giovedì 2 ottobre 2025

Un raggio di sole tra le nuvole, il nuovo libro del prof baselicese Angelo Iampietro

Il nuovo libro Un raggio di sole tra le nuvole del prof baselicese Angelo Iampietro è una raccolta di scritti e poesie che copre un arco di tempo che va dagli anni 90 del secolo scorso alla seconda decade del Terzo millennio. Centosessantacinque pagine che ripercorrono un pezzo della sua vita (anche professionale) e dei luoghi in cui ha vissuto. «Sono riportate – scrive nella prefazione – alcune poesie che esprimono la mia emozione di fronte allo scorrere del tempo (…). Seguono le lettere che ugualmente esprimono tutto ciò che in quel tempo il sottoscritto ha vissuto nella gioia, nel ricordo e nella riconoscenza per chi ha compiuto il suo dovere, a questi ultimi va il mio apprezzamento. Vengono successivamente riportati alcuni interventi in contesti diversi, a seconda delle circostanze che le hanno prodotte».

martedì 23 settembre 2025

Il naufragio della nave Utopia. Il libro sulla tragedia degli emigranti sbarca a Baselice


l libro, scritto in forma di intrigante indagine giornalistica, ricorda il naufragio della nave Utopia, avvenuto il 17 marzo 1891, e ricostruisce il contesto umano, sociale e politico in cui si è compiuto. Una disgrazia evitabile nella quale perdono la vita 18 cittadini di Faeto, 8 di Roseto Valfortore e centinaia di altri emigranti partiti dalle regioni del Sud. Le disumane condizioni dei viaggi, lo squallido ruolo degli agenti delle Compagnie di navigazione, la beffa dei superstiti e delle famiglie delle vittime, cui venne negato un sia pur minimo indennizzo, obbligano ciascuno di noi a confrontarsi con la realtà del fenomeno migratorio dei nostri giorni.


giovedì 18 settembre 2025

Spopolamento, per Molinara i dati peggiori. Baselice vicino alla soglia dei 2mila abitanti

Immagine realizzata con AI
Spopolamento nel Fortore. Nei primi sei mesi del 2025 San Bartolomeo in Galdo - secondo i dati Istat - perde 26 abitanti e scende a 4230. Nonostante questa fantomatica controtendenza di cui si parla, negli ultimi 8 anni il paese ha perso la bellezza di 551 persone, si è passati da 4781 a 4230, pari all’11,5% della popolazione. Baselice si avvicina a grandi passi alla soglia psicologica dei 2000 abitanti. Niente di più facile che nel prossimo report il comune faccia registrare un 1 come cifra iniziale della loro popolazione. Il paese perde 16 abitanti e si attesta a 2002, registra però, 5 nascite a fronte di 12 decessi.

giovedì 11 settembre 2025

Il chiostro del cuore, il nuovo libro di don Leonardo Lepore e Giorgio Varricchio

 

Una serie di brevi catechesi su argomenti differenti. Si parla della gioia cristiana, della preghiera, del problema del male, della grazia. Tutto espresso con semplicità ed efficacia. Un testo che può essere utilizzato non solo per la propria crescita personale ma anche per la condivisione, per la catechesi degli adulti e dei gruppi di preghiera.

martedì 19 agosto 2025

Crepa interna, il racconto fotografico sullo spopolamento nel Fortore in proiezione a Sbig

 

"Crepa interna", il progetto fotografico di Salvatore Picciuto sullo spopolamento del Fortore raccontato per la prima volta in mostra a San Bartolomeo il 23 agosto, ore 20, al supportico Capuano e vico Paradiso. Una sequenza di fotografie che è un pugno allo stomaco. Paesi del Fortore che si spopolano e testimonianze fissate dall’obiettivo del professionista fortorino che oggi vive e lavora a San Benedetto del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. «Uno sguardo che torna a vivere proprio dove il silenzio e l’assenza parlano più forte».

Ecco il link dove sono pubblicate tutte le foto Crepa interna

sabato 2 agosto 2025

Il grande evento del Fortore: la Maratona dei briganti

Dopo il successo del Trial dei Laghi Fortorini, che sarà riproposto il prossimo anno, il Fortore si prepara ad accogliere un nuovo grande evento sportivo: la Maratona dei briganti. L’annuncio arriva direttamente dal sindaco di Foiano, Antonio Ruggiero, attraverso un post pubblicato sul profilo facebook. Il percorso si snoderà lungo i suggestivi tratti dell’Appennino fortorino, attraversando i territori di ben sette comuni: San Giorgio la Molara, Molinara, San Marco dei Cavoti, Montefalcone di Val Fortore, Foiano di Val Fortore, Baselice e Colle Sannita. (Ntr24)

mercoledì 23 luglio 2025

Libri sul brigantaggio, la recensione del sito Briganti

Postiamo la recensione al mio ultimo libro apparsa sulla nota pagina facebook "Briganti"

Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania (1860-1864)” di Antonio Bianco offre una prospettiva critica sul fenomeno del brigantaggio postunitario nel Mezzogiorno. L’autore analizza come, in queste regioni, le bande di insorgenti, etichettate come “briganti” dal nuovo Stato unitario, si siano organizzate nelle zone montuose per opporsi all’invasione piemontese e tentare di ripristinare il legittimo governo borbonico. Bianco mette in luce figure emblematiche come Francesco Saverio Basile, detto “Pilorusso”, e Michele Caruso di Torremaggiore, nominato “colonnello” dal re Borbone, evidenziando il loro ruolo nella resistenza meridionale. Il libro descrive anche eventi tragici come le stragi di Pietrelcina e Roseto Valfortore, nonché l’eccidio di Castelvetere in Valfortore, sottolineando la brutalità della repressione sabauda e le complesse dinamiche sociali e politiche dell’epoca. L’opera rappresenta un contributo significativo alla comprensione delle lotte del Sud contro l’oppressione e l’emarginazione seguite all’unificazione italiana.

giovedì 19 giugno 2025

Quando l’arciprete Iarossi fu accusato di simpatizzare coi comunisti. Note dagli archivi dell’ex Sant’Uffizio

di Leonardo Lepore

Don Carmine Iarossi fu parroco di Baselice dal 1934 al 1958. Ebbi la fortuna, da vice-parroco di san Bartolomeo in Galdo, di sfogliare, per la gentilezza di una sua parente, l’album di fotografie dell’arciprete. Ricordo distintamente quegli scatti, rigorosamente in bianco e nero e di piccolo formato, che ritraevano il sacerdote sempre in abito talare, volto sorridente e bonario. Mi rimase impressa la foto con una volontaria della Caritas Svizzera, dinanzi ad una casetta povera di campagna. Evidentemente, fu tirata lì a testimonianza di un aiuto e del soccorso offerto ai bisognosi durante gli anni difficili del dopo-guerra, quando la fame mordeva e vivere significava spesse volte sopravvivere. L’arciprete arrivò a Baselice che già il clima non era sereno: immensa povertà e liti a non finire. 

lunedì 16 giugno 2025

Quando l’arciprete Iarossi fu accusato di simpatizzare coi comunisti. Note dagli archivi dell’ex Sant’Uffizio

di Leonardo Lepore 

Don Carmine Iarossi fu parroco di Baselice dal 1934 al 1958. Ebbi la fortuna, da vice-parroco di san Bartolomeo in Galdo, di sfogliare, per la gentilezza di una sua parente, l’album di fotografie dell’arciprete. Ricordo distintamente quegli scatti, rigorosamente in bianco e nero e di piccolo formato, che ritraevano il sacerdote sempre in abito talare, volto sorridente e bonario. Mi rimase impressa la foto con una volontaria della Caritas Svizzera, dinanzi ad una casetta povera di campagna. Evidentemente, fu tirata lì a testimonianza di un aiuto e del soccorso offerto ai bisognosi durante gli anni difficili del dopo-guerra, quando la fame mordeva e vivere significava spesse volte sopravvivere.

martedì 10 giugno 2025

Il libro di Antonio Bianco tra i migliori dieci testi sul brigantaggio

Secondo Classificalibri il testo Breve storia del brigantaggio tra Campania, Puglia e Molise 1860-1864 è tra i dieci migliori libri sul fenomeno del brigantaggio. Il sito utilizza una tecnologia unica che essenzialmente “legge” centinaia di diverse recensioni online, le analizza e quindi determina i primi prodotti in base a tali recensioni e altre informazioni come ad esempio i più venduti del momento. Il risultato è una classifica aggiornata mensilmente.



giovedì 22 maggio 2025

Inverno demografico, Baselice resiste sopra la soglia psicologica dei 2mila abitanti

San Bartolomeo perde nei primi due mesi dell’anno ben 21 abitanti (dati Istat), un calo drammatico e lo 0 nella casella delle nascite in questi primi due mesi è là a certificarlo. Il saldo naturale è un -7, risultato di 0 nascite e 7 decessi, la popolazione passa da 4256 a 4235.

Baselice perde solo 3 abitanti in questi due mesi e passa da 2018 a 2015, resiste sopra la soglia psicologica dei 2mila abitanti e fa registrare anche una nascita. Continua senza soluzione di continuità la discesa di Castelvetere in Val Fortore, che perde altri 4 abitanti in questi due mesi passando da 932 a 928, la casella delle nascite continua a far segnare un desolante 0.

Resiste Foiano, non perde un abitante in questi due mesi restando a 1296 residenti, la casella delle nascite fa segnare un lusinghiero 2. Molinara perde 7 abitanti passando da 1420 a 1413, la casella nascite anche a Molinara è tristemente posizionata sullo 0. Montefalcone perde 3 abitanti passando da 1287 a 1284, ma fa registrare 2 nascite.

Sorprende ancora San Marco dei Cavoti che guadagna un abitante passando da 2941 a 2942, ma fa registrare ben 6 nascite. Una nascita in più della somma di tutti i paesi campani da noi attenzionati.

(tratto da sanbartolomeo.info)

giovedì 15 maggio 2025

Crollo dei consumi, record negativo per la provincia di Benevento

I consumi del primo trimestre 2025 chiudono al -2,6% a valore rispetto al primo trimestre 2024. Lo certifica l’Osservatorio consumi Confimprese-Jakala, che evidenzia la frenata del mercato anche nei primi 3 mesi dell’anno. Nelle aree geografiche si registrano i trend negativi del Sud a -3,2%. Continua la debolezza del Nord-ovest a -2,7%, il Nord-est a -2,4%. Chiude il Centro a -1,4%. Nelle regioni Lazio a -0,5%, Campania la peggiore a -4,8%. Quanto alle province si segnalano gli unici andamenti positivi in Liguria, con Imperia a +0,7%. Benevento fanalino di coda a -7,3%.

martedì 13 maggio 2025

La tragica epopea del brigantaggio nel libro di Antonio Bianco

Postiamo la recensione realizzata dalla direttrice Daniela Piesco apparsa sull'Eco del Sannio del 4 maggio scorso

Un viaggio tra le pieghe oscure e sanguinose del Risorgimento, dove la Storia si scontra con le storie dimenticate. Antonio Bianco, con rigore documentaristico e una prosa avvolgente, ci conduce in un triangolo di terra bruciata – tra Puglia, Molise e Campania – dove, dopo l’Unità d’Italia, si consumò una guerra civile troppo a lungo relegata ai margini della narrazione ufficiale. Questo non è un semplice saggio storico: è un’epopea tragica, un affresco di passioni, vendette e resistenza che sfida le semplificazioni di “vinti” e “vincitori”.


lunedì 14 aprile 2025

Il grande brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania. Intervista a Antonio Bianco


Postiamo l'intervista fatta all'autore di questo blog da
Bruno del Vecchio* e apparsa sul numero di aprile della rivista Nuovomeridionalismostudi

Il giornalista Antonio Bianco, sannita, laureato in scienze politiche alla Sapienza di Roma, lavora attualmente per Il Messaggero. Da anni studia il fenomeno del brigantaggio, nel più generale contesto dell’Unità d’Italia. Ha già pubblicato negli scorsi anni alcuni lavori in materia e recentemente, edito da Rubbettino nel 2022, il libro “Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania (1860-– 1864)”. Incontriamo Antonio Bianco e con lui ripercorriamo brevemente, per NuovoMeridionalismoStudi, il contenuto del suo ultimo lavoro.

giovedì 3 aprile 2025

Inverno demografico, continua l'emorragia nei paesi del Fortore

Spopolamento: i dati del 2024. San Bartolomeo nell’anno appena trascorso ha perso 58 abitanti. Continuando così, in tre anni, scenderà sotto i 4000, per avere un numero così esiguo di popolazione dobbiamo tornare alla peste del 1646 che falciò il 40% della popolazione. Oggi siamo 4256. Se una nota positiva possiamo intravedere nel 2024 sono i 25 bambini nati, il saldo naturale è di -49, perché ci sono stati 74 morti ed anche il saldo emigrazione sia interno che estero è di -9.

mercoledì 26 febbraio 2025

Lorenzelli, il medico che venne dal nord

di Angelo Iampietro

Il dottor Luigi Lorenzelli giunge a Basélice nel 1946, giovanissimo e fresco di studi. Era nato a Badi, frazione di Casel di Casio, comune in provincia di Bologna, ubicato sul versante ovest dell’Appennino Tosco-Emiliano, proprio al confine con la Toscana, a breve distanza da Porretta Terme. Arriva a Basélice, perché vincitore di concorso per il posto di medico condotto, indetto dal Comune. Aveva solo 24 anni, classe di nascita 1922, ma ben presto si fa apprezzare per la sua intelligenza e per la preparazione professionale.

martedì 18 febbraio 2025

Benevento fascista, il video dell'Istituto Luce sulla consegna della statua di Traiano

Eccezionale documento storico sulla consegna del segretario nazionale del Pnf della statua di Traiano, regalo di Mussolini alla città di Benevento

mercoledì 27 novembre 2024

Gli ultimi pagliai di Baselice

I pagliai (pagghiàre in baselicese - dal dizionario di Alfonso Mascia) nelle nostre zone erano a forma rettangolare e per la maggior parte fatte con pali e assi in legno a tetto spiovente e poi ricoperto interamente di paglia, venivano usati per ripari, ricoveri per animali, per ripostiglio e in alcuni casi come famiglie più indigenti anche per abitazioni. Fino agli anni 60-70 nelle campagne venivano ancora utilizzati, avevano una continua necessità di manutenzione e anche per questo oggi questa tecnica usata sin dalla preistoria è stata sostituita dalla muratura (dal neolitico 9000- 8000 anni fa fino a circa 70 anni fa l'uomo ha utilizzato anche se in forme diverse pali in legno e paglia per la sua dimora). 

mercoledì 6 novembre 2024

In uscita la nuova rivista "Meridione-Meridiani"

A breve on line “Meridione/Meridiani. I Sud oltre il Sud”, la nuova rivista di analisi, confronto e dibattito “per e su” un meridionalismo progressista, alternativo, critico e propositivo. La rivista, che intende inserirsi nel solco e nelle prospettive tracciati dai meridionalisti storici (spesso citati a sproposito e maltrattati nel loro pensiero autentico) nasce con l’intento di:

martedì 17 settembre 2024

Fortore, l'inverno demografico diventa meno rigido nei primi sei mesi del 2024

di Ariadeno

I primi sei mesi del 2024 non sono stati catastrofici per i nostri paesi, forse perché il peggio ce lo siamo lasciato alle spalle. Non invertiamo la tendenza, ma nemmeno abbiamo perdite eclatanti, se si eccettua Castelvetere. La velocità con la quale si sta spopolando questo paese è inspiegabile anche per noi. Insieme a Tufara è l’unico paese che nella casella nascite segna uno zero.

venerdì 13 settembre 2024

Il Fortore e i cavalli di troia

 di Igino Casillo

Quando si pensa ai modelli del buon vivere e dell’abitare, la città puntualmente cede il posto alla campagna e, immancabilmente, si celebrano i Borghi, quelli con la B maiuscola, borghi medievali e rinascimentali, costruiti tra mura fortificate, con all’interno musei, palazzi storici e finanche le terme. Borghi incantevoli che appaiono come modelli di benessere e rifugio ideale in cui si immagina di trasferirsi e andare a vivere, perdendo di vista che i circa ottomila comuni italiani, in molti casi, sono ben altro.

lunedì 10 giugno 2024

Massimo Maddalena è il nuovo sindaco di Baselice. Bocciato Ferella

Al terzo tentativo Massimo Maddalena diventa il nuovo sindaco di Baselice. L'ex consigliere di minoranza della lista civica Siamo Baselice batte il sindaco uscente Lucio Ferella della lista Baselice Futura e lo fa con un consenso plebiscitario, senza precedenti: Maddalena 1.015 voti (69,09 per cento), Ferella 454 (30,91 per cento)
Ed ecco i risultati in tutt'e tre le sezioni presenti a Baselice: nella prima Maddalena ottiene 307 voti,  Ferella 111. Nella terza Maddalena 296, Ferella 137. Seconda sezione Maddalena 411, Ferella 206. 

sabato 11 maggio 2024

Baselice, è di nuovo sfida Ferella-Maddalena. Ecco tutti i candidati al consiglio comunale

Chiusi alle 12 di stamattina i termini per la presentazione delle liste. Ecco gli sfidanti alla carica di sindaco di Baselice e tutti i concorrenti per un posto nel consiglio comunale di piazza Morrone.

Lista Siamo Baselice

Candidato sindaco: Massimo Maddalena

Candidati a consigliere comunale: Anzuino Giuseppe, Anzuino Maria Leonarda detta Nardina, Bianco Luigi, Canonico Leonardo, Colasanto Massimo, Colucci Nicola, del Grosso Emanuele, Maddalena Daniela, Paolozza Rocco e Pietrantuono Lucio.

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Lista Baselice Futura

Candidato Sindaco: Lucio Ferella

Candidati a consigliere comunale: Mariagrazia Brunetti, Antonella Cece, Maria Carmela Ferella, Maria Fusco, Michele Del Vecchio, Leonardo Marucci, Luca Petrucci, Daniele Silvestri e Pasquale Stravato.


giovedì 4 aprile 2024

Spopolamento, Baselice si avvicina alla soglia dei 2mila abitanti. Solo Foiano inverte la tendenza

di Ariadeno

Il 2023 per Baselice è stato un altro anno demograficamente molto negativo (dati Istat). I nostri dirimpettai perdono ben 31 abitanti e passano da 2095 a 2064. Il dato che lascia senza parole riguarda il rapporto nascite/morti. A fronte di 8 nascite, tutto sommato un buon numero, le morti sono ben 47. A Baselice per ogni nascita vi sono ben 6 decessi. Il bilancio avrebbe potuto essere molto più negativo se il saldo con l’estero, probabilmente dovuto allo Sprar (o come si chiama adesso), non avesse segnato un +14.

mercoledì 13 marzo 2024

Baselice, il paese dei sassi

In un tempo non molto lontano le grotte del costone di via Pescannozzo venivano ancora abitate e utilizzate dagli artigiani locali. Si vede ancora quella che fu una bottega di calzolaio con vari attrezzi e vecchi scarponi lasciati lì a sfidare il tempo. Molto simile anche se in proporzione minore ai sassi di Matera.

Tratto dalla pagina facebook di Antonio Virgilio

(Foto di Michele Caserio)

lunedì 4 marzo 2024

Baselice, così ci si fidanzava e sposava negli anni '40 e '50 del secolo scorso

di Angelo Iampietro 

Ogni comunità locale ha i suoi usi, costumi, tradizioni, comportamenti, ai quali aggiungo anche la prima fonte di comunicazione che è, per i più, il dialetto, che lo identifica.  È una lingua vera e propria, spontanea ed efficace, direi naturale, che le varie comunità utilizzano. Il dialetto basélicese si differenzia da quello dei paesi viciniori e confinanti non solo nella dizione, ma anche, talvolta, nella nominalizzazione del lessico. Esso determina e circoscrive il piccolo mondo in cui si è vissuti, elemento questo, per lo più di isolamento fino alle soglie degli anni ‘50. La lingua italiana per la nostra comunità, come per tutte le altre, rappresentava e rappresenta la seconda lingua.

martedì 20 febbraio 2024

118, ambulanze senza medico in tutto il Sannio

"Ambulanze senza medico in tutto il Sannio - scrive il quotidiano online Ottopagine.it - ma più auto mediche attrezzate per gli interventi. È quanto prevede il progetto di riorganizzazione del servizio di emergenza 118 messo a punto dall'Asl di Benevento. Una scelta necessaria per far fronte alla carenza di camici bianchi per il settore delle urgenze: solo 48 per l'intera provincia". Ieri l'azienda di via Oderisio ha presentato il riassetto ai sindaci, all'organismo paritetico e ai sindacati. 

giovedì 8 febbraio 2024

I ruderi del vecchio mulino sul torrente Cervaro

"Lu mulin abbasce", così conosciuto dai baselicesi è il più antico dei vecchi mulini, ed è stato funzionante fino alla metà del secolo scorso, con l'arrivo di nuove tecnologie sono sorti altri mulini e ha cessato quella che per secoli è stato la sua funzione, poi per un periodo di tempo adibito a scuola. Si trova nell'omonimo luogo lungo il tratturo che fiancheggia il torrente Cervaro e sale verso Castelmagno per poi collegarsi con la Puglia. Riferimenti a questo mulino sono presenti nello statuto stilato sotto Isabella Villano della signoria dei Carafa nel primo decennio del 1600. 

lunedì 22 gennaio 2024

Industria, crolla il valore aggiunto al Sud

Tra il 2007 e il 2022 il valore aggiunto reale dell’industria del Sud è crollato del 27 per cento, quello del Centro del 14,2 per cento e del Nordovest dell’8,4 per cento. Solo il Nordest ha registrato un risultato positivo che ha toccato il +5,9 per cento. A livello regionale sono le imprese della Basilicata ad aver registrato la crescita del valore aggiunto dell’industria più importante (+35,1 per cento). Risultato che secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre è in massima parte ascrivibile agli ottimi risultati conseguiti dal settore estrattivo, grazie alla presenza di Eni, Total e Shell nella Val d’Agri e nella Valle del Sauro. 

mercoledì 10 gennaio 2024

Inverno demografico, ecco gli ultimi dati del Fortore. Solo Foiano si salva



di Ariadeno

Ecco i dati Istat dei primi 304 giorni del 2023 (gennaio-ottobre), e con amara constatazione ci rendiamo conto che non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Baselice (nella foto il centro storico) continua la sua discesa, perde 25 abitanti nei primi dieci mesi dell’anno e passa da 2095 a 2070. Le nascite sono solo 5. Nel discorso di fine anno il sindaco Ferella fa gli auguri ai genitori di dieci bambini nati durante l’anno. A noi mancano i dati di novembre e dicembre, ma se il primo cittadino dice che a novembre e dicembre la cicogna ha lasciato 5 bambini a Baselice, non dubitiamo e siamo felici per il paese.

sabato 23 dicembre 2023

118 senza medico, la minoranza: "Il sindaco di Baselice rifiuta di portare il tema in consiglio"

«Il sindaco di Baselice ancora una volta, come di consueto, offre una ricostruzione distorta dei fatti con il solo intento di addossare all’opposizione il fallimento della propria esperienza amministrativa». Così i consiglieri comunali Cormano, Colucci, Maddalena, Pietrantuno scrivono nella nota stampa in merito alla mancanza del numero legale dell’amministrazione Ferella. E aggiungono: «Il sindaco dovrebbe sapere che prima di convocare un consiglio, si deve assicurare della presenza dei propri consiglieri e soprattutto del perché qualche consigliere non partecipa. Dovrebbe inoltre sapere che quando quattro consiglieri propongono di inserire un ordine del giorno o richiedono la convocazione di un consiglio comunale, è costretto per legge a soddisfare tali richiesti. Ma non è stato così».

mercoledì 20 dicembre 2023

Baselice, i consiglieri di minoranza fanno mancare il numero legale


Baselice. La minoranza ha fatto mancare il numero legale nel consiglio comunale di ieri e l’assise è stata rinviata a oggi pomeriggio, alle 18.30. A quanto si apprende, sarebbero stati assenti due consiglieri di maggioranza e a quel punto, quando il sindaco Ferella ha fatto l’appello, i quattro di minoranza Colucci, Maddalena, Pietrantuono e Cormano si sono alzati e hanno fatto mancare il numero legale.


martedì 12 dicembre 2023

Case vuote, la riflessione di Mignogna: "Ci vogliono provvedimenti mirati e radicali"

 di Gianfilippo Mignogna*

In Italia, secondo Openpolis, ci sono circa 10 milioni di case vuote (o non stabilmente occupate). Ma se nelle grandi località turistiche è un dato generalmente positivo che dimostra un enorme potenziale ricettivo, il quadro cambia nelle aree interne e nelle zone montane dove in ogni comune sono libere mediamente tra il 56% e il 47% delle abitazioni presenti. Praticamente una su due (quando va bene). 

Nei Monti Dauni, in particolare, sono almeno 20 i comuni che registrano valori sopra queste medie con punte anche dell'80% di case vuote. In tantissimi casi questo enorme patrimonio immobiliare è in situazioni di semi-abbandono tanto da rappresentare un problema crescente in termini di decoro urbano, igiene, sicurezza e sostenibilità economica. È un altro micidiale indicatore dello spopolamento dei piccoli comuni.

venerdì 8 dicembre 2023

Case vuote nel Fortore, maglia nera a Montefalcone. Segue Castelvetere

Spopolamento significa anche perdita del proprio patrimonio abitativo. Non è un caso infatti trovare, nei comuni delle cosiddette aree interne, cartelli con su scritto «vendesi» o «affittasi». Avvisi che molto spesso sbiadiscono per il troppo tempo rimasti esposti senza ricevere (quasi) nessuna risposta. Il primo comune del Fortore che ha case non occupate in modo permanente è Montefalcone di Valfortore (nella foto), su 1631 abitazioni totali, quelle vuote sono 1.026, pari al 62,9% (il piccolo comune fortorino ha anche tra l'altro il primato negativo dell’intero Sannio).

venerdì 1 dicembre 2023

La scuola superiore a Baselice e nella Valle del Fortore. Lo studio delle opere di Mascia


Basélice, sebbene fosse lontana dai centri, nel tempo, ha espresso sempre un rilevante ed importante impulso culturale di primaria importanza per la sua crescita. Il dott. Nicola De Lellis, farmacista di lungo corso fino al 1976, anno della sua morte, definiva Baselice “L’Atene della Valfortóre”; ciò era dovuto a personaggi illustri tra i quali il prof. Luigi Capuana, giurista, e il prof. Leonardo Bianchi, luminare nelle scienze psichiatriache, avendo, egli, origini baselicési, nonché il "Ginnasio Carusi", aperto fino al 1916.

lunedì 30 ottobre 2023

Spopolamento Fortore, Foiano inverte la tendenza. Per Baselice è profondo rosso

 di Ariadeno

San Bartolomeo in Galdo continua il suo declino demografico: in 7 mesi (dati Istat) perde 31 abitanti, attestandosi a 4331, le nascite sono 15, dopo il mini boom di inizio anno siamo tornati in linea con i dati degli ultimi anni. I morti sono 43.
Baselice perde 17 abitanti e registra 2077 residenti, ma ciò che fa preoccupare è il bassissimo numero di nascite, solo 3 in 7 mesi, i morti sono stati 27.Castelvetere in Valfortore perde 19 abitanti, fermando la discesa a 967, stupiscono le 4 nascite, numero superiore a Baselice, i decessi sono stati 21.

giovedì 19 ottobre 2023

Il nuovo libro sul brigantaggio di Antonio Bianco. Intervista all'autore

 

Pubblichiamo l’intervista all’autore di questo blog apparsa nei giorni scorsi sulla testata online “Mentinfuga” e realizzata dal giornalista Antonio Salvati

Furono definiti nei modi svariati: banditi, criminali comuni, partigiani, giustizieri, vendicatori sanguinari. I briganti – nell'immaginario collettivo simbolo del ribellismo e dell'identità meridionale (o della sua arretratezza) – sono stati protagonisti di sanguinosi scontri con le truppe del nuovo Stato unitario nei primi anni Sessanta del XIX secolo. Accusati di essere al soldo di coloro che sognavano il ripristino del vecchio regno di Francesco II, in realtà – come i recenti studi storiografici hanno rilevato – fecero parte di un fenomeno decisamente più articolato.

lunedì 2 ottobre 2023

A Foggia un convegno su Strampelli e il grano Senatore Cappelli

Si terrà sabato prossimo 7 ottobre a Foggia nello splendido scenario del Palazzo della Dogana, un convegno sul tema “Nazareno Strampelli e il Senatore Cappelli. Il contributo allo sviluppo della genetica nell’agricoltura di Capitanata”. L’iniziativa è dell’associazione “Giordano Bruno” in collaborazione con la Regione Puglia, Provincia di Foggia, università di Foggia e il Crea. La relazione introduttiva sarà quella di Roberto Lorenzetti che affronterà il tema dello strettissimo rapporto tra Rieti e Foggia riguardo all’esperienza scientifica di Nazareno Strampelli che si concretizzò fin dal 1908.

mercoledì 27 settembre 2023

Valfortore, Castelvetere il comune più anziano. Foiano quello più giovane

Castelvetere è il comune più anziano della Valfortore. Foiano quello più giovane. A stabilirlo l’indice di vecchiaia elaborato da OpenPolis, che è calcolato come rapporto percentuale tra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione di età 0-14 anni. In altri termini, misura il numero di anziani presenti nella popolazione ogni 100 giovani. Più è alto il valore, più quella popolazione è anziana. Castelvetere, nel 2020, ha fatto registrare un indice di vecchiaia di 810 punti. Basti pensare che la media provinciale è di 230. Al secondo posto Montefalcone (453,58 punti). Al terzo, in questa classifica della “vecchiaia”, si posiziona Baselice (336,02). Al quarto, tenendo presente sempre i soli 5 comuni della Valfortore, si piazza San Bartolomeo (277,53 punti). E in fondo alla classifica si trova Foiano (229,75 punti).



mercoledì 13 settembre 2023

La Metrica dell’oltraggio, la denuncia della violenza di genere nel libro di Michela Bilotta

Qual è il segreto di Vanessa, la vicina di casa sempre sorridente? E cosa nasconde il suo direttore, guai a chiamarla direttrice, Roberta Bersaglia? Un appassionante viaggio da Milano alla Basilicata per indagare il fenomeno della violenza di genere nel romanzo dell'autrice salernitana Michela Bilotta, edito dalla Jack Edizioni. Quando la direttrice Roberta Bersaglia le affida il compito di recarsi in Basilicata sulle tracce di Isabella Morra, poetessa del Cinquecento assassinata dai fratelli, Beatrice De Sanctis non ne comprende il motivo. Durante il lungo viaggio incontra la presidente di un centro antiviolenza che le racconterà la tragica storia di Claudia; zia Adele, che vive nel ricordo della madre internata in manicomio; un docente universitario che le narrerà le condizioni delle pazienti negli istituti psichiatrici prima della legge Basaglia. Si troverà persino a partecipare a una trasmissione televisiva dove il tema della violenza di genere diventa pretesto per campagne elettorali e racconti pruriginosi.

venerdì 18 agosto 2023

118 senza medico a bordo, boom di firme. A Baselice la minoranza chiede un consiglio urgente


Continua in tutto il Fortore la raccolta firme per ripristinare il medico a bordo del 118. A Baselice il Comitato No Demedicalizzazione 118 - Fortore Miscano ha raccolto oltre 850 firme in pochi giorni. «Ma ora è necessario – fanno sapere dal Comitato – ancora tutto il vostro supporto continuando a far sottoscrivere la petizione per il ripristino del medico sul 118». Intanto, sempre a Baselice sono stati raccolti dei fondi per sostenere il ricorso al Tar. Per sottoscrivere la petizione è necessario un documento d’identità e recarvi in cartolibreria in piazza o presso alcune delle attività commerciali dislocate nel comune Fortorino.

La minoranza, nel frattempo, ha richiesto al sindaco Lucio Ferella la convocazione di una assise comunale urgente: «Per esprimere anche noi in consiglio il dissenso attraverso un atto deliberativo da inviare al direttore generale e alla Regione Campania e passare quindi dalla parola ai fatti». Il consigliere Andrea Cormano ricorda che già in data 8 giugno era stata presentata al primo cittadino di Baselice una richiesta di convocazione del consiglio comunale per dire no alla demedicalizzazione del 118. E infine chiede a Ferella di firmare la petizione del comitato.

(Aggiornato il 25 agosto 2023 alle ore 12.25) 

martedì 18 luglio 2023

118 senza medico, il comitato invita la popolazione all'incontro in Comune

Il comitato No demedicalizzazione 118 Fortore-Miscano fa sapere che domani mattina, 19 luglio ore 10.30, parteciperà all’incontro che si terrà nella sala consiliare del Comune di Baselice dove si parlerà dell’emergenza sanitaria nel Fortore e al quale parteciperanno i sindaci dei vari comuni. "A questo incontro parteciperemo anche noi del comitato. Per chiedere a gran voce – si legge in una nota – che venga ripristinato al più presto la presenza del medico sull’ambulanza di pronto soccorso. Invitiamo la popolazione a partecipare perché più ne siamo e più capiranno che non siamo un popolo dormiente che accetta tutte le decisioni prese dall’alto in modo passivo, parliamo di un argomento di estremo interesse per tutti”.

domenica 25 giugno 2023

118 senza medico a bordo, il Fortore si mobilita

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'opposizione del Comune di Baselice

Cari cittadini, da quanto si apprende dalla stampa locale sembra che gli enti preposti abbiano come unico intento quello di dare il colpo di grazia al Fortore ed a tutti i cittadini fortorini.Questo non possiamo consentirlo.

martedì 20 giugno 2023

Il Fortore e i cavalli di Troia

di Igino Casillo*

Quando si pensa ai modelli del buon vivere e dell’abitare, la città puntualmente cede il posto alla campagna e, immancabilmente, si celebrano i Borghi, quelli con la B maiuscola, borghi medievali e rinascimentali, costruiti tra mura fortificate, con all’interno musei, palazzi storici e finanche le terme.

Borghi incantevoli che appaiono come modelli di benessere e rifugio ideale in cui si immagina di trasferirsi e andare a vivere, perdendo di vista che i circa ottomila comuni italiani, in molti casi, sono ben altro.

mercoledì 24 maggio 2023

Sanità, la denuncia: il Fortore è abbandonato

 “È inammissibile che per una radiografia un cittadino del Fortore debba recarsi a San Marco dei Cavoti, peraltro presso una struttura privata e a pagamento”. È questa la denuncia lanciata nei giorni scorsi davanti all’ospedale San Pio di Benevento dalle organizzazioni sindacali Cgil Filcam e Fiom, che operano nel comparto. Domenico Raffa della Filcam ha attaccato: “Il Fortore è abbandonato, come l’Alto Tammaro. Non ci sono servizi adeguati. Esiste un ospedale di comunità a San Bartolomeo ma fatica a decollare nei servizi. Per una lastra ci si deve spostare a San Marco dei Cavoti. E’ inaccettabile in un Paese moderno”.