lunedì 5 ottobre 2015

Passo indietro del sindaco sui Sassi di Baselice


Il Movimento per la tutela paesaggistica, da un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi  presso il costone tufaceo di via Pescannozzo (i cosiddetti Sassi di Baselice), ha rilevato che si stanno estendendo delle reti metalliche anche sul lato sud, quello che guarda verso palazzo Lembo (come si vede dalla foto).

Il Movimento a questo punto presuppone che la colata di cemento (spritz-beton) andrà a coprire anche la facciata adiacente alle case, contraddicendo le riassicurazioni fatte dal sindaco Canonico nell’incontro pubblico che si è tenuto in sala consiliare nell’aprile scorso.

In quell’occasione il sindaco – supportato dai tecnici – aveva garantito che i lavori avrebbero interessato solo una parte del costone, quella che quella che guarda al Montetto-Pietà

Sempre per l’occasione i tecnici indicarono a tutti i presenti sin dove sarebbero arrivati gli interventi di consolidamento.

Tra l’altro in questi mesi, il movimento ha fatto svariati sopralluoghi sui cantieri e ogni volta, dagli stessi tecnici, era stato garantito che nella parte in questione sarebbero stati fatti solo degli interventi di barre nell’arenaria per agganciare le falde tra loro.

Purtroppo, dobbiamo constatare con rammarico che le rassicurazioni date al movimento non sono state rispettate. Il Movimento crede di aver messo in campo tutte le iniziative necessarie a fermare quella che più volte ha definito un vero e proprio scempio.

Ed ha cercato con il sindaco Canonico sempre un confronto democratico e costruttivo, portando a sostegno della propria tesi oltre 170 firme raccolte tra baselicesi e non.

A questo punto, se le cose andranno come ipotizzate dal movimento, il sindaco si prenderà, davanti a tutta la popolazione, la responsabilità di aver cancellato per sempre uno dei panorami più suggestivi di Baselice. 


(Il Movimento per la tutela paesaggistica)

Nessun commento:

Posta un commento

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco