venerdì 21 settembre 2018

Viabilità disastrata, ancora cittadini in strada contro l'isolamento

di Enzo Marchetti*

(riceviamo e postiamo) Il quadro è desolante, la mancata realizzazione di interventi e l'inverno alle porte fanno presagire un ulteriore aggravamento delle già disastrose condizioni delle strade. #datecilestrade è l'hasthag della manifestazione indetta per il 29 settembre, con due presidi nei punti più emblematici e critici della viabilità provinciale del territorio di San Giorgio la Molara. 


 A seguito di continue promesse mai mantenute, di proclami su stanziamenti teoricamente pronti eppure mai attuati, di annunci di appalti sempre in procinto di essere affidati ma mai avviati, il Movimento politico-culturale San Giorgio domani lancia per il terzo anno consecutivo una manifestazione pubblica di fermo dissenso per l'isolamento sempre più drammatico in cui è abbandonato il territorio, la totale assenza di interventi strutturali concreti e l'indifferenza degli Enti preposti.

Alle 10 l'appuntamento è presso il "ponte di Calise" (contrada già duramente colpita dall'alluvione del 2015) con un presidio rivolto a sollecitare il completamento e finalmente l'apertura al traffico della mai compiuta Fondovalle di collegamento con Benevento. 

Dalle 12,30 il presidio si sposterà nei pressi del "ponte dei Maistri", in uno dei tratti più disastrati e pericolosi della strada provinciale 60. La SP 60 costituisce l'unico asse viario di collegamento con i comuni limitrofi e a con la SS 90 bis per quasi metà del territorio di San Giorgio la Molara

 A causa della mancanza di veri e concreti interventi di manutenzione, negli ultimi due anni l'asse è divenuto quasi impercorribile, in alcuni punti addirittura pericoloso, versando in condizioni ormai disastrose. 

L'unico intervento adottato è stato quello di collocare cartelli con limiti di velocità di 30 e di 10 km l'ora (!!) In tale panorama il timore della popolazione è che, in assenza di un intervento immediato, la SP 60 possa definitivamente collassare ed essere chiusa, con ulteriori gravi disagi per una popolazione già provata e con ulteriori danni per l'economia locale, peraltro in un'area a forte vocazione zootecnica per l'allevamento della razza bovina Marchigiana. 

La "Fondovalle" è un progetto avviato nel 1989, con una spesa già sostenuta per circa 34 miliardi di vecchie lire per un'opera mai completata né collaudata e in stato di totale abbandono. Per questo asse la Provincia ha programmato 2 lotti di intervento: il I° primo lotto, già finanziato per circa 2.400.000 euro, riguarda la sistemazione della sola tratta finale in direzione Benevento; i lavori avrebbero dovuto essere affidati un anno fa. 

Per il II° lotto la Provincia ha affidato le indagini geologiche, ha beneficiato di un finanziamento di circa 400.000 euro per nuove attività di progettazione, dichiarato che vi sarebbe uno stanziamento di circa 12 milioni per le opere, ma concretamente non si ravvisano passi in avanti, né si hanno informazioni riguardo una data o un anno entro cui l'opera possa essere finalmente completata e resa percorribile.

*Movimento politico- culturale "San Giorgio domani"

Nessun commento:

Posta un commento

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Antonio Bianco

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Antonio Bianco