martedì 16 gennaio 2018

Strade disastrate nel Fortore, scatta la protesta

L’aveva promesso l’altra sera durante l’incontro pubblico a Montefalcone, il Comitato civico “Strade negate” chiama alla mobilitazione generale contro il disastro delle strade nel Fortore e per il diritto ad una viabilità dignitosa. L’appuntamento è per il 20 gennaio prossimo in piazza Medaglia d’oro, ore 9, poi tutti a Benevento, a protestare nel capoluogo sannita. 

“La popolazione nel nostro Comune – si legge su ntr24.tv – incontra sempre maggiori difficoltà negli spostamenti e c’è il rischio concreto di restare isolati e non potendo più raggiungere gli indispensabili centri di assistenza sanitaria, le scuole e i pubblici uffici a causa dei sempre maggiori danneggiamenti delle linee di collegamento stradale. Vogliamo richiamare l’attenzione sulle ‘ragioni’ che rendendo necessario un immediato, e non più procrastinabile, intervento sulla viabilità provinciale sempre più disastrata. La drammatica situazione dello stato di manutenzione delle strade della Provincia di Benevento necessita di una decisa presa di coscienza di tutti gli Enti”


“Una situazione ormai insostenibile –  conclude il comitato –. Siamo stanchi e arrabbiati, siamo al limite della sopportazione. Le strade che ci collegano alla nostra provincia, versano in condizioni inaccettabili, tanto da potere essere riclassificate non più come strade provinciali, bensì come tratturi. Una situazione emergenziale che vogliamo segnalare – con una mobilitazione generale di tutti i cittadini dell’Alto Fortore – al prefetto di Benevento, Paola Galeone, al presidente della Regione e al presidente della Provincia di Benevento, segnalando lo stato emergenziale e il grave rischio per l’incolumità di tutti coloro che giornalmente viaggiano sulle strade provinciali”.

1 commento:

Vittorio Imperlino ha detto...

Tra qualche mese ci saranno le elezioni politiche. 15 comuni del Fortore fanno parte di un ampio collegio a maggioranza Irpina. Forse è il caso di far sentire forte e chiara la Vostra voce, le Vostre richieste. Potreste ribattere dicendo che siete pochi. Ricordatevi che i politici danno la caccia ad ogni voto, specialmente in una situazione di incertezza dei risultati come quella che si prospetta. Non fate come negli anni 70,80 e 90, allorquando furono eletti nel Vostro collegio senatoriale fior di politici che non seppero fare di meglio che ringraziarVi con una stretta di mano. Stavolta è il momento di pretendere alzando la voce.