotta alla camorra non si predica ma si pratica quotidianamente). Un impegno forte per reagire, con fatti concreti, alle intimidazioni subite dal quotidiano pochi giorni fa quando la camorra di Castellammare fece il giro delle edicole per impedire la vendita del giornale che aveva pubblicato la notizia del possibile pentimento di Salvatore Belviso, esponente di spicco dei D’Alessandro, e per dire no ai pretestuosi tentativi di delegittimazione del lavoro dei giornalisti di Metropolis attuato dal sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Al dibattito erano presenti anche il presidente del tribunale di Torre Annunziata, Vincenzo Maria Albano (che nei giorni scorsi si era schierato al fianco di Metropolis  dichiarando “…attaccare Metropolis vuol dire favorire oggettivamente la camorra”)  i sindaci di Torre Annunziata, Giosuè Starita, e Vincenzo Cuomo, presente sia come primo cittadino di Portici che come presidente regionale dell’Anci. &lt;br /&gt;Quest’ultimo ha insistito sulla necessità di creare un fronte comune tra giornalisti e istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Indossiamo la stessa maglia – ha detto il presidente Anci - per combattere la camorra. Tutti i sindaci della Campania sono al fianco delle redazioni di Metropolis Network contro qualsiasi attacco, di ogni tipo”. A moderare il dibattito è stato il direttore del quotidiano Metropolis, Giuseppe Del Gaudio che ha ribadito l’impegno del giornale a favore della verità e della libertà di informazione, fulcro di una vera democrazia. Presente anche il direttore di Metropolis TG, Giovanni Taranto che ha ribadito: “Non abbiamo mai cercato patenti di eroismo, né medaglie: vogliamo solo continuare a fare il nostro lavoro di cronisti, ricordando che tutte le istituzioni dovrebbero fare fronte comune con l’informazione contro la malavita organizzata, e che ogni  crepa che si apre in questo fronte può avere effetti devastanti”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4555105403213545014?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4555105403213545014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4555105403213545014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4555105403213545014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4555105403213545014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/11-ott-siamo-tutti-redattori-di.html' title='“Siamo tutti redattori di Metropolis, che da sempre è un baluardo nella lotta alla camorra”'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1504232375051419747</id><published>2011-10-10T21:28:00.000+02:00</published><updated>2011-10-10T21:30:09.453+02:00</updated><title type='text'>Inchiesta sugli appalti pubblici: 9 in giudizio a San Bartolomeo in Galdo</title><content type='html'>Sono nove, tra ex amministratori locali e imprenditori, le persone rinviate a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti pubblici nel comune di San Bartolomeo in Galdo. Le indagini hanno fatto emergere i reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni dello Stato, abuso d’ufficio e turbata libertà degli incanti. I carabinieri del posto, coordinati dalla procura di Benevento, indagavano già dal 2008 sugli affari illeciti della zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più in particolare gli investigatori si erano interessati della gestione finanziaria del Comune di San Bartolomeo in Galdo, nonché alla gestione degli affidamenti di incarichi professionali ed appalti per la realizzazione di lavori pubblici, con un attenzione particolare a quelli derivanti dal dissesto idrogeologico della zona. Alcuni dei destinatari dei provvedimenti erano già stati colpiti in precedenza da provvedimenti cautelari, in particolare obblighi o divieti di soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FONTE: CORRIERE DEL MEZZOGIORNO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1504232375051419747?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1504232375051419747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1504232375051419747&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1504232375051419747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1504232375051419747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/inchiesta-sugli-appalti-pubblici-9-in.html' title='Inchiesta sugli appalti pubblici: 9 in giudizio a San Bartolomeo in Galdo'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-780753141429255511</id><published>2011-10-06T17:25:00.002+02:00</published><updated>2011-10-06T17:26:03.365+02:00</updated><title type='text'>Molinara e il brigante Secola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ufXoLFmueHc/To3IhJXGoXI/AAAAAAAABZQ/8PtsbAeRWnc/s1600/copertina%2Bsecola.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ufXoLFmueHc/To3IhJXGoXI/AAAAAAAABZQ/8PtsbAeRWnc/s200/copertina%2Bsecola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660400778448642418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il centro culturale Crossroads di Molinara e le Edizioni Il Chiostro organizzano un evento culturale pre presentare il libro dal titolo: "Il brigante Secola. La sanguinosa rivolta nel Fortore post-unitario".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è stato scritto dal giornalista baselicese Antonio Bianco mentre la casa editrice è Il Chiostro di Benevento. L'evento culturale è dedicato alla storia del Regno delle Due Sicilie e al brigantaggio postunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre all'autore interverranno Antonello Belmonte, rappresentante del centro culturale Crossroads di Molinara, Mario De Tommasi, antropologo, e Annachiara Palmieri, assessore provinciale alle Politiche formative. L'intermezzo sarà curato da Dionigi Bianco. La manifestazione si svolgerà a Molinara presso il Palazzo Ionni, sito in Piazza San Rocco, venerdì 7 ottobre alle ore 21:00.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-780753141429255511?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/780753141429255511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=780753141429255511&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/780753141429255511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/780753141429255511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/molinara-e-il-brigante-secola_06.html' title='Molinara e il brigante Secola'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ufXoLFmueHc/To3IhJXGoXI/AAAAAAAABZQ/8PtsbAeRWnc/s72-c/copertina%2Bsecola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7788392137040528652</id><published>2011-10-04T21:10:00.002+02:00</published><updated>2011-10-04T21:15:15.171+02:00</updated><title type='text'>Legge ammazza-blog chiude Wikipedia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-aHpoYxq1Hm4/TotbPjjEt8I/AAAAAAAABZA/jQoGfNoSzFo/s1600/wiki1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 100px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-aHpoYxq1Hm4/TotbPjjEt8I/AAAAAAAABZA/jQoGfNoSzFo/s200/wiki1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659717679519676354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Wikipedia è chiusa. Qualsiasi parola proviate a cercare sull’enciclopedia online non la troverete. Sarete rimandati a un comunicato. «In queste ore», si legge, «Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero». E poi la spiegazione: «Oggi, purtroppo, i pilastri del nostro progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del DDL intercettazioni», la cosiddetta legge ammazza blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.linkiesta.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7788392137040528652?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7788392137040528652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7788392137040528652&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7788392137040528652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7788392137040528652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/legge-ammazza-blog-chiude-wikipedia.html' title='Legge ammazza-blog chiude Wikipedia'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-aHpoYxq1Hm4/TotbPjjEt8I/AAAAAAAABZA/jQoGfNoSzFo/s72-c/wiki1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3916018773894788887</id><published>2011-10-03T22:33:00.000+02:00</published><updated>2011-10-03T22:35:05.334+02:00</updated><title type='text'>Il Fortore, i forestali e la Comunità montana</title><content type='html'>Sarà convocato nei prossimi giorni un Consiglio generale della Comunità Montana del Fortore allargato all’Assemblea dei Sindaci ed alle organizzazioni sindacali per discutere sulla drammatica situazione del settore della forestazione e  di tutti gli operai forestali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si tratta di una situazione assurda e sconcertante, ha affermato il Presidente dell’Ente Zaccaria Spina, è inconcepibile non solo la mancata corresponsione degli stipendi,  ma anche, ed ancor di più la mancanza di qualsiasi direttiva circa la prosecuzione dei lavori nei residui mesi dell’anno visto che il piano 2011 risulta coperto solo per l’80% ed anche  questa quota non è stata accreditata agli Enti. Lasciano perplessi altresì, continua il Presidente Spina, gli annunci  sulla stampa  che fanno pensare, in modo completamente non corrispondente alla verità, ad una presunta  boccata di ossigeno per gli operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relativamente alla Comunità Montana del Fortore è stato riferito per l’ennesima volta di finanziamenti ammessi nel 2009 per un importo di 1,6 milioni di euro senza specificare che è relativo a 5 decreti riguardanti l’azione  C e D per l’acquisto di mezzi tecnici ed informatici nella lotta contro gli incendi (Veicoli antincendio, trattori stradali,   radio, cartografie, GPS); Nulla hanno a che fare questi Decreti del 2009 con gli operai forestali che non prendono lo stipendio dal mese di aprile 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La Regione Campaniain questi giorni sta verificando le regolari esecuzioni di quegli  acquisti con i relativi collaudi dei mezzi per procedere (a questo punto chissà quando) all’accredito di quei fondi  del 2009 che, ripeto, nulla hanno a che fare con giornate lavorative e stipendi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relativamente agli unici bandi con cuila Regioneaveva previsto l’utilizzo di somme in economia diretta per pagare giornate lavorative agli operai  sui progetti approvati, preciso che,  a fronte di una progettazione prodotta dalla Comunità Montana per un  importo di 4 milioni di euro,  sono stai ammessi a finanziamento solo 180 mila euro, e ciò,, nonostante i nostri reclami ed opposizioni prodotti in forma scritta e nei termini previsti; ma anche di questi fondi che coprirebbero meno di 10 giorni lavorativi, non c’è   certezza, né dei  tempi e né delle le modalità di accredito che sono ancora oggi tutti da dimostrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadiamo, conclude Zaccaria Spina, la estrema ed improrogabile necessità di affrontare in modo serio il problema sia per il 2011 e, sia in modo strutturale per il futuro disegnando, finalmente anche il ruolo, le funzioni e le competenze delle Comunità Montane che, lo voglio ancora ricordare, sono composte dall’Assemblea dei Sindaci e rappresentano di fatto  quell’unione di comuni già strutturalmente consolidata che si vuole abbattere per crearne  altre nuove in modo fumoso e tutto da definire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda saremo schierati in modo categorico a sostegno del settore della forestazione  ed a fianco degli operatori forestali e delle loro famiglie”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3916018773894788887?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3916018773894788887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3916018773894788887&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3916018773894788887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3916018773894788887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/10/il-fortore-i-forestali-e-la-comunita.html' title='Il Fortore, i forestali e la Comunità montana'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8424485872467924096</id><published>2011-09-29T13:07:00.001+02:00</published><updated>2011-09-29T13:09:41.230+02:00</updated><title type='text'>Sindaci del Fortore: sul "Molisannio" inquietante silenzio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-bcj-6tId_AA/ToRR8Iy3BRI/AAAAAAAABYw/pvTHM3eTnQw/s1600/sindaco.aspx"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-bcj-6tId_AA/ToRR8Iy3BRI/AAAAAAAABYw/pvTHM3eTnQw/s200/sindaco.aspx" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657737125478991122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rabbia e sconforto, ma anche tanta consapevolezza e determinazione. Questa in estrema sintesi il clima avvertito ieri sera nell’aula consiliare del comune di San Bartolomeo in Galdo, affollata da tanti cittadini, sindaci, assessori e consiglieri comunali, che con lucidità e forza hanno dato sfogo al loro malessere. Sotto accusa il silenzio inquietante della Provincia, che dopo la iniziale mobilitazione per evitare il rischio della sua soppressione, scongiurato l’apparente pericolo, si è richiusa nella solita routine di gestione ordinaria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di ciò cittadini ed amministratori ne sono pienamente coscienti, tanto che da San Bartolomeo si è alzato un forte richiamo alle responsabilità politiche della giunta e dei consiglieri provinciali, colpevoli di non aver avviato un dibattito in Consiglio provinciale. Appare inverosimile che non si affronti pubblicamente un argomento così forte che investe il futuro della nostra provincia e delle giovani generazioni, alla luce della imminente razionalizzazione degli enti, legata alle dimensioni demografiche dei territori, che porterà nella nostra provincia al sicuro smantellamento di un centinaio di uffici periferici, cosa che determinerà il collasso occupazionale delle nostre comunità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Avrei preferito che tutti i sindaci – ha argomentato nel suo intervento il sindaco di Castelvetere Luigi Iarossi – avessero abbandonato la sala di Villa dei Papi come hanno fatto molti di noi per protestare contro il ritardo del Presidente Caldoro che ci ha fatto attendere oltre due ore e mezzo. Certo una mancanza di rispetto verso i rappresentanti delle istituzioni sannite. E’ utile perciò unire i nostri sforzi perché si è vincenti solo se vi è unità di intenti.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i convenuti non hanno escluso ipotesi di azioni clamorose. Sulla stessa lunghezza di Iarossi tutti i sindaci intervenuti, che sono chiamati a fare i conti quotidianamente con la grave crisi che colpisce i settori agricoli, del trasporto pubblico locale, della sanità, ma soprattutto della viabilità. Ma l’elenco delle assurdità non si ferma qui perché appare inspiegabile quanto paradossale che la ormai fantomatica strada fortorina, invece di partire dal centro più isolato per collegarlo con Benevento, si è realizzata con un tragitto al contrario fermandosi a Pietrelcina e forse nel tremila arriverà a San Bartolomeo per collegare l’ultimo centro del Sannio con il capoluogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In apertura dell’incontro vi è stato il saluto del sindaco di San Bartolomeo Vincenzo Sangregorio, a seguire gli interventi del sindaco di Baselice Domenico Canonico, del vice sindaco di Reino Antonio Verzino, mentre ha fatto pervenire i propri saluti il sindaco di Montefalcone Adamo Rossi, impegnato in un contemporaneo Consiglio comunale. A moderare i lavori è stato il consigliere Giovanni Ricciardi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una dettagliata relazione tecnica dello studioso referendario Luigi Ruscello, è intervenuto il consigliere Antonio Pacifico che ha evidenziato le affinità antropologiche tra le popolazioni dei Pentri, Irpini, Caudini e Dauni con il Molise, auspicando una riunificazione di tutti i movimenti e di tutti i territori dell’antico “Samnium”. Poi la parola è passata ai cittadini che hanno evidenziato la totale assenza delle istituzioni. Non sono mancate le critiche ad un esasperato Napolicentrismo che a causa della incapacità di spesa dei fondi comunitari, hanno relegato la Campania ancora nell’obiettivo uno, mentre i comuni molisani con il loro Pil sono usciti dall’obiettivo uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A gran voce c’è stata poi l’appello che a guidare il processo di unificazione al Molise sia la città capoluogo: solo a fronte di un forte segnale di compattezza tra i territori sarà possibile avere quel peso politico che ci metterà di mettere alla pari il Sannio con il Molise. Il Comitato “Salviamo il Sannio” ha incassato è si è fatto garante, attraverso i suoi rappresentanti, della delega e svolgere funzioni di collegamento tra le istituzioni del Sannio e quelle del Molise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ww.ntr24.tv&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8424485872467924096?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8424485872467924096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8424485872467924096&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8424485872467924096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8424485872467924096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/sindaci-del-fortore-sul-molisannio.html' title='Sindaci del Fortore: sul &quot;Molisannio&quot; inquietante silenzio'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bcj-6tId_AA/ToRR8Iy3BRI/AAAAAAAABYw/pvTHM3eTnQw/s72-c/sindaco.aspx' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3560099766407099637</id><published>2011-09-28T11:54:00.001+02:00</published><updated>2011-09-28T11:59:12.912+02:00</updated><title type='text'>Norma ‘ammazza blog’ sul ddl intercettazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-pQFHs9eOYtY/ToLv6PScMLI/AAAAAAAABYo/7RftBM-CqDc/s1600/blog.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 127px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-pQFHs9eOYtY/ToLv6PScMLI/AAAAAAAABYo/7RftBM-CqDc/s200/blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657347865746092210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Rainews24) – Giovedi’ 29 settembre in piazza del Pantheon a Roma alla manifestazione del ‘Comitato per la liberta’ e il diritto all’informazione, alla cultura e allo spettacolo’ contro le iniziative del governo per “imbavagliare l’informazione con la legge sulle intercettazioni”, interverranno anche blogger e internauti per scongiurare le norme cosiddette “ammazza blog”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comma 29 dell’art. 3 del ddl intercettazioni su cui l’esecutivo sembra pronto a porre la fiducia prevede infatti che “per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro 48 ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilita’ della notizia cui si riferiscono”. La mancata rettifica nei termini comporterebbe per il blogger una sanzione pecuniaria sino a 12 mila euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento hacker si e’ gia’ messo in moto e sta pianificando interventi dimostrativi online, cavalcando anche l’entusiasmo del boom elettorale del partito dei pirati tedesco durante le elezioni del parlamento federale berlinese, dove ha ottenuto 15 seggi su 141, con l’8,9% dei voti. Anche la gente comune si sta organizzando, tanto che nelle ultime ore il numero di chi ha assicurato la sua partecipazione alla manifestazione del 15 ottobre, a Roma, indetta dagli ‘indignati’ e’ salito vertiginosamente e ha superato quota 14mila. Su Twitter e’ un susseguirsi di cinguettii che cercano di pubblicizzare la notizia e di suscitare una reazione positiva contraria alle indicazioni governativa: “no al bavaglio al web” e’ il grido del social network. Ma e’ soprattutto nelle chat-room private che si stanno gia’ valutando quale sia il modo migliore per mettere in pratica un “gesto di protesta che metta in ginocchio chi di censura vuole ferire”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3560099766407099637?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3560099766407099637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3560099766407099637&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3560099766407099637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3560099766407099637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/norma-ammazza-blog-sul-ddl.html' title='Norma ‘ammazza blog’ sul ddl intercettazioni'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pQFHs9eOYtY/ToLv6PScMLI/AAAAAAAABYo/7RftBM-CqDc/s72-c/blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8461102258825850609</id><published>2011-09-25T13:02:00.004+02:00</published><updated>2011-09-25T13:14:37.643+02:00</updated><title type='text'>La Gelmini e il Cern di Ginevra</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Paghiamo fior di quattrini per mantenere la Casta e questa non si preoccupa nemmeno di studiare un po' di geografia. Infatti, secondo il ministro Gelmini l'esperimento che ha scoperto come i neutrini possano andare più veloci della velocità della luce sia stato fatto nel tunnel che comunicherebbe il Gran Sasso e la Svizzera. Peccato però che questo tunnel non esiste. Questo è il ministro che dovrebbe giudicare i docenti. Ma ci faccia il piacere! Ed ora ecco il comunicato stampa pubblicato sul portale del ministero della Pubblica (d')istruzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini&lt;br /&gt;"La scoperta del Cern di Ginevra e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comunicato stampa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.&lt;br /&gt;Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla costruzione d&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;el tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso&lt;/span&gt;, attraverso il quale si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, oggi l'Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l'anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8461102258825850609?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8461102258825850609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8461102258825850609&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8461102258825850609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8461102258825850609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/lignorante-gelmini-e-il-cern-di-ginevra.html' title='La Gelmini e il Cern di Ginevra'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8596846191391220387</id><published>2011-09-21T14:28:00.003+02:00</published><updated>2011-09-21T14:31:58.615+02:00</updated><title type='text'>Casoria come Pietrarsa: no allo stupro dell’Alenia</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Postiamo la lettera consegnata ai cancelli dell’Alenia di Casoria il 19 settembre scorso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietrarsa, Castellammare, San Leucio, Mongiana: le eccellenze dell’industria meridionale sono state ridimensionate dai governi del Nord dopo il 1861, con l’obiettivo di  accelerare l’industrializzazione di una sola parte del Paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso che la crisi mondiale morde, la Lega, partito che si presenta alle elezioni solo in una parte d’Italia, prende il controllo di un gruppo industriale pubblico – Finmeccanica – e opera per trasferire le eccellenze industriali dall’area di Napoli a Varese, con la fusione di Alenia e Aermacchi: un vero stupro industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ assurdo il trasferimento della sede legale da Pomigliano d’Arco (sede principale) a Venegono (dove opera l’azienda più piccola) ed è socialmente drammatico il ratto della direzione commerciale, che porterà il potenziamento delle commesse in Lombardia a danno del polo dell’aerospazio campano, fatto di centinaia di aziende di qualità e della sede nazionale del Cira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari dipendenti dell’Alenia, tutto ciò accade mentre Napoli si prepara a ospitare nell’ottobre 2012 l’Expo mondiale dell’aerospazio, arrivato nella nostra regione non per caso ma perché da novant’anni questa terra è all’avanguardia nel settore del volo, così come in passato lo è stata per le ferrovie e la cantieristica navale. Cosa ce ne faremo di una fiera tra un anno se il tessuto industriale sarà in via di smantellamento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro a tutti: dietro il ridimensionamento dell’Alenia non c’è un progetto industriale ma una scelta politica. Perciò politica deve essere la risposta. Chi rappresenta nel governo, nel parlamento e nelle istituzioni tutte questo territorio faccia per una volta uno sforzo di coesione. Diciamo insieme  basta alle rapine della Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;By Meridionalismo.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 settembre 2011&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(la lettera è stata consegnata ai cancelli dell’Alenia di Casoria il 19 settembre 2011)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8596846191391220387?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8596846191391220387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8596846191391220387&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8596846191391220387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8596846191391220387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/casoria-come-pietrarsa-no-allo-stupro.html' title='Casoria come Pietrarsa: no allo stupro dell’Alenia'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4392130338345931844</id><published>2011-09-17T13:52:00.001+02:00</published><updated>2011-09-17T13:55:09.086+02:00</updated><title type='text'>Porcellum, firma anche tu</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-RqowhyVGuFI/TnSKl4VMJXI/AAAAAAAABYg/lea_9rw9VnA/s1600/Antiporcellum.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-RqowhyVGuFI/TnSKl4VMJXI/AAAAAAAABYg/lea_9rw9VnA/s200/Antiporcellum.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653295815637869938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Continuano a parlare di libertà e democrazia, ma in Parlamento gli eletti sono stati decisi dai partiti che ci hanno sottratto la libertà di scegliere e votare chi vogliamo che ci rappresenti. Ogni giorno che passa questa “cerchia ristretta” diventa sempre più una vera e propria CASTA che difende solo i propri interessi e si concede sempre più benefici, immunità e vantaggi, spesso personali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa CASTA COSTA! Ogni giorno di più! E in un momento di “grave crisi economica” tutto questo ci sembra “ingiusto e immorale”. Ai cittadini si chiedono sacrifici e si impongono sempre più tasse e balzelli; a loro vanno sempre più privilegi che li trasformano in una èlite di intoccabili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ora di dire basta a tutto questo! Costruisci con noi una nuova etica e riconquista insieme a noi la “vera democrazia” che porti in parlamento chi lo merita e chi vuole fare solo gli interessi del paese e non di una parte o di un’altra della CASTA. FIRMA, FAI FIRMARE E SOSTIENI, il referendum contro LA LEGGE PORCELLUM. RiappropriaTi della tua indipendenza per scegliere chi Ti deve rappresentare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ci mettiamo la firma. Firma anche Tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.laltrosud.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4392130338345931844?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4392130338345931844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4392130338345931844&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4392130338345931844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4392130338345931844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/porcellum-firma-anche-tu.html' title='Porcellum, firma anche tu'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RqowhyVGuFI/TnSKl4VMJXI/AAAAAAAABYg/lea_9rw9VnA/s72-c/Antiporcellum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7946932380175821054</id><published>2011-09-14T20:14:00.002+02:00</published><updated>2011-09-14T20:16:49.334+02:00</updated><title type='text'>Sui sentieri del brigantaggio, presentazione libro di Secola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-NbKwB4WFn2Q/TnDvZ6dTf9I/AAAAAAAABYY/AQj7w_DbFeA/s1600/casalduni-secola.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 144px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-NbKwB4WFn2Q/TnDvZ6dTf9I/AAAAAAAABYY/AQj7w_DbFeA/s200/casalduni-secola.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652280760817909714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'Associazione Culturale Ricreativa Sportiva "I Cavalieri Della Collina", in collaborazione con ENGEA (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali) e ASD Amico Cavallo, organizza a Casalduni (Benevento) la seconda edizione de “Sui sentieri del brigantaggio”, per il 17 e 18 settembre prossimi, un itinerario storico-naturalistico tra le popolazioni dell'Alto Sannio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L'evento – si legge nelle note di presentazione - ha lo scopo di ricordare le vittime della repressione attuata dall'esercito piemontese nei confronti di popolazioni inermi all'indomani dell'unità d'Italia e rappresenta uno stimolo per la salvaguardia ambientale che meglio si può attuare attraverso la sorveglianza a cavallo del territorio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il programma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 17/09/2011 &lt;br /&gt;raduno dei partecipanti presso la sede de "i cavalieri della collina" in contrada colli casalduni&lt;br /&gt;ore 18.00 - Inizio manifestazione - Interventi delle Autorità - Benedizione del Campo di equitazione&lt;br /&gt;ore 18.30 - &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Presentazione del libro "Il brigante Secola" di A. Bianco - moderatore: Gabriele Palladino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A seguire: “Il cavallo e la salvaguardia ambientale. Il cavallo - siamo sicuri di amarlo?” -&lt;br /&gt;interventi dei partecipanti&lt;br /&gt;ore 19.00 - esibizione salto ostacoli degli allievi di Tufini Country club&lt;br /&gt;ore 19.00 - esibizione di monta vaquera&lt;br /&gt;ore 19.30 - esibizione di monta western&lt;br /&gt;ore 20.00 - spettacolo di musica popolare&lt;br /&gt;a seguire: “Il falo' e la chitarra in una notte sotto le stelle (canti e balli intorno al fuoco per tutta la notte). Saranno allestiti stands gastronomici ed esposizioni di prodotti tipici&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;domenica 18/09/2011&lt;br /&gt;ore 7.30 - Partenza per Fragneto Monforte&lt;br /&gt;ore 10.00 - arrivo a Fragneto Monforte - in presenza delle autorita' "lasciamo un messaggio" (piantiamo un albero per azzerare l'impatto ambientale della manifestazione)&lt;br /&gt;ore 12.00 partenza per Fragneto l'Abate - brindisi in piazza&lt;br /&gt;ore 12.30 partenza per l'oasi naturalistica di Campolattaro (sosta pranzo per cavalli e cavalieri)&lt;br /&gt;ore 16.30 ritorno a Casalduni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.ntr24.tv&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7946932380175821054?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7946932380175821054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7946932380175821054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7946932380175821054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7946932380175821054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/un-fine-settimana-sui-sentieri-del.html' title='Sui sentieri del brigantaggio, presentazione libro di Secola'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NbKwB4WFn2Q/TnDvZ6dTf9I/AAAAAAAABYY/AQj7w_DbFeA/s72-c/casalduni-secola.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1703009254605024962</id><published>2011-09-10T16:07:00.003+02:00</published><updated>2011-09-10T16:10:25.384+02:00</updated><title type='text'>Comunità Montana del Fortore. Mancano le risorse per pagare gli operai forestali</title><content type='html'>La Giunta esecutiva della Comunità Montana del Fortore ha provveduto a deliberare sulla gravissima crisi che riguarda il settore della forestazione e gli operai forestali unitamente alle loro famiglie. Nonostante l’Ente ha rispettato in modo capillare e preciso tutti gli adempimenti di propria competenza nei confronti della Regione Campania, a tutt’oggi non solo non risulta la copertura finanziaria reale del Piano per il 2011, ma non risultano gli accrediti delle somme necessarie per il pagamento delle mensilità agli operai in servizio sui cantieri ed impegnati nella campagna Anti Incendio Boschivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alle anticipazioni di cassa predisposte dall’Ente stesso, è stato possibile corrispondere le retribuzioni fino al mese di Aprile per cui, molte famiglie che sono monoreddito non sono più in grado di assolvere agli impegni assunti, né riescono più a fronteggiare le esigenze minime di vita quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella considerazione che la situazione è diventata pressoché insostenibile la Giunta Esecutiva ha deliberato di: richiedere a Sua Eccellenza il Prefetto dl Benevento un forte e pressante appello presso la Regione Campania, al fine di prevenire problemi di ordine pubblico, con ricadute sulla privata e pubblica incolumità, anche in considerazione di manifestazioni di protesta auto­indetta ed organizzata da gruppi di lavoratori forestali, al di fuori degli alvei sindacali riconosciuti; sollecitare la Regione Campania all'accredito immediato delle risorse (almeno di quelle indicate nel Piano stralcio Annuale Esecutivo, approvato dalla Regione Campania) per soddisfare le legittime aspettative degli addetti ai lavori forestali, ridotti ormai allo stremo e del tutto impotenti ad affrontare le obbligazioni in precedenza assunte; demandare alla Regione Campania di trovare soluzioni pratiche, efficaci ed idonee alla copertura delle reali esigenze del piano Forestale, garantendo che il 20% delle risorse tagliate dalla Legge Finanziaria Regionale n. 4/2011 vada comunque coperto, anche a beneficio di quegli Enti che hanno avuto la sfortuna dl vedersi esclusi dalla graduatoria dei PSR 2007/20013 attualmente ancora in itinere; invitare quanti di competenza alla convocazione ad horas della Cabina di Regia per concordare una strategia comune in grado di traghettare l’intero comparto idraulico-forestale verso una soluzione condivisa da tutte le parti in campo, magari anche con ricorso al Governo nazionale per il riconoscimento della Cassa Integrazione Sociale, per ovviare alla scarsità delle risorse regionali che allo stato sembrano non consentire il raggiungimento delle fasce occupazionali per gli addetti del settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ci auguriamo, ha affermato il Presidente Zaccaria Spina, che si trovi immediatamente una soluzione al problema dei pagamenti degli stipendi attesa anche la impossibilità dell’Ente locale di fronteggiare oltremodo la gravità della situazione che si è venuta a creare presso le famiglie degli interessati. Allo stato risulta complicato assicurare anche una corretta esecuzione del piano”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt; http://www.ntr24.tv&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1703009254605024962?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1703009254605024962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1703009254605024962&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1703009254605024962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1703009254605024962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/comunita-montana-del-fortore-mancano-le.html' title='Comunità Montana del Fortore. Mancano le risorse per pagare gli operai forestali'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1779040038889295826</id><published>2011-09-07T19:08:00.001+02:00</published><updated>2011-09-08T18:16:28.842+02:00</updated><title type='text'>Sui colli di Casalduni c'è anche il brigante Secola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-MrCagThR9ms/TmelSI-BPfI/AAAAAAAABYQ/7--d7wODfsM/s1600/casalduni-secola.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-MrCagThR9ms/TmelSI-BPfI/AAAAAAAABYQ/7--d7wODfsM/s400/casalduni-secola.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649665988623416818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1779040038889295826?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1779040038889295826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1779040038889295826&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1779040038889295826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1779040038889295826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/sui-colli-di-casalduni-ce-anche-il.html' title='Sui colli di Casalduni c&apos;è anche il brigante Secola'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-MrCagThR9ms/TmelSI-BPfI/AAAAAAAABYQ/7--d7wODfsM/s72-c/casalduni-secola.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-2164371407770567335</id><published>2011-09-06T14:12:00.002+02:00</published><updated>2011-09-06T14:15:32.531+02:00</updated><title type='text'>Antonio Secola, brigante per caso. Storia di un meridione povero e ribelle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-S4bvMFBqxjM/TmYO24Ex7WI/AAAAAAAABYI/m2AZOVPSYZ8/s1600/copertina%2Bsecola.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-S4bvMFBqxjM/TmYO24Ex7WI/AAAAAAAABYI/m2AZOVPSYZ8/s200/copertina%2Bsecola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649219118511025506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Postiamo la recensione di Ottavio Lucarelli apparsa su Repubblica/Napoli del 13 agosto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un libro che racconta la storia di un brigante per caso, Antonio Secola, muratore del Fortore, l’area montana del Sannio che confina con Puglia e Molise. La vicenda di un operaio travolto dagli eventi dell’Italia post-unitaria, che raccontati dai vincitori piemontesi, hanno sovrastato e cancellato per decenni le ragioni dei vinti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sono i vinti? Sono tutti briganti come li hanno descritti i “nordisti” vincitori? Secondo l’autore Antonio Bianco rappresentano piuttosto un movimento popolare fedele ai Borbone che rivendicava la volontà, spesso tradita dal doppiogiochismo dei signori locali, di non sottomettersi alla monarchia sabauda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storia di un Meridione povero e ribelle. Rinchiuso nel carcere di Campobasso perché accusato di un furto commesso per sfamare la sua famiglia. Secola quando esce diventa brigante e conquista la fiducia del “comandante” Caruso ma appena si rende conto che l’epilogo è vicino si consegna ai piemontesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrà salva la vita, ma sarà rinchiuso fino alla morte nel penitenziario dell’Isola d’Elba. Secola confesserà, al collegio giudicante del Tribunale di Caserta, tutti i suoi crimini nella convinzione di poter avere qualche sconto di pena ma lo farà anche per vendicarsi di qualche “signore” de Fortore che durante la rivolta aveva fatto il doppio gioco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il brigante farà i nomi dei potenti accusandoli di connivenza con il brigantaggio e questi saranno giudicati e alla fine assolti. Una rilettura critica attorno alla storia di un muratore vittima di un ideale rivendicato da tanti “banditi” delle montagne del Fortore che alimentarono la cruenta storia del brigantaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-2164371407770567335?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/2164371407770567335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=2164371407770567335&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2164371407770567335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2164371407770567335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/antonio-secola-brigante-per-caso-storia.html' title='Antonio Secola, brigante per caso. Storia di un meridione povero e ribelle'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-S4bvMFBqxjM/TmYO24Ex7WI/AAAAAAAABYI/m2AZOVPSYZ8/s72-c/copertina%2Bsecola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8383814210876823092</id><published>2011-09-04T13:45:00.005+02:00</published><updated>2011-09-04T13:55:24.987+02:00</updated><title type='text'>Baselice arte, il convegno e la giornata di ieri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-g370RjgZq08/TmNlwp214NI/AAAAAAAABYA/VL3tzjOtMgI/s1600/buona.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-g370RjgZq08/TmNlwp214NI/AAAAAAAABYA/VL3tzjOtMgI/s320/buona.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648470244196737234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«E’ impensabile organizzare un’iniziativa del genere senza il contributo di molta gente che si è impegnata in questo progetto». Esordisce così Michele Bianco, consigliere delegato del Comune, nel convegno tenuto ieri pomeriggio a Palazzo Lembo, nell’illustrare “Baselice arte". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in effetti per tutta la giornata (fino a notte tardi) il centro storico è stato letteralmente assaltato dai visitatori per apprezzare la XXI Biennale di pittura, la mostra retrospettiva “Le favole calde” del maestro Crescenzo del Vecchio, e i laboratori di arte contemporanea tenuti da giovani artisti nelle case e palazzi di via Roma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Abbiamo investito molto – dice il sindaco Domenico Canonico – in questa iniziativa. Baselice tiene molto all’arte e alla cultura. Questa volta abbiamo voluto cambiare la Biennale per farla diventare più popolare. Per questo abbiamo aperto il centro storico a tutti». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dello stesso avviso l’assessore ala Cultura, Francesco delli Veneri: «La Biennale è il fiore all’occhiello di Baselice. Nel ricordare Crescenzo del Vecchio siamo tornati all’antico splendore». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il direttore artistico Enzo Battarra Palazzo Lembo, dove sono allestite le mostre, è un grande vanto per la comunità di Baselice. E poi aggiunge: “Crescenzo del Vecchio mi ha insegnato ad amare l’arte. Il grande artista è umile e si concede agli altri. Il maestro ha dato una svolta, grazie alla sua tecnica, all’arte della pittura». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Momento emozionate è stato quando il critico d’arte Gigiotto ha illustrato la mostra retrospettiva del padre Crescenzo, tra l’altro, per la prima volta allestita nel paese natio del maestro. «In questa esposizione – ha sottolineato – c’è parte del percorso artistico di mio padre, dal primo quadro all’ultimo che non ha avuto la possibilità di terminare». E poi ha ricordato la grande opportunità che il pittore ha dato a Baselice nell’inventarsi (con altri amici locali) la Biennale di pittura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte sua l’antropologo Augusto Ferraiolo  ha sottolineato quanto sia importante il rapporto tra luogo e la persona. «Baselice – ha affermato – ha saputo aprirsi verso l’esterno. Ecco come il locale diventa globale». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro momento toccante è stato quando l’assessore Salvatore Brancaccio ha letto la lettera scritta e pubblicata su un quotidiano ad un anno dalla scomparsa del maestro baselicese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il convegno è stato moderato dal giornalista dell’Asca, Francesco del Vecchio, il quale ha raccontato alcuni aneddoti vissuti insieme al maestro. «Crescenzo – ha affermato – si soffermava a parlare con tutti. Era un’artista che non si rinchiudeva in una torre d’avorio. Era un divulgatore di arte» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata di ieri si è chiusa con un concerto in piazza Castello e con un gruppo blues itinerante che ha intrattenuto, fino a notte inoltrata, i visitatori. &lt;br /&gt;Intanto, sino al pomeriggio di oggi è possibile vedere ancora i pittori e gli artisti per le strade del paese. Tuttavia le mostre  dei quadri resteranno  aperte fino al 10 settembre prossimo. &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8383814210876823092?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8383814210876823092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8383814210876823092&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8383814210876823092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8383814210876823092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/baselice-arte-il-convegno-e-la-giornata.html' title='Baselice arte, il convegno e la giornata di ieri'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-g370RjgZq08/TmNlwp214NI/AAAAAAAABYA/VL3tzjOtMgI/s72-c/buona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-9109690913765196736</id><published>2011-09-02T14:13:00.005+02:00</published><updated>2011-09-02T17:56:05.711+02:00</updated><title type='text'>Al via domani "Baselice arte"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-grxkABVMD8Q/TmD8S_PjCwI/AAAAAAAABX4/OYoS7TVWkKU/s1600/biennale%2B%25282%2529.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-grxkABVMD8Q/TmD8S_PjCwI/AAAAAAAABX4/OYoS7TVWkKU/s320/biennale%2B%25282%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5647791335867091714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parte domani, sabato 3 settembre, “Baselice Arte”: una settimana dedicata alla pittura che si terrà nel centro storico del borgo medievale. L’iniziativa quest’anno si divide in tre momenti la XXI Biennale estemporanea di pittura, la mostra dedicata al maestro Crescenzo del Vecchio e i laboratori di arte tenuti da giovani artisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Una manifestazione – afferma il sindaco Domenico Canonico – che vuole riportare il nostro comune al centro delle iniziative culturali non solo a livello locale ma ad un livello più ampio. Sono 42 anni che la Biennale di pittura, grazie all’intuizione di Crescenzo del Vecchio, si tiene a Baselice. Se ciò è stato possibile va dato merito a tutti coloro che in questo lungo periodo si sono prodigati a mantenere viva l’iniziativa. Tuttavia, da quest’anno abbiamo deciso di affiancare alla Biennale altre due importanti manifestazioni. Per sette giorni il nostro centro storico sarà aperto ad artisti, mostre e laboratori».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il nostro obiettivo – afferma il consigliere delegato Michele Bianco – è far diventare Baselice un polo culturale importante nell’ambito dell’arte della pittura. Sappiamo che la nostra ambizione è alta, ma con la collaborazione di tutti ce la possiamo fare. Inoltre, non bisogna sottovalutare le ricadute economiche che un’iniziativa del genere possano avere su una piccola realtà come la nostra».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora ecco il programma. Ore 9.00 - Accoglienza e registrazione degli artisti partecipanti all'evento presso i locali "Punto d'ascolto dei Cittadini". Inizio estemporanea (i partecipanti: Marucci Luisa, Marucci Angela, Margiore Annamaria, Carosone Sara, Badia Nicola, Costanza Francesco, Ingino Domenico, Maglio Giovanni, Pelosi Giuseppe, Ruggiero Lello, Santa Croce Mimmo, Sapilo Ferdinando, Smeriglia Mario). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10 - Avvio dei laboratori di arte contemporanea nel centro Storico. È Possibile ammirare i giovani artisti (Maria Adele Del Vecchio, Celesta Bufano, Marta Orlando, Antonio D'Amore, Giulio Delvè, Luca Lubello, Angelo Maisto) che preparano i lavori per la mostra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16 - Partenza da Piazza Umberto I per l'apertura della mostra di arte contemporanea "Da Capo a Piedi" nel Centro storico, accompagnati dal gruppo Blues itinerante Copsandrobbersound. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 17 - Arrivo a Palazzo Lembo in Largo Porta da Capo. Inaugurazione della XXI Biennale di Pittura e della mostra "Le Favole Calde", retrospettiva a Crescenzo del Vecchio Berlingieri, a cura di Enzo Battarra e Gigiotto del Vecchio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 21 - Piazza Castello (centro storico) "Arte e Musica Sotto le Stelle": serata musicale con la partecipazione di Pierluigi Tortora, con performance artistiche e degustazione di prodotti enogastronomici locali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 settembre dalle ore 9:30 alle ore 20:00 sarà possibile visitare la mostra di arte contemporanea "Da Capo a Piedi" nel centro storico, e le mostre allestite presso Palazzo Lembo. La XXI Biennale di Pittura e la mostra retrospettiva "Le Favole Calde" resteranno aperte fino al 10 settembre tutti i giorni dalle 9:30 alle 23.  &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-9109690913765196736?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/9109690913765196736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=9109690913765196736&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/9109690913765196736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/9109690913765196736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/09/al-via-domani-la-baselice-arte.html' title='Al via domani &quot;Baselice arte&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-grxkABVMD8Q/TmD8S_PjCwI/AAAAAAAABX4/OYoS7TVWkKU/s72-c/biennale%2B%25282%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-2608308646377984024</id><published>2011-08-30T11:57:00.000+02:00</published><updated>2011-08-30T11:57:32.850+02:00</updated><title type='text'>Il centro storico di Baselice ospita la XXI Biennale di Pittura | NTR24</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ntr24.tv/it/video/5949#.Tlyz9PH-yME.blogger"&gt;Il centro storico di Baselice ospita la XXI Biennale di Pittura | NTR24&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-2608308646377984024?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/2608308646377984024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=2608308646377984024&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2608308646377984024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2608308646377984024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/il-centro-storico-di-baselice-ospita-la.html' title='Il centro storico di Baselice ospita la XXI Biennale di Pittura | NTR24'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1832206389892773847</id><published>2011-08-28T17:53:00.001+02:00</published><updated>2011-08-28T17:56:02.460+02:00</updated><title type='text'>Realizzato il murales “Fiume Sand Creek” in onore di Fabrizio De Andrè</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-kmC2whImoJ8/TlplDJuEoMI/AAAAAAAABXg/n9MpR7tcPss/s1600/fiume.aspx"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-kmC2whImoJ8/TlplDJuEoMI/AAAAAAAABXg/n9MpR7tcPss/s320/fiume.aspx" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645936187685511362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, sotto la direzione del muralista cileno Eduardo Mono Carrasco, a S. Bartolomeo in Galdo (Benevento) è stato realizzato un murales dal nome “Fiume Sand Creek”, dedicato al cantautore e poeta genovese Fabrizio De Andrè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evento, organizzato dalla” Brigada Vientos Del Pueblo”, ha “destato grande commozione ed è stato accolto con soddisfazione non solo tra gli stessi abitanti della comunità locale, ma in tutta l’area del Fortore”, ha ricordato Leonilde Maria Faretra, la quale ha preso parte alla manifestazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel murales, oltre al volto di De Andrè, viene raffigurato un indiano a cavallo: Fiume Sand CreeK così denominato è infatti uno dei tre pezzi più famosi dell’album “L'indiano”, registrato nel 1981, che vede la collaborazione di Massimo Bubola e nasce dall’idea di De Andrè di creare un parallelo tra la storia dei pellerossa e quella dei sardi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’11 gennaio del 1999 moriva De Andrè e a tutt’oggi le sue canzoni restano sempre attuali. Tutto ciò può essere ancora ritenuto valido non solo per chi ha avuto la fortuna di averlo incontrato, ma anche preso ad esempio dalle nuove generazioni che non hanno conosciuto De Andrè. “De Andrè non è stato mai di moda e infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano “ (Nicola Piovani) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il Comitato “Vientos del Pueblo”, che a S. Bartolomeo in Galdo ha già contribuito a restaurare il 20 agosto del 2010 il murales che fu realizzato nel 1976 dal gruppo storico degli Inti Illimani in occasione della loro visita, ha deciso quest’estate di realizzare questo nuovo murales in onore di Fabrizio De Andrè in considerazione delle forti affinità artistiche e poetiche con Victor Jara, il poeta e cantante cileno torturato ed ucciso dal regime di Pinochet nel 1973. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due cantautori e poeti – ha continuato Faretra - che attraverso le loro canzoni e le loro idee hanno focalizzato l'attenzione sulle discriminazioni sociali, la guerra… ed infatti Fiume Sand CreeK rappresenta la storia di un massacro nel quale furono ammazzati donne , bambini, vecchi. Nel murales sono raffigurati soprattutto i bambini e l’episodio del massacro è impresso attraverso i colori e i volti raffigurati dal muralista, che sembra rivolgersi all’uomo perché quel massacro non è successo invano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla “Brigada Vientos del Pueblo” e soprattutto all’attiva partecipazione di Antonio Russo, presidente del Comitato, ed alle grandi competenze artistiche del muralista cileno Eduardo Mono Carrasco, S. Bartolomeo in Galdo oggi in Italia vanta uno dei murales più importanti insieme a quello dedicato a Victor Jara e restaurato lo scorso anno”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Grazie soprattutto alla fondazione De Andrè – ha concluso Faretra - per aver permesso al muralista di raffigurare il volto di De Andrè, con la speranza di creare con la stessa un canale culturale nella comunità di S. Bartolomeo in Galdo. Speriamo che questo murales rappresenti uno spunto soprattutto per la scuola perché possa attingere da questo grande poeta la grande forza pedagogica presente in tante delle sue canzoni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1832206389892773847?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1832206389892773847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1832206389892773847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1832206389892773847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1832206389892773847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/realizzato-il-murales-fiume-sand-creek.html' title='Realizzato il murales “Fiume Sand Creek” in onore di Fabrizio De Andrè'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kmC2whImoJ8/TlplDJuEoMI/AAAAAAAABXg/n9MpR7tcPss/s72-c/fiume.aspx' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-81334420348832996</id><published>2011-08-23T18:12:00.002+02:00</published><updated>2011-08-23T18:16:10.655+02:00</updated><title type='text'>Baselice Arte, il 29 agosto la conferenza stampa di presentazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-H2mFWXSgIJI/TlPSQNdAmII/AAAAAAAABXY/nkhFZEwMcHg/s1600/biennale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-H2mFWXSgIJI/TlPSQNdAmII/AAAAAAAABXY/nkhFZEwMcHg/s320/biennale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644085933956438146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 29 agosto, alle ore 11.00, nella sala "Gianni Vergineo" del Museo del Sannio di Benevento, è in programma la conferenza stampa di presentazione di 'Baselice Arte'2011, a cura di Enzo Battarra e Gigiotto del Vecchio. L'iniziativa si articolerà in tre momenti:la XXI Biennale estemporanea di Pittura, la mostra retrospettiva "Le favole calde" del maestro Crescenzo Del Vecchio ed i laboratori di arte contemporanea "Da capo a piedi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'appuntamento interverranno il consigliere delegato all'evento, Michele Bianco, il direttore artistico, Enzo Battarra, la rappresentante della famiglia Del Vecchio, l'artista, Maria Adele, ed il coordinatore della Biennale, Lucio Barbato, nonché il sindaco, Domenico Canonico, il consigliere regionale, Luca Colasanto, il presidente della Provincia, Aniello Cimitile, il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, e l'assessore alla Cultura del Comune di Baselice, Francesco Delli Veneri. I lavori saranno moderati dal giornalista Antonio Bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;www.ntr24.tv&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-81334420348832996?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/81334420348832996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=81334420348832996&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/81334420348832996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/81334420348832996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/baselice-arte-il-29-agosto-la.html' title='Baselice Arte, il 29 agosto la conferenza stampa di presentazione'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-H2mFWXSgIJI/TlPSQNdAmII/AAAAAAAABXY/nkhFZEwMcHg/s72-c/biennale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3018280954860484900</id><published>2011-08-18T17:42:00.004+02:00</published><updated>2011-08-23T12:31:31.954+02:00</updated><title type='text'>Baselice Arte XXI edizione 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-9kh8LHaoExA/Tk0zRWMazoI/AAAAAAAABXQ/BRgyQHHbknw/s1600/biennale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-9kh8LHaoExA/Tk0zRWMazoI/AAAAAAAABXQ/BRgyQHHbknw/s320/biennale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642222281273560706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Biennale di pittura mostra/esposizione dal 3 al 10 settembre presso Palazzo Lembo."Due giorni d' arte" 3 e 4 Settembre. Dalle ore 9.00 estemporanea di pittura per le vie di Baselice. Dalle ore 21.00 Arte e musica sotto le stelle a Piazza Castello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL PROGRAMMA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;03.09.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 9.00 - Accoglienza e registrazione degli artisti partecipanti all'evento presso i locali "Punto d'Ascolto dei Cittadini". Inizio estemporanea (i partecipanti: Marucci Luisa, Marucci Angela, Margiore Annamaria, Carosone Sara, Badia Nicola, Costanza Francesco, Ingino Domenico, Maglio Giovanni, Pelosi Giuseppe, Ruggiero Lello, SantaCroce Mimmo, Sapilo Ferdinando, Smeriglia Mario).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10:00 - Avvio dei laboratori di arte contemporanea nel centro Storico. È Possibile ammirare i giovani artisti (Maria Adele Del Vecchio, Celesta Bufano, Marta Orlando, Antonio D'Amore, Giulio Delvè, Luca Lubello, Angelo Maisto) che preparano i lavori per la mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16:00 - Partenza da Piazza Umberto I per l'apertura della mostra di arte contemporanea "Da Capo a Piedi" nel Centro Storico, accompagnati dal gruppo Blues itinerante Copsandrobbersound.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 17:00 - Arrivo a Palazzo Lembo in Largo Porta da Capo. Inaugurazione della XXI Biennale di Pittura e della mostra "Le Favole Calde", retrospettiva a Crescenzo del Vecchio Berlingieri, a cura di Enzo Battarra e Gigiotto del Vecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 21:00 - Piazza Castello (centro Storico) "Arte e Musica Sotto le Stelle": serata musicale con la partecipazione di Pierluigi Tortora, con performance artistiche e degustazione di prodotti enogastronomici locali.&lt;br /&gt;04.09.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle ore 9:30 alle ore 20:00 sarà possibile visitare la mostra di arte contemporanea "Da Capo a Piedi" nel centro storico, e le mostre allestite presso Palazzo Lembo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La XXI Biennale di Pittura e la mostra retrospettiva "Le Favole Calde" resteranno aperte fino al 10.09.2011 tutti i giorni dalle 9:30 alle 23:00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;VISITA IL SITO www.biennalebaselice.com&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3018280954860484900?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3018280954860484900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3018280954860484900&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3018280954860484900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3018280954860484900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/baselice-arte-xxi-edizione-2011.html' title='Baselice Arte XXI edizione 2011'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9kh8LHaoExA/Tk0zRWMazoI/AAAAAAAABXQ/BRgyQHHbknw/s72-c/biennale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3253698010952977022</id><published>2011-08-16T13:50:00.001+02:00</published><updated>2011-08-16T13:51:34.123+02:00</updated><title type='text'>Il Fortore con il Molise, chiediamo ai nostri sindaci i referendum</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;di Andrea Cormano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono convinto che questo è il momento adatto per lasciare la Regione Campania ed entrare nel Molise. Dalla crisi e dal buio economico dell’Italia e con la cancellazione della Provincia di Benevento si intravede la strada maestra e uno spiraglio di luce che porterà nel nostro territorio un futuro migliore di quello che la Regione Campania ha potuto darci in tutti questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa situazione protestano sono coloro che hanno poltrone da difendere e interessi personali e non guardano al bene della collettività. E le prime proteste sono già in atto capeggiate dai vecchi signori e dai vecchi volponi della politica locale e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini e le amministrazioni dei comuni del Fortore non devono farsi strumentalizzare, non devono guardare solo al proprio orticello, ma a pensare seriamente a una idea per rilanciare la nostra valle e essere una volta per tutte indipendenti dalla Regione Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dobbiamo accettare la proposta di unire la nostra Provincia con quella di Avellino. Questa scelta sarà peggiore e ancora più buia di quella precedente. Il nostro territorio sarà sempre più emarginato e senza futuro. Noi cittadini eravamo solo un numero per arricchire i bilanci della Regione Campania: aumento delle accise sulla benzina, tasse di assicurazioni dei veicoli tra le più alte di Italia, tasse elevate sulla spazzatura per effetto del commissariamento, ticket sulle prestazioni ospedaliere, aumenti dell’Irpef.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa ci è stato dato in cambio? Il nulla cosmico. Anzi sono stati tagliati le linee di collegamento con i paesi limitrofi e il capoluogo, sono stati tagliati i treni regionali e nazionali, l’ospedale di San Bartolomeo non è stato mai aperto da 50 anni, ma continuamente riconvertito e declassato con i vari decreti regionali, strade fatiscenti con sperpero di soldi pubblici erogati dalla provincia di Benevento, nessuna infrastruttura per rilanciare economia locale, nessun intervento a favore delle giovani generazioni per bloccare l’emigrazione dai nostri territori verso nuove città e regioni, installazioni di pali eolici senza tenere minimamente conto degli interessi dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito i sindaci del Fortore a intraprendere azioni serie e concrete per spostarci una volta per tutte nel Molise e pensare agli interessi e al bene comune di tutti i cittadini del Fortore.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3253698010952977022?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3253698010952977022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3253698010952977022&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3253698010952977022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3253698010952977022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/il-fortore-con-il-molise-chiediamo-ai.html' title='Il Fortore con il Molise, chiediamo ai nostri sindaci i referendum'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1161300917222262860</id><published>2011-08-12T18:31:00.001+02:00</published><updated>2011-08-12T18:33:49.398+02:00</updated><title type='text'>II edizione del Premio Rocky Marciano all’emigrante fortorino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-AyV0AeHlI2Y/TkVV6MppoOI/AAAAAAAABXI/_D8mjqj-Rdc/s1600/rocky.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 158px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AyV0AeHlI2Y/TkVV6MppoOI/AAAAAAAABXI/_D8mjqj-Rdc/s200/rocky.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5640008566668108002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato 13 agosto alle ore 21,00 a San Bartolomeo in Galdo seconda edizione del “Premio Rocki Marciano all’emigrante fortorino”. Ospite d’onore della serata sarà il giornalista e scrittore Pino Aprile, autore di “Terroni”, al quale domenica 14 agosto alle ore 12 sarà data la cittadinanza onoraria del Comune di San Bartolomeo in Galdo.&lt;br /&gt;E’ prevista anche la presenza del sindaco e degli amministratori del Comune di Ripa Teatina (CH), con il quale dall’agosto scorso il comune di San Bartolomeo è gemellato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata sarà presentata da Cristina Mantis. Attrice di teatro e cinema, ha avviato una collaborazione con il teatro Ateneo dell’Università “La Sapienza” di Roma, creando per gli studenti il laboratorio di recitazione. Ha da poco ultimato il documentario “Magna Istria”, un viaggio in Istria alla ricerca di un’antica ricetta andata persa, in cui affiora l’eco delle vicende tragiche e dolorose dell’esodo istriano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Premio, giunto alla seconda edizione, sarà consegnato a cinque personaggi fortorini distintisi nel campo editoriale, culturale, scientifico, sportivo. Il Premio è diviso in 5 sezioni: Actual, Memorial, Cultura, alla Carriera e allo Sport.&lt;br /&gt;Il premio “Actual” sarà consegnato ad Aldo Curiale, imprenditore newyorchese, nato a San Bartolomeo, il quale ha ottenuto grandi successi imprenditoriali nel campo del design e della realizzazione di mobili di alta qualità. I suoi successi, oltre che negli Stati Uniti, sono stati riconosciuti anche in Europa. Aldo Curiale si è distinto per aver esportato la genialità e la qualità delle maestranza italiane.&lt;br /&gt;Il Premio “Memorial” sarà consegnato alla famiglia del noto cardiologo Antonio Pacifico, che è scomparso pochi anni fa in un incidente aereo. Antonio Pacifico dopo gli studi universitari si era trasferito negli Usa, dove aveva ottenuto enormi successi nel campo della ricerca scientifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al maestro Raffaele Passaro il premio alla cultura per la sua brillante carriera nella musica. Il Maestro Passaro oltre ai successi internazionali come artista ha svolto anche il ruolo di docente presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, dove ha ricoperto anche la carica di vice Direttore Reggente.&lt;br /&gt;Al giornalista Anacleto Lupo sarà consegnato il Premio alla Carriera. Giornalista professionista inizia la sua attività collaborando con alcune importanti testate romane quali “L’Avvenire”, “L’Osservatore romano”. Alla fine del secondo conflitto mondiale si trasferisce in Puglia dove collabora con molte testate locali. Per vent’anni è caporedattore della “Gazzetta del Mezzogiorno”.&lt;br /&gt;Il Premio allo sport è stato assegnato a Gregorio Pacifico, nato a San Bartolomeo e da anni residente a Benevento dove svolge l’attività di imprenditore. Gregorio Pacifico si avvicina alla disciplina del sollevamento pesi e subito si afferma come atleta di valore. Nel 1975 e nel 1976 è per ben due volte campione italiano juniores. &lt;br /&gt;Nel 1977 conquista la Coppa Italia a squadre con la sua Grippo di Benevento e nel 1979 diventa campione italiano della categoria dei massimi – leggeri. Nella sua breve, ma intensa, carriera vanta una partecipazione ai mondiali di Ungheria nel 1978.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al premio saranno consegnate due menzioni speciali: la prima a Domenico Fusco, medico condotto a San Bartolomeo dal 1961, per essersi distinto come dirigente sportivo e soprattutto come educatore dei giovani e testimone dei principi sani dello Sport. &lt;br /&gt;La seconda menzione per Michele De Conno. A 7 anni inizia la sua carriera di atleta nella Società Schermistica Frentana di San Bartolomeo in Galdo, paese dove vive, fino al 1996/1997, per poi passare nel 1997 e fino al 2004 nel Circolo Schermistico Dauno di Foggia. Già nel 1994 è campione regionale nella categoria Pulcini. Da allora vince numerosi e prestigiosi premi, fino a divenire per ben due volte campione italiano a squadra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo progetto l’amministrazione comunale ha inteso riallacciare, in maniera decisa, i rapporti con i numerosissimi concittadini residenti nel resto d’Italia e all’estero, al fine di creare una rete di relazioni e di scambi culturali che possa essere proficua per gli emigrati, i quali sanno di non essere dimenticati, ma, piuttosto, di poter contare su assistenza e, soprattutto, accoglienza; e per San Bartolomeo, che in questo modo può allargare i propri orizzonti culturali e turistici.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1161300917222262860?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1161300917222262860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1161300917222262860&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1161300917222262860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1161300917222262860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/ii-edizione-del-premio-rocky-marciano.html' title='II edizione del Premio Rocky Marciano all’emigrante fortorino'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AyV0AeHlI2Y/TkVV6MppoOI/AAAAAAAABXI/_D8mjqj-Rdc/s72-c/rocky.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4437584264211704781</id><published>2011-08-11T13:30:00.002+02:00</published><updated>2011-08-11T13:33:35.850+02:00</updated><title type='text'>Pesco Sannita, questa sera convegno sui 150 anni dell'unità d'Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-8IFIUjEadJQ/TkO94W4fHTI/AAAAAAAABXA/XWQ174xplNo/s1600/copertina%2Bsecola.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8IFIUjEadJQ/TkO94W4fHTI/AAAAAAAABXA/XWQ174xplNo/s200/copertina%2Bsecola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639559934310817074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si terrà, oggi alle 20, presso la Villa Comunale di Pesco Sannita, un convegno per ricordare gli avvenimenti che portarono alla nascita dell’Italia 150 anni fa. L’incontro è stato organizzato dal Comune di Pesco Sannita in collaborazione con la Cooperativa Sociale IDEAS. In tale occasione saranno presentati i libri “Mangia Polenta e Mangia Licco: un un’inchiesta socio-antropologica sui 150 anni dell’Unità d’Italia” e “Il brigante Secola”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presentazione sarà condotta dalla giornalista ed esperta di sviluppo locale Sabrina Iadarola. Dopo i saluti del sindaco, Antonio Michele, e di Nicola Gentile, assessore comunale alla cultura, interverranno Mario D’Agostino, storico locale, Antonio Bianco, giornalista “Nuovo Paese Sera”, Mario De Tommasi, antropologo dell’alimentazione, Luigi Giova, etnomusicologo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiusura dei lavori sarà caratterizzata dalla lettura del “Memoriale Orlando”, tratto dal libro La reazione borbonica in provincia di Benevento di Mario D'Agostino ed edito da i Fratelli Conte Editori nel 1987. Un documento inedito attraverso il quale viene raccontata la storia della fucilazione di Luigi Orlando, ex capo urbano di Pescolamazza (oggi Pesco Sannita). A seguire si terrà un intrattenimento musicale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ilquaderno.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4437584264211704781?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4437584264211704781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4437584264211704781&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4437584264211704781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4437584264211704781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/pesco-sannita-questa-sera-convegno-sui.html' title='Pesco Sannita, questa sera convegno sui 150 anni dell&apos;unità d&apos;Italia'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8IFIUjEadJQ/TkO94W4fHTI/AAAAAAAABXA/XWQ174xplNo/s72-c/copertina%2Bsecola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6845556973876488586</id><published>2011-08-09T20:44:00.007+02:00</published><updated>2011-08-11T10:16:48.703+02:00</updated><title type='text'>Baselice, il paese del moscato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-mtoKxbR33n8/TkGA1P5IFiI/AAAAAAAABW4/VxG3sC-d6hM/s1600/paese%2Bdel%2Bmoscato.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mtoKxbR33n8/TkGA1P5IFiI/AAAAAAAABW4/VxG3sC-d6hM/s320/paese%2Bdel%2Bmoscato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638929860732130850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ringrazio pubblicamente il Comune di Baselice di aver fatta propria l’idea-proposta, lanciata tempo fa dal sottoscritto, di mettere all’ingresso del paese una tabella con su scritto “Baselice il paese del moscato”. Penso che Baselice non ha più bisogno di “cattedrali nel deserto” e di sperpero di denaro pubblico che non ha portato a nulla in termini di sviluppo a lungo termine. Forse un domani i baselicesi capiranno che il moscato può essere un’importante risorsa per questo territorio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UNA PICCOLA PROPOSTA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C'è un posto sulla spina dorsale della penisola italica che sembra essere il magazzino di Eolo. Qui i venti tengono nascosti i profumi che spandono in terre lontane. Da secoli, sapienti contadini hanno imparato a catturarne un afflato a cui danno sfogo nelle candide notti invernali: e rinasce la primavera, come nel dolce di mandorla che scaccia la paura del freddo, affianco al camino”. È la sapiente descrizione del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Moscato di Baselice&lt;/span&gt; che si trova sul sito dell’assessorato all’agricoltura della Regione Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora una proposta alla nuova amministrazione comunale vogliamo farla. Mettere all’ingresso del paese la frase di accoglienza: “Baselice il paese del moscato”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una piccola iniziativa che caratterizzerebbe il comune fortorino così come ha già fatto il limitrofo San Marco dei Cavoti (il paese del torrone). Tra l'altro già esiste qualche piccola azienda che produce il vino baselicese.&lt;br /&gt;Chi scrive ritiene, infatti, che oggi nella globalizzazione dei mercati sia importante anche per una piccola realtà contraddistinguersi e valorizzare i prodotti della propria terra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baselice vanta una storia antica in fatto di Moscato e inoltre, l’iniziativa, potrebbe essere uno sprono per i giovani e i contadini locali a formare cooperative per la produzione dell’importante “nettare degli dei” in modo da puntare su uno sviluppo sostenibile del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dal mio blog del 28 AGOSTO 2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6845556973876488586?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6845556973876488586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6845556973876488586&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6845556973876488586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6845556973876488586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/baselice-il-paese-del-moscato.html' title='Baselice, il paese del moscato'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mtoKxbR33n8/TkGA1P5IFiI/AAAAAAAABW4/VxG3sC-d6hM/s72-c/paese%2Bdel%2Bmoscato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5242646250017221716</id><published>2011-08-08T15:33:00.001+02:00</published><updated>2011-08-08T15:35:28.597+02:00</updated><title type='text'>Secola, a Pietrelcina la presentazione del libro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-vPR7ze-SC-w/Tj_mF8K41II/AAAAAAAABWw/KWfhqj5ywK4/s1600/copertina%2Bsecola.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vPR7ze-SC-w/Tj_mF8K41II/AAAAAAAABWw/KWfhqj5ywK4/s200/copertina%2Bsecola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638478248216679554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Doppio appuntamento con la cultura a Pietrelcina. Dopo il teatro la Cooperativa Sociale IDEAS darà spazio all’archeologia e alla storia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 9 Agosto 2011 ci sarà, infatti, la Fountain Bike che partirà alle ore 17.30 da Piazza SS. Annunziata di Pietrelcina. Organizzata in collaborazione con l’Archeoclub d’Italia sede di Pietrelcina permetterà, agli appassionati di archeologia e ai curiosi, di andare alla scoperta di quattro fontane storiche del Paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 10 Agosto 2011, tocca invece alla storia, in concomitanza con la ricorrenza dell’eccidio di Pietrelcina, si terrà alle ore 19.30 presso il “Centro Polivalente Grazio Forgione” di Pietrelcina un “Caffè Letterario” per ricordare i fatti accaduti la notte di San Lorenzo di 150 anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i saluti di Domenico Masone, sindaco di Pietrelcina e di Anna Immacolata Colarusso, dirigente Scolastico Istituto Comprensivo S. Pio da Pietrelcina, interverranno Mario De Tommasi, Antropologo, Mario D’Agostino, Storico Locale, Luigi Giova, Etnomusicologo, Antonio Bianco, giornalista di “Nuovo Paese Sera”. Arbitro della serata sarà Antonio Puzzi, Consigliere Nazionale Slow Food Italia.&lt;br /&gt;Sarà presente, anche, una delegazione di alunni dell’Istituto Comprensivo S. Pio da Pietrelcina che leggeranno alcune storie frutto di un laboratorio tenutosi durante l’anno scolastico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tale occasione saranno presentati anche i libri “Mangia Polenta e mangia Licco: un’inchiesta socio-antropologica sui 150 anni dell’unità d’Italia” edito da IDEAS Edizioni e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Il brigante Secola: la sanguinosa rivolta nel Fortore post-unitario” edito da Edizioni il Chiostro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il “Caffè letterario” sarà possibile degustare i dolci di un’Italia unita nella diversità delle proprie tipicità culinarie.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5242646250017221716?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5242646250017221716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5242646250017221716&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5242646250017221716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5242646250017221716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/secola-pietrelcina-la-presentazione-del.html' title='Secola, a Pietrelcina la presentazione del libro'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vPR7ze-SC-w/Tj_mF8K41II/AAAAAAAABWw/KWfhqj5ywK4/s72-c/copertina%2Bsecola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1467013301126523904</id><published>2011-08-05T15:56:00.003+02:00</published><updated>2011-08-06T13:04:46.771+02:00</updated><title type='text'>Consiglio provinciale, ecco il nuovo collegio del Fortore</title><content type='html'>Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, si è formalmente concluso il procedimento di rideterminazione dei collegi uninominali della provincia di Benevento che troverà applicazione in occasione del futuro rinnovo del Consiglio Provinciale. Dagli attuali 24, i collegi sono ridotti a 19 in attuazione della legge 42/2010 che ha ridotto del 20% i seggi assegnati all’assemblea (...). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;San Bartolomeo in Galdo, con capoluogo San Bartolomeo in Galdo e Baselice, Castelfranco in Miscano, Foiano di Val Fortore, Ginestra degli Schiavoni, Molinara, Montefalcone di Val Fortore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(tratto da ilquaderno.it)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1467013301126523904?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1467013301126523904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1467013301126523904&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1467013301126523904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1467013301126523904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/consiglio-provinciale-ecco-il-nuovo.html' title='Consiglio provinciale, ecco il nuovo collegio del Fortore'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1380081312174476216</id><published>2011-08-04T17:21:00.002+02:00</published><updated>2011-08-04T17:26:07.055+02:00</updated><title type='text'>Tagli al Trasporto pubblico del Fortore: i pendolari firmano una petizione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-6O4AaTTBWKs/Tjq6C2MwNjI/AAAAAAAABWo/p1WEV19cSEs/s1600/bus.aspx"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-6O4AaTTBWKs/Tjq6C2MwNjI/AAAAAAAABWo/p1WEV19cSEs/s320/bus.aspx" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637022441679107634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non accennano a placarsi le polemiche dei pendolari sanniti dopo le cancellazioni e “razionalizzazione” delle corse automobilistiche del Trasporto pubblico locale (Tpl).&lt;br /&gt;Alcuni lavoratori che quotidianamente raggiungono il capoluogo sannita dai centri del Fortore lamentano la rarefazione dei collegamenti sulla relazione San Bartolomeo in Galdo – San Marco dei Cavoti – Benevento dopo le cancellazione di molte corse decise nelle scorse settimane per i tagli di risorse pubbliche di sostegno al settore trasporti. In un documento diffuso alla Stampa i pendolari del Fortore lamentano il fatto che, dopo le recenti disposizioni, sono troppo poche le corse per le loro esigenze di mobilità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, in una petizione inviata alle Autorità competenti della Regione e della Provincia e all’ETAC, cioè la Società che gestisce il servizio, i pendolari sottolineano in particolare che soprattutto nella stagione invernale è davvero improbo aspettare (dopo la chiusura degli Uffici di solito fissata per le 17) fino alle ore 19.00 per poter tornare a casa. Altro motivo di forte doglianza è il lievitare del prezzo del biglietto, dovuto al fatto che l’ETAC non rientra nel circuito di Unico Campania, l’organizzazione che ingloba molte delle Società che gestiscono il Tpl presenti sul territorio: ciò costringe i pendolari ad acquistare, appena giunti in Benevento, un altro biglietto per le corse urbane dell’AMTS, la Società che gestisce il trasporto pubblico urbano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pendolari dei comuni del Fortore, che hanno raccolto un centinaio di firme, chiedono interventi calmieratori della spesa per la mobilità che sono costretti ad affrontare mensilmente, nonché una riconsiderazione dell’organizzazione delle corse sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;http://www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1380081312174476216?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1380081312174476216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1380081312174476216&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1380081312174476216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1380081312174476216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/tagli-al-trasporto-pubblico-del-fortore.html' title='Tagli al Trasporto pubblico del Fortore: i pendolari firmano una petizione'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6O4AaTTBWKs/Tjq6C2MwNjI/AAAAAAAABWo/p1WEV19cSEs/s72-c/bus.aspx' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6559493854225026568</id><published>2011-08-03T14:03:00.002+02:00</published><updated>2011-08-03T14:05:27.984+02:00</updated><title type='text'>Il Culto di San Donato. Convegno a Castelpagano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Bw5skKr6PGw/Tjk5gxhYHxI/AAAAAAAABWg/pyucSfihwmA/s1600/ManifestoConvegnoSanDonato.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Bw5skKr6PGw/Tjk5gxhYHxI/AAAAAAAABWg/pyucSfihwmA/s320/ManifestoConvegnoSanDonato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636599643842813714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’Associazione Trediciarchi in collaborazione con il Comune di Castelpagano, e con il patrocinio dei comuni di Carlantino (Fg), Pietracatella (Cb) e Riccia (Cb), ha organizzato un Convegno di studi sul culto di San Donato nel Fortore e nell’Italia Centro-Meridionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione si terrà Venerdi 5 Agosto, a partire dalle ore 18, nella Sala del Consiglio Comunale di Castelpagano (Bn). Dopo i saluti del Sindaco, Giuseppe Bozzuto, e delle autorità presenti seguiranno le relazioni di Don Donato D’Agostino – parroco di Pago Veiano, cittadina della quale il santo è protettore – su “San Donato vescovo e martire tra storia e leggenda”, di Michele Pasquale, con le “Testimonianze figurative di San Donato in centro e sud Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opere dal XIV al XIX secolo”, di Maria Libera Bozzuto, che parlerà del culto di San Donato nel Fortore, soffermandosi sulle espressioni particolari di religiosità popolare proprie di Castelpagano, Pietracatella e Carlantino, altri paesi nei quali San Donato è patrono. La serie degli interventi sarà conclusa da Vincenzo Lombardi, noto etnomusicologo molisano, con una relazione su “I Santi Donato, Vito e Paolo fra devozione e tradizione”. Spetterà al Presidente dell’Associazione Trediciarchi, Antonio Santoriello, il compito di coordinare l’evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La devozione verso San Donato, vescovo e martire della Chiesa, è particolarmente diffusa e sentita in tutta l’Italia Centro-Meridionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La festività ricorre il 7 agosto, coincidente con la data del martirio avvenuto per decapitazione nel 304 d.C. durante la persecuzione indetta contro i cristiani dall’imperatore Diocleziano. Furono i Longobardi a propagarne la venerazione nei loro Ducati, e, tra le prerogative che gli venivano, e gli vengono, attribuite vi è quella di protettore dall’epilessia, chiamato anche “mal di luna”, poiché anticamente questo male si riteneva provocato dall’influsso che il corpo astrale aveva sull’umore e sulla capacità di equilibrio psico-fisico degli esseri umani. La luna, appunto, è uno degli elementi pressoché fissi nelle sue rappresentazioni iconografiche, oltre al Vangelo, poiché ne fu indefesso divulgatore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cadendo la ricorrenza nel mese di Agosto, in alcuni paesi essa ha costituito l’occasione per la celebrazione delle feste del grano mediante l’allestimento dei carri recanti covoni in offerta al santo; in altri paesi a San Donato è invece collegato il rituale della “pesa”, consistente nell’offrire al santo la quantità di grano corrispondente al peso del bambino di cui si vuole richiedere la protezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6559493854225026568?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6559493854225026568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6559493854225026568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6559493854225026568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6559493854225026568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/il-culto-di-san-donato-convegno.html' title='Il Culto di San Donato. Convegno a Castelpagano'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Bw5skKr6PGw/Tjk5gxhYHxI/AAAAAAAABWg/pyucSfihwmA/s72-c/ManifestoConvegnoSanDonato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-2666314160320785938</id><published>2011-08-02T17:52:00.001+02:00</published><updated>2011-08-02T17:55:28.877+02:00</updated><title type='text'>Campania, il Pdl prepara il blitz per aumentare il numero di assessori regionali</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fra trolley e valigie per il mare già pronti, il Consiglio regionale ha infilato nell’ordine del giorno dell’ultima seduta prima della chiusura estiva, il disegno di legge a iniziativa del gruppo Pdl per far lievitare la giunta sino a 14 componenti. Nel ddl prevista la possibilità per il governatore di nominare anche due sottosegretariLa sede della Regione Campania &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli. Agosto, mese di delibere impopolari da far passare in sordina. E cosa c’è di più impopolare di un provvedimento che ingrassa la Casta? Nonostante siano settimane di frenetico dibattito su come ridurre i costi della politica e i privilegi dei politici, la Campania va in controtendenza e prepara un bliz per domani, lunedì 1 agosto per aumentare il numero degli assessori regionali &lt;span style="font-style:italic;"&gt;(ieri per chi legge)&lt;/span&gt;. Fra trolley e valigie per il mare già pronti, il Consiglio regionale ha infilato nell’ordine del giorno dell’ultima seduta prima della chiusura estiva, il disegno di legge a iniziativa del gruppo Pdl per far lievitare la giunta sino a 14 componenti. Prima firmataria l’azzurra Daniela Nugnes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insaziabile, la Casta campana. Gli attuali dodici assessori al fianco del governatore berlusconiano Stefano Caldoro non sono sufficienti. Ne vogliono quattordici. E come se non bastasse, il ddl prevede l’introduzione di una figura sconosciuta a tutti gli Statuti regionali del Paese: i sottosegretari. Il governatore potrà nominarne due: con la facoltà di partecipare ai lavori della giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella proposta è scritto che le indennità di funzione e le forme di previdenza dei nuovi membri dell’esecutivo “non comportano oneri di spesi aggiuntivi da sono dedotti dalle indennità degli attuali componenti della giunta regionale”. Traduzione: secondo i proponenti, il monte stipendi e contributi riservato a dodici assessori, retribuiti con 11.200 euro mensili e destinatari anche essi di una pensione a fine carriera grazie a una riforma dell’ex governatore Pd Antonio Bassolino, verrebbe ‘spalmato’ su quattordici assessori. E la legge risulterebbe a costo zero per la collettività. Ovviamente non è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dirlo è l’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Giancane, che a marzo ha inviato in commissione consiliare un’integrazione alla proposta del Pdl con la quale rileva che la crescita della giunta potrebbe “comportare nuove spese”. Secondo Giancane, l’eventuale approvazione del ddl Nugnes “comporterà sicuramente un aumento dei costi di funzionamento della struttura (segreteria, auto di servizio)” e necessiterà di una ulteriore copertura finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il voto potrebbe arrivare a un anno esatto dalla presentazione della proposta, protocollata il 28 luglio 2010. Da allora, il testo ha fatto avanti e indietro tra le commissioni consiliari, in attesa del momento propizio, e non senza qualche mal di pancia all’interno della stessa maggioranza. Tra i contrari, infatti, si è schierato a sorpresa anche il presidente del consiglio regionale, il Pdl Paolo Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l’assemblea legislativa campana darà l’ok all’allargamento dell’esecutivo, Caldoro utilizzerà questa facoltà per rimpolpare la giunta di presenze femminili. Pochi giorni fa infatti il Consiglio di Stato ha ‘censurato’ la composizione della squadra di governo, quasi tutta al maschile, confermando l’illegittimità dell’ultima nomina di assessore, quella di Vito Amendolara, con delega all’Agricoltura, al posto del dimissionario Ernesto Sica. Per il massimo organo di giustizia amministrativa, Caldoro non ha pienamente rispettato l’articolo 46 comma 3 dello statuto regionale sulla “equilibrata presenza di donne e uomini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l’opposizione di centrosinistra annuncia barricate contro l’aumento degli assessori. Parla di “risvolti paradossali” e di “scelta vergognosa” il segretario campano del Pd Enzo Amendola: “Caldoro presenta decisioni su sanità e trasporti usando lo slogan del rigore e dei tagli e poi prepara la nomina di due assessori in più e si inventa la figura dei sottosegretari. Uno schiaffo ai cittadini campani colpiti dalla crisi economica, a chi soffre quotidianamente la inazione della destra al governo”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il vice capogruppo Pd Umberto del Basso de Caro “l’allargamento della giunta offende la dignità dei cittadini campani”. E il segretario campano di Idv, Nello Formisano, aggiunge: “Una cosa del genere non farebbe altro che aumentare la distanza tra i cittadini e le istituzioni, determinando ulteriore sfiducia della gente verso certa politica, attenta piu’ ai propri interessi che a quelli della collettività”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ilfattoquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-2666314160320785938?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/2666314160320785938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=2666314160320785938&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2666314160320785938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2666314160320785938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/08/campania-il-pdl-prepara-il-blitz-per.html' title='Campania, il Pdl prepara il blitz per aumentare il numero di assessori regionali'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4028981809953463311</id><published>2011-07-30T18:00:00.006+02:00</published><updated>2011-07-30T18:10:17.563+02:00</updated><title type='text'>Eolico campano: governo contro Regione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ZYXgWtCGz9g/TjQrQoto21I/AAAAAAAABWY/0g9tNjOfYsU/s1600/eolico_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZYXgWtCGz9g/TjQrQoto21I/AAAAAAAABWY/0g9tNjOfYsU/s200/eolico_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635176598554073938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Postiamo un interessante articolo apparso su &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;blitzquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; che riguarda direttamente il nostro territorio. A quanto riporta il quotidiano online l'esecutivo nazionale ha impugnato la cosiddetta "Legge Colasanto", dal proponente consigliere regionale del Pdl, sugli impianti eolici.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, Raffaele Fitto e su parere del ministero dello Sviluppo economico, ha impugnato la legge regionale della Campania sulle ''Disposizioni urgenti in materia di impianti eolici''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge – e' scritto in una nota – e' stata censurata, in particolare, relativamente alla disposizione secondo cui la costruzione di nuovi aerogeneratori e' autorizzata esclusivamente nel rispetto di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;una distanza pari o superiore a 800 metri&lt;/span&gt; dall'aerogeneratore piu' vicino preesistente o gia' autorizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale prescrizione generale – fa sapere la nota del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri – si risolve ''in una aprioristica limitazione all'installazione di impianti eolici che non tiene conto delle diverse tipologie degli impianti e delle caratteristiche del sito scelto per l'insediamento, determinando un ostacolo alla costruzione di impianti eolici con effetti distorsivi della concorrenza, in violazione del principio di buon andamento e imparzialita' dell'azione amministrativa, sanciti dalla Costituzione e dai principi comunitari di ragionevolezza e proporzionalita' degli obblighi posti in sede di autorizzazioni alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La disposizione regionale, infatti, secondo il CdM, viola quindi il principio posto dalla direttiva comunitaria (2009/28/CE), in base al quale le norme nazionali in materia di procedure di autorizzazione agli impianti per la produzione di elettricita' devono essere proporzionate e necessarie e costituisce un ostacolo allo sviluppo della produzione di energia rinnovabile da fonte eolica che influisce negativamente sul raggiungimento degli obiettivi di produzione di energia da fonte rinnovabile, in violazione della Costituzione (art. 117, comma 1, e comma 2, lett. a).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo quanto sottolinea ancora la nota, inoltre, ''la previsione regionale, ponendosi in contrasto con le linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (D.M. 10-9-2010, recepito dal d.lgs. n. 28/2010), che non consentono limitazioni e contingentamenti indiretti, concreta anche una violazione di principi fondamentali in materia di energia in violazione dell' articolo 117, comma 3, della Costituzione''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.blitzquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4028981809953463311?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4028981809953463311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4028981809953463311&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4028981809953463311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4028981809953463311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/eolico-campano-governo-contro-regione.html' title='Eolico campano: governo contro Regione'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZYXgWtCGz9g/TjQrQoto21I/AAAAAAAABWY/0g9tNjOfYsU/s72-c/eolico_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1768825316901994018</id><published>2011-07-28T10:50:00.006+02:00</published><updated>2011-07-28T11:02:09.178+02:00</updated><title type='text'>Estate baselicese 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-LpDIBayjhOs/TjEjgz5t0rI/AAAAAAAABWQ/LuuZeBCAqQI/s1600/pALCOSCENICI.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 255px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-LpDIBayjhOs/TjEjgz5t0rI/AAAAAAAABWQ/LuuZeBCAqQI/s320/pALCOSCENICI.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634323655412273842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutte le date e gli eventi che si terrano a Baselice nel mese di luglio e agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 serate di "Palcoscenici naturali" organizzate dalla Proloco di Baselice con il patrocinio del comune di Baselice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 luglio - liscio, in via Valfortore.&lt;br /&gt;1 agosto - jazz, in via Luigi Capuano&lt;br /&gt;3 agosto - Rock, villa comunale San Pietro&lt;br /&gt;5 agosto - orchestra spettacolo, piazza Sant'Antonio&lt;br /&gt;7 agosto - latino americano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 agosto - Federico Poggipollini e i Radio zero&lt;br /&gt;il piu grande evento di tutti i tempi: concerto presso il pub palazzo dei baroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 agosto - festa dell'emigrante&lt;br /&gt;13 agosto - festa anziani&lt;br /&gt;14 agosto - vigilia festa madonna dell'Assunta con gruppo musicale&lt;br /&gt;15 agosto - festa madonna dell'Assunta con gruppo musicale e fuochi d'artificio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 agosto - memorial Franco Assabino con i Radio zero in concerto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci sono ulteriori conferme e date, modificheremo il programma in allegato.&lt;br /&gt;per aggiungere eventi contattateci. Restiamo in attesa di conoscere anche il programma della festa di settembre e di altri eventi previsti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lo staff del fans di Baselice (facebook)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1768825316901994018?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1768825316901994018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1768825316901994018&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1768825316901994018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1768825316901994018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/estate-baselicese-2011.html' title='Estate baselicese 2011'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LpDIBayjhOs/TjEjgz5t0rI/AAAAAAAABWQ/LuuZeBCAqQI/s72-c/pALCOSCENICI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8103620188122363896</id><published>2011-07-27T15:39:00.001+02:00</published><updated>2011-07-27T15:41:59.765+02:00</updated><title type='text'>Psaut, no alla guerra tra poveri</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;di Vincenzo Sangregorio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seguito agli ultimi sviluppi della vicenda PSAUT di San Bartolomeo in Galdo, mi sembra doveroso fare alcune considerazioni. Con delibera n. 103 del 08/10/2010 il Commissario Straordinario dell’ASL BN, Prof. Di Salvo, ha stabilito l’apertura del PSAUT di San Bartolomeo in Galdo con il contestuale trasferimento, in toto, del personale del 118 di Foiano di Valfortore all’interno dello stesso, lasciando Ginestra degli Schiavoni come unica postazione di emergenza territoriale; sede troppo decentrata rispetto al resto del Distretto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo, il territorio dell’intero Fortore e pre-Fortore sarebbe rimasto privo di un’ambulanza per il trasporto in emergenza dei pazienti in Pronto Soccorso, con un ritorno ad una situazione di disservizi che appartiene al passato. Tanto per fare un esempio, se qualcuno, accidentalmente, avesse battuto la testa sui gradini del PSAUT di San Bartolomeo rompendosela, paradossalmente, avrebbe dovuto aspettare l’ambulanza medicalizzata proveniente da Ginestra degli Schiavoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito di una richiesta di molti sindaci del Distretto, me compreso, il Commissario Straordinario dell’ASL BN, Prof. Di Salvo, persona operativa e attenta alle esigenze del nostro territorio, ha convocato un tavolo di discussione.  &lt;br /&gt;In tale sede è emersa, da parte dei vertici dell’ASL, la volontà di accogliere le richieste dei sindaci e mantenere il secondo punto di emergenza territoriale del Fortore senza compromettere l’apertura del PSAUT di San Bartolomeo, con ulteriori significativi sacrifici da parte dell’ASL (si passa da 6 a 12 unità mediche nel Fortore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stessa sede, il Commissario Di Salvo ha comunicato che sono in corso di definizione importanti accordi con gli Ospedali di Lucera e Foggia per l’accettazione delle emergenze provenienti da San Bartolomeo.&lt;br /&gt;Un buon risultato ottenuto per tutti; unico motivo di conflitto è la sede dei suddetti punti di emergenza territoriale.&lt;br /&gt;Poiché la sede del punto SAUT di Ginestra non è mai stata messa in discussione, di conseguenza, quasi tutti i sindaci presenti hanno ritenuto di suggerire Foiano come secondo punto di emergenza territoriale, in quanto situato in una posizione più centrale rispetto agli altri. Qualcuno, a questo punto, potrebbe obiettare che si poteva scegliere San Bartolomeo invece di Foiano…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una logica di campanilismi, il ragionamento potrebbe essere condiviso. Il problema è che in quella sede abbiamo discusso della salute delle persone e, quando si tratta di vita e di morte, ritengo che i campanilismi vadano messi da parte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, personalmente, sono convinto che è inutile una “guerra fra poveri”, ma mi arrendo di fronte all’evidenza dei fatti. Anzi, insieme ai sindaci della Valfortore stiamo cercando di costruire un percorso comune di tutela e valorizzazione del nostro territorio, facendo spesso sentire, all’unisono, la nostra voce e siamo convinti che solo in questo modo riusciremo ad ottenere una maggiore attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, ritengo che, in un’ottica di efficienza del servizio dell’emergenza territoriale, si potrebbe chiedere con forza l’ambulanza medicalizzata (118) a San Bartolomeo in Galdo, solo mettendo in discussione la sede di Ginestra quale SAUT, in modo da permettere all’ambulanza di raggiungere tutti i paesi del Distretto nei tempi previsti dalla Normativa in materia di emergenza sanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono convinto che nell’attuale condizione (massimo 2 ambulanze medicalizzate e PSAUT per il Fortore) la scelta fatta dai sindaci sia la “meno peggio”. Mi sentirei a posto con la coscienza nel desiderare l’ambulanza a San Bartolomeo, insieme al PSAUT, solo se si individuasse come altra sede di 118 un comune più centrale rispetto al resto del Distretto, come potrebbe essere, ad esempio, San Giorgio la Molara. In questo modo, tutti i Comuni del Distretto avrebbero la garanzia di essere serviti in tempi accettabili (cartina alla mano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altronde, come ho ribadito poc’anzi, non è mia intenzione scatenare guerre campanilistiche, ma vorrei che certe decisioni, riguardanti la salute di noi cittadini, fossero prese da chi, per mestiere nonché per deontologia professionale, ha l’obbligo di prenderle nella maniera più opportuna, a tutela delle persone assistite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarei felicissimo, da un punto di vista politico, se i vertici dell’ASL decidessero, invece, che è San Bartolomeo in Galdo la sede migliore per un 118 pur mantenendo quella di Ginestra, tutelando, in questo modo anche i cittadini di Castelvetere, che è l’unico paese più distante da Foiano, ma non mi sento di prendere, da solo, questa grande responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro, infine, che la mia presa di posizione non venga strumentalizzata per fini di bassa politica di piazza, ma vorrei che fosse chiaro il mio intento di tutelare, non solo la popolazione da me amministrata, ma anche quella dei paesi con i quali dobbiamo fare fronte comune per evitare un costante impoverimento del territorio e della popolazione del nostro Fortore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;*Sindaco di San Bartolomeo in Galdo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8103620188122363896?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8103620188122363896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8103620188122363896&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8103620188122363896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8103620188122363896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/psaut-no-alla-guerra-tra-poveri.html' title='Psaut, no alla guerra tra poveri'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1993077788438802490</id><published>2011-07-26T15:34:00.007+02:00</published><updated>2011-07-26T15:42:29.671+02:00</updated><title type='text'>Una giornata tra uomini e caporali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-arXIIESqWu8/Ti7D1SQy9gI/AAAAAAAABWI/nuvOTReQMeE/s1600/tor%2Bdi%2Bquinto5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 136px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-arXIIESqWu8/Ti7D1SQy9gI/AAAAAAAABWI/nuvOTReQMeE/s200/tor%2Bdi%2Bquinto5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633655504089839106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Postiamo la mia inchiesta, pubblicata sul numero di giungo di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"nuovo Paese Sera"&lt;/span&gt;, sul drammatico fenomeno del caporalato nell'edilizia romana. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivano alla spicciolata, uno due alla volta, sulle spalle uno zainetto con dentro la tuta da lavoro e  qualcosa da mangiare. E formano subito dei capannelli, divisi rigidamente per nazionalità: da una parte del viale i romeni dall’altra i moldavi. Dopo una notte di temporali, il cielo è sereno. Sole, poggia o gelo cambia poco per loro. Sono disposti a tutto pur di portare a casa la paga di una giornata da manovali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni mattina sono un centinaio i lavoratori stranieri che si ritrovano qui davanti allo “smorzo” di Tor di Quinto, a nord di Roma. Gli “smorzi” una volta erano grossi pozzi dove veniva buttata la calce bollente, che una volta raffreddata, “smorzata” appunto, diventava polvere da utilizzare nei manufatti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono i punti vendita di materiale per l'edilizia. E braccia a basso costo, comprate illegalmente da venti a cinquanta euro al giorno, dipende da quello che c’è da fare. I “caporali” arrivano all’alba con i loro furgoncini e caricano di volta in volta gli operai di cui hanno bisogno. Carpentieri, manovali, elettricisti da portare nei cantieri della Capitale. Dopo le nove, invece, iniziano a passare cittadini e piccoli artigiani che hanno bisogno di operai per mettere a posto mattonelle del bagno o il verde di ville e appartamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo riusciti a mimetizzarci in mezzo a questo nuovo esercito di schiavi grazie all’unico sindacalista di cui si fidano. Daniel, romeno anche lui, aveva iniziato a lavorare nei cantieri come operaio, ora è l’avamposto della Cgil in questa terra di nessuno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inizio sono sospettosi, diffidenti, poi grazie a Daniel iniziano a farsi coraggio e raccontare le loro storie. «Mi sono alzato alle quattro per essere alle sei qui davanti», dice Florin, muratore di cinquant’anni con moglie e due figli, «non sempre però ti fanno lavorare. Ci sono giorni che resto fino al pomeriggio senza essere chiamato. La sera quando torni è umiliante dire alla tua famiglia di non aver portato nemmeno un euro». Sul volto e negli suoi occhi i segni della fatica e della disperazione: «Non mi vergogno di dire che alla fine della giornata, senza soldi in tasca, sono costretto a andare a mangiare alla Caritas», conclude in un italiano approssimativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo vialone, a poche centinaia di metri da Ponte Milvio, non c’è nemmeno un bar, per un po’ di ristoro o per usare i servizi igienici. «Ci trattano peggio degli animali», è il commento di un altro lavoratore. Parcheggiati in attesa  dei “caporali”, che arrivano con una cadenza di cinque-dieci minuti, abbassano i finestrini, parlano con questi disperati. Una volta accettata l’offerta, vengono caricati sui furgoncini. Senza nessuna tutela. Senza nessun rispetto delle regole sulla sicurezza. «Io una volta», racconta Lucien, «sono stato a togliere i calcinacci in un appartamento al settimo piano facendo su e giù per i ponteggi, con  un secchio di quarantacinque chili sulle spalle ti può succedere di tutto». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni romeni stanchi di aspettare si siedono a terra. Passano così il tempo, nella speranza che qualcuno li carichi. «Dicono che i romeni sono delinquenti», osserva Daniel, «ma questa è gente talmente orgogliosa da restare qui tutto il giorno invece che andare a chiedere l’elemosina o rubare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti di loro, in passato, hanno avuto un lavoro regolare, ma sono stati i primi a perderlo quando è iniziata la crisi del mercato dell’edilizia. Hanno tutti tra i trenta e i cinquant’anni e sono la manovalanza più sicura da reclutare, senza rischiare l’incriminazione di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: i romeni sono europei. «Fino all’anno scorso avevo un contratto a tempo indeterminato», dice  Mihai, che di mestiere fa il carpentiere, «guadagnavo 1200-1300 euro per dieci-dodici ore al giorno. Poi il principale mi ha licenziato e ogni tanto per sopravvivere vengo anch’io a cercare lavoro negli smorzi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello del lavoro nero è un grande affare sia per i “caporali” che per le imprese. Ma quando chiediamo chi sono questi procacciatori di braccia umane e se sono legati alle organizzazioni criminali, tutti hanno paura di parlare. Al massimo ci dicono che sono in prevalenza anche loro romeni o albanesi, all’inizio operai come loro, e ora passati dall’altra parte della barricata. «Il caporale», spiega Mihai, «recluta gli operai per 80-100 euro al giorno, poi 40-50 li dà a loro e il resto se li intasca lui». Succede spesso però che questa povera gente non venga nemmeno retribuita. «Ti promettono di pagarti a fine lavoro», confessa Alexandrescu, «invece poi non si fanno più trovare, cambiando addirittura la scheda sim del telefonino».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione non cambia negli altri “smorzi” della città. Su viale Palmiro Togliatti oltre agli albanesi ci sono anche operai italiani. «All’inizio», dice Roberto Cellini, segretario romano della Fillea, sindacato degli edili della Cgil, «non ci volevo credere, ma poi mi sono dovuto ricredere di fronte all’evidenza. La gravissima crisi che ha colpito il settore ha portato alla chiusura di circa seicento aziende con la perdita di sei mila posti di lavoro. Così anche molti italiani, pur di sfamare letteralmente la loro famiglia, sono costretti a rivolgersi al caporale di turno».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cgil ha censito 40 “smorzi” dentro e fuori il raccordo anulare davanti ai quali avviene il reclutamento. E sono 4-5mila gli operai che vengono “caricati” sui pulmini dei caporali ogni giorno. Sostanzialmente senza rischi per chi gestisce il mercato illegale di braccia: la sanzione prevista è una multa di 50 euro. Non a caso, la Fillea, che della lotta al caporalato ne ha fatto una vertenza nazionale, ha chiesto al Parlamento di introdurre uno specifico delitto, con sanzioni adeguate, simili a quelle previste per il traffico di essere umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è solo una questione, pure importante, di diritti. La stessa  Fillea ha denunciato in più occasioni le infiltrazioni mafiose nei cantieri della città. «Su Roma c’è questa presenza», afferma Cellini, «e non è una presenza che sparisce da un giorno all’altro, ma si va radicando nel silenzio assordante della politica. Ed è un aspetto che ci preoccupa molto». Per questo è stato firmato un protocollo tra le parti sociali e il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, per una maggiore trasparenza negli appalti e nei controlli sui cantieri della città. Soprattutto per quanto riguarda l’incolumità di chi ci lavora. L’anno scorso l’Inail ha registrato 13 incidenti mortali, ma gli ispettori del lavoro sono solo 20.  E spesso capita che passino mesi o addirittura anni prima che un controllo venga fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l’Associazione costruttori edili romani (Acer) chiede di alzare il livello di attenzione. «Bisogna vigilare di più», avverte il presidente Eugenio Batelli, «soprattutto sulle aziende che utilizzano manodopera in nero. Sono queste imprese che, praticando una concorrenza sleale, mettono ancora più in difficoltà quelle sane. Per questo abbiamo creato delle commissioni paritetiche con le altre parti sociali. E’ più difficile intervenire, invece, nelle situazioni di caporalato diffuse nei lavori edili fatti da piccole imprese che lavorano per il privato. Queste situazioni sfuggono ancora al nostro controllo».  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È quasi mezzogiorno. Davanti allo “smorzo” di Tor di Quinto, il traffico comincia a scemare. Loro, romeni da una parte, moldavi dall’altra, sono ancora qui. Ogni tanto passa qualche autopattuglia dei carabinieri, perché a quattrocento metri c’è una delle più importanti caserme di Roma. Lucian ha una canna da pesca. Poco distante passa il Tevere: «Se riesco a pescare, almeno stasera avrò qualcosa da mangiare». E non scherza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1993077788438802490?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1993077788438802490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1993077788438802490&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1993077788438802490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1993077788438802490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/una-giornata-tra-uomini-e-caporali.html' title='Una giornata tra uomini e caporali'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-arXIIESqWu8/Ti7D1SQy9gI/AAAAAAAABWI/nuvOTReQMeE/s72-c/tor%2Bdi%2Bquinto5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-2017649918925760274</id><published>2011-07-23T13:45:00.001+02:00</published><updated>2011-07-23T13:48:04.707+02:00</updated><title type='text'>Irisbus: conviene trattenere chi vuole andare?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ps944cgjYOM/Tiq03LNGMuI/AAAAAAAABV4/SxKRzhyO08s/s1600/irisbus.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 152px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ps944cgjYOM/Tiq03LNGMuI/AAAAAAAABV4/SxKRzhyO08s/s200/irisbus.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632513143973753570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Gaetano Pietropaolo*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'acquiso dello stabilimento Irisbus da parte della DR Company è un pericolo da evitare o l'occasione, forse unica, di contribuire alla crescita di un'azienda automobilistica meridionale?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni, importanti vicende stanno interessando lo stabilimento Irisbus di Flumeri (Avellino). Come è noto, si tratta di uno stabilimento di proprietà della Fiat che produce autobus e del quale il gruppo del Lingotto vuole disfarsi.&lt;br /&gt;Di fronte a questa volontà, si è fatta avanti la DR Motor Company avanzando una proposta d’acquisto. Si tratta di un’azienda fondata nel 2006 a Macchia d’Isernia dall’imprenditore molisano Massimo Di Risio che costruisce, nei propri stabilimenti, automobili con componentistica Chery e Fiat. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta quindi di ciò che più assomiglia ad un’azienda produttrice di automobili, nata nell’Italia meridionale, anche perché proprietà, sedi direttive e stabilimento sono esclusivamente molisane. Benché caratterizzata da una forte joint venture con altre case, la DR Motor è un’esperienza che nemmeno il più ottimista osservatore, fino a dieci anni fa, avrebbe immaginato potesse nascere nel Sud Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime mosse del gruppo inoltre, sembrano sempre più caratterizzarsi per la volontà di radicare proprio nel Mezzogiorno, da dove tutti scappano, Fiat per prima, le proprie radici ed il proprio futuro. La proposta d’acquisto dello stabilimento Irisbus dell’avellinese e, qualche mese fa, di Termini Imerese svelano una strategia coraggiosa e che può avere risvolti epocali per la storia dell’industria meridionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le reazioni dei sindacati di fronte alla volontà di vendere lo stabilimento, da parte di Fiat, e di acquistarlo, da parte di Dr, sono state decisamente conservatrici. Da più parti sono emerse voci critiche e la richiesta a Fiat di mantenere stabilimento e livelli occupazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ciò che mi chiedo è se sia utile mantenere a forza chi se ne vuole andare e se, quella che si presenta, non sia invece per i lavoratori di Irisbus un’occasione forse irripetibile. &lt;br /&gt;Fermo restando l’assoluta legittimità della pretesa di conservare tutti i posti di lavoro dello stabilimento (700) e dell’indotto, se queste garanzie arrivano dalla Dr, perché opporsi al cambio di proprietà? Ispira più fiducia chi vuole abbandonarti o chi vuole prenderti con se? Volendo guardare l’altra faccia della medaglia, questa potrebbe essere per i lavoratori irpini, l’occasione di contribuire, con il proprio lavoro, alla nascita di un’azienda automobilistica tutta meridionale, con management meridionale, dipendenti e stabilimenti meridionali. Una realtà che potrebbero, più di ogni altra, sentire propria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una realtà che prima di decidere di smantellare uno stabilimento ci penserebbe due volte, perché in questo territorio è nata, vuole crescere e ad esso è inesorabilmente legata. Provocazioni di Marchionne a parte, è chiaro che Fiat non andrà mai via da Torino. Allo stesso modo, Dr perché dovrebbe abbandonare il suo territorio? Al di là delle strategie, le aziende, anche se globalizzate, sono fatte di persone. Queste hanno sentimenti, aspirazioni ma anche legami e radici. E qualcosa mi dice che se in un momento storico in cui tutti scappano dal Mezzogiorno Di Risio vuole ancorarvisi con forza, potrebbe valere la pena ascoltarlo e, se ha qualcosa di interessante da dire, dargli fiducia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;*coordinatore L'ALTRO SUD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-2017649918925760274?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/2017649918925760274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=2017649918925760274&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2017649918925760274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2017649918925760274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/irisbus-conviene-trattenere-chi-vuole.html' title='Irisbus: conviene trattenere chi vuole andare?'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ps944cgjYOM/Tiq03LNGMuI/AAAAAAAABV4/SxKRzhyO08s/s72-c/irisbus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5743083026733767342</id><published>2011-07-20T17:16:00.003+02:00</published><updated>2011-07-20T18:30:48.731+02:00</updated><title type='text'>Quella strana voglia di Molisannio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-D9nqmAiaSqU/Tibxb6trQZI/AAAAAAAABVw/RzztsBGbc2Q/s1600/molisannio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 155px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-D9nqmAiaSqU/Tibxb6trQZI/AAAAAAAABVw/RzztsBGbc2Q/s200/molisannio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631453845992980882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’abolizione delle province sembra diventato uno dei dibattiti più accesi nello scontro politico. Dal parlamento, FLI e IdV hanno già messo in moto i rispettivi popoli per una raccolta firme volta ad eliminare gli enti più prossimi al cittadino dopo il comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorgono dubbi, certezze, paure. Se è vero, ed è vero, che le 110 province italiane siano semplici organi mangiasoldi, il cui 73% (fonte – aboliamole.it) dei costi serve soltanto a pagarne i dipendenti e le bollette (e le auto blu e i costi di rappresentanza), vanno senz’altro considerati altri importanti fattori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dislocazione dei servizi, in primis: la provincia come centro servizi serve. Ci sono casi in cui raggiungere il capoluogo di regione significa affrontare un viaggio di cento e più chilometri. Ciascuna provincia mantiene al suo interno importanti uffici che, si spera, non vengano smembrati o dislocati in caso di abolizione della “provincia politica”. Questo è il punto. Basterebbe, per garantire ad ogni territorio un minimo di autonomia e indipendenza, eliminare l’organo politico, mantenendo però una divisione territoriale nominale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN CASO CONCRETO – La provincia di Benevento. Tale provincia, in Campania, è una minoranza assoluta. Meno di 300mila abitanti (pensiamo che la sola provincia di Caserta arriva a 900mila, Napoli supera i 3 milioni, Salerno il milione) e soltanto 3 consiglieri regionali. Poco, troppo poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benevento si appresta a diventare periferia forzata di Napoli, subendone inerme (e più di quanto già faccia) le decisioni e le scelte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regione Molise, dall’altra sponda, rischia di morire. Come la Valle d’Aosta. Regioni molto piccole che rischiano di perdere la piccola autonomia della quale godono. La Valle d’Aosta, però, possiede lo status costituzionale di regione autonoma, il Molise no, rischiando di essere accorpato nuovamente (come prima del 1963) all’Abruzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SOLUZIONE – Queste piccole realtà, immerse in una regione immensa (si pensi alle differenze tra Napoli e Benevento) perderebbero ogni capacità di muoversi e fare sforzi. Ma la soluzione ci sarebbe, e non è nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Molise (300 mila abitanti) potrebbe aggiungersi il Sannio Beneventano (altri 300 mila) più alcuni comuni “di confine” di Puglia, Abruzzo, Alto Casertano. Il progetto raggiungerebbe il milione di abitanti e una nuova regione, il MoliSannio, potrebbe finalmente vedere la tanto agognata luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lontano dallo sfruttamento dei giganti della politica e in nome dell’autonomia locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.sannioweek.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5743083026733767342?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5743083026733767342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5743083026733767342&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5743083026733767342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5743083026733767342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/quella-strana-voglia-di-molisannio.html' title='Quella strana voglia di Molisannio'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-D9nqmAiaSqU/Tibxb6trQZI/AAAAAAAABVw/RzztsBGbc2Q/s72-c/molisannio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6189290560416409637</id><published>2011-07-20T16:29:00.001+02:00</published><updated>2011-07-20T16:31:22.482+02:00</updated><title type='text'>BASTA CON LA CASTA E LA CORRUZIONE</title><content type='html'>Siamo stufi di vivere quotidianamente i soprusi della Casta che pensa&lt;br /&gt;soltanto a conservare potere e privilegi.&lt;br /&gt;Siamo stufi di chi ci governa, che fa pagare la crisi finanziaria&lt;br /&gt;esclusivamente agli italiani dai redditi più bassi e medi, i&lt;br /&gt;lavoratori, le donne, i pensionati e gli studenti e le famiglie.&lt;br /&gt;Siamo stufi di questi politici che fino a ieri negavano l’esistenza&lt;br /&gt;della crisi economica e che anzi affermavano che sarebbe stata&lt;br /&gt;necessaria solo una piccola manovra fiscale, in quanto l’Italia era&lt;br /&gt;sana dal punto di vista economico, addirittura il Paese messo meglio&lt;br /&gt;in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stufi di indagati e pregiudicati che siedono impunemente in Parlamento.&lt;br /&gt;Siamo stufi di una Casta bugiarda che adesso rastrella i 70 miliardi&lt;br /&gt;di euro necessari a impedire il fallimento dell’Italia senza toccare i&lt;br /&gt;redditti alti e gli speculatori finanziari.&lt;br /&gt;Siamo stufi di questa Casta che non ha la minima intenzione di ridurre&lt;br /&gt;gli enormi costi della politica che frena la crescita e penalizza le&lt;br /&gt;imprese sane a vantaggio degli evasori fiscali e di chi vìola le&lt;br /&gt;regole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo pensiamo che sia arrivato il momento di ribellarsi,&lt;br /&gt;facciamo Piazza pulita, con una mobilitazione che cominci con presidi&lt;br /&gt;in tutte le cittá italiane e che culmini con una manifestazione per il&lt;br /&gt;giorno sabato 10 settembre a Roma e una assemblea permanente il giorno&lt;br /&gt;11 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Facciamo Piazza Pulita:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1897 miliardi euro Debito pubblico&lt;br /&gt;79 miliardi di euro Manovra finanziara&lt;br /&gt;17 miliardi all’anno Costo Province&lt;br /&gt;8.000.000 Italiani in poverta’ assoluta&lt;br /&gt;11.000 euro lo stipendio dei parlamentari&lt;br /&gt;per questo chiediamo immediatamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * La diminuizione del numero dei parlamentari&lt;br /&gt;    * Il dimezzamento delle indennitá dei parlamentari&lt;br /&gt;    * La revisione dei rimborsi elettorali ai partiti&lt;br /&gt;    * Una seria e severa legge anticorruzione&lt;br /&gt;    * L’abolizione delle province&lt;br /&gt;    * L’eliminazione dei vitalizi dei politici a tutti i livelli&lt;br /&gt;    * La cancellazione dei privilegi della politica: abuso di scorte&lt;br /&gt;ed auto blu, viaggi gratis non giustificati da impegni istituzionali,&lt;br /&gt;eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oliviero Beha&lt;br /&gt;Amedea Di Somma&lt;br /&gt;Paolo Flores d’Arcais&lt;br /&gt;Dario Fo&lt;br /&gt;Jacopo Fo&lt;br /&gt;Francesca Fornario&lt;br /&gt;Alessandro Gilioli&lt;br /&gt;Giulia Innocenzi&lt;br /&gt;Margherita Hack&lt;br /&gt;Massimo Malerba&lt;br /&gt;Franz Mannino&lt;br /&gt;Gianfranco Mascia&lt;br /&gt;Adele Palazzo&lt;br /&gt;Marco Quaranta&lt;br /&gt;Franca Rame&lt;br /&gt;Guido Scorza&lt;br /&gt;Antonio Tabucchi&lt;br /&gt;Emanuele Toscano&lt;br /&gt;Marco Travaglio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6189290560416409637?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6189290560416409637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6189290560416409637&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6189290560416409637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6189290560416409637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/basta-con-la-casta-e-la-corruzione.html' title='BASTA CON LA CASTA E LA CORRUZIONE'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3741963270428664548</id><published>2011-07-18T09:40:00.006+02:00</published><updated>2011-07-19T11:21:17.616+02:00</updated><title type='text'>RACCOMANDAZIONE BREVE</title><content type='html'>Impressioni di un anonimo avventore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Questa che vi apprestate a percorrere&lt;br /&gt;Fu “via dritta”,&lt;br /&gt;Testimone di quando le porte sorvegliavano l’abitato&lt;br /&gt;quasi millenaria è la sua cultura.&lt;br /&gt;Innumerevoli individui&lt;br /&gt;Ha accompagnato, &lt;br /&gt;Verso botteghe, case, la chiesetta, &lt;br /&gt;poi verso un piccolo ospedale, la chiesa, il castello, &lt;br /&gt;eppure  alla gogna,&lt;br /&gt;ma stasera,  verso la musica&lt;br /&gt;non da guida, &lt;br /&gt;no,&lt;br /&gt;da silenziosa interprete,&lt;br /&gt;che gli animi più pazienti ed attenti &lt;br /&gt;solo sapranno ascoltare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa raccomandazione breve tanti avventori, baselicesi e non, hanno partecipato alla Prima di "Musica tra le porte", organizza dalla Proloco. Musica miscelata a storia antica, un paese sperduto del Fortore e grandi come Mozart, questa l'alchimia che si è respirata quella sera. Ed il mio paesino, timidamente ha retto il confronto con l'autorevolezza della musica classica orchestrale, prima abbracciandola e poi baciandola. Davvero brava Luciana Canonico al pianoforte, impeccabili gli orchestrali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3741963270428664548?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3741963270428664548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3741963270428664548&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3741963270428664548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3741963270428664548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/raccomandazione-breve.html' title='RACCOMANDAZIONE BREVE'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8424563559114568142</id><published>2011-07-16T11:50:00.005+02:00</published><updated>2011-07-16T12:13:52.363+02:00</updated><title type='text'>Baselice tra i primi 'Comuni ricicloni' del Sud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-W6vmgm05BdI/TiFkV95yJ_I/AAAAAAAABVo/ukdTciDGxmU/s1600/foto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 123px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-W6vmgm05BdI/TiFkV95yJ_I/AAAAAAAABVo/ukdTciDGxmU/s200/foto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5629891337746786290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ad appena poco più di un anno (1 marzo 2010) dall'inizio della raccolta differenziata con la metodologia del cosiddetto "porta a porta” il comune di Baselice si è già contraddistinto per i risultati raggiunti. Infatti, nella annuale classifica dei &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Comuni ricicloni"&lt;/span&gt;, la tradizionale manifestazione organizzata da Legambiente, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente, il 14 luglio scorso ha premiato a Roma, presso l'Hotel Quirinale, tutti i comuni virtuosi d'Italia e tra questi anche quello di Baselice. Nella classifica dei comuni del Sud Italia con meno di 10 mila abitanti il&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; comune fortorino si è classificato tra i primi venti Comuni d'Italia ed al secondo posto di quelli della provincia di Benevento&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ritirare l'ambito premio - dietro regolare invito a Roma - sono andati il sindaco Domenico Canonico, il vice Giuseppe Ferro e l'assessore all'ambiente Salvatore Brancaccio, insieme al responsabile organizzativo (della raccolta) Leonardo cece, ai quali la commissione di Legambiente presieduta dal direttore Andrea Poggio ha conferito l'attestato di merito del comune che si è contraddistinto in base all'indice di "buona gestione" della raccolta differenziata dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un risultato di tutto rispetto, che ci onora e ci inorgoglisce - ha affermato il sindaco Canonico - anche perché ad appena un anno dall'inizio della raccolta differenziata pura dei rifiuti non credevamo di poter raggiungere un risultato del genere. questo grazie al fattivo impegno ed alla laboriosità dell'Amministrazione comunale ed in particolare dell'assessore Brancaccio il quale a distanza di qualche mese dall'insediamento si è subito attivato per l'organizzazione e la messa a punto operativa del ciclo virtuoso dei rifiuti. a dire il vero, a ben vedere la situazione che abbiamo ereditato non era delle migliori, in quanto tra le varie problematiche che ci siamo trovati ad affrontare da subito vi era proprio l'avvio della raccolta differenziata dei rifiuti, e con il dato del 2009 appena vicino al 20% e sulla base della nota prefettizia che ci sollecitava ad attivare la differenziata, pena il commissariamento, non ci trovavamo nelle serene condizioni psicologiche per operare. ad ogni buon conto bisogna rilevare che la percentuale del 65,9% ( che ci ha consentito tale posizionamento) è stata raggiunta a fronte di una tassa dei rifiuti che è sicuramente tra quelle più basse della Regione Campania".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il prossimo obiettivo - dichiara Brancaccio - dopo quello dell'ulteriore potenziamento della raccolta degli indumenti usati e del miglioramento delle varie tipologie della raccolta differenziata, sarà quello di istituire, per le famiglie,  la raccolta degli oli vegetali e del tetrapak. A settembre, con l'apertura del nuovo anno scolastico organizzeremo un convegno per divulgare e sensibilizzare sempre di più le generazioni del futuro verso tale obiettivo, che ha tra i compiti primari quello della salvaguardia dell'ambiente. Un vivo plauso di ringraziamento va sicuramente a tutta la cittadinanza per la fattiva e necessaria collaborazione, oltre che per l'alto senso civico dimostrato; un grazie, infine, anche alla Sogesi, società che ha gestito, avviato e sensibilizzato la raccolta differenziata nel nostro comune".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8424563559114568142?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8424563559114568142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8424563559114568142&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8424563559114568142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8424563559114568142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/baselice-tra-i-primi-comuni-ricicloni.html' title='Baselice tra i primi &apos;Comuni ricicloni&apos; del Sud'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-W6vmgm05BdI/TiFkV95yJ_I/AAAAAAAABVo/ukdTciDGxmU/s72-c/foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1835418543508366237</id><published>2011-07-15T20:13:00.000+02:00</published><updated>2011-07-15T20:13:39.611+02:00</updated><title type='text'>“Fortore abbandonato. Si utilizzano due pesi e due misure” | NTR24</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ntr24.tv/it/news/17159"&gt;“Fortore abbandonato. Si utilizzano due pesi e due misure” | NTR24&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1835418543508366237?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ntr24.tv/it/news/17159' title='“Fortore abbandonato. Si utilizzano due pesi e due misure” | NTR24'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1835418543508366237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1835418543508366237&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1835418543508366237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1835418543508366237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/fortore-abbandonato-si-utilizzano-due.html' title='“Fortore abbandonato. Si utilizzano due pesi e due misure” | NTR24'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5624476757718130606</id><published>2011-07-14T11:07:00.000+02:00</published><updated>2011-07-14T11:07:59.447+02:00</updated><title type='text'>Baselice: arrestati due pregiudicati foggiani, trasportavano senza autorizzazione rifiuti speciali e pericolosi | NTR24</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ntr24.tv/it/news/16990"&gt;Baselice: arrestati due pregiudicati foggiani, trasportavano senza autorizzazione rifiuti speciali e pericolosi | NTR24&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5624476757718130606?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ntr24.tv/it/news/16990' title='Baselice: arrestati due pregiudicati foggiani, trasportavano senza autorizzazione rifiuti speciali e pericolosi | NTR24'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5624476757718130606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5624476757718130606&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5624476757718130606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5624476757718130606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/baselice-arrestati-due-pregiudicati.html' title='Baselice: arrestati due pregiudicati foggiani, trasportavano senza autorizzazione rifiuti speciali e pericolosi | NTR24'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-523119752332451443</id><published>2011-07-13T10:11:00.001+02:00</published><updated>2011-07-13T10:13:45.040+02:00</updated><title type='text'>"Elettrodotto, nessuna tutela per cittadini e territorio dalle istituzioni"</title><content type='html'>Dopo aver “incontrato il più scoraggiante disinteresse politico ed istituzionale” nel ”porre in risalto il pericoloso impatto ambientale, economico, sociale di un elettrodotto da 380.000 volt”, il Comitato per la Salvaguardia del territorio Sannita, nell'esporre nuovamente le problematiche inerenti la realizzazione dell'elettrodotto Benevento-Foggia nella zona del Fortore e in particolare di Monte La Guardia (località visibile da oltre 50 chilometri di distanza, da punti di angolazione diversi in tutto il territorio e zona di interesse archeologico e paesaggistico)” torna ad auspicare “il formarsi di un'attenzione in merito. Di recente, lasciava ben sperare una dichiarazione (pubblicata sulla testata Bmagazine) dell'assessore alle politiche energetiche della Provincia Gianvito Bello che, rompendo il muro di silenzio, affermava che avrebbe chiesto in conferenza di servizi l'interramento del tracciato dell'elettrodotto nel Fortore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ci scontriamo con discorsi economici perché interrare un elettrodotto costa di più rispetto a una linea aerea però dov’è necessario bisogna farlo assolutamente", ha affermato l'assessore perentoriamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 Luglio giunge la notizia: "ok definitivo alla realizzazione del nuovo elettrodotto". Ringraziando l'assessore Bello per l'interesse dimostrato, gli chiediamo: quando e come chiederà l'interramento dopo l'ok definitivo? Cosa è possibile fare adesso per ridurre i fortissimi rischi ed impatti visivi connessi al nuovo elettrodotto? E' possibile, inoltre, che Gianluca Aceto assessore all'ambiente della Provincia, sollecitato senza esito ad intervenire sul tema, non abbia un Suo parere in merito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le istituzioni pubbliche, espressione della tutela e salvaguardia del territorio e dei suoi cittadini, riservano tale attenzione alle problematiche avanzate dai circa 2000 cittadini interessati che hanno sottoscritto la petizione pubblica per dire NO alla situazione che di fatto si sta venendo a creare, allora si rende necessario domandarsi quali altri modi hanno a disposizione i cittadini per partecipare attivamente alle scelte che li riguardano direttamente? Quali altri modi hanno a disposizione i cittadini per partecipare attivamente alle scelte che hanno riflessi sulle loro condizioni di vita presenti e future e non dover subire decisioni imposte da parte di coloro che invece dovrebbero essere espressione del volere delle stesse popolazioni che gli hanno conferito mandato ad amministrarle?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E inoltre, se è vero che “la nuova infrastruttura, consentirà 30 milioni di euro l'anno di risparmio in bolletta per imprese e cittadini ...dovuti all'incremento di 1000 MW di capacità produttiva” quali sono le fonti di finanziamento (a carico di quali enti) a copertura di tali investimenti e in che modo (ossia in quanti anni e come) ne è stato calcolato il ritorno? Contemporaneamente quali sono, tradotti in termini economici, gli effetti ambientali e sociali sia diretti che indiretti di tale infrastruttura su tutto il territorio e in particolare su quello del Fortore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che ai cittadini sarebbero stati riservati vantaggi nei termini sopra esposti, in che modo si pensa di dare concretamente attuazione al raggiungimento degli obiettivi di risparmio dichiarati?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-523119752332451443?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/523119752332451443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=523119752332451443&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/523119752332451443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/523119752332451443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/elettrodotto-nessuna-tutela-per.html' title='&quot;Elettrodotto, nessuna tutela per cittadini e territorio dalle istituzioni&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7429683691507565507</id><published>2011-07-12T09:06:00.005+02:00</published><updated>2011-07-12T09:08:04.143+02:00</updated><title type='text'>E' in distribuzione il numero 2 di "Fortore"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-xwSY1ayvjUg/ThvyzhlZH-I/AAAAAAAABVY/6JSaoxRyhcg/s1600/Fortore%2B2%2Bprima.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 216px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xwSY1ayvjUg/ThvyzhlZH-I/AAAAAAAABVY/6JSaoxRyhcg/s320/Fortore%2B2%2Bprima.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628359126332022754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ da pochi giorni in distribuzione il secondo numero del periodico “Fortore”, edito dall’Associazione Trediciarchi. L’Associazione, con sede a Riccia, ha come fini quelli di svolgere attività di studio, di ricerca, di informazione e di documentazione per favorire la conoscenza dell’area del Fortore nella sua estensione extra regionale e contribuire sia al recupero del patrimonio storico, artistico, demoetnoantropologico, archeologico, naturalistico e ambientale, sia alla riscoperta di una comune identità che trova fondamento nelle affinità etniche, culturali ed economiche della popolazione presente sul territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo numero è ricco di notizie e di articoli che evidenziano queste affinità e, soprattutto, fanno conoscere approfonditamente aspetti poco noti e attrattive delle nostre comunità. A partire dall’editoriale di Giovanni Mascia, opportunamente intitolato “Invito al Fortore”, è tutto un susseguirsi di scritti e di curiosità, storico, artistiche, archeologiche o relative alle tradizioni religiose e culinarie fortorine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli articoli segnaliamo quello sulle Feste del Grano di San Marco dei Cavoti e di Jelsi; quello sui principi de Capua, feudatari di Roseto Val Fortore, Molinara, Riccia, Pietracatella, Gambatesa, ecc., scritto dal direttore del giornale Antonio Santoriello; quello su San Giovanni eremita da Tufara che, giustamente, può essere considerato il patrono della valle del Fortore e la cui venerazione, ad oltre nove secoli dalla morte, non è venuta mai meno, anzi si è ingigantita. Molto utile ed interessante risulta essere la rubrica “Appuntamenti”, che registra gli eventi festivi, dalle sagre alle feste patronali, che verrano svolti durante i mesi di luglio e di agosto negli oltre trenta paesi ricadenti territorialmente nell’area fortorina molisana, campana e pugliese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7429683691507565507?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7429683691507565507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7429683691507565507&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7429683691507565507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7429683691507565507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/e-in-distribuzione-il-numero-2-di.html' title='E&apos; in distribuzione il numero 2 di &quot;Fortore&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xwSY1ayvjUg/ThvyzhlZH-I/AAAAAAAABVY/6JSaoxRyhcg/s72-c/Fortore%2B2%2Bprima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3973049327001803111</id><published>2011-07-11T16:47:00.002+02:00</published><updated>2011-07-11T16:52:37.431+02:00</updated><title type='text'>"Libera il Sannio dalla criminalità"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ZAvaPn7blH8/ThsOMQ6a4nI/AAAAAAAABVQ/cYY2BMt74HE/s1600/libera.aspx"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZAvaPn7blH8/ThsOMQ6a4nI/AAAAAAAABVQ/cYY2BMt74HE/s200/libera.aspx" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628107763190784626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“LIBERA Benevento, nella persona del referente provinciale Amleto Frosi, plaude alla Procura della Repubblica di Benevento e, in particolar modo, al Procuratore Capo Dott. Giuseppe Maddalena, per l’azione di sequestro di beni effettuato ai danni di sospetto affiliato alla camorra nella nostra provincia, confermando di fatto che non esistono terre immuni dal rischio di infiltrazioni mafiose. Libera Benevento – si legge appunto nella nota diffusa alla stampa - sente l’impegno di rafforzare le difese della società civile a supporto di patrimoni esposti a rischio di espoliazione a vantaggio di associazioni criminali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto più una zona è di pregio, quanto più è lontana dal pericolo di infiltrazioni mafiose tanto più è appetibile e sicura per gli affari loschi della malavita organizzata. Le istituzioni non possono essere lasciate sole, così come non bastano le deleghe alle forze dell’ordine o alla magistratura, occorre rafforzare i presidi dei cittadini, alzare i livelli di allerta e richiamare ad una maggiore attenzione chi vi è preposto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amleto Frosi ricorda inoltre “la raccolta di firme che nel 1996 ha permesso di dare vita alla Legge 109 sulla confisca dei beni ai mafiosi e l’impegno costante di LIBERA sulle attività del riuso sociale dei beni con la nascita di LIBERA TERRA. Cooperative in tutta Italia che coltivano i terreni tolti ai mafiosi per darci prodotti biologici dal sapore di giustizia. Coltivano speranza i molti giovani che oggi si trovano nei campi confiscati. Migliaia di volontarie e volontari provenienti da diverse regioni d'Italia e del mondo scelgono ogni anno di fare un' esperienza di lavoro, di volontariato e di formazione civile prendendo parte ai campi di lavoro sui terreni confiscati alle mafie e gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra per trasformare una sfida in un progetto di economia sociale che vince nella legalità, nella qualità, nella sostenibilità e anche nei mercati”. Per questo Frosi lancia l’iniziativa “LIBERA il Sannio” dalla criminalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aderire inviare una mail a: benevento@libera.it o fax 082422491.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3973049327001803111?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3973049327001803111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3973049327001803111&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3973049327001803111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3973049327001803111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/libera-il-sannio-dalla-criminalita.html' title='&quot;Libera il Sannio dalla criminalità&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZAvaPn7blH8/ThsOMQ6a4nI/AAAAAAAABVQ/cYY2BMt74HE/s72-c/libera.aspx' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1522584381291819105</id><published>2011-07-11T16:09:00.001+02:00</published><updated>2011-07-11T16:11:05.519+02:00</updated><title type='text'>In Campania il maggior numero di disoccupati</title><content type='html'>La metà dei disoccupati italiani, un milione di persone, è concentrata al Sud. In Campania il tasso di disoccupazione supera il 15% (quasi il doppio rispetto alla media nazionale dell'8,6%) e nella altre regioni meridionali non ci si discosta troppo da questi livelli. Gli ultimi dati Istat confermano che l'emergenza lavoro nel Mezzogiorno è a livelli altissimi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto diversa la situazione al Nord, dove, soprattutto il Trentino Alto Adige e la Valle d'Aosta, ma anche l'Emilia Romagna e il Veneto possono vantare quote di senza lavoro esigue, pari a circa un terzo rispetto a quelle registrate nel Mezzogiorno. Insomma, i dati dell'Istat riferiti al primo trimestre del 2011 parlano chiaro: dei 2,155 milioni di disoccupati in tutto il Paese circa il 50% si trova al Sud (1,003 milioni), il 35% al Nord (762 mila), e la parte rimanente al Centro (il 18% pari a 390 mila). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello di singole regioni, come detto, la Campania registra sia il tasso più alto di disoccupati (15,6%), che il numero complessivo maggiore (286 mila). Ciò significa che questa sola regione assorbe il 13% dei disoccupati in Italia. E la Sicilia mette a segno una performance molto simile, tanto che insieme le due regioni arrivano a totalizzare oltre mezzo milione di disoccupati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si guarda alla situazione delle donne, le quote di senza lavoro lievitano ancora, con la Sicilia che detiene la maglia nera, registrando per la componente femminile un tasso del 18,1%. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risalendo la Penisola i tassi di disoccupazione si abbassano fino ad arrivare a regioni come il Trentino Alto Adige (3,9%) o la Valle D'Aosta (4,4%). Tra le grandi regioni italiane molto bene fanno l'Emilia Romagna, che limita la quota al 5,2% e il Veneto (5,4%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.rassegna.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1522584381291819105?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1522584381291819105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1522584381291819105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1522584381291819105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1522584381291819105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/in-campania-il-maggior-numero-di.html' title='In Campania il maggior numero di disoccupati'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4201345258141171313</id><published>2011-07-10T12:35:00.001+02:00</published><updated>2011-07-10T12:37:36.640+02:00</updated><title type='text'>Caldoro: «Ok ai rifiuti in Irpinia e nel Sannio»</title><content type='html'>(Sanniopress) – La firma è arrivata al termine di un’altra giornata di tensioni sul fronte monnezza. Il governatore Stefano Caldoro ha dato l’ok all’ordinanza per il conferimento della spazzatura prodotta a Napoli e Salerno nelle province di Caserta, Benevento e Caserta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve, la Regione s’è arresa di fronte all’impossibilità di provincializzare il ciclo rifiuti, (ognuno si cura la sua immondizia), soprattutto nell’obeso capoluogo che crea tonnellate 1500 al giorno, e dell’imminente collasso dei siti di trasferenza a Napoli, Acerra e Caivano. Pertanto, «preso atto della permanenza di condizioni di criticità derivanti dalla non autosufficienza del sistema di gestione» nei territori di Napoli e Salerno, la Regione ha predisposto i conferimenti negli impianti delle province di Avellino, Benevento e Caserta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Sannio non l’hanno presa bene: l’assessore provinciale Gianluca Aceto ha comunicato al responsabile flussi della Regione, Raimondo Santacroce, l’indisponibilità della discarica Sant’Arcangelo Trimonte a ricevere ulteriore pattume. Questo perché «la discarica è sotto sequestro, in attesa della messa in sicurezza da una frana, e in attesa dei monitoraggi ambientali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FONTE: CORRIERE DEL MEZZOGIORNO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4201345258141171313?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4201345258141171313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4201345258141171313&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4201345258141171313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4201345258141171313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/caldoro-ok-ai-rifiuti-in-irpinia-e-nel.html' title='Caldoro: «Ok ai rifiuti in Irpinia e nel Sannio»'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5481688743726564681</id><published>2011-07-07T14:23:00.003+02:00</published><updated>2011-07-07T14:24:25.326+02:00</updated><title type='text'>L’innaffiatore del cervello di Passannante: Ulderico Pesce racconta una vera storia di libertà e d’amore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-2ihA9zmOUm0/ThWlaSLy44I/AAAAAAAABVI/42_URCu7Iy8/s1600/giovanni_passannante.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 131px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2ihA9zmOUm0/ThWlaSLy44I/AAAAAAAABVI/42_URCu7Iy8/s200/giovanni_passannante.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626585180445795202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Com’è possibile presentare in quel modo chi desidera uccidere un essere umano? Quale messaggio si vuole far passare? E’ stato giusto, per carità cristiana, agire affinché ai resti del criminale venisse data adeguata sepoltura. E le condizioni di reclusione del Passannante non furono certamente umane, anche se in linea con gli standard europei del tempo per un reato così grave. Ma è aberrante definire “idealista” o “eroe” un aspirante assassino. Nessun ideale giustifica un tentativo d’omicidio ed ogni idea che ammette l’omicidio è criminale.” www.mentecritica.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un estratto del comunicato di casa Savoia, in seguito all’uscita (24 giugno 2011) del film “Passannante” di Sergio Colabona, con Fabio Troiano, Ulderico Pesce, Andrea Satta, Alberto Gimignani, Bebo Storti, Massimo Olcese.  Il lavoro di ricerca e ricostruzione storica è precedente al film, infatti è stato Ulderico Pesce che dal 1999 in poi, ha condotto una battaglia civile e politica per rimuovere dal Museo di Criminologia di Roma, i resti del corpo di Giovanni Passannante, esposti al pubblico per 70 anni. Nel 2007 Giovanni Passannante è ritornato a casa (è stato sepolto a Savoia). Il monologo teatrale “L’innaffiatore del cervello di Passannante”, dedicato alla storia di questo giovane libertario lucano, racconta la vicenda tragica di un uomo che, non tanto per il suo gesto, ma per le sue idee venne punito in vita e in morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è Ulderico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio nonno ha fatto l’arrotino, girava per i paesi della Basilicata, della Calabria, della Puglia e di parte della Campania e “ammolava” coltelli raccontando storie di anarchici, antifascisti, operai, braccianti e altro. Io ho seguito mio nonno nell’infanzia e mi ricordo che si piazzava davanti alle macellerie e parlava forte che lo sentivano tutti e raccontava le cose che vedeva o quelle che suo padre gli aveva raccontato. Era buono, onesto, simpatico ed era socialista. Però quando crescevo negli anni ’70 e ’80 era difficile diventare “arrotino-narratore” perché in Italia il mestiere di arrotino stava scomparendo ed era anche difficile occuparsi di braccianti visto che le terre erano in abbandono e l’agricoltura affidata a grandi imprese. E allora non mi rimaneva che fare l’attore-narratore. Cominciai a studiare per diventarlo ma senza perdere di vista mio nonno. Oggi racconto in giro per l’Italia storie di emigrazione, centrali atomiche, clandestini, petrolio… tra le storie più belle che ho conosciuto c’è questa dell’anarchico Passannante. I suoi resti stavano in mostra nel Museo del Crimine di Roma e grazie al teatro e alla raccolta di firme gli abbiamo restituito la dignità della sepoltura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5481688743726564681?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5481688743726564681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5481688743726564681&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5481688743726564681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5481688743726564681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/linnaffiatore-del-cervello-di.html' title='L’innaffiatore del cervello di Passannante: Ulderico Pesce racconta una vera storia di libertà e d’amore'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2ihA9zmOUm0/ThWlaSLy44I/AAAAAAAABVI/42_URCu7Iy8/s72-c/giovanni_passannante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7574042963696668212</id><published>2011-07-06T18:11:00.000+02:00</published><updated>2011-07-06T18:12:32.081+02:00</updated><title type='text'>In ricordo di Michele Maddalena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-wv2bNJM9As0/ThSJac6agCI/AAAAAAAABVA/fRqs71R4AYo/s1600/maddalena_michele.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-wv2bNJM9As0/ThSJac6agCI/AAAAAAAABVA/fRqs71R4AYo/s200/maddalena_michele.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626272922023395362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina, presso la Basilica di San Bartolomeo al Corso Garibaldi di Benevento, è stata celebrata una Santa Messa di suffragio per il compianto consigliere provinciale Michele Maddalena, scomparso lo scorso anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenti al rito, officiato dal rettore della Basilica, mons. Mario De Santis, i familiari di Maddalena, il vicepresidente della Giunta Antonio Barbieri, il vicepresidente del Consiglio provinciale Giuseppe Lamparelli, numerosi assessori e consiglieri provinciali, oltre che dirigenti, funzionari e dipendenti dell’Ente. Assenti, a causa di impedimenti personali, il presidente della Provincia Aniello Cimitile e il presidente del Consiglio Giuseppe Maria Maturo che hanno fatto giungere un messaggio di cordoglio e di vicinanza alla famiglia dello scomparso; così come ha fatto il consigliere provinciale e senatore Cosimo Izzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso della celebrazione, mons. De Santis ha ricordato le doti umane e politiche di Maddalena che aveva speso la sua vita per il Fortore, area dalla quale proveniva, per tutelarne identità culturale e per promuoverne lo sviluppo socio-economico, ed ha sottolineato l’importanza per i colleghi assessori e consiglieri di raccogliere la sua eredità per svolgere l’attività politica secondo il Magistero della Chiesa che la definisce “arte nobile da esercitare per il bene comune”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7574042963696668212?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7574042963696668212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7574042963696668212&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7574042963696668212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7574042963696668212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/in-ricordo-di-michele-maddalena.html' title='In ricordo di Michele Maddalena'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-wv2bNJM9As0/ThSJac6agCI/AAAAAAAABVA/fRqs71R4AYo/s72-c/maddalena_michele.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6825678093489683434</id><published>2011-07-05T15:11:00.000+02:00</published><updated>2011-07-05T15:12:36.179+02:00</updated><title type='text'>TERNA, AUTORIZZATO NUOVO ELETTRODOTTO BENEVENTO-FOGGIA</title><content type='html'>Via libera definitivo alla realizzazione del nuovo elettrodotto a 380 kV ''Benevento II-Foggia'', tra Campania e Puglia. Dopo un iter durato oltre quattro anni e mezzo, nei giorni scorsi e' stato rilasciato infatti il decreto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Ambiente, d'intesa con le Regioni Campania e Puglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova infrastruttura, spiega Terna, consentira' 30 milioni di euro l'anno di risparmio in bolletta per imprese e cittadini e l'abbattimento di piu' di 105 km di vecchi elettrodotti. Per la realizzazione dell'opera Terna ha previsto un investimento di oltre 90 milioni di euro, comprensivo delle attivita' di riassetto della rete a 150 kV collegata alla stazione elettrica di Benevento, in linea con il Piano di Sviluppo della rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Notevoli i benefici elettrici ed economici - sottolinea il gestore della rete - oltre ad una maggiore affidabilita' e sicurezza del sistema elettrico dell'area, la nuova linea elettrica produrra' un risparmio complessivo per gli utenti pari a circa 30 milioni di euro l'anno, dovuti all'incremento di 1.000 MW di capacita' produttiva (500 MW da produzione piu' efficiente e 500 MW da produzione eolica). Sul fronte ambientale la ''Benevento II - Foggia'' consentira' una riduzione di CO2 in atmosfera pari a 150 mila tonnellate l'anno, a cui si aggiungono i benefici derivanti dalla razionalizzazione associata: saranno 105 i km di vecchie linee aeree demoliti e 30 i km di elettrodotti interrati, a fronte della realizzazione di 83 km di nuove linee''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea elettrica, prosegue la società', ''è una delle infrastrutture energetiche piu' importanti previste da Terna nel meridione. L'opera consentira' un maggior utilizzo di energia in un'area, come la Campania, che ha un notevole consumo energetico e un deficit di produzione per circa il 50% del suo fabbisogno'' oltre ad ''assicurare il pieno utilizzo dell'energia prodotta dagli impianti tradizionali e alimentati da fonti rinnovabili, sia esistenti che in corso di autorizzazione o di costruzione''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(Fonte: Asca)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6825678093489683434?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6825678093489683434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6825678093489683434&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6825678093489683434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6825678093489683434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/terna-autorizzato-nuovo-elettrodotto.html' title='TERNA, AUTORIZZATO NUOVO ELETTRODOTTO BENEVENTO-FOGGIA'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-1722875682167971100</id><published>2011-07-04T11:58:00.001+02:00</published><updated>2011-07-04T12:00:10.263+02:00</updated><title type='text'>Sede del giudice di pace, si candida il comune di Sbig</title><content type='html'>Il Presidente della Corte di Appello di Napoli ha avanzato al Ministro di Grazia e Giustizia una proposta di riorganizzazione degli Uffici del Giudice di Pace nel Sannio e l'Amministrazione di San Bartolomeo, con propria delibera di Giunta, esprime la disponibilità del Comune ad accogliere gli uffici in locali di proprietà comunale, più confacenti allo scopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso di accoglimento della richiesta, i locali saranno concessi all'Amministrazione giudiziaria in uso gratuito, inoltre il Comune si è impegnato sin d'ora ad accollarsi il costo di eventuali interventi di adeguamento degli uffici da destinare a sede del Giudice di Pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di San Bartolomeo in Galdo, ricordiamo, già ospita il Comando Compagnia dei Carabinieri, il Comando Brigata della Guardia di Finanza, il Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato, l'Agenzia delle Entrate (Sezione staccata di Benevento), la sede della Comunità Montana del Fortore ed il Centro per l'Impiego.&lt;br /&gt;Negli anni addietro, il Comune di San Bartolomeo è stato anche sede del Giudice di Pace, ma nel 1998, a seguito di un Decreto del Presidente della Repubblica, l'Ufficio veniva soppresso ed accorpato a quello di Colle Sannita.&lt;br /&gt;A tutt'oggi la sede è ancora presso il Comune di Colle, “in una collocazione – si legge nella delibera di Giunta del Comune di San Bartolomeo – non conforme alle normative vigenti in materia di eliminazione e superamento delle barriere architettoniche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, “di fatto – afferma l'Amministrazione – la maggior parte del contenzioso, sia civile che penale, gestito dall'Ufficio del Giudice di Pace di Colle Sannita è generato dal Comune di San Bartolomeo in Galdo, che, tra i Comuni facenti parte del mandamento, è quello che può vantare il maggior numero di abitanti, e circa il doppio rispetto a Colle Sannita”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la proposta del Presidente della Corte di Appello di Napoli, avanzata al Ministro di Grazia e Giustizia, di riorganizzazione degli Uffici del Giudice di Pace nel Sannio, questi passerebbero da undici a quattro: in particolare quelli di San Giorgio del Sannio e Vitulano sarebbero accorpati a Benevento, San Giorgio la Molara a Colle Sannita, Sant'Agata dei Goti e Montesarchio ad Airola, Cerreto e Solopaca a Guardia Sanframondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ilsannioquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-1722875682167971100?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/1722875682167971100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=1722875682167971100&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1722875682167971100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/1722875682167971100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/sede-del-giudice-di-pace-si-candida-il.html' title='Sede del giudice di pace, si candida il comune di Sbig'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5787778217972375976</id><published>2011-07-03T12:09:00.001+02:00</published><updated>2011-07-03T12:22:54.893+02:00</updated><title type='text'>La TeenOrchestra in concerto a Baselice</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-I5TG2ScH89w/ThBC-lZbAKI/AAAAAAAABU4/BZHc1mupO9c/s1600/punto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 164px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-I5TG2ScH89w/ThBC-lZbAKI/AAAAAAAABU4/BZHc1mupO9c/s200/punto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625069577543811234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' “Musica tra le porte”, organizzato dalla Pro Loco di Baselice – in collaborazione col il Conservatorio “N. Sala” di Benevento - , uno degli appuntamenti più interessanti di questa prima domenica di luglio nel Sannio. Nel centro fortorino, infatti, questa sera alle ore 21.30, in piazza Castello si esibirà appunto il più giovane ensemble dell'istituzione musicale sannita, cioè la la TeenOrchestra, diretta dal Maestro Gianluca Giganti e che fra i solisti avrà anche la giovanissima Luciana Canonico, pianista non vedente di Baselice, il cui indiscusso talento musicale cle ha già permesso di assaggiare le assi di importante ribalte, come il Teatro di San Carlo a Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5787778217972375976?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5787778217972375976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5787778217972375976&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5787778217972375976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5787778217972375976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/la-teenorchestra-in-concerto-baselice.html' title='La TeenOrchestra in concerto a Baselice'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-I5TG2ScH89w/ThBC-lZbAKI/AAAAAAAABU4/BZHc1mupO9c/s72-c/punto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-2512415081876201541</id><published>2011-07-02T17:32:00.001+02:00</published><updated>2011-07-02T17:33:51.366+02:00</updated><title type='text'>Eolico, parere contrario a due progetti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-2bZPkQLxlA4/Tg86VgIRk2I/AAAAAAAABUY/_5jSq9mnn1g/s1600/eolico_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-2bZPkQLxlA4/Tg86VgIRk2I/AAAAAAAABUY/_5jSq9mnn1g/s200/eolico_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624778600685343586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eolico, altri due progetti ricevono il parere contrario del Comune di Circello.&lt;br /&gt;Entrambi presentati dalla società Meridional Wind: uno della potenza di 21,20 MW da realizzarsi alla località Fontana dell'Occhio, l'altro da 9,8 MW che interessa invece la località Montefreddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia per l'uno, sia per l'altro parco eolico, agli atti risulta il parere negativo dell'Amministrazione comunale di Circello, che, in ambedue i casi, ha tenuto conto della relazione del Responsabile dell'Area Tecnica, l'ingegnere Enrico Arianna. Dalle due relazioni emergono le motivazioni che giustificano tecnicamente il parere contrario all'installazione dei due impianti. &lt;br /&gt;Il no del Comune è motivato da fattori di contrasto con il Regolamento Comunale per l'installazione di impianti eolici, adottato dal Comune nel luglio 2009 con una delibera di Consiglio comunale, al fine di pianificare territorialmente gli interventi e disciplinare le autorizzazioni a norma di legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito al progetto della potenza di 21,20 MW, che prevede l'installazione di 24 turbine, di potenza nominale variabile (2 da 3 MW, 6 da 2 MW e 16 da 0,2 MW), il parere contrario al progetto è determinato dal fatto che 7 aerogeneratori su 24 non rispettano la distanza dai fabbricati ricadenti nella fascia tra 2,5 e 5,0 volte l'altezza complessiva dell'aerogeneratore (agli atti del Comune non risultano accordi tra la società proponente ed i proprietari delle abitazioni poste nel raggio di 625 metri, e dunque in assenza di specifici accordi il progetto contrasta con il Regolamento comunale); ed ancora, 7 pale non rispettano il vincolo S.I.C. (Sito di Importanza Comunitaria) ed una ricade in zona soggetta a vincolo frana dell'Autorità di Bacino Liri-Garigliano e Volturno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relativamente al progetto della potenza di 9,8 MW, che prevede l'installazione di 13 turbine, di potenza nominale variabile da 2 MW (quattro turbine) a 0,2 MW (9 turbine), il parere contrario al progetto è ancora una volta determinato dal mancato rispetto della distanza dalle abitazioni poste ad un raggio di 625 metri: i 4 aerogeneratori maggiori della potenza nominale di 2 MW non rispettano la distanza dai fabbricati ricadenti nella fascia tra 2,5 e 5,0 volte l'altezza complessiva dell'aerogeneratore (agli atti del Comune, anche in questo caso, non risultano accordi tra la società proponente ed i proprietari delle abitazioni). Ed ancora, 3 pale ricadono in zona soggetta a vincolo frana dell'Autorità di Bacino Liri-Garigliano e Volturno. Per questi motivi, il progetto da 9,8 MW contrasta con il Regolamento comunale per l'installazione di impianti eolici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, i due progetti presentati dalla società Meridional Wind si sovrappongono con parte del progetto da 48 MW proposto dalla società Co.Ge.In., che prevede sedici aerogeneratori, ciascuno della potenza di 3 MW (interessa le località Piana Barone e Costa Pagliara), progetto per il quale il Comune ha espresso parere negativo in quanto contrasta, anch'esso, con il vigente Regolamento comunale per l'installazione di impianti eolici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, relativamente ai due progetti della Meridional Wind, di recente, si sono tenute in Regione due Conferenze di Servizi, una il 24 giugno per l'impianto da 21,20 MW, l'altra il 29 giugno per l'impianto da 9,8 MW, in entrambi i casi la trattazione è stata sospesa per mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale ed anche per le nuove norme regionali in materia di eolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.ilsannioquotidiano.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-2512415081876201541?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/2512415081876201541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=2512415081876201541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2512415081876201541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2512415081876201541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/eolico-parere-contrario-due-progetti.html' title='Eolico, parere contrario a due progetti'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2bZPkQLxlA4/Tg86VgIRk2I/AAAAAAAABUY/_5jSq9mnn1g/s72-c/eolico_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6795273205366752807</id><published>2011-07-01T16:54:00.002+02:00</published><updated>2011-07-01T16:55:39.660+02:00</updated><title type='text'>Comune Baselice, ripristinato il collegamento trasporti</title><content type='html'>É stato ripristinato - con la corsa mattutina con capolinea Baselice e con destinazione finale il capoluogo di provincia - il collegamento diretto per la strada provinciale n. 54. Lo ha annunciato l'assessore ai trasporti del comune di Baselice, Salvatore Brancaccio, il quale si è prontamente attivato alla risoluzione della problematica con il settore trasporti ed i dirigenti della provincia, dopo aver recepito molteplici lagnanze da parte dei cittadini/utenti baselicesi e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Purtroppo anche il collegamento pubblico che interessa il nostro comune – ha dichiarato l'assessore – è stato oggetto dei tagli operati dalla Regione Campania in tema di trasporti pubblici locali e del relativo piano provinciale. Non appena ci è stata comunicata la poco condivisibile decisione, adottata con determina del dirigente della provincia di Benevento, mi sono prontamente attivato facendo pervenire una nota scritta, inviata al presidente Cimitile, all'assessore Bello, e portata a conoscenza anche dell'azienda Etac. In tale nota ho ribadito che in sede di assemblea dei Sindaci - a cui ho partecipato in qualità di assessore delegato del mio Comune - fu assunto l'impegno di non operare tagli indiscriminati e penalizzanti specie per quella fascia di utenza che risiede in zone – come la Valfortore – già particolarmente svantaggiate. A seguito di ciò ho avuto un fattivo e risolutore incontro con l'architetto Pisaniello, il quale si è prontamente reso disponibile ad accettare la mia istanza con conseguente provvedimento di ripristino – almeno con la corsa di sola andata – del collegamento con il tratto Baselice-PonteCarboniera. Proprio stamani, poi, ho avuto una cortese telefonata con l'ingegnere Chianiello dell'Etac che mi ha confermato di aver ricevuto in tal senso le disposizioni dall'Ente provinciale e di aver provveduto a far protocollare il relativo provvedimento in azienda”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per il momento, ed in attesa di provvedimenti ulteriori e definitivi – ha dichiarato il sindaco di Baselice, Domenico Canonico – siamo riusciti ad ottenere quanto meno una soluzione tampone che scongiurasse la totale soppressione del servizio in un tratto di strada che non si può e non si deve escludere dal trasporto pubblico locale. Non appena saremo nuovamente convocati dalla Provincia, per porre mano alla revisione o rivisitazione del nuovo piano provinciale dei trasporti, insisteremo affinché Baselice e la Valfortore ottengano le dovute e giuste garanzie in tema di collegamento pubblico locale”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6795273205366752807?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6795273205366752807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6795273205366752807&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6795273205366752807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6795273205366752807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/07/baselice-ripristinato-il-collegamento.html' title='Comune Baselice, ripristinato il collegamento trasporti'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6389584288345685903</id><published>2011-06-30T15:33:00.002+02:00</published><updated>2011-06-30T15:36:08.799+02:00</updated><title type='text'>Il festival dell’amore e della libertà rende omaggio a Passannante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-AoLJd_uu48M/Tgx7xMpvnqI/AAAAAAAABUQ/7pci6zc3T1U/s1600/4-Passannante-ph-Francesco-Cicconi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 132px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AoLJd_uu48M/Tgx7xMpvnqI/AAAAAAAABUQ/7pci6zc3T1U/s200/4-Passannante-ph-Francesco-Cicconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624006119819026082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C’era una volta un paese in Lucania che si chiamava Salvia dove era nato un uomo: Giovanni Passannante. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nel 1878 con un coltellino con una lama di quattro dita cercò di uccidere il re Umberto I di Savoia.&lt;/span&gt; Condannato a morte la pena gli fu convertita in ergastolo mentre sua madre e i suoi fratelli furono immediatamente internati nel manicomio di Aversa. Passannante fu rinchiuso in una torre sull’isola d’Elba in una cella senza finestre sotto il livello del mare dove fu isolato per dodici anni. Si ammalò, cominciò a cibarsi dei propri escrementi. Anni dopo fu trasferito in un manicomio criminale dove morì nel 1910. Grazie alle teorie del Lombroso al cadavere fu tagliata la testa. Il cranio e il cervello trasferiti nel Museo Criminologico di Roma dove sono stati esposti fino al 10 maggio 2007, per essere “ammirati” pagando due euro. Quel paese si chiamava Salvia, ma fu ribattezzato “Savoia di Lucania”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie allo spettacolo e al sostegno di pubblico e artisti finalmente la battaglia per la sepoltura dei resti di Giovanni Passannante nel maggio del 2007 è stata vinta e gli è stata data degna sepoltura nel cimitero di Savoia di Lucania.“L’Innaffiatore del cervello di Passannante”, scritto, interpretato e diretto da  Ulderico Pesce, ha raccolto  adesioni e testimonianze di tutti coloro che hanno condiviso l’impegno sociale di Ulderico Pesce che segue con passione da lungo tempo questa incredibile vicenda umana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i nomi che hanno sostenuto la causa: Acustimantico, Roberto Angelini, Gino Castaldo, Carmen Consoli, Enrico De Angelis, Alessandro De Feo, Rocco De Rosa, Maria Pia De Vito, Francesco Di Giacomo &amp; Rodolfo Maltese, Alessio Lega,  Canio Loguercio, Mauro Macario,  Pino Marino, Sara Modigliani &amp; Sonia Maurer, Renato Nicolini, Gino Paoli, Massimo Pasquini, Ulderico Pesce, Timisoara Pinto, Sandro Portelli, Remo Remotti, Andrea Rivera, Ambrogio Sparagna, Stefano Tassinari, Têtes De Bois, Paola Turci, Alessandro D’Alatri, Antonello Venditti, Ennio Coltorti, Giorgio Tirabassi, Massimiliano Bruno, Valerio Aprea, Francesco Guccini, Crescenza Guarnieri, Fabrizio Gatti, Alberto Dentice, Pier Paolo Palladino, Marco Travaglio e Peter Gomez, l’On Oliviero Diliberto, l’On. Filippo Bubbico, l’On. Giampaolo D’Andrea, Rocco Papaleo, Laura Curino, Marco Rizzo, Oliviero Beha, Fulco Pratesi, Gianni Mura, Sergio Staino, l’On Angela Lombardi, il Sen. Piero Di Siena, Michela e Lina, discendenti della famiglia Passannante, L’On. Vincenzo Vita, l’On Adriana Spera, l’Assessore Silvio di Francia, Claudio Ortale, la Sen. Haidi Giuliani, la Sen. Anna Maria Palermo, Fausto Pellegrini, Erri De Luca, Mauro Pagani, Daniela Barra, Marco Baliani, Dario Fo, Danilo Nigrelli, la redazione di “Carta”, Jonathan Giustini di Radio Città Futura, la Sen. Franca Rame, Gianni Mura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6389584288345685903?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6389584288345685903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6389584288345685903&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6389584288345685903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6389584288345685903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/il-festival-dellamore-e-della-liberta.html' title='Il festival dell’amore e della libertà rende omaggio a Passannante'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AoLJd_uu48M/Tgx7xMpvnqI/AAAAAAAABUQ/7pci6zc3T1U/s72-c/4-Passannante-ph-Francesco-Cicconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8704605829347335088</id><published>2011-06-29T10:42:00.002+02:00</published><updated>2011-06-29T10:44:33.007+02:00</updated><title type='text'>Pubblica amministrazione, i siti web vanno affidati ai giornalisti</title><content type='html'>I siti web delle pubbliche amministrazioni devono essere curati da giornalisti, comunicatori o professionisti dell’Information and communication technology. Lo stabiliscono le “linee guida per i siti web della P.A.” contenute nella direttiva 8/2009 denominata Cad, ovvero Codice dell’amministrazione digitale, voluto dal ministro Brunetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo questo provvedimento le pubbliche amministrazioni da gennaio 2011 hanno l’obbligo di digitalizzare la propria azione amministrativa. La principale attività di erogazione dei servizi digitali, infatti, passa attraverso l’uso dei portali telematici, per i quali il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione ha impresso una accentuata svolta in tema di adozione di nuovi strumenti normativi e di veri percorsi per un efficace adeguamento tecnologico delle strutture burocratiche italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I siti web della Pubblica amministrazione erogano servizi online, comunicano direttamente con il cittadino e le imprese, offrono informazioni in tempo reale sui servizi offerti e sulle azioni amministrativa e politica condotte. Per questo i siti web dovranno essere curati da professionisti della comunicazione. Nelle linee guida per i siti della P.A. Si suggeriscono criteri e strumenti per razionalizzare i contenuti online, ridurre i siti web pubblici obsoleti e il migliorare quelli attivi. La parte del documento che interessa ai giornalisti è il Vademecum che indica quali sono i “ruoli coinvolti nello sviluppo e nella gestione dei siti web”. Le figure principali di cui viene tracciato il profilo al momento sono cinque: il capo ufficio stampa, il responsabile dell’ufficio relazioni con il pubblico, due delle figure previste dalla legge 150; il responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti sul sito; il responsabile dell’accessibilità informatica; il responsabile dei sistemi informativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A rimarcare il valore della 150 è il principio contenuto nel Vademecum: “Tre sono, essenzialmente, gli ambiti professionali coinvolti quando si realizzano e gestiscono siti web: quello legato alle competenze tecnologiche nell’Ict; quello legato alle competenze editoriali; quello legato all’organizzazione, gestione e conservazione dell’informazione”. Le norme parlano chiaro, ora non resta che applicare queste leggi nelle singole amministrazioni al fine di far riconoscere piena dignità al lavoro degli addetti stampa che gestiscono principalmente i siti web di comuni province regioni, e creare nuove opportunità occupazionali alle giovani leve giornalistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.adginforma.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8704605829347335088?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8704605829347335088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8704605829347335088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8704605829347335088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8704605829347335088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/pubblica-amministrazione-i-siti-web.html' title='Pubblica amministrazione, i siti web vanno affidati ai giornalisti'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-6979000789023912231</id><published>2011-06-28T10:30:00.001+02:00</published><updated>2011-06-28T10:32:03.768+02:00</updated><title type='text'>"Post.it", oltre un milione di euro alla Comunità montana</title><content type='html'>La Regione Campania ha ammesso al finanziamento, tra i progetti di e-government presentati da parte di aggregazioni composte da enti locali campani con numero totale di abitanti non inferiore a 100.000, quello denominato “Post.it” (che si concluderà a giugno 2013) di cui è beneficiaria la Comunità Montana del Fortore (Benevento), in qualità di capofila dell'aggregazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quanto emerso alla conclusione dell'istruttoria svolta dal Responsabile del procedimento e della dichiarazione di regolarità formale resa dal Dirigente del Settore Sistemi informativi. Quindi, alla luce delle risultanze dei lavori della commissione di valutazione e della relazione di accompagnamento del Responsabile del procedimento regionale, dell’esito positivo della verifica dell’applicazione dei criteri di ammissibilità, il ricordato progetto è cofinanziato per € 1.024.993,04, suddiviso secondo il seguente quadro economico: personale adibito ad attività di consulenza, ecc. € 124.499,30; costi per organizzazione convegni etc., 11.650,00; costi per lo svolgimento delle attività, 654.386,74; impianti ed attrezzature produttive € 41.666,67; spese generali, 51.249,65; Iva, oneri e altre imposte e tasse, 141.540,68.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;fonte: ntr.24tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-6979000789023912231?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/6979000789023912231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=6979000789023912231&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6979000789023912231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/6979000789023912231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/postit-oltre-un-milione-di-euro-alla.html' title='&quot;Post.it&quot;, oltre un milione di euro alla Comunità montana'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3447279251724315200</id><published>2011-06-27T17:48:00.002+02:00</published><updated>2011-06-27T17:50:43.453+02:00</updated><title type='text'>Operai idraulico-forestali, approvata la graduatoria definitiva</title><content type='html'>Approvata dal Dirigente del Settore politiche del Lavoro della Provincia di Benevento, Luigi Velleca, la graduatoria definitiva per l’avviamento a selezione per n. 50 operai idraulico-forestali addetti agli antincendi boschivi con rapporto di lavoro a tempo determinato pieno di 156 giornate fino al 31 dicembre 2011 presso la Comunità Montana del Fortore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli atti sono stati trasmessi all’ente montano, che aveva nei giorni scorsi fatto richiesta per la procedura di collocamento al lavoro, al fine di provvedere agli ulteriori adempimenti previsti per la selezione. E’ ora, infatti, riservata alla Comunità montana del Fortore la verifica dei requisiti generali di ammissione all’impiego e la non sussistenza di ipotesi di esclusione, nonché la convocazione dei candidati entro 15 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3447279251724315200?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3447279251724315200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3447279251724315200&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3447279251724315200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3447279251724315200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/operai-idraulico-forestali-approvata-la.html' title='Operai idraulico-forestali, approvata la graduatoria definitiva'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5700391950667423075</id><published>2011-06-27T13:08:00.000+02:00</published><updated>2011-06-27T13:11:48.576+02:00</updated><title type='text'>Baselice, musica tra le porte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-tNnzFoe7O5o/TghkzaC0asI/AAAAAAAABUI/CdA1CX0YVwA/s1600/musica.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-tNnzFoe7O5o/TghkzaC0asI/AAAAAAAABUI/CdA1CX0YVwA/s400/musica.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622854969099315906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 3 luglio alle ore 21.30 - 04 luglio alle ore 0.30, piazza Castello&lt;br /&gt;Pro Loco Baselice, incontro tra tradizione, musica e poesia nel centro storico parteciperà "Teen Orchestra" del Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento diretta dal M° G. Giganti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5700391950667423075?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5700391950667423075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5700391950667423075&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5700391950667423075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5700391950667423075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/baselice-musica-tra-le-porte.html' title='Baselice, musica tra le porte'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tNnzFoe7O5o/TghkzaC0asI/AAAAAAAABUI/CdA1CX0YVwA/s72-c/musica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3314797529873351375</id><published>2011-06-26T17:26:00.001+02:00</published><updated>2011-06-26T17:28:20.504+02:00</updated><title type='text'>Distanze fra i pali eolici, approvata la legge in Campania</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-lWb22ZYWNZ4/TgdQDw-OQ6I/AAAAAAAABUA/2rFNHH2Yozg/s1600/eolico_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lWb22ZYWNZ4/TgdQDw-OQ6I/AAAAAAAABUA/2rFNHH2Yozg/s200/eolico_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622550685411066786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Approvata dal Consiglio Regionale della Campania la ‘legge Colasanto’ che prevede l’autorizzazione per l’installazione di nuovi pali eolici “esclusivamente nel rispetto di una distanza pari o superiore ad 800 metri dall’aerogeneratore più vicino già preesistente e/o già autorizzato, a tutela della necessità di quest’ultimo di usufruire della frequenza del vento in relazione all’intensità e quindi alla reale capacità di produrre energia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente della commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile, Luca Colasanto, proponente la Legge e relatore in Aula, ha spiegato che “la proposta, approvata all’unanimità in Commissione, è nata dalla forte esigenza di gestire il processo eolico in modo da ridurre al minimo gli inconvenienti di natura ambientale e l’individuazione di quegli elementi che rendono certamente incompatibili gli impianti eolici. Il proliferare di ‘mostri d’acciaio’, infatti, potrebbe, se non correttamente e rigorosamente regimentato, compromettere in modo irreversibile il profilo del paesaggio regionale inteso come bene primario del più complesso bene ‘ambiente’ che è alla base di uno sviluppo eco-sostenibile”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fonte: NTR24.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3314797529873351375?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3314797529873351375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3314797529873351375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3314797529873351375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3314797529873351375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/distanze-fra-i-pali-eolici-approvata-la.html' title='Distanze fra i pali eolici, approvata la legge in Campania'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lWb22ZYWNZ4/TgdQDw-OQ6I/AAAAAAAABUA/2rFNHH2Yozg/s72-c/eolico_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-2165143364526611771</id><published>2011-06-25T13:12:00.002+02:00</published><updated>2011-06-25T13:14:25.490+02:00</updated><title type='text'>Comunità montana del Fortore, Brancaccio vicepresidente</title><content type='html'>A seguito del consiglio generale della Comunità Montana del Fortore che ha visto, tra l'altro, la elezione del nuovo componente dell'organo esecutivo, appartenente al Comune di Baselice, il riconfermato presidente Zaccaria Spina ha riunito, nei giorni scorsi, la prima giunta del nuovo corso, provvedendo anche a firmare i decreti di delega ai due assessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Salvatore Brancaccio, già componente della Giunta nel proprio Comune, è stata conferita la Vicepresidenza della Comunità Montana, con potere di rappresentanza dell'Ente, ed inoltre gli è stata conferita la delega alla Forestazione, ai Servizi associati, alla Viabilità ed al Personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Giuseppe Ruggiero, invece, già vicesindaco nel proprio comune, sono andate le deleghe ai Fondi comunitari, al Psr ed all'Energia, unitamente al Bilancio, all'Economato e la Statistica. Lo stesso presidente Spina ha trattenuto per sé le deleghe ai Lavori pubblici, ai Rapporti con i comuni, alla Programmazione e pianificazione del territorio, al Catasto e Svincoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Cercherò, con l'impegno di sempre – ha dichiarato l'Avv. Brancaccio – di non deludere le aspettative. Nel mio intervento nell'ultimo Consiglio generale ho avuto modo di rimarcare che seppur operando in un periodo di “vacche magre” e di gravi ristrettezze economiche cercherò in ogni modo di operare per il rilancio della Comunità del Fortore, raccogliendo le istanze di tutti i Comuni che ne fanno parte. Con i dirigenti ed i responsabili di settore convocherò quanto prima una riunione per conoscere più approfonditamente lo stato dell'arte e per dare inizio alla programmazione da porre in essere per l'avvenire.&lt;br /&gt;Parimenti farò la stessa cosa con i dirigenti degli assessorati della Regione Campania ai quali farò certamente presente la situazione di precarietà esistente, sollecitandone – per quanto possibile – lo sblocco delle risorse già oggetto di decretazione. Purtroppo, solo con le sole anticipazioni di cassa non è possibile più gestire neanche l'ordinario...”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli argomenti approvati nell'ultima Giunta vi sono, poi, la rimodulazione del piano della Forestazione, già oggetto di deliberazione dell'ultimo consiglio, e la unanime decisione di ricorrere ancora una volta all'anticipazione di cassa per mettere in pagamento le spettanze degli operai della forestazione riguardanti il mese di marzo 2011. All'inizio del prossimo mese sarà inoltre avviato anche il servizio di antincendio boschivo, il quale dovrà essere ancora meglio gestito ed organizzato sotto il punto di vista dell'efficienza e dell'efficacia, unitamente alle 50 unità con qualifica di operaio idraulico forestale, la cui graduatoria definitiva dovrà essere pubblicata per il 27 giugno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-2165143364526611771?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/2165143364526611771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=2165143364526611771&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2165143364526611771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/2165143364526611771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/comunita-montana-brancaccio.html' title='Comunità montana del Fortore, Brancaccio vicepresidente'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-3180438101952365176</id><published>2011-06-24T11:18:00.003+02:00</published><updated>2011-06-24T11:22:22.903+02:00</updated><title type='text'>Tagli ai trasporti, Brancaccio protesta con la Provincia</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Postiamo la nota che l'assessore del Comune di Baselice, Salvatore Brancaccio, ha inviato al presidente della Provincia Cimitile e all'assessore provinciale ai Trasporti Vito Bello. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con riferimento alla comunicazione dell’Etac del 21 giugno ricevuto da questo Ente in data odierna (23 giugno) in cui è richiamata la nota di determinazione  n.171/2011, sulla scorta della quale – e con decorrenza 27 giugno p.v. – saranno operati ulteriori tagli alle linee di collegamento del Trasporto pubblico locale si rappresenta vivamente disaccordo per quanto deciso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, trattandosi di decisione assunta unilateralmente e senza preavviso riscontro – seppur nella previsione di affidamento dei servizi al gestore unico – non è affatto condivisibile Né giustificabile, in quanto grandemente penalizzante per la nostra popolazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A nulla valgono sia gli incontri sia la formulazione di proposte se poi le decisioni vengono puntualmente assunte in totale autonomia ed in assenza di contraddittorio. Già dagli inizi di giugno sulla linea di collegamento Baselice (da e per) Benevento sono stati inopinatamente soppressi una ventina di chilometri – con la conseguenza di escludere dal servizio la strada provinciale n. 54 “Baselice-Ponte Carboniera”, mentre a partire da lunedì prossimo un ulteriore disagio (allungamento dei tempi di percorrenza) sarà riservato all’utenza di Baselice e della Valfortore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In data 7 marzo 2011 sia al prof Gallo che all’arch. Pisaniello avevo caldamente consigliato di tener ben presente la situazione in cui riversa la zona del Fortore prima di mettere mano e/o assumere eventuali decisioni emendative, il mio invito è però… caduto nel vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di ciò, vi invito comunque a mantenere lo status quo ante almeno fino alla definitiva procedura di aggiudicazione dei servizi di trasporto al gestore unico., per poi cercare di trovare una soluzione stabile e spero che possa portare in tema di trasporto pubblico locale qualche vantaggio a Baselice ed all’intera Valfortore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Salvatore Brancaccio&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-3180438101952365176?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/3180438101952365176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=3180438101952365176&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3180438101952365176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/3180438101952365176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/tagli-ai-trasporti-brancaccio-scrive.html' title='Tagli ai trasporti, Brancaccio protesta con la Provincia'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4141155070060950725</id><published>2011-06-23T11:54:00.005+02:00</published><updated>2011-06-23T12:14:18.737+02:00</updated><title type='text'>San Bartolomeo, presentazione del libro "Il brigante Secola"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-AVtviWRPleg/TgMR9vJFyNI/AAAAAAAABT4/N4IYkz5gmIU/s1600/copia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 92px; height: 130px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-AVtviWRPleg/TgMR9vJFyNI/AAAAAAAABT4/N4IYkz5gmIU/s320/copia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621356512212797650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato 25 giugno alle ore 18,00 presso il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Museo civico Castelmagno&lt;/span&gt; di San Bartolomeo in Galdo (via Leonardo Bianchi), l’amministrazione comunale in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e alle politiche sociali e la Commissione cultura, presentano il libro, edito della casa editrice &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Chiostro&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Il Brigante Secola-La sanguinosa rivolta del Fortore post-unitario",&lt;/span&gt; del giornalista baselicese Antonio Bianco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla presentazione parteciperanno il sindaco di San Bartolomeo in Galdo, Vincenzo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sangregorio&lt;/span&gt; e l’assessore alla Cultura Gianpaolo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fiorill&lt;/span&gt;i. Relatori &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Salvatore Sgambato&lt;/span&gt;, presidente della Commissione cultura di San Bartolomeo in Galdo e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giancristiano Desiderio&lt;/span&gt;, giornalista e scrittore sannita originario di Sant’Agata dei Goti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro, come lo definisce lo stesso autore, “è la storia di un brigante per caso, muratore del Fortore”. “E’ la piccola storia di un uomo che, come tanti, viene travolto dagli eventi, ma sono gli uomini come Secola i veri protagonisti della storia. La grande storia, quella raccontata dai vincitori, sovrasta e dimentica le ragioni dei vinti; per questo molto ancora andrebbe indagato, per capire le ragioni e le vicende di cui ancora oggi subiamo le conseguenze".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4141155070060950725?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4141155070060950725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4141155070060950725&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4141155070060950725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4141155070060950725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/san-bartolomeo-presentazione-del-libro.html' title='San Bartolomeo, presentazione del libro &quot;Il brigante Secola&quot;'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AVtviWRPleg/TgMR9vJFyNI/AAAAAAAABT4/N4IYkz5gmIU/s72-c/copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7154564721301831784</id><published>2011-06-22T12:39:00.005+02:00</published><updated>2011-06-23T08:30:25.252+02:00</updated><title type='text'>Comunità Montana del Fortore, non si placano le polemiche</title><content type='html'>Si infittisce il carteggio sulla vicenda statutaria della Comunità Montana del Fortore (Benevento) perché, dopo la replica del presidente Spina, non si fanno attendere le 'controdeduzioni' del primo cittadino di San Bartolomeo in Galdo, Vincenzo Sangregorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che, in una luna nota scrive di voler replicare a Spina "innanzitutto, per dirgli che io ero presente e seduto al tavolo del Consiglio della Comunità Montana,ma, con un atto arrogante e antidemocratico, non mi è stata data la facoltà né di parlare né tanto meno di votare! Solo allorquando il sindaco di Castelfranco in Miscano ha preteso che fosse messa a verbale la mia presenza e il fatto che non mi era stata data facoltà di parlare, forse, il Presidente si è accorto di me. Di talecomportamento sarà messa a conoscenza la Magistratura che deciderà su un eventuale abuso! Voglio ricordargli, inoltre, che, oltre al sottoscritto, era presente l’intero Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo, che ha assistito alla scena pietosa del Presidente e del Segretario della Comunità Montana, i quali hanno offeso e leso tutta la popolazione di San Bartolomeo in Galdo, non permettendo al loro più alto delegato di esprimere con forza il suo disappunto verso il tentativo, mal celato, di trasferire gli uffici strategici della Comunità Montana del Fortore, lasciando a San Bartolomeo solo la sede legale. Voglio ricordare, inoltre, tutte le battaglie a viso scoperto che il sottoscritto, insieme alla sua Amministrazione Comunale, ha condotto verso le decisioni scellerate riguardanti la sanità (vedi manifestazione contro l’accorpamento dei Distretti di San Bartolomeo e Morcone, sit-in per l’apertura del Psaut…), riguardo alla Fortorina che, in più di un articolo, è stata definita dal sottoscritto “Tammarina”, dallo sdegno, più volte dimostrato, per la condizione delle strade del Fortore, non temendo di inimicarsi amministratori e dirigenti provinciali e regionali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse queste battaglie non hanno sortito il risultato sperato, ma sono state fatte a viso scoperto, senza tramare nel sottobosco della politica! Spieghi, infatti, ai cittadini Sanbartolomeani, il Presidente Spina, come mai la prima ipotesi di apertura del PSAUT di San Bartolomeo in Galdo si è arenata! Vi ricordate cosa prevedeva? Lo spostamento del 118 di Ginestra a San Bartolomeo in Galdo. Avete letto qualche articolo del Sindaco Spina contrariato? Io no. Ma lo spostamento non è avvenuto… chi ha fatto in modo che ciò non avvenisse? Il sottobosco!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il tuo modo di fare politica, caro Presidente, - conclude Sangregorio - non ci appartiene; io non vedo la presenza o meno di un delegato Sindaco in un Consiglio dal brogliaccio del Segretario! Ad un Sindaco, che rappresenta il Comune più grande della Comunità Montana, non può essere negata la partecipazione alla seduta in nome di una, non meglio specificata, norma riguardante le deleghe! Hai commesso un grave atto contro la Democrazia e, prima o poi, dovrai renderne conto, se non penalmente, politicamente! Prima o poi la gente si deve stancare del vostro modo di fare politica, di stringere alleanze nel sottobosco. Io ho sempre giocato a viso scoperto, anche con te. Ti ho sempre rimproverato la tua inefficienza riguardo la gestione dei servizi della Comunità Montana a San Bartolomeo e, dunque, ti ho sempre accusato di dipendere troppo dal tuo Segretario generale. Ti ho chiesto di svincolarti, ma, evidentemente, lui ti serve più di me!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ed ecco la precisazione del Presidente Zaccaria Spina &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In riferimento ai commenti che hanno fatto seguito alla riunione del Consiglio Generale della Comunità Montana del Fortore, il Presidente dell’Ente Zaccaria Spina fa una definitiva precisazione nei confronti del sindaco di San Bartolomeo Sangregorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Le affermazioni del Sindaco, ha commentato il Presidente Spina, mi lasciano sconcertato in quanto dimostrano una grave approssimazione nell’approccio a nozioni elementari circa l’esercizio dei poteri e delle prerogative degli amministratori e del funzionamento degli organi istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo all’ABC della materia in quanto, non so se Sangregorio ne è a conoscenza, il soggetto titolare del diritto di rappresentanza dell’Ente in seno alla Comunità Montana è, per legge, lui stesso in qualità di Sindaco; fatto sta che lui sin dal 04 Agosto 2009 ha prodotto atto di “conferimento delega speciale” a rappresentare l’Amministrazione Comunale di San Bartolomeo in Galdo (nota n.3881/2009) al suo Consigliere Comunale Giovanni Ricciardi, il quale sin da allora, ha sempre rappresentato il Comune di San Bartolomeo in Galdo rivestendo anche la carica di Presidente di una Commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutt’oggi, non solo tale provvedimento non è mai stato revocato, ma il Consigliere Ricciardi, regolarmente convocato all’ultimo Consiglio Generale, dopo essere stato assente ai primi argomenti è regolarmente intervenuto partecipando alla discussione e votazione degli argomenti ulteriori.&lt;br /&gt;Detto questo, l’unico abuso grave non solo dal punto di vista giuridico, ma anche dal punto di vista politico-istituzionale nei confronti dell’intero consesso, è stato perpetrato, o quanto meno tentato dallo stesso Sangregorio, il quale con un comportamento che ritengo anche scorretto nei confronti del suo delegato, pretendeva, senza averne titolo, di partecipare ai lavori e addirittura votare determinando turbative e motivi di illegittimità degli atti. Se il Sindaco di San Bartolomeo vuole far parte del Consiglio Generale, non ha che da revocare la sua delega al suo Consigliere Ricciardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerata la estrema semplicità della vicenda, mi rifiuto di pensare che siamo di fronte ad una sceneggiata messa in piedi da dilettanti allo sbaraglio e, voglio piuttosto credere al fatto non meno grave, che si tratta di pretesti per alzare polveroni tesi a nascondere ben altre realtà locali atteso anche, tra l’altro, che assolutamente nulla di nuovo si è previsto rispetto allo Statuto vigente da sempre.&lt;br /&gt;Ai cittadini di San Bartolomeo deve essere lui a dar conto dei risultati che porta a casa con le sue strategie ed è sempre lui che probabilmente li offende nel momento in cui non sa, (o non vuole sapere) come fare per partecipare ad un normale Consiglio della Comunità Montana; a lui chiedo di leggere lo Statuto già vigente per rendersi conto della inutilità dei problemi sollevati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relativamente alle domande sulla situazione Psaut, dovrà essere lui a spiegare ai suoi concittadini il modo in cui ha gestito la faccenda, il fatto che lo chieda a me, dimostra che dopo un anno probabilmente non l’ha ancora capito.&lt;br /&gt;Relativamente all’efficienza della gestione di questa Amministrazione, conclude il Presidente Spina, lo invito presso il mio ufficio, visto che forse non si parla con il suo delegato, e gli racconterò tutto ciò che abbiamo fatto e tutto ciò che stiamo facendo.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7154564721301831784?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7154564721301831784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7154564721301831784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7154564721301831784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7154564721301831784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/comunita-montana-del-fortore-non-si.html' title='Comunità Montana del Fortore, non si placano le polemiche'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-7443173299822430874</id><published>2011-06-22T11:43:00.000+02:00</published><updated>2011-06-22T11:44:19.693+02:00</updated><title type='text'>Comunità montana, la replica di Spina</title><content type='html'>Inviamo e pubblichiamo la risposta di Zaccaria Spina, presidente della Comunità Montana del Fortore, alla nota diffusa ieri dall'amministrazione comunale di San Bartolomeo in Galdo  e riferita alla svolgimento dell’ultimo Consiglio Generale della Comunità Montana del Fortore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non so, afferma il Presidente Spina, chi abbia materialmente scritto la nota di commento in merito alla riunione dell’ultimo Consiglio Generale, ma di sicuro si tratta di qualcuno che non ha assistito ai lavori o quanto meno lo ha fatto in modo distratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che il rappresentante del Comune di San Bartolomeo non ha partecipato ai lavori del punto 1 e 2 e quindi non è stato presente né sulla discussione e votazione per il Presidente e la Giunta che ha riportato 9 voti favorevoli, un astenuto ed uno contrario, né è stato presente sulla discussione e votazione dei primi articoli dello Statuto tutti approvati a maggioranza assoluta o all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare al momento della discussione sullo Statuto erano 10 i presenti in aula in quanto anche il Sindaco di Castelvetere in Valfortore si era assentato per impegni personali.&lt;br /&gt;Solo al terzo ed all’ultimo punto infine è rientrato il rappresentante del Comune di San Bartolomeo per votare all’unanimità la rimodulazione del piano forestale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno dei presenti ha inteso parlare del ruolo che deve assumere il Comune di San Bartolomeo in Galdo in quanto si è solo pensato ad occuparsi nel miglior modo possibile di organizzare l’Ente Comunità Montana composta da 12 paesi in un territorio che va da Apice a Castelvetere di Valfortore e approvando, in modo pressoché unanime, la possibilità di individuare forme di apertura e presenza dell’Ente anche in altre realtà strategiche del comprensorio; La centralità del Comune di San Bartolomeo in Galdo dovrebbe essere determinata dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale che dovrebbero attrarre ed aggregare gli altri comuni del territorio proponendo progetti strategici e programmi di sviluppo socio-economico in cui il comune, rivestendo un ruolo pilota, possa fungere da traino per tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sindaco di San Bartolomeo anzicchè tramare e brigare per gli scopi di qualcuno, determinando inutili lacerazioni e spaccature tra i 12 Comuni che non giovano al territorio dovrebbe dimostrare grande comprensione verso l’Ente montano in un momento di enorme difficoltà in cui è messa in discussione la sua stessa sopravvivenza.&lt;br /&gt;Il Sindaco di San Bartolomeo anzicchè promuovere riunioni solo con qualche Sindaco per criticare gli altri dovrebbe spendere le sue energie per incidere su alcune scelte che penalizzano il paese, tipo la mancata realizzazione della così detta “FORTORINA” di cui di Fortore porta, ormai, solo il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mancanza di collegamenti adeguati, unitamente a tante altre criticità presenti, potrebbe accelerare in modo irreversibile lo spopolamento dei paesi rendendo a questo punto inutili le lotte per le erogazioni di servizi in tanti altri settori tipo la scuola, tipo la sanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si cerchino, conclude il Presidente Spina, argomenti inventati e creati ad arte per sollevare inutili polveroni, inutili piagnisteri e soliti vittimismi per strumentalizzazioni politiche che non gli porteranno nulla di buono.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ntr24.tv&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-7443173299822430874?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/7443173299822430874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=7443173299822430874&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7443173299822430874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/7443173299822430874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/comunita-montana-la-replica-di-spina.html' title='Comunità montana, la replica di Spina'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-8183085376053885639</id><published>2011-06-21T11:23:00.001+02:00</published><updated>2011-06-21T11:26:42.849+02:00</updated><title type='text'>Eolico, no all'installazione di due impianti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-4wOZYi4WJcU/TgBjynDHGeI/AAAAAAAABTw/1jztnPmrXHE/s1600/eolico_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-4wOZYi4WJcU/TgBjynDHGeI/AAAAAAAABTw/1jztnPmrXHE/s200/eolico_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620602056085019106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio comunale di San Bartolomeo in Galdo si schiera contro l'installazione sul proprio territorio di due parchi eolici. Un primo della potenza di 90 MW, che prevede la realizzazione di 30 aerogeneratori, l'altro di 42 MW che ne prevede invece 14. Due progetti proposti dalla stessa società, la Capital Consulting.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i pareri negativi del Settore Ambiente della Regione Campania e della Commissione regionale VIA, sui due progetti si doveva esprimere l'Assise consiliare di San Bartolomeo che, nella seduta del 14 giugno, all'unanimità, ha deliberato il proprio parere negativo alla realizzazione dei due impianti.&lt;br /&gt;Un “no” che il Consiglio comunale motiva innanzitutto con la presenza nei comuni limitrofi (di Baselice, Foiano di Valfortore, Montefalcone di Valfortore, Roseto in Valfortore, Alberona, Volturino e Volturara Appula) di una moltitudine di aerogeneratori: “i  44 aerogeneratori – sottolinea il Consiglio – si andrebbero ad aggiungere a quelli esistenti, determinando un'alta concentrazione e un impatto deturpante dell'ambiente”. Attualmente sul territorio dei comuni citati esistono centinaia di aerogeneratori. “Con la realizzazione dei due nuovi impianti – si afferma –, si andrebbero ad aggiungere torri più grosse e massicce di quelle esistenti, con altezze al mozzo di 90 metri e con un diametro del rotore pari a 92,5 metri, con la conseguenza che si verificherebbe la coesistenza di quattro o più tipi di aerogeneratori con altezze e forme diverse, creando un forte disturbo visivo, soprattutto in considerazione che lo scenario sarà visibilissimo sia dal centro urbano di San Bartolomeo sia da qualsiasi punto del nostro territorio comunale, nel quale sono presenti siti di particolare interesse ambientale”. E in merito, maggioranza ed opposizione aggiungono: “I progetti pendenti presso la Regione che interessano il nostro Comune e quelli limitrofi devono essere valutati contestualmente, per poterne valutare il negativo effetto visivo “tipo bosco” ed ogni altro aspetto tecnico-ambientale-paesistico”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ancora, parere negativo ai due impianti per la salvaguardia dello sviluppo, “che – si ribadisce – verrebbe irrimediabilmente compromesso dall'invasione di centinaia di torri eoliche di diversa forma e potenza, previste nei progetti pendenti presso la Regione. Se tutto ciò venisse realizzato il nostro territorio sarebbe un bosco di torri e tralicci che non potrebbe coesistere, ad esempio, con la fauna stanziale, con le rotte migratorie, né con la tutela dell'eccellente allevamento di bovini di razza Marchigiana con marchio IGP, conosciuto in tutta Italia”.&lt;br /&gt;Inoltre, i due progetti – sottolinea il Consiglio comunale – contrastano con il Piano energetico adottato dal Comune di San Bartolomeo, che, al fine di evitare l'impatto visivo prevede la possibilità di procedere all'installazione di aerogeneratori di micro-generazione fino a 60 Kw a favore delle aziende agricole esistenti sul territorio, al fine di raggiungere il duplice obiettivo di dare la possibilità di diversificare gli investimenti degli imprenditori agricoli e di evitare l'aggressione ed il deturpamento del territorio, con aerogeneratori di grossa taglia estremamente impattanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due impianti sono in contrasto anche con la normativa del Nuovo Codice della Strada, in quanto alcuni aerogeneratori non rispettano le distanze dalle strade comunali/vicinali e per di più, in alcuni casi, avendo un raggio rotorio pari a circa 45 metri, nella fase di esercizio sorvolerebbero le strade stesse, ad una altezza dal piano campagna di circa 35 metri, creando così una servitù aerea estremamente pericolosa, ancor di più nel periodo invernale quando si potrebbe formare del ghiaccio sulle pale degli aerogeneratori, durante il loro funzionamento potrebbe staccarsi ed invadere le carreggiate sottostanti, con evidente pericolo per la pubblica incolumità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.ilsannioquotidiano.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-8183085376053885639?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/8183085376053885639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=8183085376053885639&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8183085376053885639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/8183085376053885639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/eolico-no-allinstallazione-di-due.html' title='Eolico, no all&apos;installazione di due impianti'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4wOZYi4WJcU/TgBjynDHGeI/AAAAAAAABTw/1jztnPmrXHE/s72-c/eolico_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4129781086533355421</id><published>2011-06-20T09:36:00.007+02:00</published><updated>2011-06-20T09:47:59.276+02:00</updated><title type='text'>Statuto Comunità montana, il Comune di San Bartolomeo pronto a dare battaglia</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Postiamo l'intera nota del Comune di San Bartolomeo in galdo girata agli organi di stampa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella serata di giovedì 16 giugno 2011, presso la sede di San Bartolomeo in Galdo, si è riunito il Consiglio della Comunità Montana del Fortore. L’ordine del giorno prevedeva la convalida dei sindaci neoletti di San Giorgio la Molara e di Castelvetere e del delegato di Buonalbergo, la nomina di un nuovo assessore (l’avv. Salvatore Brancaccio, consigliere comunale di Baselice, che prende il posto dell’Avv. Pietrantuono di Castelvetere), l’approvazione del nuovo Statuto della Comunità Montana (atteso dal 2008) e l’approvazione del Piano di forestazione. Con la nomina di Brancaccio, la giunta esecutiva è oggi composta dal presidente Zaccaria Spina, sindaco del più piccolo comune della Comunità Montana, Ginestra degli Schiavoni e ormai alla guida della Comunità Montana da diversi anni, dallo stesso Brancaccio, e dal delegato di Foiano Valfortore, Dr. Giuseppe Ruggiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frizioni e contrapposizioni sono state avvertite fin dall’inizio della riunione, ma hanno toccato il loro apice quando si è iniziato a trattare della questione “Statuto”. Il presidente, infatti, con fare alquanto discutibile, intendeva far approvare all’istante lo Statuto dai consiglieri, rimandando solo a un successivo e non specificato incontro, la discussione di eventuali modifiche da apportare prima della pubblicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto, i sindaci di Castelfranco in Miscano, San Giorgio la Molara, Castelvetere in Valfortore e San Bartolomeo in Galdo hanno manifestato il loro dissenso, pretendendo la lettura dello statuto e l’approvazione dello stesso, articolo per articolo. Già il primo articolo ha suscitato le controversie dell’amministrazione di San Bartolomeo che è accorsa al completo per esigerne la modifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo in questione, dopo aver statuito che la sede legale della Comunità Montana del Fortore è San Bartolomeo in Galdo, prevede, infatti, la possibilità di aprire sedi operative o istituzionali in locali messi a disposizione da altri comuni, aprendo la strada al decentramento degli uffici della Comunità Montana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale articolo, invece, durante il consiglio, è stato approvato anche con i voti – è bene sottolinearlo – di Baselice e di Foiano che pure hanno sempre sostenuto di scommettere sulla centralità di San Bartolomeo in Galdo e sulla solidarietà reciproca tra i tre centri fortorini. Ad un certo punto si è temuto anche il peggio, quando è apparso un emendamento, non firmato da alcuno, contenente la possibilità del decentramento degli uffici della Comunità Montana per motivi economici e finanziari. Come dire che, poiché il vecchio contratto di fitto dei locali comunali alla Comunità Montana prevede un canone di € 4.000,00 annui, tra l’altro non versati ormai da diversi anni, questo giustifica lo spostamento degli uffici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro emendamento, anch’esso privo di firma, prevedeva, per di più, una modifica all’art. 39 dello Statuto in via di approvazione; art. 39 che disciplina le funzioni del segretario generale, prevedendo nuovi e più ampi poteri a quest’ultimo, tali da assimilarlo ad un direttore generale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto, nonostante la Comunità Montana abbia già tre dirigenti profumatamente retribuiti e un segretario generale in deroga alla disciplina sulle unioni di comuni che prevede che il segretario debba essere parificato a quello del Comune più grande (e cioè San Bartolomeo, che ha solo un segretario comunale non generale). Il tutto, nonostante le gravi difficoltà finanziarie in cui versa l’ente Comunità Montana,&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; con 17 persone in mobilità che a breve rischiano il licenziamento e ben quattro mesi di stipendi arretrati per i dipendenti rimasti in servizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente, grazie alla forte opposizione di San Bartolomeo e di Castelfranco, la discussione e l’approvazione del nuovo Statuto non sono andate oltre i primi cinque articoli; il resto è rimandato alla prossima riunione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spetta ora al sindaco di San Bartolomeo in Galdo e al consigliere delegato Ricciardi, con la collaborazione, che va assolutamente ricercata, dell’opposizione, far sentire tutto il loro peso politico per scongiurare l’ennesima beffa ai danni della popolazione di San Bartolomeo in Galdo, portata avanti grazie al gioco (evidentemente interessato) dei potenti, alla complicità di chi non ama San Bartolomeo e all’indifferenza di chi non avverte affatto il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il sindaco Vincenzo Sangregorio&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4129781086533355421?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4129781086533355421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4129781086533355421&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4129781086533355421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4129781086533355421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/statuto-comunita-montana-il-comune-di.html' title='Statuto Comunità montana, il Comune di San Bartolomeo pronto a dare battaglia'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4520661085690238288</id><published>2011-06-17T16:37:00.002+02:00</published><updated>2011-06-17T16:43:13.193+02:00</updated><title type='text'>Comunità montana, Spina rieletto presidente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-EvuzkoAYAWw/Tftn_Uqn24I/AAAAAAAABTo/_-hg9rdzgwk/s1600/comunit%25C3%25A0%2Bmontana.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 181px; height: 144px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EvuzkoAYAWw/Tftn_Uqn24I/AAAAAAAABTo/_-hg9rdzgwk/s200/comunit%25C3%25A0%2Bmontana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5619199297651727234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo la recente tornata elettorale in cui sono stati rinnovati cinque Consigli comunali sui dodici che compongono la Comunità Montana del Fortore, si è riunito il Consiglio generale dell'Ente che ha discusso ed approvato alcuni argomenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto si è provveduto ad integrare la giunta con il rappresentante del Comune di Baselice, Salvatore Brancaccio, e a votare sulla riconferma del presidente Zaccaria Spina e dell'assessore Giuseppe Ruggiero. Il nuovo organigramma ha ottenuto nove voti favorevoli, un solo astenuto, del sindaco di San Giorgio la Molara, ed un solo voto contrario, quello del sindaco di Castelfranco in Miscano, risultava assente il rappresentante del Comune San Bartolomeo in Galdo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'esito di tale votazione, la nuova Giunta risulta quindi composta dal riconfermato presidente, Zaccaria Spina, e dai due assessori Giuseppe Ruggiero, anche lui riconfermato, e Salvatore Brancaccio, nuovo eletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha poi avviato il procedimento d'approvazione del nuovo Statuto della Comunità approvando i primi articoli del documento proposto dalla maggioranza. &lt;br /&gt;In particolare l'articolo 1, cui ha apportato un contributo anche il sindaco di San Giorgio la Molara, prevede la possibilità d'individuare ed aprire sedi operative e di rappresentanza presso strutture messe a disposizione da Comuni membri dove potere svolgere attività istituzionali dell'Ente e decentrare uffici e servizi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio ha poi votato all'unanimità la rimodulazione del Piano forestale dell'anno 2011 già approvato dalla Giunta, registrando anche il voto del rappresentante del Comune di San Bartolomeo nel frattempo rientrato in aula.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4520661085690238288?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4520661085690238288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4520661085690238288&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4520661085690238288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4520661085690238288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/comunita-montana-spina-rieletto.html' title='Comunità montana, Spina rieletto presidente'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EvuzkoAYAWw/Tftn_Uqn24I/AAAAAAAABTo/_-hg9rdzgwk/s72-c/comunit%25C3%25A0%2Bmontana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-4304436271871789371</id><published>2011-06-16T13:37:00.002+02:00</published><updated>2011-06-16T13:41:42.493+02:00</updated><title type='text'>Cimitile dice No all'eolico e annuncia centrale idroelettrica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-GOD_0fBka2Q/Tfnr5mkDdxI/AAAAAAAABTg/x61epaStG_Q/s1600/PARCO-EOLICO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 168px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-GOD_0fBka2Q/Tfnr5mkDdxI/AAAAAAAABTg/x61epaStG_Q/s200/PARCO-EOLICO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618781384958244626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;di Simone Aversano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'esito del referendum del 12 e 13 giugno scorsi, sull'onda del NO al nucleare in tutta Italia, anche nel Sannio si ritorna a parlare di energia da fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha fatto in particolare il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, che ha affermato che le energie rinnovabili "devono diventare sempre più il tema primario per lo sviluppo dei nostri territori, in modo particolare del Sannio che si candida a diventare la cintura verde della Campania". Cimitile ha anche sollecitato la Giunta regionale a sostenere i programmi della Provincia sannita sull’energia da fonti rinnovabili, puntando sulla risorsa idrica della diga di Campolattaro sul fiume Tammaro e sul fotovoltaico, fermando la proliferazione incontrollata e abnorme dell’eolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa dunque la posizione "politica" della Provincia di Benevento: sì ad una sola centrale idroelettrica, dato che nel Sannio non ci sarebbe possibilità di realizzarne anche un'altra, sì al fotovoltaico. Ma no, secco no, all'energia eolica, in un Sannio caratterizzato invece da colline ventilate che già in gran parte si stanno prestando all'installazione delle così dette "pale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo scelto di scommettere e investire - ha detto Cimitile - nel campo della green economy, offrendo nuove opportunità di crescita a un territorio che ha già enormi ricchezze ambientali, energetiche e agroalimentari". Dalle parole alla pratica, ecco il progetto della Rocca: "Valorizzare la Diga di Campolattaro per la quale abbiamo progetti ambiziosi e strategici. Grazie alla cooperazione con autorevoli investitori privati - ha annunciato Cimitile - realizzeremo una centrale idroelettrica che ci consentirà di sfruttare la risorsa idrica a fini energetici e di creare nuova occupazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole già ascoltate, ma ogni volta si spera che sia quella buona per vederle messe in pratica. C'è dunque da seguire l'attività della Provincia in campo energetico per capire cosa effettivamente si andrà a realizzare. Ma intanto Cimitile delimita nettamente l'area del "realizzabile" sul territorio sannita, dicendo il suo no all'eolico: "Sentiamo il bisogno di denunciare il pericolo che incombe sul territorio sannita. Da più parti infatti - ha detto Cimitile - giungono segnali preoccupanti rispetto all’invasione di piccoli impianti eolici che rischiano di deturpare ulteriormente l’ambiente. E' necessario porre fine a questi insediamenti in quanto già da tempo sono state ampiamente superate le previsioni contenute nel Piano energetico provinciale. Chiediamo anche che la Regione - ha concluso il presidente della Provincia - dia risposte sui nostri programmi per il fotovoltaico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea della Provincia è dunque quella più "banale" in merito all'energia eolica: non va bene perchè deturpa il paesaggio. E Cimitile in questo frangente si è fatto portavoce di numerosi comitati e associazioni sannite che in questi mesi ed anni hanno lottato per dire di no alle pale eoliche che multinazionali o altre aziende vorrebbero installare su un terreno evidentemente fertile dal punto di vista energetico. Ma quei "no" non sono venuti fuori solo dalle brutture paesaggistiche (o presunte tali) causate dall'eolico, bensì anche da questioni "di merito", come nel caso di Cerreto Sannita dove i cittadini hanno lamentato la probabilità che chi stesse investendo non avesse le risorse economiche per rendere durevole l'investimento energetico, creando le precondizioni di un futuro degrado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, liquidare la questione eolico con una motivazione così semplicistica è un rischio ed una responsabilità che Cimitile deve ben sapere di assumersi direttamente come amministratore della provincia sannita. E con lui tutta la sua Giunta e in particolare l'assessore all'Energia Gianvito Bello e quello all'Ambiente Gianluca Aceto. Non sappiamo cosa accadrà domani. Di certo il fotovoltaico da solo non potrà essere in grado di sopperire al fabbisogno energetico del Sannio e liberare la nostra terra dalla sudditanza di chi attualmente ci vende l'energia. E tra l'altro il piano energetico della Provincia di Benevento è tutt'altro che chiaro, visto che del progetto dell'anno scorso denominato "Mille tetti fotovoltaici" non si sa bene cosa sia rimasto a tutt'oggi. Se non altro si trattò di un'iniziativa positiva seguita dal nulla che si registra oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece bisogna andare avanti, ma su una strada precisa e con convinzione. Aprendo una discussione seria, con esperti e tecnici del campo, sul reale impatto dell'energia eolica nel Sannio, al di là della favoletta del paesaggio deturpato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;www.bcrmagazine.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-4304436271871789371?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/4304436271871789371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=4304436271871789371&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4304436271871789371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/4304436271871789371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/cimitile-dice-no-alleolico-e-annuncia.html' title='Cimitile dice No all&apos;eolico e annuncia centrale idroelettrica'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-GOD_0fBka2Q/Tfnr5mkDdxI/AAAAAAAABTg/x61epaStG_Q/s72-c/PARCO-EOLICO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4189158736105063686.post-5681567704740102272</id><published>2011-06-16T13:36:00.000+02:00</published><updated>2011-06-16T13:36:11.142+02:00</updated><title type='text'>In fiamme veicolo di una ditta di costruzioni, probabile natura dolosa: indagano i Carabinieri - ilQuaderno.it</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilquaderno.it/in-fiamme-veicolo-una-ditta-costruzioni-probabile-natura-dolosa-indagano-carabinieri-59926.html"&gt;In fiamme veicolo di una ditta di costruzioni, probabile natura dolosa: indagano i Carabinieri - ilQuaderno.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4189158736105063686-5681567704740102272?l=antoniobianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilquaderno.it/in-fiamme-veicolo-una-ditta-costruzioni-probabile-natura-dolosa-indagano-carabinieri-59926.html' title='In fiamme veicolo di una ditta di costruzioni, probabile natura dolosa: indagano i Carabinieri - ilQuaderno.it'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antoniobianco.blogspot.com/feeds/5681567704740102272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4189158736105063686&amp;postID=5681567704740102272&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5681567704740102272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4189158736105063686/posts/default/5681567704740102272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antoniobianco.blogspot.com/2011/06/in-fiamme-veicolo-di-una-ditta-di.html' title='In fiamme veicolo di una ditta di costruzioni, probabile natura dolosa: indagano i Carabinieri - ilQuaderno.it'/><author><name>Antonio Bianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04556699409965537593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_M99Yci8Dtyw/R_UYhBu7I1I/AAAAAAAAAI8/07nGpmnbdFc/S220/bianco.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
