![]() |
| Baselice, Torre del Capitano |
Le aree
interne della Campania devono recuperare centralità in base alla loro
caratteristica naturale di vie di comunicazione e alla presenza di attrattive
naturali e artistiche diffuse.
Va promossa nei territori la ricettività tramite “albergo diffuso” (esperienza che vede la Campania ultima in Italia).
Va promossa nei territori la ricettività tramite “albergo diffuso” (esperienza che vede la Campania ultima in Italia).
L’albergo
diffuso non è soltanto trasformare in alloggi per turisti case non utilizzate
ma prevedere un rapporto continuativo con il visitatore - puntando sulle fasce
giovanili e più anziane - per favorire un soggiorno prolungato, legato alle
attività culturali e agroalimentari del territorio.
Il visitatore deve imparare a cucinare, a coltivare, a svolgere attività tradizionali e, una volta partito, manterrà il rapporto con la terra che ha visitato tramite fornitura a distanza di prodotti alimentari di qualità, gli stessi che ha imparato ad apprezzare durante la sua visita.
Il visitatore deve imparare a cucinare, a coltivare, a svolgere attività tradizionali e, una volta partito, manterrà il rapporto con la terra che ha visitato tramite fornitura a distanza di prodotti alimentari di qualità, gli stessi che ha imparato ad apprezzare durante la sua visita.
L’albergo
diffuso è luogo di visita prolungata e base di partenza per mete straordinarie
anche fuori regione. Per esempio chiunque visiti Pompei deve sapere che è a 75
minuti da un posto straordinario come Pertosa - dove potrà alloggiare in una
struttura integrata nel territorio - e da lì potrà arrivare a Matera, la
capitale europea della cultura 2019, in meno di due ore o vedere il Pino
Loricato nel Pollino con una visita guidata.
Occorre ora sostenere uno sviluppo socio-economico che tuteli e promuova le attività economiche esistenti, migliori i servizi, salvaguardi l’ambiente, conservi e difenda il patrimonio monumentale, l’edilizia rurale, i centri storici.
(Fonte: campaniamosud.org)

Nessun commento:
Posta un commento
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco