lunedì 10 maggio 2010

Baselice, il Comune apre le porte ai diversamente abili


«Baselice da oggi diventa un paese civile». A dirlo il sindaco Domenico Canonico nell’inaugurare, nel tardi pomeriggio di sabato scorso, la rampa che permetterà ai diversamente abili di accedere al Comune e all’adiacente chiesa della Madonna delle grazie. Posti sinora inaccessibili per queste persone. «L’abbattimento delle barriere architettoniche – continua il primo cittadino – è stata una battaglia portata avanti dal compianto professore Aldo Lepore ed è a lui che dedichiamo questa importante iniziativa». In effetti, la rampa è stata oggetto di un contenzioso legale con la vecchia amministrazione. Ma non è tempo di polemiche. La gente presente si commuove vedere i diversamente abili entrare nel Comune e visitare la stanza del sindaco e gli uffici amministrativi. È la prima volta nella loro vita. «Che ci voleva a fare una rampa», commenta qualche cittadino. «Bastava poco», risponde qualcun altro.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del presidente provinciale dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, Mariano de Luca (per l’occasione accompagnata dalla consorte), del parroco don Michele Benizio (il quale ha benedetto l’opera) e l’arma dei carabinieri. Molte le persone che hanno partecipato all’evento.
«Il superamento di queste difficoltà – ha commentato il presidente dell’Anmic – è dimostrazione di civiltà. Quando il professore Lepore e l’avvocato Brancaccio mi contattarono per questa vicenda non mi tirai indietro. Oggi possiamo parlare anche a Baselice di inclusione. Le istituzioni locali hanno dato un grande segnale di civiltà».

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