mercoledì 16 maggio 2018

Viabilità negata: la protesta si sposta in Regione

Stamani il presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha ricevuto una delegazione del Comitato “Viabilità negata” di Montefalcone Valfortore, che richiedeva ragguagli sullo stato dei progetti per il risanamento delle Strade provinciali n. 45, 50 e 51 costituenti la rete infrastrutturale di collegamento di quel Comune.


All’incontro era presente l’ing. Michelantonio Panarese, responsabile del Servizio Viabilità 2 della Provincia. Ricci ha comunicato alla delegazione di aver appena approvato in linea tecnica due distinti studi di fattibilità e preliminari del progetto dei lavori di riammagliamento, miglioramento, adeguamento, riqualificazione e messa in sicurezza delle Strade provinciali n. 50 e n. 51 per Montefalcone Valfortore fino a Castelfranco in Miscano; e della Strada provinciale n. 45 Montefalcone Valfortore – Statale 90 bis.

I due distinti progetti rientrano nel contesto della “dichiarazione di interesse” presso la Regione in merito a progetti coerenti con i programmi di intervento sulla viabilità regionale finanziati con le risorse del Fondo di Sviluppo 2014-2020 previste dal Comitato interministeriale della programmazione economica con delibera n. 54 – 2016. I progetti, che mobilitano risorse finanziarie per complessivi 13 milioni di Euro circa, sono stati redatti a cura del Settore Infrastrutture della Provincia di Benevento.

“Questi studi di fattibilità – ha dichiarato Ricci - costituiscono l’ossatura principale degli interventi che la Provincia mette in campo a favore della rete stradale a servizio del territorio di Montefalcone Valfortore e Comuni confinanti. Lo avevo promesso alla gente di Montefalcone nei giorni scorsi nel corso di una pubblica Assemblea ed ho mantenuto oggi la promessa. Si tratta di un pacchetto di interventi, , che non ha riscontri nella storia di questo Ente Provincia, e che è destinato a cambiare profondamente la qualità dei servizi del comprensorio. A fronte di una situazione infrastrutturale grave ho dato la risposta che i cittadini di Montefalcone Valfortore si attendevano. Gli Uffici hanno lavorato benissimo su mio impulso: sicché viene consegnato alla Regione Campania un programma coerente e solido di progettazione. Peraltro - ha proseguito il Presidente -, non abbiamo esaurito qui il nostro impegno per la zona: per la rete stradale provinciale locale, che versa in condizioni di precarietà, aggravate dagli eventi alluvionali del 2015 che hanno innescato nuovi movimenti franosi, stiamo già lavorando con alcuni interventi sia pure di minore entità rispetto a quelli approvati oggi. Infine - ha concluso Ricci -, stiamo per definire le procedure per la concessione da parte della Cassa depositi e prestiti dei fondi recuperati da precedenti mutui accesi dalla Provincia e che vengono ora indirizzati verso le arterie a servizio di Montefalcone Valfortore e comuni viciniori”.

Al termine dell’incontro, Giovanni Battista Zeppa, che presiede il Comitato “Viabilità negata”, ha dichiarato: “Siamo pienamente soddisfatti delle conclusioni dell’incontro odierno con il Presidente Ricci. Prendiamo atto che Rici ha mantenuto la parola data pubblicamente ai cittadini di Montefalcone . Restiamo ora in attesa della trasmissione degli atti alla Regione e confidiamo nella condivisione da parte della stessa Regione dei progetti inviati dalla Provincia al fine di soddisfare le legittime esigenze ad una infrastruttura viaria sicura che il nostro Comitato ha rappresentato con forza da molti mesi a questa parte. In questo senso la nostra mobilitazione non si esaurisce oggi, ma si sposta a Napoli, in Regione. Chiediamo sin d’ora al nostro unico rappresentante in seno al Consiglio regionale, ovvero ad Erasmo Mortaruolo, un impegno fattivo e concreto a nostro favore: le nostre istanze sono legittime, sacrosante e drammaticamente fondate su una realtà incontrovertibile”.

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