giovedì 15 aprile 2021

Baselice, oltre 500 persone hanno ricevuto la prima dose di vaccino

Attualmente sono 649 le dosi somministrate, di cui 497 prime dosi (22% della popolazione residente) e 152 le seconde dosi. «I dati sono pubblicati sulla piattaforma regionale che registra i dati degli esiti dei tamponi e ora anche i dati del piano vaccinazione», spiega il sindaco Ferella.

lunedì 12 aprile 2021

Covid, salgono a 54 i positivi a Baselice

“Attualmente in piattaforma regionale, dove vengono registrati tutti gli esiti dei tamponi effettuati dall’Asl e dai centri autorizzati, sono 54 i nostri concittadini che hanno contratto il virus. Dall’8 marzo all’8 aprile sono 120 i tamponi che hanno dato esito negativo”, lo scrive sulla propria pagina Facebook il sindaco Lucio Ferella.  

«Una leggera crescita, che resta pur sempre preoccupante e che ci deve far tenere alta la guardia, ma che ci dice anche che la situazione è praticamente sotto controllo dal punto di vista delle quarantene. Ulteriore conferma è data dai 600 esiti negativi dei due giorni passati: una foto, un’istantanea della situazione attuale che ci aiuta a indirizzare l’attenzione e i controlli dove realmente necessari».

Le misure restrittive continueranno per tutta la settimana, le scuole resteranno chiuse fino a sabato 17 aprile.

giovedì 8 aprile 2021

Covid, 47 i positivi a Baselice

“Dai dati caricati oggi nella piattaforma regionale che registra tutti i tamponi effettuati dall'Asl e dai centri autorizzati risultano 47 persone positive al covid19. Sono 108 i tamponi con esito negativo effettuati dall'8 marzo al 6 aprile”. Lo comunica sulla propria pagina Facebook il sindaco di Baselice, Lucio Ferella.

E aggiunge: “Il dato dei 47 positivi dice che ci sono state diverse guarigioni e che si è vicini al delimitare, attraverso le quarantene, tutti i possibili contagiati”. Il primo cittadino poi esprime il proprio cordoglio per le tre persone (due solo oggi) decedute negli ultimi giorni a causa del covid, che aggiungendosi ai due morti precedenti porta il bilancio delle vittime del virus a cinque dall'inizio della pandemia.

martedì 6 aprile 2021

Covid, il Comune di Baselice avvia lo screening di massa gratuito

Si svolgerà sabato 10 e domenica 11 aprile lo screening di massa volontario e gratuito mediante la somministrazione di tamponi rapidi negli spazi di Piazza Convento. C'è bisogno che prenotiate il vostro tampone, per permetterci di organizzare a meglio e dividervi tra i due giorni disponibili. I numeri di telefono cui riferirvi sono: 3289067300. 3404943449.3479975868

martedì 30 marzo 2021

Covid a Baselice, il sindaco fa il punto e invita a rispettare le norme

Aggiornamento covid: 20 i positivi a Baselice dall’inizio del mese. A darne notizia è il sindaco Lucio Ferella. «Prendo a riferimento il periodo che parte dall'8 marzo fino ad oggi – scrive su Facebook – che come già detto è da quando è iniziata questa seconda ondata per noi. Sulla piattaforma regionale dove vengono registrati tutti i tamponi effettuati dall'Asl e dai centri autorizzati alla data di ieri risultavano 18 positivi. Stamattina, dopo l'ultimo aggiornamento, risultano 20 tamponi positivi (data somministrazione ultimo tampone il 27 marzo) e 66 tamponi negativi».

lunedì 29 marzo 2021

Don Carmine Iarossi, il difensore degli esclusi

di Angelo Iampietro

L’amico Antonio Bianco, titolare di questo blog, nei giorni scorsi mi ha fatto pervenire un messaggio, con il quale mi invitava a riproporre la nobile figura di monsignor don Carmine Iarossi, raccontando qualche aneddoto sulla sua vita. Già nell’aprile del 2019 ebbi a parlare dell’Arciprete di Baselice Iarossi e lo presentai ai lettori tramite questo mezzo di comunicazione, basandomi sui ricordi di vita vissuta, vicino alla sua persona, capace di raccogliere intorno alla sua missione apostolica, direi, l’intero popolo di Baselice.


martedì 16 marzo 2021

Prestiti bancari, nord pigliatutto ma i cittadini sono il 46% della popolazione

C’è una sperequazione evidente tra la distribuzione territoriale dei finanziamenti bancari e il quadro demografico del Paese, con il Nord “pigliatutto” sul credito: nelle otto regioni settentrionali, dove risiede il 46% della popolazione, arriva quasi il 60% dei prestiti, mentre il restante 40% degli “impieghi” è ripartito tra il Centro (23%), il Sud (12%) e le Isole (5%) che complessivamente, però, “ospitano” il 54% dei cittadini. 

giovedì 11 marzo 2021

Concorso internazionale dell'olio, premiata la Masseria dei Nunzi

Primo riconoscimento ufficiale per Masseria dei Nunzi. Per il primo anno la società agricola di Castelvetere di Valfortore ha partecipato al concorso internazionale "Monocultivar olive oil expo 2021" tenutosi a Lodi (Lombardia) classificandosi in prima posizione nella categoria "Gold 2021"."Il primo ringraziamento – si legge sulla pagina Facebook dell’azienda fortorina – va a chi crede nelle potenzialità del nostro territorio e a chi si adopera quotidianamente per realizzare un prodotto che unisce tradizione ed innovazione. Ad maiora".


giovedì 25 febbraio 2021

Il Fortore continua a svuotarsi Baselice in un anno perde 50 abitanti

Nonostante certe notizie diano fastidio a qualche amministratore locale, che preferisce mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, noi continueremo a denunciare quella che è un'amara verità: il declino demografico dei nostri comuni. Buona lettura

Il paese che in termini assoluti ha perso più abitanti in questo anno, è stato Molinara, ben 53 abitanti, seguito dai meno 52 di San Bartolomeo ed i meno 50 di Baselice. Chi mantiene il decremento sotto la doppia cifra sono Foiano, che perde due soli abitanti e Tufara che ne perde 8. I dati visionati si riferiscono ai primi undici mesi del 2020.

lunedì 8 febbraio 2021

I valani, la tratta dei calzoni corti

Sempre interessanti i post che il presidente di Futuridea Carmine Nardone pubblica sulla sua pagina Facebook, questa volta vi proponiamo un argomento che ha interessato anche la Valfortore: il mercato dei valani

Nel passaggio dai buoi ai trattori scomparirono anche i valani. Una scia di origine feudale era senza alcun dubbio, il mercato delle braccia in agricoltura, che ha caratterizzato per secoli tutto il Mezzogiorno, per esaurirsi agli inizi degli anni '60. (almeno quel tipo per risorgere in altre forme di caporalato) Il mercato che si teneva il 15 agosto, giorno dell'Assunta, nelle principali piazze delle città rurali del Mezzogiorno, riguardava sia i ragazzi (dai 7 ai 13 anni) fenomeno noto come la “tratta dei calzoni corti” che persone adulte (valani) per accudire le stalle e per lo svolgimento di lavori agricoli sugli animali bovini.