giovedì 6 agosto 2015

L'agricoltura sociale è legge, ecco le opportunità

Le principali novità contenute nella legge sono l'inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e lavoratori
svantaggiati
, persone svantaggiate e minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione sociale.

Prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali attraverso l'uso di risorse materiali e immateriali dell'agricoltura.

Prestazioni e servizi terapeutici anche attraverso l'ausilio di animali e la coltivazione delle piante.

Iniziative di educazione ambientale e alimentare, salvaguardia della biodiversità animale, anche attraverso l'organizzazione di fattorie sociali e didattiche.

Con la nuova legge le istituzioni pubbliche che gestiscono mense scolastiche e ospedaliere possono inserire come criteri di priorità per l'assegnazione delle gare di fornitura la provenienza dei prodotti agroalimentari da operatori di agricoltura sociale. 

I Comuni possono prevedere specifiche misure di valorizzazione dei prodotti provenienti dall'agricoltura sociale nel commercio su aree pubbliche. 

Gli enti pubblici territoriali possono prevedere criteri di priorità per favorire lo sviluppo delle attività di agricoltura sociale nell'ambito delle procedure di alienazione e locazione dei terreni pubblici agricoli, così come concedere, a titolo gratuito, anche agli operatori dell'agricoltura sociale i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Approvazione legge agricoltura sociale, chance in piu' per la Campania - ilQuaderno.it

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