giovedì 15 giugno 2017

Università del Sannio, crollano le iscrizioni dei giovani fortorini

“Il calo non preoccupa, ma miglioreremo i servizi”. Così il rettore dell’Unisannio, Filippo de Rossi, commenta i dati del quotidiano “la Repubblica” che ieri posizionavano l’ateneo del capoluogo all’ultimo posto d’Italia per le immatricolazioni.

 Una statistica che a distanza di 24 ore, però, è mutata con l’Università che continua a far registrare una diminuzione – sempre del 4,7% -, ma non è più fanalino di coda. All’ultimo gradino, secondo la classifica aggiornata, c’è “Venezia Ca’ Foscari” con un -8,2%.

“I dati sono da tenere in considerazione, ma non ci preoccupano – ha aggiunto de Rossi –. Secondo i nostri rilevamenti, infatti, il numero di studenti iscritto è sempre costante e si aggira intorno alle 950 unità con picchi, sia positivi che negativi, non significativi”.
Più preoccupante, invece, un altro dato: quello relativo alla provenienza degli studenti. 

Secondo i numeri forniti dal rettore, infatti, negli ultimi anni sono crollate le iscrizione dei giovani del Fortore. Un dato, da un lato che sottolinea la scarsa natalità dell’entroterra sannita, ma che dall’altro fa pensare alla carenza cronica di trasporti che penalizza non solo i più giovani, ma l’intera economia dell’area.

Per questo, il prossimo obiettivo riguarda l’incremento dei servizi agli studenti. “Si partirà – ha spiegato de Rossi – con il miglioramento delle sedi universitarie che oggi sono più carenti di spazi. A breve cercheremo di implementare anche la mesa per garantire ai fuori sede maggiore confort. Entro luglio al massimo settembre – ha aggiunto il rettore – inaugureremo il nuovo complesso di via dei Mulini che ospiterà una buona metà del dipartimento di scienze. Sempre in zona, entro luglio, affideremo i lavori per il nuovo aulario e sale studi”.

Si tratta di alcune novità delle quali de Rossi discuterà domani con il nuovo presidente dell’Adisu.

(Fonte: ntr24.tv)

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