34 persone
positive (due sono bambini)
AGGIORNAMENTO AL 1 FEBBRAIO
38 persone positive (16 di queste sono nuovi positivi)
34 persone
positive (due sono bambini)
AGGIORNAMENTO AL 1 FEBBRAIO
38 persone positive (16 di queste sono nuovi positivi)
Positivi 104 Negativizzazioni 58
AGGIORNAMENTO AL 18 GENNAIO
Secondo i dati comunicati ieri dal sindaco Ferella i positivi sono 72
151 positivi di cui 74 al molecolare
4 negativizzazioni (1 in più rispetto all’altro ieri)
240 persone in quarantena fiduciaria (inclusi i 151 positivi)
AGGIORNAMENTO AL 7 GENNAIO
149 positivi di cui 76
al molecolare
210 persone circa in
quarantena fiduciaria (inclusi i 149 positivi)
12 guariti
(negativizzati)
230 persone circa in quarantena fiduciaria.
«Siamo cresciuti di un altro 15%, ancora una crescita molto alta e se il 31 e 1 non ci siamo comportati bene, siamo destinati a crescere ancora di molto. Lo vedremo strada facendo», scrive Cormano.
Nuovo progetto di impianto eolico a Baselice (Bn). È quanto si evince dalla richiesta di valutazione ambientale (Vas-Via-Vi) presentata alla Regione Campania il 24 novembre scorso dalla E-Way Finance spa, società con sede legale a Roma. Il progetto prevede – si legge sul sito dell’ente – un impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica e relative opere di connessione della potenza complessiva pari a 18 mw da realizzarsi nel Comune di Baselice, che la Regione colloca erroneamente in provincia di Caserta. Queste le uniche informazioni, al momento, presenti sul sito della Regione.
(tratto dalla pagina Facebook di Antonio Virgilio)
di Ariadeno
Nei primi 8 mesi del 2021 a San Bartolomeo sono nati 13 bambini, i morti sono stati più del triplo: 46. Perdiamo 28 abitanti dall’inizio dell’anno attestandoci a 4435 abitanti. E finora il 2021 non è stato uno dei peggiori anni quanto a decremento della popolazione.
di Angelo Iampietro
Non c’era persona che a Baselice non conoscesse Salvatore
Palmieri (lu pustìne). Era nato nel 1927. Figlio di Giuseppe (zi Péppìne),
con abitazione in via Santa Maria, di fronte al palazzo della n.d. Aurora de
Nonno, già direttrice dell’ufficio postale locale.
Il papà di Salvatore, soprannominato “lu Béscule”, esteso
poi a tutta la famiglia, ebbe l’incarico di postino, come reduce della Prima
guerra mondiale; lo fece fino alla pensione in modo meraviglioso. Zio Peppino
consegnava la posta di sera, perché la corrispondenza giungeva tardi,
trasportata dalla diligenza prima, dal pullman poi, da quando alla fine degli
anni “40, fu istituita la linea di collegamento con Benevento.
di Ariadeno
Ci occupiamo da anni di demografia. Lo facciamo in modo superficiale, guardando i numeri e commentandoli, senza analisi sociologiche approfondite, senza additare colpe, senza acredine verso qualcuno. Guardiamo la demografia dei nostri luoghi in modo disincantato, a volte senza la speranza di una ripresa, a volte leggiamo piccoli miglioramenti e ci entusiasmiamo senza ragione.
Alla ricerca della fontana perduta.
Potrebbe essere il titolo di un film e invece è semplicemente la voglia del noto gruppo di volontari per la difesa e tutela del territorio di ritrovare una delle fontane più antiche di Baselice, risalente con molta probabilità al 1500: la fontana della Gavita, comunemente conosciuta come
fontana “la Jaut”. «L'abbiamo trovata in una condizione peggiore di quella che
ci aspettavamo ormai inglobata nel bosco circostante. La fontana al momento non
ha subito troppi danni dalla vegetazione e dopo una ripulitura alla chiave di
volta dell'arco è venuto fuori uno stemma molto probabilmente dei Carafa. I
lavatoi antistanti la fontana non sono più visibili, coperti da strati di
humus, terra e sterpaglie», fanno sapere i volontari tramite social.
di Ariadeno
I dati Istat sulla demografia riguardanti i primi cinque mesi del 2021 sono negativi. La notizia non è questa, sono ormai negativi da 35 anni, la notizia è che sono meno negativi, e questa volta l’aggettivo ci concede una piccola speranza. Forse la pandemia ha reso meno convenienti altri posti nel mondo, e pertanto ci si pensa due volte prima di lasciare le piccole sicurezze dei nostri borghi, o forse vi sono altri motivi che uno studio sociologico ci spiegherà fra qualche anno.
Nella splendida cornice di Palazzo Lembo, attraverso l'iniziativa Borghi della Lettura, il giorno 8 agosto alle ore 19.00 verrà presentato il libro di don Leonardo Lepore. La moderazione dell'evento è affidata al giornalista Antonio Bianco (Il Messaggero), con la partecipazione del prof. Francesco Vespasiano - docente di Sociologia presso UniSannio.
Son passati diversi lustri da quando ciò che sto per raccontare costituiva un momento molto importante, direi fondamentale, tra le attività agricole del nostro territorio. Espongo, stando ai miei ricordi, le fasi della mietitura e della trebbiatura. La mietitura iniziava tra la fine di giugno lungo i terreni degradanti sulla fascia fluviale del Fortòre e del Cervàro e, salendo, poi, in altitudine, fino alle zone montane, protraendosi oltre la metà di luglio.
«Condivido l’appello del consigliere comunale di Baselice, Andrea Cormano, che da tempo sta sollevando la problematica dell’insufficienza del numero dei medici di base e dell’emergenza operanti nel territorio fortorino», scrive in una nota il sindaco di Foiano, Giuseppe Ruggiero.
Quello del lavoro mi appare come una tematica insolita
per la teologia. Non credi?
In effetti, è difficile incontrare un punto di vista sul
lavoro che parta da premesse teologiche. Eppure è una questione che è stata nel
centro della riflessione non solo ecclesiale, ma religiosa in senso ampio.
Sembrerà strano, ma la storia della teologia è ricca di opere sul tema, anche
se rispetto ai grandi temi, può sembrare che sia stata - quella sul lavoro -
una riflessione secondaria e marginale.
Il sindaco di San Bartolomeo Carmine Agostinelli ha incontrato ieri il commissario straordinario delle nuove opere sulla Fortorina e responsabile della Struttura territoriale Anas Campania ing. Nicola Montesano. Il primo cittadino ha ricevuto tutte le informazioni utili sul progetto di realizzazione della Variante all’abitato di S. Bartolomeo in Galdo (Setteluci - SS 17). L'opera prevede una piattaforma stradale di tipo C1 per una lunghezza complessiva pari a circa 10 km. Sul nuovo tracciato saranno realizzate due gallerie e cinque viadotti per un importo progettuale di oltre 102 milioni di euro. Intervento inserito nell’aggiornamento del Contratto di Programma 2016-2020.
Postiamo un’interessante proposta lanciata sui social da Carmine Nardone, presidente dell’associazione Futuridea
L'idea della settimana: realizzazione di una startup per il
recupero della paglia, nell'area del Fortore (Bn). L’obiettivo del progetto
dovrebbe essere quello di realizzare un sistema di prefabbricazione
eco-innovativo, attraverso il recupero della paglia, contribuendo alla una
riduzione dei fattori di pressione sull’ambiente (riduzione dei flussi di
materiali, del consumo di energia, dell'inquinamento, etc.) e sulla società. Il
prototipo dovrebbe riguardare un ecomagazzino per derrate agricole.
Baselice è covid free. E' quanto si apprende da fonti comunali. «Perché ho i dati aggiornati dopo i vari tamponi del martedì. Partiamo dai numeri, che ripeto sono quelli ufficiali dalla piattaforma regionale che raccoglie tutti i dati dall’Asl e dai vari centri autorizzati», aveva scritto nei giorni scorsi il sindaco Ferella riferendo di 5 casi, le ultime notizie confermano che al momento non c'è nessun positivo. Aumentano intanto le vaccinazioni: 803 prime dosi e 317 seconde dosi.
Continuano a scendere i positivi a Baselice. «Attualmente a Baselice i positivi al covid19 sono 23 (l'ultimo dato era di 36 persone positive), non ci sono nuovi casi. I tamponi negativi dall’8 marzo e fino a 28 aprile sono 206. I dati sono quelli ufficiali della piattaforma regionale», scrive il sindaco Lucio Ferella. Che fa il punto anche delle vaccinazioni fatte fino ad oggi: «Sono 274 le persone che hanno ricevuto la doppia dose di vaccino e 770 i nostri concittadini a cui è stato somministrata la prima dose. La campagna vaccinale prosegue, e sta rientrando questa seconda ondata di contagi che ha colpito duramente la nostra comunità»
Calano i positivi a Baselice: si passa dai 48 dei giorni scorsi ai 36 di ieri. A darne notizia il sindaco di Baselice, Lucio Ferella. "I dari sono quelli ufficiali della piattaforma regionale. Diverse le guarigioni come potete dedurre dai numeri. I tamponi negativi dall’8 marzo fino a 21 aprile sono 180", scrive su Facebook. E aggiunge: "Ovviamente a chi è ancora positivo o che ha appena contratto il virus esprimo tutta la mia vicinanza, come quella di tutta l’amministrazione e di sicuro di tutta la comunità".
Attualmente sono 649 le dosi somministrate, di cui 497 prime dosi (22% della popolazione residente) e 152 le seconde dosi. «I dati sono pubblicati sulla piattaforma regionale che registra i dati degli esiti dei tamponi e ora anche i dati del piano vaccinazione», spiega il sindaco Ferella.
“Attualmente in piattaforma regionale, dove vengono registrati tutti gli esiti dei tamponi effettuati dall’Asl e dai centri autorizzati, sono 54 i nostri concittadini che hanno contratto il virus. Dall’8 marzo all’8 aprile sono 120 i tamponi che hanno dato esito negativo”, lo scrive sulla propria pagina Facebook il sindaco Lucio Ferella.
«Una leggera crescita, che resta pur sempre preoccupante e che ci deve far tenere alta la guardia, ma che ci dice anche che la situazione è praticamente sotto controllo dal punto di vista delle quarantene. Ulteriore conferma è data dai 600 esiti negativi dei due giorni passati: una foto, un’istantanea della situazione attuale che ci aiuta a indirizzare l’attenzione e i controlli dove realmente necessari».
Le misure restrittive continueranno per tutta la settimana, le scuole resteranno chiuse fino a sabato 17 aprile.
“Dai dati caricati oggi nella piattaforma regionale che registra tutti i tamponi effettuati dall'Asl e dai centri autorizzati risultano 47 persone positive al covid19. Sono 108 i tamponi con esito negativo effettuati dall'8 marzo al 6 aprile”. Lo comunica sulla propria pagina Facebook il sindaco di Baselice, Lucio Ferella.
E aggiunge: “Il dato dei 47 positivi dice che ci sono state diverse guarigioni e che si è vicini al delimitare, attraverso le quarantene, tutti i possibili contagiati”. Il primo cittadino poi esprime il proprio cordoglio per le tre persone (due solo oggi) decedute negli ultimi giorni a causa del covid, che aggiungendosi ai due morti precedenti porta il bilancio delle vittime del virus a cinque dall'inizio della pandemia.
Si svolgerà sabato 10 e domenica 11 aprile lo screening di massa volontario e gratuito mediante la somministrazione di tamponi rapidi negli spazi di Piazza Convento. C'è bisogno che prenotiate il vostro tampone, per permetterci di organizzare a meglio e dividervi tra i due giorni disponibili. I numeri di telefono cui riferirvi sono: 3289067300. 3404943449.3479975868
Aggiornamento covid: 20 i positivi a Baselice dall’inizio del mese. A darne notizia è il sindaco Lucio Ferella. «Prendo a riferimento il periodo che parte dall'8 marzo fino ad oggi – scrive su Facebook – che come già detto è da quando è iniziata questa seconda ondata per noi. Sulla piattaforma regionale dove vengono registrati tutti i tamponi effettuati dall'Asl e dai centri autorizzati alla data di ieri risultavano 18 positivi. Stamattina, dopo l'ultimo aggiornamento, risultano 20 tamponi positivi (data somministrazione ultimo tampone il 27 marzo) e 66 tamponi negativi».
L’amico Antonio Bianco, titolare di questo blog, nei giorni scorsi mi ha fatto pervenire un messaggio, con il quale mi invitava a riproporre la nobile figura di monsignor don Carmine Iarossi, raccontando qualche aneddoto sulla sua vita. Già nell’aprile del 2019 ebbi a parlare dell’Arciprete di Baselice Iarossi e lo presentai ai lettori tramite questo mezzo di comunicazione, basandomi sui ricordi di vita vissuta, vicino alla sua persona, capace di raccogliere intorno alla sua missione apostolica, direi, l’intero popolo di Baselice.
C’è una sperequazione evidente tra la distribuzione territoriale dei finanziamenti bancari e il quadro demografico del Paese, con il Nord “pigliatutto” sul credito: nelle otto regioni settentrionali, dove risiede il 46% della popolazione, arriva quasi il 60% dei prestiti, mentre il restante 40% degli “impieghi” è ripartito tra il Centro (23%), il Sud (12%) e le Isole (5%) che complessivamente, però, “ospitano” il 54% dei cittadini.
Primo riconoscimento ufficiale per Masseria dei Nunzi. Per il primo anno la società agricola di Castelvetere di Valfortore ha partecipato al concorso internazionale "Monocultivar olive oil expo 2021" tenutosi a Lodi (Lombardia) classificandosi in prima posizione nella categoria "Gold 2021"."Il primo ringraziamento – si legge sulla pagina Facebook dell’azienda fortorina – va a chi crede nelle potenzialità del nostro territorio e a chi si adopera quotidianamente per realizzare un prodotto che unisce tradizione ed innovazione. Ad maiora".
Nonostante certe notizie diano fastidio a qualche amministratore locale, che preferisce mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, noi continueremo a denunciare quella che è un'amara verità: il declino demografico dei nostri comuni. Buona lettura
Il paese che in termini assoluti ha perso più abitanti in questo anno, è stato Molinara, ben 53 abitanti, seguito dai meno 52 di San Bartolomeo ed i meno 50 di Baselice. Chi mantiene il decremento sotto la doppia cifra sono Foiano, che perde due soli abitanti e Tufara che ne perde 8. I dati visionati si riferiscono ai primi undici mesi del 2020.Sempre interessanti i post che il presidente di Futuridea Carmine Nardone pubblica sulla sua pagina Facebook, questa volta vi proponiamo un argomento che ha interessato anche la Valfortore: il mercato dei valani
Nel passaggio dai buoi ai trattori scomparirono anche i valani. Una scia di origine feudale era senza alcun dubbio, il mercato delle braccia in agricoltura, che ha caratterizzato per secoli tutto il Mezzogiorno, per esaurirsi agli inizi degli anni '60. (almeno quel tipo per risorgere in altre forme di caporalato) Il mercato che si teneva il 15 agosto, giorno dell'Assunta, nelle principali piazze delle città rurali del Mezzogiorno, riguardava sia i ragazzi (dai 7 ai 13 anni) fenomeno noto come la “tratta dei calzoni corti” che persone adulte (valani) per accudire le stalle e per lo svolgimento di lavori agricoli sugli animali bovini.
“L’inserimento da parte del governo tra le opere strategiche
e la nomina di un commissario per accelerarne la realizzazione, rappresenta un
ulteriore e concreto passo avanti per l’esecuzione dell’ultimo attesissimo
tratto e quindi per il completamento dell’opera. Desidero ringraziare
personalmente tutti i parlamentari sanniti per le sollecitazioni che sono certo ognuno di loro non ha mai fatto
mancare. Sono ancor di più riconoscente, permettetemelo, al nostro conterraneo
presidente del Consiglio Giuseppe Conte”.
Quarto appuntamento con la rubrica letteraria "Lo scaffale del Fortore" a cura di Il Za.Mo.
GIAMPAOLO PANSA, Il dittatore. Matteo Salvini: ritratto irriverente di un seduttore autoritario, Rizzoli, Milano 2019, pp. 160, euro 16,15 (formato Kindle/eBook, euro 10,99). Giampaolo Pansa è un nome noto del giornalismo italiano. A lui si devono pubblicazioni che si sono sempre caratterizzate per una schietta critica (quello che l’autore chiama “andare-contro”) al sistema politico, ai suoi personaggi, alle versioni ufficiali (soprattutto in tema di revisionismo storico). Fu egli a dedicare a se stesso l’appellativo di rompiscatole in un testo autobiografico di qualche anno fa (ID., Il rompiscatole. L’Italia raccontata da un ragazzo del ’35 [Biblioteca universale], Bur, Rizzoli, Milano 2017, pp. 392).
Postiamo un'interessante riflessione pubblicata dal presidente di Futuridea Carmine Nardone sulla propria pagina Facebook
Quale futuro per le aree interne che fanno registrare un
processo sempre più ampio di invecchiamento, con indici di natalità molto bassi
soprattutto nei comuni della Campania con meno di 5 mila abitanti e nuovi
flussi migratori delle residuali forze giovanili? Le statistiche sull’emigrazione in uscita fanno ripiombare il Mezzogiorno ai livelli del dopoguerra
rendendo drasticamente necessarie azioni incisive per contrastare la
desertificazione sociale, accentuata soprattutto nelle aree interne.
di Giovanni Calabrese*
La prima volta che sono salito in cima alle colline della
Valle del Fortore, qui nel Sannio, era lo scorso novembre. Faceva freddo e
l'aria era umida. Le nuvole pendevano basse sulle montagne ed io insieme al mio
collega eravamo alla ricerca di un paese in cui vivere e fare ricerca, alla
scoperta di futuri possibili per le aree rurali.
Territori e capacità di resistenza alla penetrazione delle mafie. L’Eurispes ha stilato l’annuale report «Indice di permeabilità alla criminalità organizzata». Gli indicatori scelti per la costruzione dell’indice sono stati individuati sulla base della permeabilità all'infiltrazione criminale e non alla presenza diretta sul territorio. Secondo la ricerca Benevento si posiziona al decimo posto su 106 province (valore 105) nella classifica stilata dall'istituto di ricerca. E con un permeabilità definita «alta».