martedì 25 novembre 2025

Regionali, a Baselice vince Fico. Sinistra italiana primo partito. Nel centrodestra Fdi il più votato

Elezioni in Campania, a Baselice il candidato di centrosinistra Roberto Fico con il 66,2%  dei voti doppia l’avversario del centrodestra Edmondo Cirielli che si ferma al 33,2%. Il primo partito è Alleanza Verdi e Sinistra che ottiene 206 (29,1%), un risultato storico per la formazione di Fratoianni, ma dovuto alla presenza del candidato locale nonché ex sindaco Lucio Ferella. Secondo partito Mastella noi di centro con 114 (16,1%), e solo al terzo posto il Pd che ottiene 77 voti. Al quarto posto la lista del neogovernatore Fico presidente con 36 voti (5%) e a seguire i 5stelle con 33 voti (4,6%). I socialisti di Casa riformista per la Campania hanno racimolato 12 voti (1,7%). E infine A testa alta – lista vicino al Pd – 8 voti (1,1%).

Sul fronte opposto, Fratelli d’Italia è il partito più votato con 150 voti (21,2). Segue Forza Italia 21 voti (2,9%). Al terzo posto si piazza la lista di Cirielli presidente con 19 voti (2,6). Mentre la Lega racimola solo 10 voti (1,41). Ma il dato che fa riflettere è quello sull’astensionismo. Solo il 24,3% dei baselicesi si è recato al voto. In termini assoluti 757 votanti. Ma qui bisogna tener presente che la percentuale è stata calcolata anche sugli iscritti all’Aire (Anagrafe italiani dei residenti all’estero), tanto che il totale dei cittadini baselicesi aventi diritto al voto risultano essere 3.110. Si tratta in genere di fuorisede che non hanno la possibilità di votare nel luogo dove vivono, come accade invece in caso di elezioni politiche. Anche se la disaffezione alla politica è una realtà con la quale ormai bisogna fare i conti. 

mercoledì 12 novembre 2025

Antonio Marucci, il sindaco cantoniere. A lui si deve la scuola elementare e tante altre opere

Il sindaco Antonio Marucci
di Angelo Iampietro

Il cavaliere Antonio Marucci, di professione capo cantoniere* delle strade provinciali della provincia di Benevento, era nato a Basélice il 3 settembre del 1917. Era di statura media, dall’aspetto rassicurante, gentile e cordiale con tutti. Ricordo il suo sorriso bonario quando lo si incontrava, procedendo egli con passo misurato e senza fretta. Il suo lavoro, nonché la cordialità innata, gli consentiva di dialogare e di confrontarsi con tutti; sin da giovane si era impegnato nella vita sociale della comunità.

mercoledì 5 novembre 2025

Emigrazione di fine '800, l'utopia della speranza naufraga a Gibilterra

 

La grande emigrazione di fino Ottocento non solo svuotò tanti paesi del Sud, ma l’esodo di milioni di emigranti fu costellato da drammatici episodi spesso relegati nell’oblio della storia. È il caso del naufragio della nave Utopia. Il piroscafo passeggeri della compagnia Anchor line, che il 17 marzo 1891 affondò nella baia di Gibilterra trascinando con sé in fondo al mare la vita, i sogni e le speranze di centinaia di emigranti diretti verso Nuova York. Quel giorno a bordo della nave c’erano 880 persone. Di questi 815 viaggiavano in terza classe e solo 3 in prima. Cinquantanove i membri dell’equipaggio. Questi i dati ufficiali, ma dopo il naufragio si scoprì che 3 passeggeri erano clandestini. 

giovedì 2 ottobre 2025

Un raggio di sole tra le nuvole, il nuovo libro del prof baselicese Angelo Iampietro

Il nuovo libro Un raggio di sole tra le nuvole del prof baselicese Angelo Iampietro è una raccolta di scritti e poesie che copre un arco di tempo che va dagli anni 90 del secolo scorso alla seconda decade del Terzo millennio. Centosessantacinque pagine che ripercorrono un pezzo della sua vita (anche professionale) e dei luoghi in cui ha vissuto. «Sono riportate – scrive nella prefazione – alcune poesie che esprimono la mia emozione di fronte allo scorrere del tempo (…). Seguono le lettere che ugualmente esprimono tutto ciò che in quel tempo il sottoscritto ha vissuto nella gioia, nel ricordo e nella riconoscenza per chi ha compiuto il suo dovere, a questi ultimi va il mio apprezzamento. Vengono successivamente riportati alcuni interventi in contesti diversi, a seconda delle circostanze che le hanno prodotte».

martedì 23 settembre 2025

Il naufragio della nave Utopia. Il libro sulla tragedia degli emigranti sbarca a Baselice


l libro, scritto in forma di intrigante indagine giornalistica, ricorda il naufragio della nave Utopia, avvenuto il 17 marzo 1891, e ricostruisce il contesto umano, sociale e politico in cui si è compiuto. Una disgrazia evitabile nella quale perdono la vita 18 cittadini di Faeto, 8 di Roseto Valfortore e centinaia di altri emigranti partiti dalle regioni del Sud. Le disumane condizioni dei viaggi, lo squallido ruolo degli agenti delle Compagnie di navigazione, la beffa dei superstiti e delle famiglie delle vittime, cui venne negato un sia pur minimo indennizzo, obbligano ciascuno di noi a confrontarsi con la realtà del fenomeno migratorio dei nostri giorni.


giovedì 18 settembre 2025

Spopolamento, per Molinara i dati peggiori. Baselice vicino alla soglia dei 2mila abitanti

Immagine realizzata con AI
Spopolamento nel Fortore. Nei primi sei mesi del 2025 San Bartolomeo in Galdo - secondo i dati Istat - perde 26 abitanti e scende a 4230. Nonostante questa fantomatica controtendenza di cui si parla, negli ultimi 8 anni il paese ha perso la bellezza di 551 persone, si è passati da 4781 a 4230, pari all’11,5% della popolazione. Baselice si avvicina a grandi passi alla soglia psicologica dei 2000 abitanti. Niente di più facile che nel prossimo report il comune faccia registrare un 1 come cifra iniziale della loro popolazione. Il paese perde 16 abitanti e si attesta a 2002, registra però, 5 nascite a fronte di 12 decessi.

giovedì 11 settembre 2025

Il chiostro del cuore, il nuovo libro di don Leonardo Lepore e Giorgio Varricchio

 

Una serie di brevi catechesi su argomenti differenti. Si parla della gioia cristiana, della preghiera, del problema del male, della grazia. Tutto espresso con semplicità ed efficacia. Un testo che può essere utilizzato non solo per la propria crescita personale ma anche per la condivisione, per la catechesi degli adulti e dei gruppi di preghiera.

martedì 19 agosto 2025

Crepa interna, il racconto fotografico sullo spopolamento nel Fortore in proiezione a Sbig

 

"Crepa interna", il progetto fotografico di Salvatore Picciuto sullo spopolamento del Fortore raccontato per la prima volta in mostra a San Bartolomeo il 23 agosto, ore 20, al supportico Capuano e vico Paradiso. Una sequenza di fotografie che è un pugno allo stomaco. Paesi del Fortore che si spopolano e testimonianze fissate dall’obiettivo del professionista fortorino che oggi vive e lavora a San Benedetto del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. «Uno sguardo che torna a vivere proprio dove il silenzio e l’assenza parlano più forte».

Ecco il link dove sono pubblicate tutte le foto Crepa interna

sabato 2 agosto 2025

Il grande evento del Fortore: la Maratona dei briganti

Dopo il successo del Trial dei Laghi Fortorini, che sarà riproposto il prossimo anno, il Fortore si prepara ad accogliere un nuovo grande evento sportivo: la Maratona dei briganti. L’annuncio arriva direttamente dal sindaco di Foiano, Antonio Ruggiero, attraverso un post pubblicato sul profilo facebook. Il percorso si snoderà lungo i suggestivi tratti dell’Appennino fortorino, attraversando i territori di ben sette comuni: San Giorgio la Molara, Molinara, San Marco dei Cavoti, Montefalcone di Val Fortore, Foiano di Val Fortore, Baselice e Colle Sannita. (Ntr24)

mercoledì 23 luglio 2025

Libri sul brigantaggio, la recensione del sito Briganti

Postiamo la recensione al mio ultimo libro apparsa sulla nota pagina facebook "Briganti"

Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania (1860-1864)” di Antonio Bianco offre una prospettiva critica sul fenomeno del brigantaggio postunitario nel Mezzogiorno. L’autore analizza come, in queste regioni, le bande di insorgenti, etichettate come “briganti” dal nuovo Stato unitario, si siano organizzate nelle zone montuose per opporsi all’invasione piemontese e tentare di ripristinare il legittimo governo borbonico. Bianco mette in luce figure emblematiche come Francesco Saverio Basile, detto “Pilorusso”, e Michele Caruso di Torremaggiore, nominato “colonnello” dal re Borbone, evidenziando il loro ruolo nella resistenza meridionale. Il libro descrive anche eventi tragici come le stragi di Pietrelcina e Roseto Valfortore, nonché l’eccidio di Castelvetere in Valfortore, sottolineando la brutalità della repressione sabauda e le complesse dinamiche sociali e politiche dell’epoca. L’opera rappresenta un contributo significativo alla comprensione delle lotte del Sud contro l’oppressione e l’emarginazione seguite all’unificazione italiana.