La strada statale 372 è un’arteria di interesse nazionale: essa collega la Puglia con la Milano-Napoli. E’ molto trafficata, soprattutto dai mezzi pesanti provenienti dalla Puglia, ma anche da quelli provenienti dal sud-est europeo, ed è spesso soggetta, proprio per il grande volume di traffico, ad incidenti mortali.
La legge di stabilità è stata appena approvata e non ne prevede più il raddoppio. E’ importante precisare che la stessa legge non ha subito alcun dibattito in Senato, poiché è stata posta la questione di fiducia sul maxi-emendamento del governo Renzi. E’ importante precisare pure che il voto sulla fiducia preclude modifiche e ostruzionismi e che un no alla fiducia fa cadere i governi. I mass-media hanno divulgato la notizia, secondo la quale l’affossamento del raddoppio è “dovuto almeno in parte alle furenti polemiche mosse nei confronti del Governo dalle opposizioni, Movimento Cinque Stelle in primis. «Questa Legge di Stabilità è un insieme di marchette», tuonavano i senatori grillini minacciando un nuovo ostruzionismo in aula se l’esecutivo non avesse provveduto a togliere dal testo le misure tacciate di localismo”.
I casi sono due:
Effettivamente i senatori del m5s hanno considerato il raddoppio della 372 una misura localistica;
I partiti di governo hanno strumentalizzato una serie di polemiche dell’opposizione e, per convenienze elettorali, hanno eliminato dal maxi-emendamento (sottoposto alla fiducia) il raddoppio della telesina.
Nel primo caso sarebbe evidente la totale ignoranza dei senatori grillini, riguardo alle caratteristiche dell’arteria e della sua importanza, nazionale e non localistica. La verità la si trova in gran parte nel secondo punto, e ne vedremo le ragioni. In ogni caso la sostanza non cambia: Ai partiti politici interessa solo vincere le elezioni; di incidenti e di importanza strategica del raddoppio della Telesina non gliene importa un fico secco.
Nel governo Renzi abbiamo un Sottosegretario beneventano del PD: Umberto Del Basso De Caro, un Sottosegretario con competenze – guarda caso – proprio sulle Infrastrutture, dunque con importanti poteri sulla questione. Inoltre, abbiamo la beneventana De Girolamo di NCD, alleato principale del PD.
In dieci mesi il governo ha imposto di tutto, con i voti di fiducia, respingendo qualunque forma di ostruzionismo, opposizione o modifiche. Nel nostro caso pare proprio che hanno accettato di buon grado i presunti diktat grillini.
Un caso davvero bizzarro e singolare. Bastava lasciare il raddoppio nel maxi-emendamento, tanto ci sarebbe stata la fiducia. La verità è che le elezioni regionali in Campania sono vicinissime e il PD (molto più astuto della vecchia Democrazia Cristiana e ben conoscendo la categoria dell’elettore-pollo) ha messo in atto, con il solito aiuto della stampa amica, un’operazione tendente a sottrarre consensi: dal Movimento 5 Stelle a proprio favore. Questa operazione, rispetto ad assumersi il merito e la paternità del raddoppio, è stata evidentemente ritenuta più redditizia elettoralmente.
Mancato raddoppio telesina: Il trucco c'è e si vede - ViviTelese.it
Nessun commento:
Posta un commento
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco