venerdì 17 giugno 2022
domenica 12 giugno 2022
Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania. Il nuovo libro di Antonio Bianco
Nel triangolo di terra compreso
tra Molise, Puglia e Campania si consumò uno dei più sanguinosi scontri tra le
truppe del nuovo Stato unitario e i cosiddetti briganti, che difendevano il vecchio
regno di Francesco II. Su queste montagne, disseminate di boschi, i rivoltosi
(«reazionari» per i vincitori) avevano stabilito il loro quartier generale. Da
queste alture partivano le incursioni per occupare militarmente i paesi del
comprensorio e ristabilire il vecchio ordine borbonico. Qui operavano bande di
almeno 400 uomini a cavallo, come quella di Francesco Saverio Basile, alias
Pilorusso, o quella del famigerato Michele Caruso di Torremaggiore (Fg), nominato
“colonnello” dallo stesso re Borbone. Uno scontro violento che portò anche a
fatti di sangue inenarrabili e che vengono raccontanti nel libro. Gli anni
presi in considerazione in questa indagine storica sono quelli che vanno dal
1860 al 1864, perché sono quelli in cui il fenomeno del brigantaggio ebbe la
sua massima diffusione nell’area presa in esame.
mercoledì 1 giugno 2022
Stazione rifiuti, avanti con il referendum popolare
Sul sito di trasferenza dei rifiuti a Baselice sarà il referendum
popolare a stabilirne la sorte. A darne notizia è la minoranza dopo il consiglio comunale di ieri sera. «Cari cittadini - scrive il gruppo della lista "Cosìilnostropaese" -, in riferimento alla proposta di revocare la delibera di giunta avente per
oggetto la volontà di realizzare una stazione di trasferenza dei rifiuti nel
comune di Baselice, si è giunti alla conclusione di procedere all’indizione di
un referendum popolare». La scelta è stata adottata all'unanimità da tutti i consiglieri presenti, che erano stati chiamati, in un primo momento a votare sulla revoca della delibera di giunta con la quale è stato presentato uno studio di fattibilità al ministero della Transizione ecologica.
venerdì 27 maggio 2022
Sito rifiuti, il 31 maggio si vota in consiglio comunale per la revoca della delibera
Il sindaco Ferella ha convocato per il 31 maggio alle ore 18.30 il consiglio comunale, chiesto dalla minoranza, per votare la revoca della
delibera di giunta che prevede la realizzazione di un centro di trasferenza dei rifiuti a Baselice. Contro il sito – per il quale
il Comune ha presentato uno studio di fattibilità al ministero della Transizione
ecologica, che dovrà decidere di finanziare o meno – sono state raccolte oltre 1.100 firme.
giovedì 19 maggio 2022
L'eco museo virtuale
Nei giorni scorsi, presso la sede del Gal “Molise verso il
2000”, si è svolta la conferenza-stampa conclusiva del progetto comunitario
denominato “Made in land” di cui la Regione Marche ha svolto il ruolo di
capofila, con la Croazia partner transfrontaliero e il Comune di Riccia tra i
paesi italiani coinvolti, mentre il GAL di Campobasso ha garantito la
necessaria e preziosa assistenza tecnica.
Il Pnrr non basta per colmare il divario nord-sud
Pubblichiamo un interessante post di Recovery sud: “Il ministro Franco ammette che il divario tra Sud e Nord è
troppo e il Pnrr non basta. Un momento di lucidità o un modo per dire
"abbiamo gettato la spugna"? Noi lo diciamo da tempo: il 40% è
insufficiente per gli obiettivi di coesione che l'Europa si pone con il piano,
serviva il 68%. Se il Recovery Plan prevedesse più risorse per il Mezzogiorno,
puntasse sul rilancio delle aree industriali lasciate al degrado (vedi foto
della zona PIP San Gregorio di Reggio Calabria) e se lanciasse un bel piano di
assunzioni per far entrare giovani disoccupati neolaureati nelle pubbliche
amministrazioni. Se si facesse tutto questo, forse il gap si potrebbe
colmare. Ma evidentemente nel governo c'è chi non vuole tutto questo, caro
ministro Franco”.
Richiesta consiglio comunale sui rifiuti, la minoranza scrive al prefetto
I consiglieri di minoranza scrivono al prefetto per la
mancata convocazione del consiglio comunale con all’ordine del
giorno la discussione sul sito di trasferenza dei rifiuti a Baselice. Ecco il testo della
missiva: “I sottoscritti Maddalena Massimo, Colucci Nicola e Cormano Andrea, in
qualità di consiglieri comunali di Baselice, considerato che l'amministrazione
comunale è intenzionata a realizzare sul proprio territorio un
centro di trasferenza dei rifiuti. Che la popolazione tutta si è mostrata sin
da subito contraria a tale volontà. Che per la prima volta nella storia del
nostro paese gli studenti sono scesi in piazza a manifestare il loro dissenso.
Che i cittadini di Baselice a dimostrazione della loro contrarietà hanno
raccolto ben 1100 firme (popolazione inferiore a 2000 abitanti compresi
minorenni)”.
mercoledì 27 aprile 2022
La Bcc da lunedì riaprirà cinque giorni a settimana
sabato 23 aprile 2022
Cormano torna sui rifiuti: il sito di trasferenza è l'opposto delle compostiere di comunità
I rifiuti continuano a tenere banco a Baselice. A tornare
sulla vicenda è il consigliere di minoranza, Andrea Cormano. «Il centro di trasferenza rifiuti che comprende anche l'umido è
opposto all'idea delle compostiere di comunità e altre forme di compostaggio
locale. Un punto fondamentale del programma di governo dell’attuale amministrazione
era la sostenibilità ambientale basato prevalentemente sui seguenti obbiettivi:
l’utilizzo di compostiere di comunità, compostiere domestiche e altre forme di
compostaggio locale per favorire la riduzione della produzione di rifiuti
organici e gli impatti sull’ambiente derivati dalla gestione degli stessi. La
tariffa puntuale. L’utilizzo di ecocompattattori per il riciclo di materiali
riciclabili come la plastica, cartone eccetera. L’ottimizzazione dei rifiuti
cimiteriali e iniziative per la riduzione dei rifiuti», scrive sui
social.
venerdì 15 aprile 2022
Boom di firme contro l'impianto dei rifiuti, già 900 baselicesi hanno detto no
Continua la raccolta delle firme contro il centro di
trasferenza rifiuti a Baselice. Gli organizzatori fanno sapere che sono già s state raccolte 900 firme. «Chi non ha ancora firmato sui fogli cartacei può farlo on line
inoltre voglio ricordare a tutti i cittadini che stanno raccogliendo le firme
di consegnare i fogli cartacei direttamente a me», scrive
il consigliere di minoranza Andrea Cormano. Il successo della raccolta, che prosegue
dunque anche nei prossimi giorni, dimostra una semplice cosa: la maggioranza
dei baselicesi vuole che la famigerata delibera di giunta (votata dal
sindaco Ferella e dall’assessore del Vecchio) con la quale si chiede al
ministero della Transizione ecologica di finanziare il progetto di fattibilità venga
ritirata.
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