lunedì 16 settembre 2013

Nuovo eolico nel Fortore

Continua senza freni la corsa all’occupazione di tutto il territorio del Fortore ad opera delle multinazionali del vento. Infatti è stato pubblicato sull’ultimo bollettino della regione Campania l’avviso relativo all’avvio del procedimento di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un Parco Eolico nel Comune di San Marco dei Cavoti (Bn) ed opere connesse che interessano il Comune di Colle Sannita (BN) ad opera della società Società Sorgenia Green S.r.l. L’avviso pubblicato sul Burc costituisce anche comunicazione di avvio del procedimento che porterà all’attivazione della procedura di espropriazione o d’asservimento per i terreni interessati dall’opera.

Bisogna sottolineare che proprio a San Marco dei Cavoti oltre a due grandi parchi eolici realizzati dalla IVPC, è stato autorizzato un’ulteriore parco eolico proposto dalla società Econergia per 27 MW ed ancora un altro parco della Sorgenia. Per quest’ultimo, tra l’altro, la Commissione VIA Campana aveva in un primo tempo bloccato il progetto poiché “l’ impianto proposto risultava in adiacenza ad altri impianti, realizzati e di futura realizzazione”. In particolare, si leggeva nelle motivazioni dell’organismo regionale, “la struttura si prefigurava a nord del centro abitato di San Marco dei Cavoti, alla distanza media di 4 km, con un’ installazione complessiva di 47 torri eoliche, differenziate per taglia e potenza”.

Il sito interessato risultava, dunque ” gravato da una serie di impianti che, seppur di impatto visivo moderato se presi singolarmente, avrebbero dato forma ad inevitabili insediamenti a selva, con notevolissimo impatto sulla componente paesaggistica in una valutazione cumulativa”. Successivamente la Commisione cambiava opinione in seguito alla riformulazione del progetto ponendo le basi per la concessione dell’autorizzazione regionale. Adesso un nuovo progetto che dovrebbe partire già con tutte le criticità valutate dalla Commisione di valutazione impatto ambientale campana per la precedente wind farm poi autorizzata.

(Fonte: www.informatoresannita.it)

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