
Il Dipartimento di salute mentale di Puglianello (Benevento) sta realizzando un progetto di formazione teatrale destinato ai pazienti del Centro, in collaborazione con gli altri Dipartimenti di salute mentale della Campania. Il titolo stesso: "Tutti pazzi per il Teatro" esprime, ironicamente, un'idea di partecipazione al problema del disagio psichico, giocando proprio sul doppio senso delle parole “pazzia” e “teatro”. Il gioco teatrale diventa, quindi, non solo un momento terapeutico, ma possibilità di affrancare il concetto di diversità dal senso comune, dal pregiudizio.
Nel Progetto, l’esperienza teatrale diventa proprio uno strumento d’interazione con l'alterità: i pazienti si confrontano col mondo esterno e la società affronta il pregiudizio nei confronti del disagio psichico, in un'ottica di superamento delle barriere culturali. Il teatro come stimolo per il malato e per la società a rivedere un rapporto spesso inesistente o altrimenti difficile.
Scopo del laboratorio teatrale, non è mettere in mostra l'handicap, come segno di minorazione, bensì come possibilità di un apporto scenico fuori dei normali canoni di fruizione, tendendo verso l'esplorazione di nuovi canali di comunicazione teatrale. Nella missione del Progetto, infatti, non c’è tanto un occultamento della diversità, ma una sua rilettura in chiave ironica, nel senso di differente abilità. I pazienti, infatti, riescono a raggiungere un'immediatezza e un'originalità del gesto che permette di realizzare spettacoli artisticamente validi, e non rappresentazioni che vogliono suscitare la pietà dello spettatore “normale”.
Il teatro, dunque, come metafora della vita, in cui il concetto di “normalità” può essere declinato in diverse direzioni, in cui il “diverso” può essere ciascuno di noi.
Il lavoro laboratoriale e artistico sarà curato da Antonello Santagata, che metterà in scena con i pazienti e gli operatori, la commedia di Edoardo Scarpetta “Il medico dei pazzi”, mentre il programma del festival si realizzerà con la collaborazione degli altri centri di salute mentale d’Italia. La prima edizione del festival delle diversità, infatti, presenterà in cartellone le opere selezionate da un comitato tecnico-artistico che valuterà le proposte delle compagnie che hanno risposto al bando nei tempi previsti. Tra il 29 maggio e il 4 giugno andrà in scena il festival, che, attualmente, sta chiedendo ai comuni della Valle Telesina di essere adottato, perché completamente autoprodotto dall’UOCSM Puglianello e organizzato dallo staff del centro guidato dal direttore Maurizio Volpe.
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