di Arrubens (notizie rubate)
Una giornata particolare, degna del programma di Aldo Cazzullo: sabato 23 maggio 2026, da Rieti si son mossi il giornalista Antonio Bianco con moglie e figli, e il tenente colonnello dei carabinieri Sergio Riccardi, con famiglia, per visitare i giardini della Città del Vaticano. A fare da guida, il baselicese più famoso del papa, Oscar Colucci, il quale non solo ha permesso la luminosa passeggiata all’interno dei giardini più noti al mondo, ma ha onorato i visitatori consentendo un accesso privilegiato sia alla Cappella Paolina, sia alla famosa Cappella Sistina, celebre per l’affresco michelangiolesco e – soprattutto – per le vicende del conclave: è proprio sotto il Cristo giudice del Giudizio Universale che si svolgono gli scrutini segreti che portano all’elezione del successore di Pietro.Ritornando ad Oscar, l’occasione di queste telegrafiche
espressioni ci consente anche di formulare a lui gli auguri perché, in qualità
di dipendente dell’Apsa, ovvero dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede apostolica, è stato insignito di un premio destinato ai dipendenti più svelti e
solerti, ai quali viene riconosciuta serietà, puntualità, competenza,
discrezione nell’impegno lavorativo. Lui ha ottenuto il Premio per l’anno 2025,
ma il desiderio dei baselicesi è che tale onorato traguardo possa perpetuarsi
per gli anni avvenire.
Nella foto, com’è dovere che sia, Antonio Bianco
responsabile del Blog, con l’amico e "parente" Oscar Colucci. I professionisti
delle malelingue, scherzando, sottolineano come l’accesso del giornalista alle mura leonine, abbia definitivamente segnato il crollo del muro di Berlino
e la fine del materialismo storico.
Grazie Oscar!!!

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