mercoledì 11 maggio 2016

Elezioni comunali, ecco tutte le sfide nei cinque paesi del Fortore

Il voto nei comuni del Fortore
di Leonardo Bianco

Cinque i comuni appartenenti alla Comunità montana del Fortore che andranno al voto il prossimo 5 giugno per eleggere i sindaci e rinnovare i consigli comunali: Buonalbergo, Castelvetere, Foiano, Ginestra e San Giorgio la Molara.


A Castelvetere a contendere la carica di sindaco a Luigi Iarossi sarà Pasquale Mucci. Corsa a due per il governo municipale del borgo fortorino in attesa che il tribunale si pronunci sulla decisione della commissione elettorale di escludere la lista di Gianfranco Mottola rimasta fuori (per ora) dalla competizione. 

Tante le novità nella lista Luigi Iarossi eletto nel 2011 con circa il 55% dei voti. Dei consiglieri uscenti solo due hanno scelto di ricandidarsi e sono Gabriele Tambascia e Mario Mucci entrambi in forza all'attuale maggioranza.

Micheleantonio Maffeo, sindaco uscente, per la terza volta si propone alla guida del governo comunale di Foiano. Con lui l’attuale vicesindaco, nonché consigliere provinciale Giuseppe Antonio Ruggiero, e l’assessore Antonio Giovanni Cilenti. Dell’attuale maggioranza c’è anche il consigliere Alfredo Lucio Tripaldella. 

A contrapporsi alla terza elezione consecutiva di Maffeo c’è Michele Capuano, geologo alla sua prima esperienza da capolista. Restano fuori dalla competizione Bruno Casamassa, che per 35 anni è stato protagonista della politica locale e non solo, e Antonio Martucci, ultimo sindaco prima dell’egemonia Maffeo.

Quattro liste a Ginestra. In pole position il sindaco uscente e presidente della Comunità montana del Fortore Zaccaria Spina. Con lui in lista confermati tutti i consiglieri dell’attuale maggioranza. A contendergli la fascia tricolore Il leader dell’opposizione Domenico Donato Acheronte. Gli altri due candidati sono Orciuoli Nicola e Luigi Tiso.

Quattro liste anche a San Giorgio la Molara. Luigi Paragone, sindaco uscente, dovrà difendersi da Luigi Antonio Vella esponente di spicco dell’attuale opposizione e sindaco fino al 2011. Nella mischia elettorale anche Nicola De Vizio e Massimiliano De Cesaris.

A Buonalbergo due le liste in campo per la conquista di palazzo Spinelli. A contendersi la carica di sindaco Micheleantonio Panarese e Archimede Fiorino. Fuori dalla competizione elettorale il primo cittadino uscente Igino Miele e la sua maggioranza. Tra le curiosità delle amministrative buonalberghesi la composizione della lista di Archimede Fiorino: sono tutte donne.

Cinque, dunque, i comuni al voto e le sfide che attendono gli amministratori eletti dopo il 5 giugno sono tante. Vecchie e nuove. Sul tavolo come al solito viabilità, lavoro ma anche energie rinnovabili, sviluppo telematico e tutela dell’ambiente. Quest’ultima molto sentita dalle popolazioni locali.


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