Emigrazione e sacco del Sud gli argomenti dell’intervista del vicesindaco di Foiano di Valfortore, Giuseppe Ruggiero, a Antonio Bianco giornalista e autore del libro “Il brigante Secola-La sanguinosa rivolta nel Fortore post-unitario”. La presentazione del libro del giornalista baselicese è stata l’occasione per parlare di emigrazione e degrado del Meridione. “Un fenomeno quello dell’emigrazione – ha affermato Antonio Bianco – iniziato proprio dopo l’unità d’Italia. Prima il Sud mai aveva conosciuto tale fenomeno”.
L’evento culturale organizzato dal Comune di Foiano, rientra nelle manifestazioni della Festa dell’emigrante iniziata ai primi di agosto e che si concluderà il 23. Un evento che ogni anno si organizza per accogliere e festeggiare, insieme a chi partito dalla propria terra per motivi di lavoro, torna per rivedere amici e parenti e soprattutto per respirare aria di casa. Quello di giovedì è stato un momento di riflessione e di approfondimento di un periodo storico che ha visto il Fortore protagonista della rivolta contro il nuovo Stato piemontese.
Una rivolta, coma ha affermato il giornalista Antonio Bianco, sociale e contadina. Giuseppe Ruggiero, al quale sono toccate le conclusioni, ha affermato che quella del Fortore è stata soprattutto la rivolta dei giovani. Giovani che hanno preso le armi per difendere il proprio futuro. Giovani che si sono ribellati all’ingiustizia mettendo in gioco la propria vita.
(tratto da Ottopagine/Benevento)
domenica 19 agosto 2012
Foiano. Giornata dell'emigrante con il brigante Secola
Emigrazione e sacco del Sud gli argomenti dell’intervista del vicesindaco di Foiano di Valfortore, Giuseppe Ruggiero, a Antonio Bianco giornalista e autore del libro “Il brigante Secola-La sanguinosa rivolta nel Fortore post-unitario”. La presentazione del libro del giornalista baselicese è stata l’occasione per parlare di emigrazione e degrado del Meridione. “Un fenomeno quello dell’emigrazione – ha affermato Antonio Bianco – iniziato proprio dopo l’unità d’Italia. Prima il Sud mai aveva conosciuto tale fenomeno”.
L’evento culturale organizzato dal Comune di Foiano, rientra nelle manifestazioni della Festa dell’emigrante iniziata ai primi di agosto e che si concluderà il 23. Un evento che ogni anno si organizza per accogliere e festeggiare, insieme a chi partito dalla propria terra per motivi di lavoro, torna per rivedere amici e parenti e soprattutto per respirare aria di casa. Quello di giovedì è stato un momento di riflessione e di approfondimento di un periodo storico che ha visto il Fortore protagonista della rivolta contro il nuovo Stato piemontese.
Una rivolta, coma ha affermato il giornalista Antonio Bianco, sociale e contadina. Giuseppe Ruggiero, al quale sono toccate le conclusioni, ha affermato che quella del Fortore è stata soprattutto la rivolta dei giovani. Giovani che hanno preso le armi per difendere il proprio futuro. Giovani che si sono ribellati all’ingiustizia mettendo in gioco la propria vita.
(tratto da Ottopagine/Benevento)
Nessun commento:
Posta un commento
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco