Biccari (Foggia) avvia la gestione sperimentale di un impianto comunale di cogenerazione alimentato con il cippato prodotto dalla filiera corta del bosco. Grazie a questo impianto da 35 kw, concesso in comodato gratuito per un anno dall'impresa produttrice Reset, il depuratore comunale sarà alimentato interamente da energia pulita, ci saranno risparmi in bolletta per il Comune e saranno adeguatamente valorizzati gli scarti forestali ricavati dalla nostra gestione forestale in montagna. «È molto importante poter testare, anche in ottica Comunità energetica, soluzioni innovative che possano coniugare transizione energetica, nuove economie, valorizzazione delle risorse locali e potenzialità dei Contratti di foresta», scrive il sindaco Mignona sulla propria pagina Facebook.
giovedì 18 maggio 2023
martedì 9 maggio 2023
Fortorina, completate le prime sezioni dell’impalcato del viadotto Borrilli
sabato 6 maggio 2023
Spopolamento, è profondo rosso per il Fortore
di Ariadeno
L’Istat pubblica i dati dei primi due mesi del 2023 e la rassegnazione prende il posto della rabbia, leggi questi dati come fossero un bollettino di guerra, dove esulta chi ha meno vittime. San Bartolomeo in Galdo ha un inizio demografico 2023 da brividi. Perde 15 abitanti, fermando la discesa del mese di febbraio a 4346 abitanti. A fine anno purtroppo quando ci chiederanno quanti abitanti abbiamo, diremo 4200. Se il saldo tra nascite e decessi fa registrare un -9, un -6 è siglato anche da chi parte e si cancella dall’anagrafe. La pandemia aveva frenato i trasferimenti, il ritorno alla normalità sanitaria fa sì che la gente torni a partire.
mercoledì 26 aprile 2023
Valfortore, il comune più povero Castelvetere il più ricco Foiano
mercoledì 19 aprile 2023
Comunità montana del Fortore, rientrano Paduli e Sant’Arcangelo Trimonte
lunedì 27 marzo 2023
Spopolamento, nella Valfortore resiste soprattutto Foiano
di Ariadeno
Ci siamo. L’Istat rende noti i dati del 2022 e la musica non cambia, a leggerli è un bagno di sangue. Negli ultimi due anni il covid aveva congelato gli spostamenti, il ritorno alla “normalità” rende manifesti gli atavici problemi che attanagliano le terre dell’osso.sabato 18 marzo 2023
Il grano Carlantino entra nel Registro regionale risorse genetiche autoctone della Puglia
Fortore. Il grano duro del paese della diga di Occhito, infatti, ha avuto il parere favorevole della Commissione tecnico-scientifica, costituita da esperti nominati dalla Regione Puglia, ed è stato iscritto nel Registro Regionale. “E’ davvero una bella notizia – ha dichiarato il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia –. Nel nostro paese buona parte del reddito e dell’occupazione derivano dall’agricoltura e, in particolar modo, proprio da produzioni seminative con forte prevalenza di grano duro”.Il grano di Carlantino ha una composizione proteica e un contenuto in sostanze azotate superiori rispetto alle varietà impiegate in ambito commerciale. La pianta ha un’altezza fra i 140 e i 160 cm, mentre la spiga ha una lunghezza media, leggermente colorata a maturazione con densità compatta.
Il risultato è stato ottenuto dopo un monitoraggio del territorio effettuato nell’ambito del progetto SaVeGraINPuglia e, al fine di ampliare le conoscenze sulla varietà del grano duro di Carlantino, un campione di semi è stato inviato a Bari presso l’IBBR (Istituto di Bioscienze e Biorisorse) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La granella è stata impiegata per indagini biochimiche al fine di definire la uniformità o la variabilità del campione.
venerdì 24 febbraio 2023
Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania (1860-1864) scala la classifica Amazon
martedì 7 febbraio 2023
Riflessioni e testimonianze del mio tempo, il libro del prof Angelo Iampietro
Il repertorio bibliografico di Baselice si accresce di numero con la recente pubblicazione del prof. Angelo Iampietro dal titolo “Riflessioni e testimonianze del mio tempo”, un testo suggestivo, che si lascia apprezzare fin dalle prime battute e che rimane sul filo di una riflessione aperta a tematiche che abbracciano il passato e il presente, idee e temi che fondono ricordi e amicizie, passioni, interessi e prospettive che richiamano ad una vita vissuta all’insegna della formazione, della condivisione e di una testimonianza di vita centrata su una solida struttura valoriale.
giovedì 26 gennaio 2023
Roseto Valfortore, primo comune energetico autonomo
lunedì 23 gennaio 2023
Quaranta miliardi l’anno il fatturato di mafia spa
mercoledì 21 dicembre 2022
giovedì 8 dicembre 2022
Spopolamento, nel Sannio è il Fortore a perdere più abitanti. Ecco i dati comune per comune
martedì 22 novembre 2022
Fortore, è sempre più inverno demografico
Baselice perde 16 abitanti, attestandosi a 2079, 6 nascite
in 8 mesi non sono un dato incoraggiante.
Foiano s’era sempre distinto per la resistenza “dura” allo
spopolamento, ma nei primi 8 mesi del 2022 perde 14 abitanti, 1320, facendo
registrare 5 nascite.
Castelvetere in Valfortore continua la sua inesorabile
discesa. Perde 20 abitanti, scendendo ampiamente sotto i 1000 abitanti e
fermandosi per ora a 989, nel borgo vi è stata una sola nascita.
Molinara perde 12 abitanti registrando un 1437, con 5
nascite. Montefalcone perde ben 25 abitanti fermandosi a 1300 e registrando 3
nascite. San
Marco dei Cavoti perde 25 abitanti scendendo sotto i 3mila abitanti e
fermandosi a 2987, buon dato sono le 13 nascite.
mercoledì 16 novembre 2022
Desertificazione aree interne, se ne parla a Molinara
sabato 22 ottobre 2022
lunedì 10 ottobre 2022
Solo un piano Marshall per i piccoli comuni potrà salvare il Fortore
Nel 2018 venni contattato dal beneventano Alessandro Caporaso, all’epoca studente universitario in scienze geografiche alla Sapienza di Roma, per un’intervista da inserire nella sua tesi di laurea sulle problematiche delle aree interne, in particolare modo del Fortore. Dopo quattro anni, in cui tante cose sono successe e cambiate, ho deciso di pubblicarla sul mio blog, sperando che apra una seria riflessione sul futuro dei nostri paesi.
Ecco il testo integrale
martedì 27 settembre 2022
Baselice, i Cinquestelle mantengono il primato. Fratelli d'Italia secondo, Pd terzo
Non cambia di molto al Senato dove i Cinquestelle mantengono il primato con 280 voti (34,1 per cento). Seguiti da Fratelli d’Italia 191
(23,2 per cento). E anche qui il Partito democratico scivola al terzo posto con
95 voti, che corrispondono all’11,5 per cento dei consensi. Al Senato il
partito di Mastella “Noi di centro” perde più di venti voti e scende a 42 segni
sul simbolo (4,9 per cento). Più o meno in linea con i voti della Camera tutti
gli altri partiti.
lunedì 12 settembre 2022
Spopolamento inarrestabile per il Fortore, Castelvetere sotto la soglia dei mille abitanti
sabato 13 agosto 2022
giovedì 11 agosto 2022
sabato 23 luglio 2022
mercoledì 13 luglio 2022
La giunta comunale rinuncia al progetto del sito di trasferenza dei rifiuti
martedì 12 luglio 2022
Sito rifiuti, il consiglio comunale chiamato ad approvare il regolamento sul referendum
venerdì 17 giugno 2022
domenica 12 giugno 2022
Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania. Il nuovo libro di Antonio Bianco
mercoledì 1 giugno 2022
Stazione rifiuti, avanti con il referendum popolare
venerdì 27 maggio 2022
Sito rifiuti, il 31 maggio si vota in consiglio comunale per la revoca della delibera
giovedì 19 maggio 2022
L'eco museo virtuale
Il Pnrr non basta per colmare il divario nord-sud
Richiesta consiglio comunale sui rifiuti, la minoranza scrive al prefetto
mercoledì 27 aprile 2022
La Bcc da lunedì riaprirà cinque giorni a settimana
sabato 23 aprile 2022
Cormano torna sui rifiuti: il sito di trasferenza è l'opposto delle compostiere di comunità
venerdì 15 aprile 2022
Boom di firme contro l'impianto dei rifiuti, già 900 baselicesi hanno detto no
mercoledì 13 aprile 2022
Agrisolare, contributi per gli impianti fotovoltaici sugli edifici
giovedì 7 aprile 2022
Ato rifiuti, il sindaco Agostinelli parla della stazione di trasferenza di Baselice
mercoledì 6 aprile 2022
Baselice, gli studenti contro l'impianto di trasferenza: "Meno rifiuti+futuro"
venerdì 1 aprile 2022
Baselice, avviata la raccolta firma per dire no all'impianto rifiuti
giovedì 31 marzo 2022
Impianto rifiuti, ecco cosa dice la delibera di giunta
mercoledì 30 marzo 2022
La giunta comunale dice sì a un impianto di rifiuti a Baselice, insorge l'opposizione
lunedì 28 marzo 2022
Contrada San Vincenzo: tra boschi, acqua sulfurea, fontane e mulini
di Angelo Iampietro
San Vincenzo è una delle contrade del territorio di Baselice; è ubicata nella parte ovest, confinante con quelle di Porcara, Pietramonte, San Felice. Gran parte della sua superficie è boschiva, costituita da cerri; è un bosco ceduo, che, generalmente, viene tagliato ogni venti anni, data la repentina crescita delle piante per le favorevoli condizioni ambientali e per la natura stessa del terreno, costituito, al di sotto dello strato di humus, da roccia calcarea, che consente un buon drenaggio delle acque piovane.
venerdì 18 marzo 2022
Il turismo di ritorno, una proposta di sviluppo che parte dal sud
lunedì 14 marzo 2022
Spopolamento, i paesi del Fortore verso il baratro
I dati demografici resi pubblici oggi parlano di decremento della popolazione nazionale italiana dello 0,4%. Nella nostra analisi terremo presente questa soglia per capire dove stiamo andando. Baselice nel 2021 perde ben 40 abitanti. Scende sotto quota 2100 fermandosi a 2095 abitanti. Perde l’1,87% ben 3 volte e mezzo in più del decremento nazionale. Ciò che preoccupa di più sono le sole 6 nascite, il dato peggiore degli ultimi 20 anni, ma forse, potrebbe confermarcelo un abitante del luogo, il dato peggiore di sempre.
mercoledì 9 marzo 2022
Comunità montana del Fortore, la nuova giunta
lunedì 21 febbraio 2022
Carbone, il nuovo romanzo di Licia Pizzi
A Vico Paradiso il rumore dei passi filtra fra le persiane abbassate, attraversa i muri, si infila negli spifferi ed entra nelle case. Ma da qui non esce niente, tutto è chiuso e sordo, e nessuno vede, e nessuno sente. A Vico Paradiso si ritira Armida, pianista dal passato glorioso, che ha dominato i palcoscenici del Sudamerica e dell'Europa.
venerdì 18 febbraio 2022
La Campania tra le prime regioni per abbandono scolastico
domenica 13 febbraio 2022
San Vincenzo, storia di un lago che non c'è più
In questo pianoro per tre secoli c'è stato un lago (“lu lav”), fatto costruire dai Ridolfi feudatari di Baselice nei primi decenni del 1600 per alimentare I mulini di San Vincenzo, funzionale fino agli anni trenta del secolo scorso, andato in disuso dopo un forte alluvione e non più ripristinato. Sul lato opposto della foto a valle del pianoro si vede un canale "il marraone" e molto probabilmente c'era la chiusa del canale che portava acqua ai mulini, sempre dal lato opposto si vede un ristagno di acqua e un drenaggio a canale per farla defluire, questo ci fa capire come il luogo è incline a raccogliere acqua. La zona prende nome proprio dal laghetto c/da lago e si trova sulla destra della strada interpoderale che porta a Pietramonte. La zona è stata sottoposta a vincolo archeologico e storico dalla soprintendenza di Caserta-Benevento.
(tratto dalla pagina
Facebook di Antonio Virgilio)






































