L’Adiconsum, associazione nazionale di difesa dei consumatori e dell’ambiente, con sede zonale a San Bartolomeo in Galdo, da circa tre settimane sta portando avanti una grande petizione popolare per attirare l’attenzione sui numerosi disservizi che giornalmente i cittadini di tutti i Comuni del fortore stanno subendo ormai da anni. Ricordiamo che i tanti cittadini della zona hanno richiesto l’intervento dell’associazione dei consumatori per denunciare e risolvere una volta per sempre i disagi dovuti alle pessime condizioni della strada provinciale n. 39 che a causa di frane e smottamenti ogni inverno crea enormi difficoltà ai residenti.
Infatti è ormai noto a tutti che le condizioni disastrose in cui versa tale strada hanno reso quasi impossibile il transito, provocando danni ai veicoli e ancora peggio mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone. La situazione è talmente grave, continua la nota dell’Adiconsum che, ad esempio, per ben 15 giorni Castelvetere è rimasta isolata in quanto le strade di accesso erano impraticabili a causa del cattivo tempo che ha provocato danni da rendere praticamente impossibile il transito.
Questo è solo un esempio, dicono dall’Adiconsum, di come la situazione in tale zona è diventata davvero “pesante” e purtroppo ogni anno è sempre peggio, e tutto questo accade per la mancata manutenzione ordinaria ed extraordinaria.
Alle tante lamentele dei cittadini dei comuni di San Bartolomeo in Galdo, Castelvetere, Montefalcone e Baselice negli ultimi giorni si sono aggiunte anche le segnalazioni dei cittadini di Castelfranco in Miscano, altro Comune del fortore che da anni è vittima dei suddetti problemi.
Infatti i cittadini di Castelfranco stanno anche loro partecipando alla petizione popolare per denunciare a voce alta l’indifferenza verso una zona ricordata solo in campagna elettorale.
L’Adiconsum fa sapere che terminata la raccolta di firme la petizione verrà presentata ufficialmente alla Provincia con l’obiettivo di chiedere urgentemente un incontro ufficiale tra la Provincia di Benevento e i promotori di essa, al fine di esporre in dettaglio le suddette problematiche da anni esistenti e mai prese in considerazione. In mancanza di risposte ed interventi certi e nel breve periodo si procederà esponendo i fatti nelle sedi opportune, in nome e per conto dei tantissimi cittadini-utenti che stanno sottoscrivendo la petizione.
E’ evidente che i cittadini dei vari comuni sono arrivati al limite della sopportazione e la decisione e determinazione con cui stanno portando avanti insieme all’Adiconsum tale petizione popolare lo dimostra. Sono noti i problemi di viabilità nel Fortore ma questo non significa che ciò debba costituire una giustificazione per i continui non interventi da parte dell’Amministrazione Provinciale. In queste zone vivono persone che pagano le tasse, che lavorano e le loro attività costituiscono il fiore all’occhiello di una realtà come quella sannita, perciò non è giusto abbandonarle a sé stesse, come se il problema fosse sempre e solo loro, non garantirgli il minimo dei servizi per rendere più agevole il proseguimento delle loro attività nel nostro territorio.
E’ assurdo che in una zona geograficamente e climaticamente oggetto ogni anno di vere e proprie “calamità naturali”, chi è deputato ad intervenire chiude gli occhi e le orecchie lasciando al caso il tutto con seri pericoli di incidenti e svantaggi anche di natura economica oltre che sociale.
Assicurare i collegamenti stradali è il minimo che si possa chiedere, ed è uno strumento indispensabile per lo sviluppo di qualsiasi comunità.Tale iniziativa è da sostenere, sottoscrivere significa: “affermare cittadinanza e rispetto per tutti e per ognuno dei residenti del Fortore”.
(Fonte: 82cento.it)
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