domenica 2 giugno 2013

Ospedale S.Bartolomeo in Galdo tra le quaranta opere incompiute d'Italia


Venti milioni di euro, 55 anni per costruirlo ed ora, Psaut a parte (inaugurato lo scorso febbraio) è semivuoto. L'ospedale di San Bartolomeo in Galdo torna alla ribalta delle cronache nazionali conquistando un poco invidiabile primato: stiamo parlando infatti dell'opera incompiuta più longeva della Campania. Un edificio fantasma, che rientra nell'inchiesta pubblicata stamane da Repubblica.it nello speciale "R'E Inchieste"di Antonio Fraschilla e Fabio Tonacci: "A San Bartolomeo in Galdo (Benevento) - si legge nello speciale - c'è un relitto d'ospedale (cinque piani vuoti) la cui prima pietra fu messa nel lontano 1958. Venti milioni di euro dopo, non è mai stato aperto, nonostante si continuassero ad assumere primari e chirurghi. Adesso c'è un mini presidio di pronto soccorso e qualche ambulatorio (il riferimento è al Psaut)".

Quaranta casi clamorosi, per due miliardi di euro, anche se ce ne sono molti di più di quelli messi in luce dall'inchiesta. Il record in Sicilia con i suoi undici casi di incompiute(l'aereporto di Comiso 36 milioni di euro oppure un complesso sportivo-ricettivo a Giarre da 50milioni di euro), poi il Piemonte con sette opere nel dimenticatoio, vale a dire gli impianti olimpici di Torino, e via discorrendo. In Campania ne spicca uno: l'ospedale di S.Bartolomeo in Galdo.

La stampa locale ha ripetutamente trattato l'argomento e le cronache nazionali si sono interessate più di una volta di questo scandalo. A subire però, come sempre accade in questi casi, è stata la popolazione e non solo quella sanbartolomeana ma l'intero comprensorio fortorino: il resto è storia recente, con la contestata apertura del Psaut che ha diviso la popolazione: l'apertura dell'ospedale è lontana anni luce, il debutto del Psaut non può essere considerato di certo una soluzione tampone. Niente di nuovo insomma, solo l'ennesima copertina poco edificante.

www.ilquaderno.it

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