mercoledì 11 marzo 2015

REGIONALI, QUANTO SUD CI SARÀ NELL'URNA

Quante sono le formazioni meridionaliste che si preparano al voto di maggio? A fornirci un quadro della situazione è il giornalista Pino Aprile.

"In vista del voto per le regionali, le formazioni politiche che si richiamano a temi meridionalisti si muovono in ordine sparso; e può sembrare deludente, perché c'è chi ha ritenuto politicamente più produttivo allearsi con i grandi partiti nazionali; e chi ha deciso di correre da solo. I primi, pur se piccoli (come gli altri, del resto) ritengono di poter condizionare in senso meridionalista, almeno al Sud, i partiti nazionali; gli altri pensano che da chi, di centrodestra o centrosinistra, ha governato sinora contro il Sud, non ci sia nulla di buono da sperare. Le elezioni, e soprattutto il dopo-elezioni, ci diranno chi potrà far di più, se saprà farlo, se glielo lasceranno fare", scrive il giornalista sulla sua pagina facebook Terroni.

Lo scrittore poi prende ad esempio soprattutto la Campania, dove sono presenti tutte le formazioni meridionaliste e le analizza una per una:

"- Insorgenza Civile (di destra), di Nando Dicè, e Meridionalisti Democratici, di Domenico Capobianco (fra centrodestra e centrosinistra: scusate le schematizzazioni, ma devo cercare di dare un'idea, a costo di non essere precisissimo) hanno scelto di salire a bordo di un treno sicuro, la lista del sindaco Pd di Salerno e candidato presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Sul futuro di questa esperienza grava, da una parte, la contestata accoglienza offerta da De Luca al capo della Lega, Matteo Salvini, a Salerno; dall'altra, il fatto che De Luca si presenti come proconsole, in Campania, di Matteo Renzi, capo del governo più feroce degli ultimi decenni con il Mezzogiorno. Insomma, i meridionalisti alleati del sindaco di Salerno avranno l'ingrato compito di contenere le oscillazioni del vulcanico De Luca da un Matteo all'altro.

"- Il Partito del Sud, storica formazione creata dal patriarca Antonio Ciano, ex comunista, fiero gramsciano (Antonio Gramsci, originario di Gaeta, fu fra i più decisi a condannare il modo in cui fu unificata l'Italia), è da tempo alleato di Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, che per le regionali, non ha ancora sciolto le riserve.

- MO! è la novità: sorto dall'alveo di Unione Mediterranea, con altre inclusioni lungo il percorso (da Enzo Gulì ed altri ex dell'Associazione Neoborbonici, al movimento Vanto di Angelo Forgione, alla neonata formazione Identità Insorgenti di Lucilla Parlato, per la scissione da Insorgenza), si presenta solo contro tutti. Candidato presidente è il giornalista-saggista Marco Esposito; in lista c'è una buona rappresentanza della comunità campana, dagli imprenditori ai capi della rivolta civile della Terra dei fuochi, ma estranei ai giri della politica professionale. Mi è stato chiesto di “vigilare” su quei candidati, che conosco quasi tutti, pur non aderendo io né a MO!, né a UM, né a nessun'altra formazione.

- Associazione Neoborbonica presieduta dal professor Gennaro De Crescenzo: come sempre, non si candidano e non votano, ritenendo che l'opera di formazione di una nuova classe dirigente, consapevole della storia negata e dei diritti calpestati del Sud, sia lontana dall'esser compiuta.

In Puglia, il Partito del Sud è con Michele Emiliano. Ma lo stesso Emiliano è l'esponente di un partito nazionale più attento ai temi del Mezzogiorno (insieme a qualche decina di associazioni e comitati, mi chiese di assumere la guida del Movimento meridionalista; che preferii non accettare). L'orientamento, non ufficialmente espresso, degli altri gruppi meridionalisti è, per questo, più nel cercare un accordo con Emiliano, che nell'agire da soli, come in Campania".




Nessun commento:

Posta un commento

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco