La questione relativa alla ricerca di idrocarburi nel Sannio ed in Irpinia supera i confini territoriali e arriva all'attenzione della vicina Puglia, preoccupata, molto preoccupata del tipo di politica ambientale che balena in testa ai vertici della Regione Campania. Una posizione ambigua, quella di Palazzo S.Lucia con il consiglio regionale che ha votato all'umanimità contro qualsiasi tipo di ricerca del petrolio sul territorio campano ma con il Governatore regionale Stefano Caldoro che, proprio in occasione di un comizio elettorale a Benevento, aveva aperto alla ricerca di idrocarburi nell'entroterra campano definendole "ricerche geologiche".
Mancanza di chiarezza dunque, e preoccupazione dei "vicini" pugliesi che hanno convocato un incontro a Bari con sindaci ed amministratori dei comuni campani interessati dai progetti della Delta Energy ltd, la società che intende dare il via alla ricerca di idrocarburi nelle province di Avellino e Benevento.
L'interesse della Regione Puglia va specialmente alle possibili trivellazioni nel territorio irpino, per una questione di vicinato: così l'assessore Opere pubbliche e Protezione civile della Regione Puglia, Fabiano Amati si è detto preoccupato dei rischi di inquinamento delle falde acquifere.
Contrarietà netta dunque da parte della Puglia con la possibilità di estendere la protesta anche in Basilicata. Sull'argomento delle trivellazioni, durante la campagna elettorale, intervenne proprio il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, con un secco "no" ai progetti di ricerca ed alle trivellazioni in Campania. Una sorta di avvertimento al collega Caldoro: "Siamo da sempre contrari a questo tipo di intervento perchè danneggia l'ambiente con inquinamento delle falde acquifere e effetti disastrosi sull'agricoltura senza nessun beneficio per la popolazione locale. La partita è tutta da giocare insomma, con l'aggiunta di nuovi protagonisti.
www.ilquaderno.it
Nessun commento:
Posta un commento
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco