domenica 12 giugno 2022

Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania. Il nuovo libro di Antonio Bianco

Nel triangolo di terra compreso tra Molise, Puglia e Campania si consumò uno dei più sanguinosi scontri tra le truppe del nuovo Stato unitario e i cosiddetti briganti, che difendevano il vecchio regno di Francesco II. Su queste montagne, disseminate di boschi, i rivoltosi («reazionari» per i vincitori) avevano stabilito il loro quartier generale. Da queste alture partivano le incursioni per occupare militarmente i paesi del comprensorio e ristabilire il vecchio ordine borbonico. Qui operavano bande di almeno 400 uomini a cavallo, come quella di Francesco Saverio Basile, alias Pilorusso, o quella del famigerato Michele Caruso di Torremaggiore (Fg), nominato “colonnello” dallo stesso re Borbone. Uno scontro violento che portò anche a fatti di sangue inenarrabili e che vengono raccontanti nel libro. Gli anni presi in considerazione in questa indagine storica sono quelli che vanno dal 1860 al 1864, perché sono quelli in cui il fenomeno del brigantaggio ebbe la sua massima diffusione nell’area presa in esame.


mercoledì 1 giugno 2022

Stazione rifiuti, avanti con il referendum popolare

Sul sito di trasferenza dei rifiuti a Baselice sarà il referendum popolare a stabilirne la sorte. A darne notizia è la minoranza dopo il consiglio comunale di ieri sera. «Cari cittadini - scrive il gruppo della lista "Cosìilnostropaese" -, in riferimento alla proposta di revocare la delibera di giunta avente per oggetto la volontà di realizzare una stazione di trasferenza dei rifiuti nel comune di Baselice, si è giunti alla conclusione di procedere all’indizione di un referendum popolare». La scelta è stata adottata all'unanimità da tutti i consiglieri presenti, che erano stati chiamati, in un primo momento a votare sulla revoca della delibera di giunta con la quale è stato presentato uno studio di fattibilità al ministero della Transizione ecologica. 

venerdì 27 maggio 2022

Sito rifiuti, il 31 maggio si vota in consiglio comunale per la revoca della delibera

Il sindaco Ferella ha convocato per il 31 maggio alle ore 18.30 il consiglio comunale, chiesto dalla minoranza, per votare la revoca della delibera di giunta che prevede la realizzazione di un centro di trasferenza dei rifiuti a Baselice. Contro il sito – per il quale il Comune ha presentato uno studio di fattibilità al ministero della Transizione ecologica, che dovrà decidere di finanziare o meno – sono state raccolte oltre 1.100 firme.

giovedì 19 maggio 2022

L'eco museo virtuale

Nei giorni scorsi, presso la sede del Gal “Molise verso il 2000”, si è svolta la conferenza-stampa conclusiva del progetto comunitario denominato “Made in land” di cui la Regione Marche ha svolto il ruolo di capofila, con la Croazia partner transfrontaliero e il Comune di Riccia tra i paesi italiani coinvolti, mentre il GAL di Campobasso ha garantito la necessaria e preziosa assistenza tecnica.

Il Pnrr non basta per colmare il divario nord-sud

Pubblichiamo un interessante post di Recovery sud: “Il ministro Franco ammette che il divario tra Sud e Nord è troppo e il Pnrr non basta. Un momento di lucidità o un modo per dire "abbiamo gettato la spugna"? Noi lo diciamo da tempo: il 40% è insufficiente per gli obiettivi di coesione che l'Europa si pone con il piano, serviva il 68%. Se il Recovery Plan prevedesse più risorse per il Mezzogiorno, puntasse sul rilancio delle aree industriali lasciate al degrado (vedi foto della zona PIP San Gregorio di Reggio Calabria) e se lanciasse un bel piano di assunzioni per far entrare giovani disoccupati neolaureati nelle pubbliche amministrazioni. Se si facesse tutto questo, forse il gap si potrebbe colmare. Ma evidentemente nel governo c'è chi non vuole tutto questo, caro ministro Franco”. 

Richiesta consiglio comunale sui rifiuti, la minoranza scrive al prefetto

I consiglieri di minoranza scrivono al prefetto per la mancata convocazione del consiglio comunale con all’ordine del giorno la discussione sul sito di trasferenza dei rifiuti a Baselice. Ecco il testo della missiva: “I sottoscritti Maddalena Massimo, Colucci Nicola e Cormano Andrea, in qualità di consiglieri comunali di Baselice, considerato che l'amministrazione comunale è intenzionata a realizzare sul proprio territorio un centro di trasferenza dei rifiuti. Che la popolazione tutta si è mostrata sin da subito contraria a tale volontà. Che per la prima volta nella storia del nostro paese gli studenti sono scesi in piazza a manifestare il loro dissenso. Che i cittadini di Baselice a dimostrazione della loro contrarietà hanno raccolto ben 1100 firme (popolazione inferiore a 2000 abitanti compresi minorenni)”.

mercoledì 27 aprile 2022

La Bcc da lunedì riaprirà cinque giorni a settimana


Una buona notizia per Baselice. Grazie all’impegno dei soci e dei cittadini tutti  a partire da lunedì prossimo 2 maggio la Bcc di San Marco dei Cavoti-Calvi riprenderà la sua apertura 5 giorni alla settimana. A darne comunicazione è il gruppo di minoranza Così il nostro paese. «È una notizia – si legge in una nota – che l’intera popolazione di Baselice accoglie con grande gioia e soddisfazione. È una vittoria di tutti i Baselicesi. È la dimostrazione che quando si combatte per una causa giusta prima o poi si ottengono i risultati sperati. Si ringraziano i vertici della Bcc per aver ascoltato i cittadini di Baselice. Le persone intelligenti capiscono quando è giusto ritornare sui propri passi. Che valga per insegnamento anche per tante altre questioni».

sabato 23 aprile 2022

Cormano torna sui rifiuti: il sito di trasferenza è l'opposto delle compostiere di comunità

I rifiuti continuano a tenere banco a Baselice. A tornare sulla vicenda è il consigliere di minoranza, Andrea Cormano. «Il centro di trasferenza rifiuti che comprende anche l'umido è opposto all'idea delle compostiere di comunità e altre forme di compostaggio locale. Un punto fondamentale del programma di governo dell’attuale amministrazione era la sostenibilità ambientale basato prevalentemente sui seguenti obbiettivi: l’utilizzo di compostiere di comunità, compostiere domestiche e altre forme di compostaggio locale per favorire la riduzione della produzione di rifiuti organici e gli impatti sull’ambiente derivati dalla gestione degli stessi. La tariffa puntuale. L’utilizzo di ecocompattattori per il riciclo di materiali riciclabili come la plastica, cartone eccetera. L’ottimizzazione dei rifiuti cimiteriali e iniziative per la riduzione dei rifiuti», scrive sui social.

venerdì 15 aprile 2022

Boom di firme contro l'impianto dei rifiuti, già 900 baselicesi hanno detto no

Continua la raccolta delle firme contro il centro di trasferenza rifiuti a Baselice. Gli organizzatori fanno sapere che sono già s state raccolte 900 firme. «Chi non ha ancora firmato sui fogli cartacei può farlo on line inoltre voglio ricordare a tutti i cittadini che stanno raccogliendo le firme di consegnare i fogli cartacei direttamente a me», scrive il consigliere di minoranza Andrea Cormano. Il successo della raccolta, che prosegue dunque anche nei prossimi giorni, dimostra una semplice cosa: la maggioranza dei baselicesi vuole che la famigerata delibera di giunta (votata dal sindaco Ferella e dall’assessore del Vecchio) con la quale si chiede al ministero della Transizione ecologica di finanziare il progetto di fattibilità venga ritirata.