Lo scrittore irpino Franco Arminio ha presentato, ieri, presso l’Ateneo sannita, nell’ambito dei "Lunedì Letterari", il suo ultimo lavoro dal titolo ‘Vento Forte tra Lacedonia e Candela’ (Edizioni Laterza 2008). L’incontro è stato un’occasione per affrontare il tema della ‘paesologia’ e del disagio sociale e culturale dei piccoli centri dell’entroterra campano, luogo di provenienza di gran parte della popolazione studentesca beneventana.
‘Un argomento – ha precisato Felice Casucci, delegato alle attività culturali dell’Ateneo - che coinvolge molti studenti della nostra Università, proprio perché tocca da vicino la loro vita in quei territori dispersi dove maggiormente si verifica la polverizzazione sociale e la dispersione civica’.
‘Ogni volta che vado in un paese mi accorgo che la paesologia è una disciplina con molto avvenire, perché i paesi di avvenire ne hanno poco’, ha affermato Arminio che nel libro ripercorre il viaggio compiuto nelle piccole realtà d'Italia. ‘Almeno un quarto dei paesi italiani è gravemente malato – ha detto -. È malato di desolazione. Se i ‘sani’ scappano lontano, nel paese restano i malati’.
Durante l’incontro sono intervenuti anche gli studenti presenti. Qualcuno, che vive in quelle realtà descritte da Arminio, ha tenuto a sottolineare quanto, però, possa essere parziale l’impressione di un forestiero di passaggio in un luogo nuovo. Lo scrittore, originario di Bisaccia, piccolo paese dell’Irpinia, ha precisato che c’è un valore intrinseco nella desolazione, che si va perdendo. Anche i luoghi, come le persone, sono destinati alla fine e la loro riedificazione, per tenerli in vita, è solo un tentativo maldestro di fermare un destino ineluttabile.
(Fonte: 82cento.it)
martedì 11 novembre 2008
La Finanziaria offende e umilia gli italiani nel Mondo
Le Legge Finanziaria 2009 del Governo Berlusconi, giustificando il tutto con la necessità di razionalizzare la spesa e dimenticando che non ha rispettato gli impegni elettorali con la mancata chiusura di enti inutili e quindi con un risparmio di risorse notevole, taglia in maniera selvaggia i capitoli destinati al sistema Italia all’estero. Un taglio che si aggira intorno al 66%, rendendo vana ogni azione in settori importanti nel collegamento con le comunità italiane nel Mondo. La Finaziaria di Tremonti assegna una somma pari a 31.5 milioni di euro rispetto ai circa 82 milioni della finanziaria 2008. “Una decisione vergognosa – attacca il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano – che offende ed umilia non solo i nostri concittadini all’estero, ma tutti noi, che soprattutto nei piccoli Comuni , abbiamo subito la tragedia dell’emigrazione. Siamo fortemente solidali con il Consiglio Generale degli Italiani all’estero, nel dare vita ad una grande mobilitazione mondiale per evitare la possibilità che si arrivi ad una definitiva rottura dei rapporti dell’Italia con le proprie comunità all’estero. L’Italia è un grande Paese e non merita mortificazioni di questo genere – l’affondo del leader di Piccoli Comuni – il dolore della partenza e la gioia regalata da moltissimi nostri connazionali che hanno saputo farsi valere in terre lontane non appartengono al patrimonio di questo Governo che pensa di risparmiare sui valori alti delle comunità locali e continua a sprecare con la cattiva e clientelare politica”. All’incontro promosso dal CGIE per il 12 novembre 2008 alla ore 14.30 presso la sede dell’UNAR a Roma, ospiti del Fogolor Furlan di Roma, Piccoli Comuni sarà presente con una delegazione ai massimi livelli.
lunedì 10 novembre 2008
Sannio, continua la protesta degli studenti
Il Movimento studentesco beneventano ha reso noto il calendario delle iniziative di questa settimana nell’ambito della protesta contro la riforma varata dal Parlamento. Domani alle 9 ci sarà un presidio in Piazza Matteotti mentre mercoledì alle 10,30 un’assemblea pubblica alla Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali in Via delle Puglie. Giovedì 13 novembre alle 18 assemblea plenaria della formazione e venerdì 14 partecipazione alla manifestazione nazionale di Roma.
“I tagli alla formazione e all'istruzione, con il conseguente impoverimento dell'offerta formativa pubblica, la riduzione del personale docente e la perenne precarizzazione, non sono solo il frutto di scelte imposte a forza di decreti da un governo autoritario ma si innestano in una crisi finanziaria economica globale che coinvolge e colpisce la vita di milioni di cittadini – si legge in una nota -. Per decenni hanno privatizzato i loro profitti, speculando sulla miseria e lo sfruttamento ora ci dicono che è giunto il momento di sacrificarsi facendo pagare i costi di questa crisi a chi ogni giorno combatte con un'esistenza precaria, con le rate di un mutuo da pagare, con i costi oramai esorbitanti dell'istruzione e della formazione in un ambiente sempre più inquinato e devastato.
Per questo la mobilitazione del mondo della scuola oggi va estesa a tutta la società, generalizzando lo sciopero e la protesta a tutte le categorie sociali. Molti si aspettavano che ci saremmo chiusi nelle scuole per essere meglio controllati e tenuti a bada ma ancora una volta l'onda travolgente ed incontrollabile decide di occupare la città, di bloccare la produzione”.
(Fonte: il quaderno.it)
“I tagli alla formazione e all'istruzione, con il conseguente impoverimento dell'offerta formativa pubblica, la riduzione del personale docente e la perenne precarizzazione, non sono solo il frutto di scelte imposte a forza di decreti da un governo autoritario ma si innestano in una crisi finanziaria economica globale che coinvolge e colpisce la vita di milioni di cittadini – si legge in una nota -. Per decenni hanno privatizzato i loro profitti, speculando sulla miseria e lo sfruttamento ora ci dicono che è giunto il momento di sacrificarsi facendo pagare i costi di questa crisi a chi ogni giorno combatte con un'esistenza precaria, con le rate di un mutuo da pagare, con i costi oramai esorbitanti dell'istruzione e della formazione in un ambiente sempre più inquinato e devastato.
Per questo la mobilitazione del mondo della scuola oggi va estesa a tutta la società, generalizzando lo sciopero e la protesta a tutte le categorie sociali. Molti si aspettavano che ci saremmo chiusi nelle scuole per essere meglio controllati e tenuti a bada ma ancora una volta l'onda travolgente ed incontrollabile decide di occupare la città, di bloccare la produzione”.
(Fonte: il quaderno.it)
sabato 8 novembre 2008
L'ospedale e la posizione del Pd
Postiamo alcuni passaggi di una nota di Mario Pepe apparso ieri sul giornale online 82cento.it dove l’esponente del Partito democratico parla anche dell’ospedale di San Bartolomeo in galdo. Nel frattempo ricordiamo agli onorevoli Mario Pepe e Costantino Boffa che stiamo ancora aspettando il famigerato "Patto per il Fortore" promesso (sic!) a Baselice nell'aprile scorso durante l'ultima campagna elettorale.
“In riferimento – si legge sul sito web - alla questione sanitaria ospedaliera della Provincia, insieme con il Segretario provinciale, Umberto del Basso De Caro, siamo impegnati a difendere i presidi ospedalieri di Cerreto Sannita e Sant’ Agata Dei Goti (…). Inoltre dobbiamo rafforzare il multizonale ‘Rummo’ per le sue potenziali eccellenze perché ha tutte le condizioni per essere un ospedale di avanguardia nell’organizzazione ospedaliera regionale; l’ospedale di San Bartolomeo in Galdo, che ha tanto subito e pagato, deve essere una priorità fondamentale dell’organizzazione ospedaliera. Bisogna mantenere quello che è stato programmato anzi rafforzarlo (…)”.
“In riferimento – si legge sul sito web - alla questione sanitaria ospedaliera della Provincia, insieme con il Segretario provinciale, Umberto del Basso De Caro, siamo impegnati a difendere i presidi ospedalieri di Cerreto Sannita e Sant’ Agata Dei Goti (…). Inoltre dobbiamo rafforzare il multizonale ‘Rummo’ per le sue potenziali eccellenze perché ha tutte le condizioni per essere un ospedale di avanguardia nell’organizzazione ospedaliera regionale; l’ospedale di San Bartolomeo in Galdo, che ha tanto subito e pagato, deve essere una priorità fondamentale dell’organizzazione ospedaliera. Bisogna mantenere quello che è stato programmato anzi rafforzarlo (…)”.
venerdì 7 novembre 2008
Primo Circolo culturale “Barak Obama” in provincia di Foggia
“La vittoria del verocambiamento con Barak Obama deve oggi diventare concreta azione culturale e politica – l’iniziativa del Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano – Tutti i temi proposti da Obama, dall’energia, allo stato sociale, alla valorizzazione dei talenti, alla formazione dell’individuo, trovano piena rispondenza nelle necessità delle famiglie di oggi. Occorre dare sostanza e valore incarnando anche in Italia ed in Europa il messaggio innovatore di Obama attraverso la costituzione, prima sulla rete e poi con sedi reali, di punti di riflessione culturale e politica”. Nei prossimi giorni è prevista l’inaugurazione del primo circolo culturale e politico dedicato a Barak Obama a Rocchetta Sant’Antonio(Fg), per poi aprire la campagna adesioni a livello nazionale ed europeo.
giovedì 6 novembre 2008
Di Vittorio e il libro di Marotti
Domani pomeriggio presso il Centro Sociale Depistaggio si terrà la presentazione del libro “Giuseppe di Vittorio, l'uomo, la storia, il pensiero” di Claudio Marotti. Sarà proiettato anche un video di presentazione, dal titolo “Cinquant’anni da Di Vittorio”, regia di Carlo Bolli.
"Il libro di Marotti - si legge su ilquaderno.it - s’inserisce in un dialogo di riflessione e approfondimento su quanto Di Vittorio e la storia stessa del movimento sindacale italiano hanno rappresentato all’interno della più generale storia sociale dell’Italia".
Claudio Marotti è un sociologo di San Leucio del Sannio.
"Il libro di Marotti - si legge su ilquaderno.it - s’inserisce in un dialogo di riflessione e approfondimento su quanto Di Vittorio e la storia stessa del movimento sindacale italiano hanno rappresentato all’interno della più generale storia sociale dell’Italia".
Claudio Marotti è un sociologo di San Leucio del Sannio.
martedì 4 novembre 2008
Conferenza distretto meridionale delle fonti energetiche rinnovabili
La Conferenza interregionale sul “Distretto Meridionale delle fonti energetiche rinnovabili” è l’iniziativa messa in campo dal Coordinamento Piccoli Comuni italiani per avviare a sistema una grande opportunità di sviluppo per il Sud ed una doverosa risposta ad deficit energetico del Paese. “Alla Conferenza – annuncia il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano - sono stati invitati i Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni:Basilicata, Campania, Molise e Puglia insieme alle Università meridionali per riflettere e trovare misure coerenti alla nascita del Distretto Meridionale delle fonti energetiche rinnovabili. Energia, ricerca e innovazione la vera frontiera dello sviluppo del Mezzogiorno d’Italia finalmente protagonista nel Mediterraneo – continua il leader di Piccoli Comuni - le Regioni insieme alle Università ed ai centri di ricerca devono trovare una sintesi virtuosa per recuperare l’enorme ritardo accumulato in questi anni di totale assenza di politiche e misure coerenti con lo sviluppo di tecnologie italiane. E’ inaccettabile che l’Italia sia ad oggi - denuncia il Portavoce di Piccoli Comuni – cenerentola d’Europa in materia di brevetti nel settore energetico. L’industria italiana ha il dovere di aprire una riflessione economica seria sulla necessità di realizzare al Sud una vera filiera dell’energia da fonti rinnovabili. Il nostro impegno - conclude Caivano - è di portare a sistema tutti i distretti dell’energia dei vari territori regionali in un vero grande sistema energetico da fonti rinnovabili targato “Sud Energia Pulita
venerdì 31 ottobre 2008
Campania, carcere per chi abbandona i rifiuti
Chi abbandona rifiuti “ingombranti” (lavatrici, materassi, ecc) se colto in flagrante potrà essere arrestato: lo prevede il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri che vale però solo per la Campania. Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso.
"Con questa norma - ha spiegato - chi abbandona rifiuti pesanti in strada rischia da 6 mesi a 3 anni di reclusione e, se colto in flagrante, può essere arrestato".
Fonte: www.ansa.it
"Con questa norma - ha spiegato - chi abbandona rifiuti pesanti in strada rischia da 6 mesi a 3 anni di reclusione e, se colto in flagrante, può essere arrestato".
Fonte: www.ansa.it
giovedì 30 ottobre 2008
Sanità in crisi, Rifondazione Comunista invoca soluzioni straordinarie
La federazione provinciale di Rifondazione Comunista chiede l'istituzione di un tavolo tecnico straordinario sulla sanità in grado di individuare le modalità e le azioni a difesa degli ospedali territorialmente periferici come Cerreto Sannita e Sant'Agata dei Goti e risolvere la questione dell'ospedale di San Bartolomeo in Galdo diventato oggetto d'interesse nazionale.
"Nella vertenza in atto sulla riorganizzazione ospedaliera bisogna individuare le condizioni per consentire ai presidi ospedalieri del nostro territorio di continuare le loro attività e, per San Bartolomeo in Galdo e tutto il Fortore, di avviare, finalmente, il lavoro ordinario - afferma il segretario provinciale Giuseppe Addabbo -. Siamo consapevoli della disastrosa situazione della sanità campana e della necessità di un riassetto e ridimensionamento.
Abbiamo però espresso più volte la preoccupazione che i tagli penalizzano, ancora una volta, esclusivamente le zone interne. Ecco perché faccio un appello al presidente del Consiglio Regionale Sandra Lonardo e ai consiglieri regionali del beneventano Fernando Errico, Luca Colasanto e Mario Ascierto Della Ratta, da sempre attenti alle sensibilità e agli interessi della nostra provincia, a farsi promotori di un ragionamento complessivo sulla sanità in provincia di Benevento con l'Assessore Angelo Montemarano e il presidente della Commissione Sanità Angelo Giusto. E' opportuno che tale momento di discussione debba essere organizzato qui a Benevento alla presenza delle rappresentanze sindacali per condividere le azioni in una logica sinergica finalizzata ad individuare le migliori scelte per il territorio".
(da il quaderno.it del 28 ottobre 2008))
"Nella vertenza in atto sulla riorganizzazione ospedaliera bisogna individuare le condizioni per consentire ai presidi ospedalieri del nostro territorio di continuare le loro attività e, per San Bartolomeo in Galdo e tutto il Fortore, di avviare, finalmente, il lavoro ordinario - afferma il segretario provinciale Giuseppe Addabbo -. Siamo consapevoli della disastrosa situazione della sanità campana e della necessità di un riassetto e ridimensionamento.
Abbiamo però espresso più volte la preoccupazione che i tagli penalizzano, ancora una volta, esclusivamente le zone interne. Ecco perché faccio un appello al presidente del Consiglio Regionale Sandra Lonardo e ai consiglieri regionali del beneventano Fernando Errico, Luca Colasanto e Mario Ascierto Della Ratta, da sempre attenti alle sensibilità e agli interessi della nostra provincia, a farsi promotori di un ragionamento complessivo sulla sanità in provincia di Benevento con l'Assessore Angelo Montemarano e il presidente della Commissione Sanità Angelo Giusto. E' opportuno che tale momento di discussione debba essere organizzato qui a Benevento alla presenza delle rappresentanze sindacali per condividere le azioni in una logica sinergica finalizzata ad individuare le migliori scelte per il territorio".
(da il quaderno.it del 28 ottobre 2008))
mercoledì 29 ottobre 2008
Rifiuti, arriva il forum della Provincia
La prima seduta del Forum rifiuti della Provincia di Benevento è stata fissata per martedì 4 novembre, alle ore 16.30, presso la Sala "Gianni Vergineo" al Museo del Sannio di Benevento.
Per l’occasione l'assessore provinciale all'Ambiente, Gianluca Aceto, ha invitato alla riunione: sindaci, associazioni e delle rappresentanze imprenditoriali e professionali, sindacati dei lavoratori, associazioni ambientaliste e comitati civici e di base. Il Forum è chiamato ad una valutazione pubblica sulle linee programmatiche 2008-2013 per la gestione dei rifiuti urbani che la Giunta Regionale della Campania ha approvato il 15 ottobre scorso.
Per l’occasione l'assessore provinciale all'Ambiente, Gianluca Aceto, ha invitato alla riunione: sindaci, associazioni e delle rappresentanze imprenditoriali e professionali, sindacati dei lavoratori, associazioni ambientaliste e comitati civici e di base. Il Forum è chiamato ad una valutazione pubblica sulle linee programmatiche 2008-2013 per la gestione dei rifiuti urbani che la Giunta Regionale della Campania ha approvato il 15 ottobre scorso.
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