Barletta, 1982. L'Hotel Elios è teatro di un summit
destinato a fare la storia. Il contrabbando di sigarette, dal quale le menti
della criminalità pugliese hanno mutuato metodo e contatti, è la sliding door
del narcotraffico locale. La Puglia è un territorio strategico per le cosche
calabresi, siciliane e campane, che si riuniscono, a nord di Bari, con lo scopo
di fondare una nuova organizzazione mafiosa che controlli il mercato della
droga col placet dei maggiori narcotrafficanti italiani.
Da Trani a Barletta, da Molfetta fino
alla recentissima guerra di mafia andriese, due giornaliste Emma Barbaro e Valentina Maria Drago, ricostruiscono la
genesi delle criminalità pugliese, attraverso le verità giudiziarie
cristallizzate nei maxiprocessi e le vive voci di chi la mafia la combatte
ancora oggi.
“Mano mozza. Genesi e sviluppo di una mafia pugliese”. Editore: Radici future

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