lunedì 14 settembre 2009

Baselice: non si forma la prima classe all’istituto ‘Medi’, genitori in aula coi figli per protesta

Dopo averci negato per anni il diritto alla sanità (vedi l'ospedale di San Bartolomeo in galdo) ora ci vogliono negare anche quello all'istruzione.

Il "vecchio commerciale" è una grande risorsa non solo per Baselice, ma per tutto il Fortore. La perdita della scuola sarabbe un grave danno che ci riporterebbe indietro di 50 anni dal punto di vista sociale e culturale. Non ce lo possiamo permettere. Ora tocca alla politica e alle istituzioni farsi sentire.

Postiamo a questo punto un articolo apparso oggi sul quotidiano on line "Ilquaderno.it"


di Giulia Marucci

E’ cominciato con alcuni problemi l’anno scolastico all’Istituto Professionale per il Commercio “E. Medi“ di Baselice. I genitori sono entrati in aula al fianco dei propri figli, per protestare contro la mancata autorizzazione alla formazione della prima classe.

Nonostante il numero sufficiente dei ragazzi per la creazione della classe (22 iscritti) e l’impegno del Comune e degli insegnanti, gli organi preposti ancora non ne hanno concesso l’attivazione. Delusi e amareggiati i nuovi allievi: invece di condividere l’emozione del primo giorno di scuola con tanti altri ragazzi d’Italia, hanno visto i propri genitori, divenuti per l’occasione compagni di banco, impegnarsi in una lotta per non perdere il diritto allo studio.
Ostinati e motivati, alunni e genitori porteranno avanti la protesta in tutte le direzioni per giungere ad una soluzione positiva. E’ la prima volta, dalla sua istituzione, risalente a circa 40 anni fa, che l’istituto si trova a combattere per la sua sopravvivenza.

Oltre ai problemi legati alla sanità, ora il Fortore deve iniziare a fare i conti anche con la scuola. Essendo tra i pochi istituti superiori della zona, e l’unico ad indirizzo economico, il Professionale “Medi” accoglie alunni di Baselice e dei paesi limitrofi che altrimenti, per studiare, sarebbero costretti a domiciliare in città.
Baselice dista da Benevento oltre 50 chilometri e a una distanza ancora più lunga risulta essere Campobasso, altro punto di riferimento per la gente del Fortore in campo commerciale, sanitario e scolastico. “L’IPC di Baselice, nell’universo scolastico, ha sempre funzionato bene - dichiara il docente Orazio Lembo -. Al di là di problemi di sede scolastica avuti in passato, i ragazzi rispondono impegnandosi e comportandosi bene senza creare problemi d’altro genere come, invece, può avvenire in una grossa città. Inoltre, la sede è fornita di sale informatiche di buon livello che permettono un buon approccio all’alunno”.

La scuola a Baselice ha dato la possibilità a tanti giovani di istruirsi, di continuare gli studi e di potersi inserire nel mondo del lavoro grazie proprio al suo indirizzo. Rappresenta una risorsa per il paese e per l’intero Fortore che adesso rischia di scomparire.
(Fonte: il quaderno.it)

Nessun commento:

Posta un commento

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco